Ipertensione negli anziani, Expert Consensus di ACC/AHA

L'ipertensione nei pazienti di età superiore a 65 anni dovrebbe essere gestita in modo aggressivo al fine di ridurre morbilità e mortalità cardiovascolari, secondo un nuovo Expert Consensus. Il documento, sviluppato da American College of Cardiology ( ACC ) e da... [Leggi]

Diuretici, aumento dei livelli sierici di urato e rischio di gotta negli adulti con ipertensione

È stato svolto uno studio per quantificare il ruolo dei diuretici nello sviluppo di gotta in una popolazione adulta con ipertensione.Atherosclerosis Risk in Communities, uno studio prospettico di coorte basato sulla popolazione di 4 comunità degli Stati Uniti,... [Leggi]

Ipertensione resistente e pseudo-resistente

L’ipertensione arteriosa viene arbitrariamente definita come resistente o refrattaria quando non vengono raggiunti gli obiettivi pressori raccomandati ( pressione arteriosa clinica minore di 140/90 mmHg oppure minore di 130/80 mmHg in pazienti con diabete mellito di tipo 2 ) in... [Leggi]

Ipertensione: impatto di ALLHAT/JNC7 sull’uso dei diuretici tiazidici

È stato esaminato l'impatto della diffusione del progetto ALLHAT/JNC7 sulla prescrizione dei diuretici tiazidici ( ALLHAT è l’acronimo di Antihypertensive and Lipid-Lowering Treatment to Prevent Heart Attack Trial; JNC7 indica Seventh Report of the Joint National... [Leggi]

Terapia di combinazione nel trattamento dell’ipertensione: raccomandazioni AIFA

Le più autorevoli lineeguida internazionali per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, in particolare quelle della Società Europea dell’Ipertensione ( ESH ) e di Cardiologia ( ESC ), suggeriscono per il trattamento dell’ipertensione arteriosa di grado I... [Leggi]

Beta-bloccanti associati a fratture da fragilità ossea nelle donne in postmenopausa con malattia coronarica

E’ stata descritta l'associazione tra malattie cardiovascolari e osteoporosi. Un certo numero di farmaci spesso usati in pazienti con malattia coronarica, come tiazidici, statine e beta-bloccanti, hanno mostrato effetti controversi sul tessuto osseo.E’ stato svolto... [Leggi]

Fototossicità e fotoallergie

Si parla di fototossicità quando c’è un danno cellulare o tessutale, dopo esposizione ai raggi ultravioletti, indotto da un farmaco o una sostanza fototossici, ingeriti o applicati sulla pelle. I farmaci più comuni sono: tetracicline ( specialmente la Doxiciclina... [Leggi]

Combinazione di diuretici dell'ansa con diuretici tiazidici nello scompenso cardiaco

Il sovraccarico di volume è un obiettivo clinico importante nella gestione dello scompenso cardiaco, in genere affrontato utilizzando diuretici dell'ansa. Un importante e impegnativo sottogruppo di pazienti con insufficienza cardiaca presenta un sovraccarico di fluidi malgrado le... [Leggi]

Impatto delle comuni terapie sui livelli sierici totali di antigene prostatico specifico

Studi precedenti hanno indicato che alcune comuni terapie possono alterare i livelli di antigene prostatico specifico ( PSA ), ma resta poco chiaro se effetti correlati ai farmaci siano legati a fattori clinico-demografici o all’uso concomitante di altri farmaci.Uno... [Leggi]

Gestione dei disordini ipertensivi in gravidanza: sintesi delle linee guida NICE

I disturbi ipertensivi della gravidanza coprono uno spettro di condizioni, tra cui ipertensione cronica ( preesistente ), preeclampsia, ipertensione gestazionale.Queste condizioni sono associate a un aumento della mortalità e morbilità perinatale.I disturbi... [Leggi]

I benefici cardiovascolari delle statine superiori al rischio di diabete mellito

Secondo una meta-analisi, le statine aumentano il rischio di diabete mellito in modo significativo.I dati ottenuti da più di 90.000 partecipanti in 13 studi clinici randomizzati hanno dimostrato che la terapia con statine era associata ad un aumento del 9% del rischio di... [Leggi]

Analisi dello studio ALLHAT: nonostante gli effetti metabolici non favorevoli, i diuretici da preferire nei pazienti con sindrome metabolica

I farmaci antipertensivi con effetti metabolici favorevoli sono considerati la terapia di prima linea nei pazienti ipertesi con sindrome metabolica o sindrome cardiometabolica. Sono stati confrontati gli outcome ( eventi ) per razza in individui ipertesi con e senza sindrome... [Leggi]

L’impiego di farmaci antipertensivi riduce il rischio di malattia di Alzheimer ?

Gli elevati livelli pressori possono aumentare il rischio di malattia di Alzheimer. Diversi studi clinici hanno valutato il ruolo dei farmaci antipertensivi nel modificare il rischio di malattia di... [Leggi]

Malattia aterosclerotica: lineeguida AHA/ACC sulla prevenzione secondaria – Aggiornamento 2006

Sin dall’aggiornamento del 2001 delle lineeguida AHA/ACC sulla prevenzione secondaria , importanti evidenze da studi clinici hanno confermato la validità delle terapie aggressive di riduzione... [Leggi]

Terapia dell’ipertensione e dell’insufficienza cardiaca con Ace inibitori

Gli Ace inibitori inibiscono la conversione da angiotensina I ad angiotensina II ad opera dell’enzima di conversione dell’angiotensina ( Ace ).L’angiotensina II è una sostanza dotata... [Leggi]

L’impiego dei diuretici aumenta il rischio di attacchi di gotta

Ricercatori della Boston University hanno valutato i fattori di rischio, tra cui i diuretici tiazidici ed i diuretici dell’asma, in grado di scatenare ricorrenti attacchi di gotta. Sono stati... [Leggi]

Un’analisi di sottogruppo dello studio ALLHAT ha confermato che i diuretici sono farmaci di prima scelta nell’ipertensione

Un’analisi dello studio ALLHAT ( Antihypertensive and Lipid–Lowering Treatment to Prevent Heart Attack Trial ) ha valutato se un Ace inibitore o un calcioantagonista fossero superiori ad un diuretico... [Leggi]

Il trattamento antipertensivo è in grado di prevenire la cefalea in alcuni pazienti

Una meta-analisi, eseguita su 94 studi clinici randomizzati, controllati con placebo, ha valutato l’impatto del trattamento antipertensivo sulla cefalea. Negli studi clinici erano stati impiegati... [Leggi]

Le raccomandazioni dell’American Heart Association per la prevenzione della malattia cardiovascolare nelle donne

Gli esperti dell’American Heart Association ( AHA ) hanno redatto una serie di raccomandazioni per la prevenzione della malattia cardiovascolare nelle donne. Il rischio è stato definito come la probabilità di un evento coronarico entro 10 anni sulla base... [Leggi]

L’impiego di beta-bloccanti da soli o con diuretici tiazidici è associato ad una riduzione del rischio di fratture

Studi su animali hanno mostrato che il beta-bloccante Propranololo aumenta la... [Leggi]

Meccanismi mediati da recettori non-AT1 nella prevenzione dell'ictus

La maggior parte degli effetti dannosi dell'angiotensina II sulla pressione sanguigna, sul rimodellamento cardiovascolare e sull'aterosclerosi sono mediati dall'attivazione del recettore dell'angiotensina II, tipo 1 ( AT1 ).Questo spiega... [Leggi]

Studio ALLHAT: i diuretici tiazidici, farmaci di prima scelta nel trattamento delal ipertensione

Uno studio clinico di grandi dimensioni , ALLHAT ( Antihypertensive and Lipid-Lowering Heart Attack Trial ), braccio “ High Blood Pressure “ ha confrontato 3 farmaci antipertensivi appartenenti a classi diverse con l’obiettivo di verificare quale trattamento fosse da... [Leggi]

Prevenzione malattie cardiovascolari : ipertensione

L’ipertensione viene definita come il “silent killer? ( killer silenzioso ) , perché molte persone convivono con questa malattia senza accorgersene. Elevati valori pressori possono causare ictus ( vedi Ictus.net ) ,... [Leggi]

Le nuove linee guida Usa sull’ipertensione

Il “ The Seventh Report of the Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation and Treatment of High Blood Pressure? fornisce le nuove linee guida sull’ipertensione. 1) Nelle persone di età superiore a 50 anni, la pressione sistolica maggiore di 140 mmHg... [Leggi]

Trattamento dell’ipertensione nei pazienti con comorbidità

Secondo le nuove linee guida Usa sull’ipertensione, il farmaco di prima scelta nei pazienti ipertesi è il diuretico tiazidico eventualmente associato ad un farmaco di differente classe. La raccomandazione nasce dalle conclusioni dello Studio ALLHAT ( Antihypertensive and Lipid... [Leggi]

JNC7: le nuove linee guida Usa sull'ipertensione

Il The Seventh Report of the Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation and Treatment of High Blood Pressure fornisce le nuove linee guida sull’ipertensione. 1) Nelle persone di età superiore a 50 anni, la pressione sistolica maggiore di 140 mmHg rappresenta... [Leggi]

Trattamento dell’ipertensione nei pazienti con comorbidità

Secondo le nuove linee guida Usa sull’ipertensione, il farmaco di prima scelta nei pazienti ipertesi è il diuretico tiazidico eventualmente associato ad un farmaco di differente classe. La raccomandazione nasce dalle conclusioni dello Studio ALLHAT (... [Leggi]

Trattamento dell’ipertensione nei pazienti con comorbidità

Secondo le nuove linee guida Usa sull’ipertensione, il farmaco di prima scelta nei pazienti ipertesi è il diuretico tiazidico eventualmente associato ad un farmaco di differente classe. La raccomandazione nasce dalle conclusioni dello Studio ALLHAT ( Antihypertensive and Lipid... [Leggi]

Ipertensione: la rivincita del Clortalidone nello studio ALLHAT

Uno studio clinico di grandi dimensioni , ALLHAT ( Antihypertensive and Lipid-Lowering Treatment to Prevent Heart Attack Trial ) , braccio “ High Blood Pressure “ ha confrontato 3 farmaci antipertensivi appartenenti a classi diverse con l’obiettivo di verificare quale trattamento fosse... [Leggi]

Studio ALLHAT : maggiore efficacia dei diuretici tiazidici rispetto ai calcioantagonisti e agli Ace inibitori nel ridurre gli eventi cardiovascolari nei pazienti ipertesi

L’obiettivo dello studio ALLHAT , braccio “ High Blood Pressure “ è stato quello di identificare il trattamento antipertensivo di prima scelta in grado di ridurre l’incidenza della malattia coronaria o di altri eventi cardiovascolari. Sono stati confrontati un diuretico tiazidico... [Leggi]

Utilizzare con precauzione la Sibutramina nei pazienti con malattie cardiovascolari

Uno studio ha valutato la sicurezza e l’efficacia della Sibutramina ( Meridia , Reductil ) come farmaco antiobesità ad azione centrale. I pazienti obesi con un BMI compreso tra 27 e 40 ed una storia di ipertensione (controllata con i calcio-antagonisti , con o senza... [Leggi]