Arixtra nella prevenzione degli eventi tromboembolici venosi

Arixtra, il cui principio attivo è Fondaparinux, ( nei dosaggi da 1.5 mg e 2.5 mg ) viene usato per la prevenzione di episodi tromboembolici venosi nei pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica maggiore agli arti inferiori, ad esempio chirurgia sostitutiva dell'anca e riduzione di... [Leggi]

Apixaban versus Enoxaparina per la tromboprofilassi nei pazienti con malattia acuta

L’efficacia e la sicurezza della profilassi prolungata per il tromboembolismo venoso nei pazienti dopo la dimissione dall’ospedale restano incerte.È stato ipotizzato che un’estensione della profilassi con Apixaban ( Eliquis ) possa essere sicura e... [Leggi]

Rivaroxaban è efficace e presenta un miglior profilo di sicurezza rispetto alla terapia standard nella embolia polmonare e nella prevenzione del tromboembolismo venoso

L’anticoagulante orale Rivaroxaban ( Xarelto ), utilizzato come singolo intervento farmacologico, è risultato efficace e sicuro come la duplice terapia basata sull’Enoxaparina ( Clexane ) per via sottocutanea seguita da antagonista della vitamina K, nel trattamento dei... [Leggi]

Esito a lungo termine dopo aggiunta di trombolisi diretta con catetere versus trattamento standard per trombosi venosa profonda ileo-femorale

Il trattamento anticoagulante convenzionale per la trombosi venosa profonda acuta previene in modo efficace l’estensione e la ricorrenza del trombo, ma non dissolve il coagulo e molti pazienti sviluppano sindrome post-trombotica.Uno studio ha valutato se il trattamento... [Leggi]

Semuloparina per la tromboprofilassi nei pazienti in trattamento con chemioterapia per tumore

I pazienti in chemioterapia per tumore hanno un rischio maggiore di tromboembolismo venoso.Tuttavia, i dati che supportano il beneficio clinico della profilassi antitrombotica sono scarsi.In uno studio in doppio cieco e multicentrico, sono state valutate l’efficacia... [Leggi]

Semuloparina nella profilassi del tromboembolismo venoso nei pazienti con tumore sottoposti a chemioterapia

Il rischio di trombosi venosa profonda è stato ridotto del 64% nell’arco di 3.5 mesi, nei pazienti affetti da tumore, sottoposti a chemioterapia e a profilassi del tromboembolismo venoso con Semuloparina ( Mulsevo ), un’Eparina a bassissimo peso... [Leggi]

Trombosi da una mutazione della protrombina che porta a resistenza verso l’antitrombina

È stato identificato un nuovo meccanismo di trombosi ereditaria associato a resistenza all’antitrombina, con una sostituzione arginina-leucina alla posizione 596 ( p.Arg596Leu ) nel gene che codifica per la protrombina ( denominata protrombina Yukuhashi ).La... [Leggi]

Tromboprofilassi con Aspirina o Enoxaparina per i pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo trattati con Lenalidomide

Il trattamento combinato di Lenalidomide ( Revlimid ) e Desametasone ( Decadron ) è efficace nel trattamento del mieloma multiplo, ma è associato a un aumentato rischio di tromboembolismo venoso.Un sottostudio prospettico, in aperto, randomizzato di uno studio di... [Leggi]

Uso off-label di Dabigatran etexilato in pazienti con valvole meccaniche

Ricercatori dell’University of Ottawa ( Canada ) hanno riportano i casi di due donne che erano state sottoposte a sostituzione della valvola cardiaca qualche anno prima e che erano in trattamento con Warfarin ( Coumadin ).Medici di medicina generale avevano sostituito il... [Leggi]

Anticoagulanti: i limiti del Warfarin

Il Warfarin ( anche noto come Coumadin ) è un farmaco anticoagulante cumarinico; il nome deriva dall'acronimo Wisconsin Alumni Research Foundation, infatti, venne scoperto casualmente come prodotto della fermentazione di una specie di trifoglio. Il trifoglio, fermentando, produce... [Leggi]

Farmaci anticoagulanti: Xarelto approvato dalla FDA per il trattamento e la riduzione delle recidive di coaguli di sangue

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha ampliato le indicazioni di Xarelto ( Rivaroxaban ) per includere il trattamento della trombosi venosa profonda ( TVP ) o della embolia polmonare ( EP ), e per ridurre il rischio di recidiva di TVP e EP dopo il trattamento iniziale. La... [Leggi]

La fibrosi reticolinica del midollo osseo iniziale nella policitemia vera esercita un impatto sul risultato clinico

È stata esaminata la prevalenza e la rilevanza prognostica della fibrosi reticolinica del midollo osseo in 526 pazienti con policitemia vera secondo la definizione della World Health Organization ( WHO ), valutati al momento della diagnosi iniziale.Un totale di 74... [Leggi]

Primo evento trombotico nella sindrome da anticorpi antifosfolipidi con aborto

L'incidenza di trombosi nella sindrome da anticorpi antifosfolipidi nella forma puramente ostetrica è incerta.È stato eseguito uno studio osservazionale della durata di 10 anni su 1.592 donne non-trombotiche che avevano sperimentato 3 aborti spontanei consecutivi... [Leggi]

Eltrombopag pre-procedurale in pazienti con cirrosi e trombocitopenia

Eltrombopag ( Revolade ) è un agonista orale del recettore della trombopoietina.Uno studio ha valutato l’efficacia di Eltrombopag nell’aumentare la conta piastrinica e ridurre la necessità di trasfusioni piastriniche nei pazienti con trombocitopenia ed... [Leggi]

Studio ASPIRE: Acido Acetilsalicilico non riduce le recidive di tromboembolismo venoso

Nello studio ASPIRE, l’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) al dosaggio di 100 mg/die non ha ridotto in modo significativo le recidive di tromboembolismo venoso nei pazienti con un primo evento non-provocato.Sono stati osservati benefici cardioprotettivi ( endpoint secondario... [Leggi]

Unione europea: Xarelto nel trattamento della embolia polmonare e nella prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda e di embolia polmonare

La Commissione europea ha approvato l’anticoagulante orale Rivaroxaban ( Xarelto ) nel trattamento della embolia polmonare e nella prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda e e di embolia polmonare nei pazienti adulti.L’approvazione di Rivaroxaban in... [Leggi]

L'impiego di Rivaroxaban nel trattamento a breve e a lungo termine del tromboembolismo venoso

Il tromboembolismo venoso colpisce più di 1.6 milioni di persone ogni anno in tutto il mondo. Le complicanze a lungo termine comprendono il tromboembolismo venoso ricorrente, la ipertensione polmonare tromboembolica cronica e la sindrome post-trombotica.Rivaroxaban... [Leggi]

Emoglobinuria parossistica notturna e gravidanza prima dell’avvento di Eculizumab

La gravidanza in donne con emoglobinuria parossistica notturna è rara, con pochi report riguardo ai tassi di mortalità materna e fetale. Nel gennaio 2008 è stato inviato a tutti i membri della Società Francese di Ematologia un questionario specifico... [Leggi]

La Thalidomide Celgene associata ad eventi tromboembolici

Celgene, in accordo con l’EMA ( European Medicines Agency ) e l’AIFA, hanno informato gli operatori sanitari di nuove importanti informazioni di sicurezza relative a Thalidomide Celgene ( Talidomide ).I pazienti trattati con Talidomide hanno un rischio più elevato di... [Leggi]

Rischio di eventi trombotici con l’uso sottocutaneo o inappropriato di Vivaglobin

Sono state riportate rare segnalazioni di eventi tromboembolici arteriosi e venosi associati alla somministrazione sottocutanea di Vivaglobin. Viene raccomandato di prestare cautela nel prescrivere il Vivaglobin a pazienti con preesistenti fattori di rischio di eventi tromboembolici. Per... [Leggi]

Anemia nei pazienti con insufficienza renale cronica: FDA raccomanda bassi dosaggi per i farmaci stimolanti la eritropoiesi

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha informato gli operatori sanitari delle raccomandazioni riguardo a dosaggio più conservativo per i farmaci stimolanti l'eritropoiesi ( ESA ) nei pazienti con malattia renale cronica con l’obiettivo di migliorare l’uso sicuro di... [Leggi]

Revlimid: rischio di trombosi e tromboembolia

I pazienti trattati con Lenalidomide ( Revlimid ) per mieloma multiplo devono essere strettamente monitorati per la comparsa di eventi tromboembolici arteriosi e venosi. Fattori di rischio modificabili per gli eventi tromboembolici devono essere gestiti, ove possibile, e deve essere... [Leggi]

Importanti informazioni sulla sicurezza di Nplate

Nplate ( Romiplostim ) è un agonista del recettore della trombopoietina indicato per il trattamento della trombocitopenia nei pazienti con porpora trombocitopenica immunitaria cronica, con risposta insufficiente ai corticosteroidi, immunoglobuline, o alla... [Leggi]

Nplate: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Nplate ( Romiplostim ) è indicato nei pazienti adulti affetti da porpora trombocitopenica immunitaria ( idiopatica ) cronica ( PTI ) splenectomizzati che sono refrattari ad altri trattamenti ( ad es. corticosteroidi, immunoglobuline ).Nplate può essere preso in considerazione come... [Leggi]

Tasigna: effetti indesiderati

I dati riportati riflettono l’esposizione a Tasigna in un totale di 717 pazienti da uno studio randomizzato di fase III condotto in pazienti con leucemia mieloide cronica di nuova diagnosi in fase cronica trattati con la dose raccomandata di 300 mg due volte al giorno ( n=279 ) e da... [Leggi]

Trombosi nella mielofibrosi primaria: incidenza e fattori di rischio

È stata valutata la frequenza ed i fattori predittivi per gli eventi cardiovascolari gravi in 707 pazienti con mielofibrosi primaria seguiti in 4 Centri europei.Sono stati registrati 236 decessi ( 33% ) per una mortalità complessiva di 7.7% pazienti/anno.... [Leggi]

Apixaban versus Enoxaparina per la tromboprofilassi dopo la sostituzione dell’anca

Esistono diversi regimi di tromboprofilasssi dopo la sostituzione dell'anca.Le eparine a basso peso molecolare, come Enoxaparina ( Clexane ), inibiscono soprattutto il fattore Xa, ma anche in parte la trombina e gli inibitori orali attivi specifici per il fattore Xa, come... [Leggi]

Lenalidomide più alta dose di Desametasone versus Lenalidomide più bassa dose di Desametasone come terapia iniziale per il mieloma multiplo di nuova diagnosi

Desametasone ( Decadron ) ad alta dose è la terapia principale per il mieloma multiplo.È stato valutato se una bassa dose di Desametasone in combinazione con Lenalidomide ( Revlimid ) fosse non-inferiore e avesse minore tossicità di un'alta dose di... [Leggi]

Antitumorali: Oxaliplatino e trombosi venosa profonda

La trombosi venosa profonda viene definita come l’ostruzione, parziale o completa, di una o più vene del circolo profondo degli arti inferiori ( e/o delle vene della pelvi ) o superiori.L’embolia polmonare è la complicanza più temibile della trombosi... [Leggi]

La sopravvivenza e la progressione della malattia nella trombocitemia essenziale sono influenzate in modo significativo da un’accurata diagnosi morfologica

I criteri diagnostici dell’Organizzazione mondiale della Sanità ( OMS ) sottolineano il ruolo della morfologia del midollo osseo nel distinguere la trombocitemia essenziale dalla mielofibrosi primaria precoce / prefibrotica.Uno studio ha esaminato la rilevanza... [Leggi]

Rischio di cancro successivo ed eventi cardiovascolari arteriosi nei pazienti con trombosi venosa superficiale nelle gambe

Anche se è stato chiaramente dimostrato che il tromboembolismo venoso è associato a un aumentato rischio di successivo cancro e ad eventi cardiovascolari arteriosi, rispetto alle popolazioni di controllo, non è noto se questa associazione si applichi anche ai pazienti... [Leggi]

Aumento del rischio di trombosi venosa in soggetti con trombosi venosa superficiale clinicamente diagnosticata

La trombosi venosa superficiale è considerata un disturbo auto-limitante, anche se gli autori di recenti studi hanno dimostrato che la trombosi venosa superficiale diagnosticata ecograficamente è precursore della trombosi venosa.L'obiettivo di uno studio è... [Leggi]

Aumento dei livelli di tiroxina libera come fattore di rischio di trombosi venosa primaria

Nell’ipertiroidismo esiste uno stato di ipercoagulabilità, ma l'associazione con la trombosi venosa non è stata ancora completamente analizzata. È stato compiuto uno studio con l'obiettivo di indagare il rischio di trombosi venosa per diversi livelli... [Leggi]

CMS: i farmaci stimolanti l’eritropoiesi possono creare gravi problemi nei pazienti nefropatici con anemia

Un Panel di nefrologi ha concluso che ci sono gravi rischi nell’uso dei farmaci stimolanti l’eritropoiesi ( ESA ) nel trattamento della malattia renale cronica nei pazienti con anemia. Inoltre, c’è una mancanza di evidenza che giustifica il crescente uso di questi... [Leggi]

Dabigatran versus Enoxaparina nella prevenzione del tromboembolismo venoso dopo artroplastica dell’anca o del ginocchio

Tre studi randomizzati, in doppio cieco, hanno confrontato Dabigatran ( Pradaxa ), un inibitore diretto della trombina orale, con l’Enoxaparina ( Clexane ) nella prevenzione primaria del tromboembolismo venoso nei pazienti sottoposti ad artroplastica elettiva totale dell’anca e... [Leggi]

Apixaban versus Enoxaparina per la tromboprofilassi nella sostituzione protesica del ginocchio

Le eparine a basso peso molecolare come Enoxaparina ( Clexane ) sono preferite nella prevenzione del tromboembolismo venoso dopo sostituzione delle articolazioni maggiori. Apixaban ( Eliquis ), un inibitore del fattore Xa. Attivo per via orale, potrebbe risultare altrettanto... [Leggi]

Tromboembolismo venoso durante la fase attiva e la fase di remissione nella malattia infiammatoria intestinale

Pazienti con malattia infiammatoria intestinale che sviluppano trombosi venosa profonda o embolia polmonare hanno spesso malattia attiva al momento della comparsa del tromboembolismo. É stato condotto uno studio per quantificare il rischio di tromboembolismo venoso in... [Leggi]

Fondaparinux per il trattamento della trombosi venosa superficiale delle gambe

Non è ancora stata stabilita l’efficacia e la sicurezza del trattamento anticoagulante per i pazienti con trombosi venosa superficiale degli arti inferiori, acuta e sintomatica, ma senza trombosi venosa profonda concomitante o embolia polmonare sintomatica.In uno... [Leggi]

Nplate: rischio di eventi trombotici e tromboembolici

Amgen Dompé, in accordo con le Autorità regolatoria europea ( EMA ) e l’Agenzia Italiana del farmaco ( AIFA ) ha informato gli operatori sanitari della revisione degli aggiustamenti della dose di Nplate ( Romiplostim ) nei pazienti con porpora trombocitopenia immune (... [Leggi]

Revlimid associato a eventi tromboembolici venosi e arteriosi

Celgene in accordo con l’Agenzia Europea dei Medicinali ( EMA ) e con l’Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA ), ha informato gli operatori sanitari riguardo a nuove importanti informazioni di sicurezza relative a Revlimid ( Lenalidomide ).Nei pazienti con mieloma... [Leggi]

Durata ed entità del rischio di tromboembolismo venoso postoperatorio in donne di mezza età

È stato svolto uno studio prospettico di coorte con l’obiettivo di esaminare la durata e l’entità del rischio di tromboembolia venosa dopo diversi tipi di intervento chirurgico.Sono stati utilizzati i dati del questionario impiegato nel Million Women... [Leggi]

Beta-talassemia

Le beta-talassemie comprendono un gruppo di malattie ereditarie del sangue caratterizzate da anomalie nella sintesi delle catene beta dell'emoglobina a cui corrispondono fenotipi variabili che variano dall’anemia grave a individui clinicamente asintomatici. L'incidenza annuale... [Leggi]

Mutazione del fattore V di Leiden e rischio di tromboembolismo in donne in trattamento con terapia adiuvante con Tamoxifene per carcinoma mammario

L'uso di Tamoxifene ( Nolvadex ) è stato associato a un aumento del rischio di eventi tromboembolici in donne con tumore mammario e in donne ad alto rischio per la malattia. Il fattore V di Leiden è la mutazione ereditaria più comune del fattore di... [Leggi]

Leucemia linfoblastica acuta in età pediatrica: PEG-Asparaginasi endovenosa durante induzione della remissione

Negli ultimi decenni, la L-Asparaginasi, un'importante componente nella terapia per la leucemia linfoblastica acuta, è stata somministrata generalmente per via intramuscolare anziché per via endovenosa, a causa dei timori riguardanti l’anafilassi. È... [Leggi]

Livelli plasmatici delle proteine fibrinolitiche e rischio di infarto miocardico negli uomini

L’ipofibrinolisi misurata con test di lisi dei coaguli è associata al rischio di trombosi arteriosa. I singoli componenti del sistema fibrinolitico, tuttavia, non sono stati ampiamente studiati in relazione alla malattia arteriosa, oppure i risultati degli studi sono... [Leggi]

Amiloidosi sistemica a catene leggere con carenza acquisita del fattore X: rischio di sanguinamento perioperatorio

L'amiloidosi sistemica a catene leggere può essere associata a carenza acquisita del fattore X ( FX ).Il trattamento ottimale di questa coagulopatia è ancora sconosciuto.E' stata compiuta una revisione riguardante 60 pazienti con deficit isolato di fattore X ( inferiore o... [Leggi]

Policitemia vera e trombocitemia essenziale nei giovani: la leucocitosi è un fattore di rischio per recidiva di trombosi arteriosa

Ci sono prove che la leucocitosi sia associata ad un aumentato rischio di trombosi primaria in pazienti con policitemia vera e trombocitemia essenziale. Non è noto al momento se si tratti di un fattore di rischio anche per le trombosi ricorrenti.Nell'ambito di uno studio... [Leggi]

Nuove linee guida consigliano cautela nell’uso dei farmaci stimolanti l'eritropoiesi per i pazienti con tumore

Le linee guida aggiornate congiunte dell’American Society of Hematology ( ASH ) e dell’American Society of Clinical Oncology ( ASCO ) hanno allertato i medici riguardo all'uso appropriato dei farmaci stimolanti l'eritropoiesi ( ESA ), una classe di farmaci che stimola il... [Leggi]

Complicanze trombotiche negli adulti con linfoma

Le complicanze trombotiche nelle neoplasie ematologiche hanno importanti implicazioni cliniche. È stata effettuata una meta-analisi per ottenere stime accurate del rischio di trombosi nei pazienti con linfoma, selezionando articoli in banche dati scientifiche.Sono... [Leggi]

Trombosi arteriosa nei giovani trattati per mieloma multiplo

È stato effettuato uno studio prospettico per valutare il rischio di trombosi arteriosa in 195 pazienti consecutivi di età compresa tra 18 e 65 anni con nuova diagnosi di mieloma multiplo. Tutti i pazienti sono stati trattati con 3 cicli di VAD ( Vincristina,... [Leggi]

Valutazione a lungo termine del rischio di recidiva dopo trombosi del seno venoso cerebrale

Il decorso clinico della trombosi del seno venoso cerebrale è largamente sconosciuto poiché mancano studi prospettici con un follow-up lungo e con lo scopo di valutare il tasso di ricorrenza e i fattori predisponenti alla ricorrenza.In totale 145 pazienti con una... [Leggi]

Mutazione genetica aumenta il rischio di tromboembolismo nelle donne che assumono Tamoxifene

Le donne trattate con Tamoxifene ( Nolvadex ) per la fase precoce del tumore al seno e che hanno sviluppato coaguli di sangue sono maggiormente predisposte a portare una mutazione del gene per la coagulazione rispetto alle donne che assumono Tamoxifene e che non hanno sviluppato un... [Leggi]

Recidiva di tromboembolismo venoso sintomatico provocata da un fattore di rischio transitorio

È stato determinato il rischio di recidiva di tromboembolia venosa sintomatica provocata da diversi fattori di rischio transitori attraverso l'analisi di studi di coorte prospettici e studi randomizzati di pazienti con un primo episodio di tromboembolismo venoso sintomatico... [Leggi]

Tromboembolismo venoso sintomatico: Rivaroxaban per os migliora il profilo rischio-beneficio della terapia anticoagulante

Rivaroxaban ( Xarelto ), un inibitore orale del fattore Xa, può fornire un semplice regime terapeutico a dose fissa per il trattamento acuto e continuato della trombosi venosa profonda, senza necessità di un monitoraggio di laboratorio.È stato condotto uno... [Leggi]

Fibrillazione atriale: profilassi antitrombotica in corso di cardioversione elettrica o farmacologica

L’embolia sistemica rappresenta la complicanza più grave della cardioversione elettrica, cardioversione farmacologica o spontanea della fibrillazione atriale, ed è dovuta alla mobilizzazione di emboli da trombi atriali.Studi osservazionali effettuati nei... [Leggi]

Dispositivi per la chiusura dell’auricola sinistra

Le complicanze tromboemboliche nei pazienti con fibrillazione atriale generalmente sono dovute alla formazione di trombi in atrio sinistro e in particolare nell’auricola sinistra. Quest’ultima rappresenta la sede più comune di formazione di trombi con un’incidenza... [Leggi]

Trombosi venosa superficiale e tromboembolismo venoso

Si pensa che la trombosi venosa superficiale abbia una prognosi benigna.In Francia è stato compiuto uno studio nazionale cross-sezionale ed epidemiologico prospettico di coorte per valutare la prevalenza di tromboembolismo venoso in pazienti con trombosi venosa... [Leggi]

L’FDA ha approvato ATryn nel trattamento della deficienza ereditaria dell’antitrombina

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato ATryn, un anticoagulante impiegato nella prevenzione della trombosi nei pazienti con una malattia rara, nota come deficienza ereditaria di antitrombina.I pazienti affetti da deficienza ereditaria di antitrombina sono ad... [Leggi]

Thalidomide Celgene: informazioni di sicurezza

L’AIFA ha fornito importanti informazioni di sicurezza relative all’utilizzo clinico di Thalidomide Celgene ( Talidomide ) che ha ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio, in associazione a Melfalan e Prednisone, per il trattamento di prima linea di... [Leggi]

Trattamento dei bambini con leucemia linfoblastica acuta senza irradiazione craniale

L’irradiazione craniale profilattica è stata un trattamento standard per i bambini con leucemia linfoblastica acuta ad alto rischio di recidive al sistema nervoso centrale.Uno studio clinico ha valutato se l’irradiazione craniale profilattica potesse essere... [Leggi]

Tromboprofilassi dopo chirurgia protesica della anca e del ginocchio: Rivaroxaban, a differenza di Dabigatran, più efficace di Enoxaparina

La prova che Dabigatran ( Pradaxa ) sia efficace almeno quanto l’Enoxaparina ( Clexane ) nella tromboprofilassi dopo chirurgia protesica del ginocchio e dell’anca è tema di controversia.Dei tre studi pubblicati, due hanno mostrato la non-inferiorità di... [Leggi]

Scleroterapia delle vene varicose nei pazienti con trombofilia

Uno studio ha valutato le complicanze trombotiche successive alla scleroterapia nei pazienti trombofilici in combinazione con la tromboprofilassi, in due bracci randomizzati che hanno fatto uso di Eparina a basso peso molecolare o Warfarin ( Coumadin ).Sono stati selezionati un... [Leggi]

Insufficienza venosa cronica: vantaggi della chirurgia endoscopica sottofasciale delle vene perforanti rispetto all’intervento di Linton

Il grado di beneficio e rischio, e il ruolo della chirurgia endoscopica sottofasciale delle vene perforanti ( SEPS ) nel trattamento dell’insufficienza venosa cronica, rimane non ben definito.Ricercatori dell’Università di Colonia in Germania hanno compiuto... [Leggi]

Linee guida per la diagnosi e il trattamento della coagulazione intravascolare disseminata

La diagnosi di coagulazione intravascolare disseminata deve tenere in considerazione informazioni cliniche e di laboratorio. Il sistema a punteggio dell’International Society for Thrombosis and Haemostasis ( ISTH ), fornisce una misurazione oggettiva della coagulazione... [Leggi]

Fondaparinux nel trattamento della trombocitopenia indotta da Eparina ?

Ricercatori dell’University of North Carolina a Chapel Hill negli Stati Uniti hanno compiuto una revisione della letteratura con l’obiettivo di valutare il ruolo di Fondaparinux ( Arixtra ), un inibitore selettivo del fattore Xa, nel trattamento della trombocitopenia indotta... [Leggi]

Apixaban versus Enoxaparina nella tromboprofilassi dopo chirurgia della sostituzione del ginocchio

La strategia ottimale per la tromboprofilassi dopo sostituzione delle articolazioni maggiori non è stata definita.L’Eparina a basso peso molecolare come Enoxaparina ( Clexane ) in genere hanno come target il fattore Xa, ma in qualche misura inibiscono anche la... [Leggi]

Come trattare la sindrome post-trombotica

La sindrome post-trombotica è una complicanza cronica della trombosi venosa profonda, che riduce la qualità di vita e ha importanti conseguenze socioeconomiche.Più di un terzo dei pazienti con trombosi venosa profonda andrà incontro a sindrome... [Leggi]

Stato di ipercoagulabilità nella sindrome di Cushing

Si discute sull’esistenza di un aumentato rischio di tromboembolismo venoso in pazienti con sindrome di Cushing.Un gruppo di Ricercatori olandesi ha compiuto una revisione della letteratura con l’obiettivo di verificare gli effetti dell’ipercortisolismo... [Leggi]

I farmaci stimolanti l’eritropoiesi associati ad aumentato rischio di tromboembolismo venoso nei pazienti con cancro

I farmaci che stimolano l’eritropoiesi [ Eritropoietina e Darbepoietina ( Aranesp ) ] sono stati approvati per ridurre il numero di trasfusioni sanguigne richieste durante la chemioterapia; tuttavia, restano dubbi sul rischio di tromboembolismo venoso e di... [Leggi]

Cancro e trombosi

Il cancro è frequentemente osservato nei pazienti con trombosi e la trombosi ha una prevalenza maggiore nei pazienti oncologici, con importanti conseguenze cliniche.La trombosi è la seconda più comune causa di morte nei pazienti affetti da tumore.Il... [Leggi]

Tromboembolismo in pazienti con tumore gastroesofageo in stadio avanzato trattati con chemioterapia di combinazione con antraciclina, Platino e fluoropirimidina

I dati relativi alla prevalenza e agli esiti degli eventi tromboembolici nei pazienti con tumore gastroesofageo in stadio avanzato, sottoposti a chemioterapia, sono limitati.E’ stata compiuta un’analisi esplorativa, prospettica, degli eventi tromboembolici in uno... [Leggi]

Trattamento con Tamoxifene e rischio di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare

E' stato segnalato che la terapia con Tamoxifene ( Nolvadex ) aumenta il rischio di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. Non è ancora noto se il rischio cambia in base al tempo trascorso dalla prescrizione iniziale di Tamoxifene.Questa informazione sarebbe utile per... [Leggi]

Tromboembolismo venoso nei pazienti con leucemia acuta: incidenza, fattori di rischio, ed effetto sulla sopravvivenza

Una coorte di popolazione è stata utilizzata per determinare l'incidenza e i fattori di rischio associati allo sviluppo di tromboembolismo venoso tra soggetti con diagnosi di leucemia acuta tra il 1993 e il 1999 in California.I principali risultati sono stati trombosi... [Leggi]

Microalbuminuria e rischio di tromboembolismo venoso

La microalbuminuria ( albuminuria 30-300 mg nelle urine raccolte in 24 ore ) è un noto marcatore di rischio per il tromboembolismo arterioso. È appurato che la microalbuminuria rifletta una disfunzione endoteliale generalizzata; per questo motivo potrebbe predisporre anche al... [Leggi]

Fattori di coagulazione e rischio di trombosi venosa nei viaggiatori su lunga distanza

Il rischio di trombosi venosa è più elevato nei viaggiatori che percorrono lunghe distanze, e identificare i gruppi ad alto rischio potrebbe fornire le basi per una prevenzione più mirata.E’ stato condotto un ampio studio caso-controllo per valutare... [Leggi]

Rivaroxaban nella prevenzione del tromboembolismo venoso sintomatico secondario

Nello studio clinico EINSTEIN-Extension, Rivaroxaban 20 mg, una volta die, ha ridotto in misura significativa, rispetto al placebo, il rischio di tromboembolismo venoso sintomatico ricorrente nei pazienti trattati per un precedente episodio di trombosi venosa profonda o di embolia... [Leggi]

Vivere vicino alle strade di maggior traffico e rischio di trombosi venosa profonda

L’inquinamento dell’aria da particolato è stato associato in modo consistente all’incremento del rischio di malattie cardiovascolari arteriose, ma i pochi dati disponibili sull’esposizione all’inquinamento dell’aria e i rischio di trombosi venosa... [Leggi]

Mieloma multiplo: informazioni di sicurezza relative all’uso di Revlimid

Celgene ha informati i medici riguardo alla sicurezza relativa all’utilizzo clinico di Revlimid ( Lenalidomide ), un farmaco per il trattamento, in combinazione con Desametasone, dei pazienti con mieloma multiplo che abbiano ricevuto almeno una precedente... [Leggi]

L’uso dei sostituti ematici a base di emoglobina è associato ad aumentato rischio di infarto miocardico e di mortalità

I sostituti ematici possono risultare utili nei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico e nei pazienti traumatizzati con shock emorragico, soprattutto per le persone che vivono in aree rurali o per i militari in ambiente di combattimento.Attualmente la maggior parte dei... [Leggi]

Innohep può aumentare il rischio di morte nei pazienti anziani con insufficienza renale

Celgene ha informato gli Health Care Professional di importanti informazioni riguardo a Innohep ( Tinzaparina ).Uno studio clinico controllato ha mostrato che Innohep può aumentare il rischio di morte rispetto all’Eparina non-frazionata quando impiegata per... [Leggi]

Trombosi venosa profonda dopo gammopatia monoclonale di significato indeterminato e mieloma multiplo

I pazienti con mieloma multiplo hanno un aumentato rischio di trombosi venosa profonda, in particolare quando sono trattati con farmaci immunomodulatori.Recentemente, due studi di piccole dimensioni hanno osservato che pazienti affetti da gammopatia monoclonale di significato... [Leggi]

Inibitore del fattore Xa Rivaroxaban nel trattamento della trombosi venosa profonda acuta e sintomatica: studio di dose-ranging

I Ricercatori dell’Einstein–DVT Dose-Ranging Study hanno condotto uno studio di dose-ranging, in doppio cieco, con l’obiettivo di valutare la dose ottimale di Rivaroxaban ( Xarelto ) nel trattamento della trombosi venosa profonda.In totale 543 pazienti con... [Leggi]

Pradaxa nella prevenzione della trombosi nei pazienti sottoposti a sostituzione della anca e del ginocchio

Pradaxa è un medicinale contenente il principio attivo Dabigatran etexilato, che trova indicazione nella prevenzione della formazione di coaguli di sangue nelle vene dei pazienti adulti sottoposti a interventi chirurgici di sostituzione dell'anca o del ginocchio.Il medicinale... [Leggi]

Soliris nell’emoglobinuria parossistica notturna

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Soliris ( Eculizumab ). Soliris è la prima terapia appprovata per l’emoglobinuria parossistica notturna, un raro disordine ematico... [Leggi]

Paracetamolo e coagulazione intravascolare disseminata

La coagulazione intravascolare disseminata ( CID ) è un processo sistemico che causa sia trombosi che emorragia.La patogenesi della coagulazione intravascolare disseminata è principalmente... [Leggi]

L’FDA ha emesso un Public Health Advisory sui farmaci stimolanti l’eritropoiesi

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha emesso un Public Health Advisory riguardante i farmaci stimolanti l’eritropoiesi che sono impiegati nel trattamento dell’anemia. I farmaci in... [Leggi]

Uso non corretto dei farmaci stimolanti l’eritropoiesi

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha emesso un black boxed warning sui farmaci anti-anemia Aranesp ed Epogen di Amgen, e Procrit di Johnson& Johnson. I farmaci stimolanti... [Leggi]

Trombosi venosa profonda: un regime trombolitico potrebbe ridurre il rischio di sindrome post-trombotica nei bambini

Sono stati recentemente identificati importanti predittori di esito avverso di trombosi nei bambini, inclusa la sindrome post-trombotica.Ricercatori dell’University of Colorado a Denver, hanno analizzato in modo retrospettiva i dati ottenuti con un regime trombolitico o... [Leggi]

La Lenalidomide nel trattamento della sindrome mielodisplastica e del mieloma multiplo

L’impiego della Talidomide è limitato dagli eventi avversi: sedazione, costipazione, neuropatia, tromboembolia.Lenalidomide ( Revlimid ) è un derivato della Talidomide.La Lenalidomide è stata approvata dall’FDA ( Food and Drug... [Leggi]

Aumentato rischio di morte e di gravi effetti cardiovascolari dopo ipercorrezione della concentrazione di emoglobina con le eritropoietine

Le eritropoietine ricombinanti umane sono indicate nel trattamento dell’anemia nei pazienti con malattia renale cronica.Alcune eritropoietine sono anche autorizzate nel trattamento dei pazienti con tumori non-mieloidi, che sviluppano anemia dopo chemioterapia.In... [Leggi]

Carenza ereditaria di antitrombina: ATryn

Atryn, il principio attivo Antitrombina alfa, trova impiego nei pazienti con una carenza ereditaria della proteina antitrombina ( deficit congenito di antitrombina ), nei pazienti sottoposti a intervento chirurgico, nella prevenzione di problemi dovuti alla formazione di coaguli di sangue... [Leggi]

Disordini mieloproliferativi: l’Idrossiurea è leucemogena ?

L’impiego dei farmaci mielosoppressivi per ridurre il rischio di trombosi nei pazienti con policitemia vera e trombocitemia essenziale è stato associato ad un incremento del rischio di trasformazione... [Leggi]

L’FDA ha approvato Oncaspar nella leucemia linfoblastica acuta di nuova diagnosi

L’FDA ha ampliato le indicazioni d’uso di Oncaspar ( PEG-L-Asparaginasi ), includendo il trattamento di pazienti adulti ed in età pediatrica con nuova diagnosi di leucemia linfoblastica acuta,... [Leggi]

L’FDA ha approvato Zolinza nel trattamento del linfoma cutaneo a cellule T

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Zolinza ( Vorinostat ) nel trattamento del linfoma cutaneo a cellule T, quando la malattia persiste, va incontro a peggioramento o recidiva, durante e dopo... [Leggi]

Avanzamenti nel trattamento del mieloma multiplo

Il mieloma multiplo è un tumore delle plasmacellule ancora incurabile. Sono stati identificati nuovi bersagli terapeutici molecolari del mieloma multiplo. L’FDA ( Food and Drug... [Leggi]

Eventi avversi tromboembolici dopo impiego del fattore di coagulazione rFVIIa

Nel 1999, l’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato il fattore di coagulazione VII attivato, umano, ricombinante ( rFVIIa; NovoSeven ) per il trattamento del sanguinamento nei pazienti con emofilia... [Leggi]

Decorso naturale di una seconda gravidanza nelle donne con o senza mutazione 20210A della protrombina o del fattore V di Leiden, con esperienza di una precedente interruzione

Studi epidemiologici hanno dimostrato che l’associazione tra interruzione della gravidanza e un sistema di coagulazione iperattivo è maggiore quando l’interruzione di gravidanza avviene in fase... [Leggi]

Revlimid migliora la sopravvivenza generale e ritarda il tempo alla progressione della malattia nei pazienti con mieloma multiplo, precedentemente trattati

Nel corso del 47th American Society of Hematology ( ASH ) Meeting di Atlanta sono stati presentati i dati aggiornati di due studi clinici di fase III che hanno valutato la Lenalidomide ( Revlimid ) associata al... [Leggi]

NovoSeven: eventi trombotici e tromboembolici nei pazienti non-emofilici

Novo Nordisk, in accordo con l’FDA ( Food and Drug Administration ), ha informato gli Health Care Professional di aver modificato la sezione Warnings ( Avvertenze ) ed Adverse Reactions ( Reazioni avverse )... [Leggi]

Sindromi mielodisplastiche con delezione 5q: l’FDA ha approvato Revlimid nell’anemia trasfusione-dipendente

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Revlimid ( Lenalidomide ) nel trattamento dei pazienti con anemia dipendente dalle trasfusioni, dovuta a sindromi mielodisplastiche a basso rischio o a... [Leggi]

Trombocitemia essenziale: una precedente mielofibrosi e l’impiego di Melfalan sono fattori di rischio per la trasformazione a leucemia mieloide acuta

La trombocitemia essenziale è una malattia mieloproliferativa clonale, associata a complicanze tromboemorragiche e trasformazione mieloide a malattie come mielofibrosi e leucemia mieloide acuta.... [Leggi]

Warfarin ad alta intensità vs terapia antitrombotica tradizionale per la prevenzione della trombosi ricorrente nei pazienti con sindrome da anticorpi antifosfolipidi

L'intensità ottimale della terapia anticoagulante orale per la prevenzione della trombosi ricorrente nei pazienti con sindrome da anticorpi antifosfolipidi ( WAPS ) è incerta. Studi retrospettivi hanno mostrato che solo la terapia anticoagulante orale ad alta... [Leggi]

L’Aspirina a basso dosaggio può prevenire le complicanze trombotiche nei pazienti con policitemia vera

I ricercatori dell’European Collaboration on Low-Dose Aspirin in Polycythemia Vera hanno valutato l’efficacia dell’Aspirina nel prevenire le complicanze trombotiche nella policitemia vera. Sono stati arruolati 518 pazienti, affetti da policitemia vera,... [Leggi]

L’aspettativa di vita dei pazienti con policitemia vera è risultata ridotta rispetto alla popolazione generale

Uno studio, compiuto da Ricercatori della Divisione di Ematologia del Policlinico San Matteo di Pavia e dell’Ospedale Niguarda di Milano, ha valutato l’aspettativa di vita ed i fattori prognostici per... [Leggi]

Studio ECLAP: Acido Acetilsalicilico a basso dosaggio è efficace nella prevenzione degli eventi trombotici nei pazienti con policitemia vera

Nel corso del 45th Annual Meeting / American Society of Hematology ( ASH ) è stato presentato uno studio clinico che ha valutato l’efficacia dell’Acido Acetil-Salicilico ( Aspirina; ASA ) nella prevenzione degli eventi trombotici nei pazienti con policitemia vera.... [Leggi]