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L’angina instabile, caratterizzata da attacchi sempre più frequenti e/o prolungati che si manifestano a riposo o per esposizione a fattori scatenanti anche banali, rappresenta una delle cause più frequenti di ricovero d’urgenza in ospedale ed è caratterizzata da un elevato...


Uno studio multicentrico che ha coinvolto 116 pazienti con angina instabile acuta sono stati randomizzati a ricevere un trattamento standard o un trattamento standard con l’aggiunta del Carvedilolo (25 mg 2 volte al giorno).Il Carvedilolo come terapia aggiuntiva, ha prodotto...


Pazienti con angina pectoris instabile e con infarto miocardico senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ) sono stati arruolati nel Thrombolysis In Myocardial Ischemia III Registry e classificati secondo la classificazione proposta da Braunwald per l'angina pectoris instabile.Dei 3318 pazienti, coloro...


Nei pazienti con angina instabile ed infarto miocardico senza sopraslivellamento ST sono possibili due strategie: a) una strategia invasiva di routine, dove i pazienti sono sottoposti ad angiografia coronarica subito dopo il ricovero e, se indicato, a rivascolarizzazione coronaria in...


L'American College of Cardiology ( ACC ) e l'American Heart Association ( AHA ) hanno pubblicato nuove lineeguida riguardo ai pazienti con angina instabile e infarto miocardico senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ).Le attuali lineeguida raccomandano che:• terapia con beta-bloccanti...


Il valore prognostico delle classi pre-operatorie di Braunwald nell’angina instabile dopo operazione d’emergenza di bypass non è stato ancora definito. Sono stati analizzati i dati di 992 pazienti con angina instabile e 5.376 con angina stabile. La morte entro 30...


L’Enoxaparina è un’eparina a basso peso molecolare. Diversi studi hanno dimostrato che l’Enoxaparina produce maggiori benefici nel breve periodo (da 14 a 30 giorni) rispetto all’Eparina non-frazionata. Tuttavia in assenza di dati sul medio-lungo periodo era difficile individuare un ruolo...


L’obiettivo dello studio è stato quello di verificare se la terapia ormonale in acuto fosse in grado di ridurre i segni elettrocardiografici ischemici nelle donne in postmenopausa con angina instabile. Infatti la disfunzione endoteliale contribuisce alla patofisiologia dell’angina instabile. La...


L’obiettivo dello studio è stato quello di verificare se la terapia ormonale in acuto fosse in grado di ridurre i segni elettrocardiografici ischemici nelle donne in postmenopausa con angina instabile. Infatti la disfunzione endoteliale contribuisce alla patofisiologia dell’angina instabile. La...


L’American College of Cardiology ( ACC ) e l’American Heart Association ( AHA ) hanno aggiornato le linee guida sull’angina instabile e sull’infarto miocardico senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ) . L’angina instabile e l’infarto miocardico senza sopraslivellamento ST presentano...