I beta-bloccanti aumentano la sopravvivenza nel cancro al polmone

I pazienti affetti da carcinoma polmonare presentano una sopravvivenza maggiore se trattati con un beta-bloccante nel corso della terapia antitumorale.In uno studio di coorte, retrospettivo, i pazienti con carcinoma al polmone non-a-piccole cellule, che avevano assunto un... [Leggi]

Studio CLEOPATRA: Pertuzumab riduce il rischio mortalità del 34% nelle donne con tumore alla mammella metastatico HER2-positivo

Lo studio di fase III CLEOPATRA ha dimostrato che la combinazione di Pertuzumab ( Omnitarg, Perjeta ), Trastuzumab ( Herceptin ) e chemioterapia a base di Docetaxel ( Taxotere ) prolunga in maniera significativa la sopravvivenza globale delle pazienti colpite da cancro al seno metastatico,... [Leggi]

Studio DECISION: Sorafenib migliora la sopravvivenza senza progressione nei tumori della tiroide refrattari allo Iodio radioattivo

Bayer HealthCare e Onyx Pharmaceuticals hanno annunciato che lo studio di fase III DECISION nei pazienti con tumore differenziato della tiroide refrattario a terapia con Iodio radioattivo ( RAI ) e localmente avanzato o metastatico, ha mostrato che Sorafenib ( Nexavar ) ha raggiunto... [Leggi]

Avastin associato a chemioterapia nei pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto dopo peggioramento della malattia tumorale: approvato dalla FDA

Roche ha annunciato che la FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato un nuovo impiego di Avastin ( Bevacizumab ) in combinazione con la chemioterapia con Irinotecan - fluoropirimidina oppure Oxaliplatino - fluoropirimidina per le persone con carcinoma metastatico del colon-retto (... [Leggi]

Farmaco per la sclerosi multipla potrebbe trovare applicazione nel trattamento del tumore del colon-retto correlato alla colite

Dopo aver identificato un meccanismo che promuove l'infiammazione intestinale cronica e lo sviluppo del cancro del colon-retto, i ricercatori del Virginia Commonwealth University Massey Cancer Center a Richmond negli Stati Uniti, hanno dimostrato che Fingolimod, un farmaco attualmente... [Leggi]

Cancro del esofago: Cetuximab associato a chemioradioterapia non aumenta la sopravvivenza

Cetuximab ( Erbitux ) in aggiunta al trattamento chemioradioterapico non migliora la sopravvivenza dei pazienti con cancro esofageo.I pazienti trattati con Cetuximab e chemioradioterapia hanno presentato una minore sopravvivenza generale, rispetto ai pazienti trattati con la sola... [Leggi]

Terapia di prima linea nel cancro metastatico del colon e del retto negli anziani: associazione Capecitabina e Bevacizumab

La terapia di combinazione di prima linea a base di Bevacizumab ( Avastin ) e Capecitabina ( Xeloda ) può risultare efficace nel cancro metastatico del colon-retto nei pazienti più anziani naive al trattamento ( pazienti mai trattati ).Lo studio prospettico di... [Leggi]

Farmaco per la sclerosi multipla potrebbe trovare applicazione nel trattamento del tumore del colon-retto correlato alla colite

Dopo aver identificato un meccanismo che promuove l'infiammazione intestinale cronica e lo sviluppo del cancro del colon-retto, i ricercatori del Virginia Commonwealth University Massey Cancer Center a Richmond negli Stati Uniti, hanno dimostrato che Fingolimod, un farmaco attualmente... [Leggi]

Sicurezza di Everolimus in base alla durata del trattamento nei pazienti con carcinoma a cellule renali

Sono stati analizzati in modo retrospettivo gli effetti della durata del trattamento con Everolimus ( Afinitor ) sugli esiti nei pazienti che hanno preso parte al Programma REACT ( Expanded-Access RAD001 Clinical Trial in RCC ).I pazienti con tumore metastatico al rene,... [Leggi]

Rischio di ricorrenza di tumore stromale gastrointestinale dopo chirurgia

Il rischio di recidiva del tumore stromale gastrointestinale ( GIST ) dopo la terapia chirurgica deve essere stimato quando si prende in considerazione la terapia sistemica adiuvante.Uno studio ha valutato i fattori prognostici in pazienti con GIST operabile per comparare... [Leggi]

Qualità di vita nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato in terapia di mantenimento con Pemetrexed versus placebo

La terapia di mantenimento con Pemetrexed ( Alimta ) migliora significativamente la sopravvivenza generale e quella libera da progressione rispetto al placebo, e ha mostrato un buon profilo di sicurezza in uno studio di fase 3, controllato con placebo, in pazienti con tumore al polmone... [Leggi]

DKK1 sierica come biomarcatore proteico per la diagnosi di carcinoma epatocellulare

Uno studio ha valutato se la misurazione di Dickkopf-1 ( DKK1 ) sierica fosse in grado di migliorare l'accuratezza diagnostica per il carcinoma epatocellulare.Sono stati analizzati i dati di pazienti con epatocarcinoma, infezione cronica da virus della epatite B ( HBV ),... [Leggi]

Carcinoma renale metastatico: fattori angiogenici e citochine come elementi prognostici e predittivi per i pazienti trattati con Pazopanib

Molti farmaci a bersaglio sono stati approvati per il trattamento di pazienti con carcinoma renale metastatico, ma non sono disponibili biomarcatori validati per la predizione dell’esito clinico.È stato condotto uno studio per valutare il valore prognostico e le... [Leggi]

Prevenzione delle metastasi ossee nei pazienti con tumore alla prostata resistente alla castrazione: i dubbi su Xgeva

La società farmaceutica Amgen ha presentato un supplemento di efficacia al Biologics License Application ( sBLA ) per Xgeva ( Denosumab ) a sostegno della seguente proposta di indicazione: Xgeva è indicato per il trattamento degli uomini con cancro alla prostata resistente... [Leggi]

Il Fluorouracile induce ischemia miocardica con aumenti dei livelli plasmatici di BNP e acido lattico, ma senza disfunzione del ventricolo sinistro

Il Fluorouracile ( 5-FU ) rappresenta un pilastro della terapia del carcinoma colorettale; tuttavia questo farmaco ha un effetto clinico e subclinico sul cuore.È stato condotto uno studio allo scopo di chiarire patofisiologia, fattori di rischio ed effetti a lungo... [Leggi]

Rischi di tumori del sistema nervoso centrale in sopravvissuti a cancro in età pediatrica

I tumori del sistema nervoso centrale rappresentano la più comune seconda neoplasia primaria osservata dopo tumore pediatrico in Gran Bretagna, ma la relazione del rischio con dosi precedenti di radioterapia e chemioterapia non è chiaro.Lo studio British Childhood... [Leggi]

Sorveglianza attiva rispetto a trattamento iniziale in uomini con carcinoma prostatico a basso rischio

Negli Stati Uniti, 192.000 uomini hanno ricevuto diagnosi di carcinoma della prostata nel 2009, la maggior parte con malattia a basso rischio e clinicamente localizzata.Il trattamento di questi tumori è associato a morbilità, e la sorveglianza attiva rappresenta... [Leggi]

Effetto di Mitoxantrone sugli esiti nei bambini con prima recidiva di leucemia linfoblastica acuta

Benché la sopravvivenza nei bambini con leucemia linfoblastica acuta sia notevolmente migliorata negli ultimi due decenni, l'esito dei pazienti con recidiva è rimasto immutato.Uno studio in aperto e randomizzato condotto in 22 Centri nel Regno Unito e Irlanda e 9... [Leggi]

Beta-bloccanti e mortalità per carcinoma mammario

Studi preclinici hanno dimostrato che l’antagonismo del segnale beta2-adrenergico inibisce diversi pathway necessari per la progressione del carcinoma mammario e delle metastasi.Una serie di studi osservazionali di popolazione sono stati condotti per esaminare le... [Leggi]

Impatto dell’indice di massa corporea sull’efficacia della terapia endocrina nelle pazienti in premenopausa con tumore alla mammella

Gli inibitori dell’aromatasi sono efficaci come trattamento endocrino nei pazienti con carcinoma mammario positivo per il recettore dell’ormone ( ER+ ).In base all’ipotesi che le pazienti in sovrappeso mostrano elevati livelli di disponibilità... [Leggi]

Attività di Cabozantinib, un inibitore tirosin-chinasico orale, nei pazienti con carcinoma midollare della tiroide

Cabozantinib ( XL184 ) è un potente inibitore di MET, VEGFR2 ( recettore del fattore di crescita endoteliale 2 ) e RET, con forti effetti anti-angiogenici, antitumorali e anti-invasivi in modelli pre-clinici.L’osservazione di benefici in uno studio di fase I di... [Leggi]

Regime sequenziale con Epirubicina e Docetaxel versus sola Epirubicina in pazienti in postmenopausa con carcinoma mammario linfonodo-positivo

Lo studio DEVA ( Docetaxel Epirubicin Adjuvant ) ha valutato l’efficacia e la tossicità dell’incorporazione di Docetaxel dopo Epirubicina per creare un regime sequenziale antraciclina-taxani nel carcinoma alla mammella in stadio iniziale.Dopo escissione... [Leggi]

Status linfonodale ed esiti clinici in un’ampia coorte di pazienti con carcinoma mammario triplo-negativo

È stato condotto uno studio per valutare gli esiti clinici e la relazione tra dimensione del tumore, status linfonodale e prognosi in un’ampia coorte di pazienti con carcinoma mammario triplo negativo confermato.Sono stati rivisti 1711 pazienti con tumore alla... [Leggi]

Cetuximab, Gemcitabina e Oxaliplatino seguiti da chemioradiazione con Cetuximab per l’adenocarcinoma pancreatico localmente avanzato

Uno studio di fase II ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Cetuximab ( Erbitux ), Gemcitabina ( Gemzar ) e Oxaliplatino ( Eloxatin ), seguiti da Cetuximab, Capecitabina ( Xeloda ) e radioterapia nel carcinoma del pancreas localmente avanzato.I pazienti naive per il... [Leggi]

Terapia con Bevacizumab più Interferone alfa nei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico

Bevacizumab ( Avastin ) è un anticorpo che si lega al fattore di crescita endoteliale ( VEGF ) e mostra attività nel carcinoma a cellule renali metastatiche, un tumore per il quale l'Interferone alfa ( IFN-alfa; Roferon-A ) rappresenta il trattamento iniziale... [Leggi]

Trattamento di successo nei bambini con epatoblastoma ad alto rischio con dose intensiva di polichemioterapia e chirurgia

È stato condotto uno studio con l’obiettivo primario di determinare l’efficacia di un regime chemioterapico di nuova ideazione nel tentativo di migliorare il tasso di cura dei bambini con epatoblastoma ad alto rischio.L’alto rischio era definito come... [Leggi]

Panitumumab associato a FOLFOX4 versus FOLFOX4 da solo come trattamento di prima linea nei pazienti con carcinoma colorettale non-trattato in precedenza

Panitumumab ( Vectibix ), un anticorpo monoclonale completamente umano anti-EGFR ( recettore del fattore di crescita epidermico) che migliora la sopravvivenza libera da progressione, è approvato come monoterapia per pazienti con carcinoma colorettale metastatico e refrattario alla... [Leggi]

Comparsa nel lungo periodo di neoplasie multiple in sopravvissuti a tumore infantile

I sopravvissuti a cancro infantile sperimentano un aumento dell'incidenza di neoplasie successive.Coloro che sopravvivono alla prima neoplasia successiva rimangono a rischio di sviluppare neoplasie successive multiple. Poiché le neoplasie successive sono una causa... [Leggi]

Integrazione di Calcio più Vitamina-D e rischio di tumore della pelle non-melanoma e melanoma

Alla luce delle relazioni inverse riportate negli studi osservazionali su assunzione di Vitamina-D e livelli sierici di 25-idrossivitamina D con il rischio di tumore cutaneo non-melanoma ( NMSC ) e melanoma, uno studio, randomizzato e controllato con placebo, ha valutato gli effetti della... [Leggi]

Alcuni sartani potrebbero essere associati a un aumentato rischio di cancro nei pazienti con diabete mellito

Una nuova analisi di pazienti sottoposti a terapia antipertensiva ha riacceso il dibattito riguardo al rischio di tumore associato all’impiego dei bloccanti del recettore dell’angiotensina II ( anche noti come sartani ).Nello studio di Chang CH et al ( JCO 2011 ), il... [Leggi]

Colesterolo HDL basale e in corso di trattamento statinico e rischio di cancro

Una meta-analisi ha esaminato la relazione tra livelli di colesterolo HDL e il rischio di sviluppare un tumore in ampi studi clinici randomizzati e controllati su interventi che modificano i livelli lipidici.Dati epidemiologici hanno dimostrato una relazione inversa tra livelli... [Leggi]

Pazienti con tumore alla prostata a basso rischio: l’opzione sorveglianza

Secondo un nuovo studio pubblicato su The Journal of National Cancer Institute ( JNCI ), la sorveglianza attiva o la vigile attesa potrebbero essere un trattamento sufficiente per i pazienti con tumore alla prostata che hanno un basso rischio di progressione.Il trattamento del... [Leggi]

Palifermina riduce la mucosite grave nella chemioradioterapia definitiva del tumore testa-collo localmente avanzato

La mucosite orale rappresenta una tossicità debilitante della chemioradioterapia per il tumore testa-collo.Uno studio randomizzato, placebo-controllato e in doppio cieco ha valutato efficacia e sicurezza di Palifermina ( Kepivance ) nel ridurre la mucosite orale... [Leggi]

Palifermina diminuisce la mucosite orale grave nei pazienti che si sottopongono a radiochemioterapia per il cancro del testa-collo

La radiochemioterapia per il tumore del testa-collo causa grave mucosite in molti pazienti.Uno studio multicentrico, in doppio cieco, randomizzato e placebo-controllato, ha valutato se Palifermina ( Kepivance ) fosse in grado di ridurre tale sequenza debilitante.Lo... [Leggi]

Incorporazione di Bevacizumab nel trattamento primario del carcinoma ovarico

Il fattore di crescita vascolare endoteliale ( VEGF ) è un promotore chiave di angiogenesi e progressione della malattia nel carcinoma ovarico epiteliale e Bevacizumab ( Avastin ), un anticorpo monoclonale umanizzato anti-VEGF, ha mostrato attività in monoterapia nelle donne... [Leggi]

Esiti sulla salute nel lungo periodo nei sopravvissuti a tumore infantile trattati con trapianto di cellule ematopoietiche versus terapia convenzionale

Il trapianto di cellule ematopoietiche ( HSCT, hematopoietic sterm cell transplantation ) viene proposto sempre più come opzione curativa per i bambini affetti da neoplasie ematologiche.Sebbene la sopravvivenza sia migliorata, la morbilità a lungo termine... [Leggi]

Linfoma follicolare: il vaccino aumenta la sopravvivenza libera da malattia

Un vaccino per il linfoma follicolare creato su misura per ogni paziente prolunga la sopravvivenza libera da malattia di 14 mesi, con segni di una risposta ancora migliore per i pazienti con un marcatore biologico specifico.Questi risultati hanno il potenziale per dare inizio a una... [Leggi]

Bevacizumab ritarda la progressione del tumore ovarico, ma solo in modo modesto

Secondo due ampi studi randomizzati, Bevacizumab ( Avastin ) migliora in modo modesto la sopravvivenza libera da progressione nel carcinoma ovarico.L’aggiunta dell'inibitore angiogenico alla chemioterapia ha potenziato la limitata durata media di sopravvivenza senza... [Leggi]

Storia riproduttiva e uso di contraccettivi orali in relazione al rischio di carcinoma mammario triplo negativo

Il carcinoma mammario triplo negativo ( cioè negativo per il recettore dell’estrogeno [ ER ], il recettore del progesterone e HER2 ) si manifesta in misura sproporzionata tra le donne afro-americane rispetto alle donne bianche ed è associato a una prognosi meno... [Leggi]

Tumore alla prostata: confronto sulla qualità di vita correlata alla salute 5 anni dopo lo studio SPIRIT

Lo studio di fase III SPIRIT ( Surgical Prostatectomy Versus Interstitial Radiation Intervention Trial ) dell’American College of Surgeons Oncology Group, che ha confrontato prostatectomia radicale e brachiterapia, è stato chiuso dopo 2 anni a causa di uno scarso arruolamento... [Leggi]

Chemioterapia dose-densa nel carcinoma mammario non-metastatico

La chemioterapia dose-densa è diventata la colonna portante dei regimi chemioterapici in un contesto adiuvante per donne con carcinoma mammario ad alto rischio.E’ stata condotta una revisione sistematica e una meta-analisi dei dati esistenti da studi randomizzati e... [Leggi]

Trattamento di prima linea per linfoma testicolare primario diffuso a grandi cellule B con Rituximab e CHOP, profilassi per il sistema nervoso centrale e irradiazione del testicolo controlaterale

La prognosi del linfoma testicolare primario è infausta con fallimenti nel testicolo controlaterale, nel sistema nervoso centrale e in siti extranodali.Per prevenire questi eventi, è stato disegnato uno studio internazionale di fase II ( International Extranodal... [Leggi]

Risposta del tumore primitivo a chemioradiazione preoperatoria con o senza Oxaliplatino nel carcinoma rettale avanzato

È stato condotto uno studio per valutare la combinazione di Oxaliplatino ( Eloxatin ) con chemioradioterapia basata su Fluorouracile come trattamento preoperatorio per il carcinoma rettale localmente avanzato.Nello studio, 747 pazienti con adenocarcinoma resecabile,... [Leggi]

Impatto della giovane età su efficacia e sicurezza del trattamento nel carcinoma colorettale avanzato

Il carcinoma colorettale si manifesta in prevalenza negli anziani, ma circa il 5% dei pazienti ha età uguale o inferiore a 50 anni.È stato condotto uno studio per determinare se un’età giovane sia un fattore prognostico o se possa influenzare... [Leggi]

Effetto a lungo termine dell'Aspirina sul rischio di cancro nei portatori di carcinoma colorettale ereditario

Studi osservazionali riferiscono meno carcinomi colorettali nei consumatori abituali di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e studi randomizzati e controllati hanno mostrato un ridotto rischio di adenomi ma nessuno ha previsto la prevenzione del carcinoma colorettale come endpoint... [Leggi]

Tumore metastatico del colon-retto: Regorafenib aumenta in modo significativo la sopravvivenza globale

Sono stati presentati i dati dello studio di fase III CORRECT ( Colorectal cancer treated with regorafenib or placebo after failure of standard therapy ) riguardanti il farmaco sperimentale Regorafenib nel carcinoma metastatico del colon e del retto.Regorafenib è un... [Leggi]

Intervento sul metabolismo del glucosio: una nuova classe di farmaci contro il cancro del fegato

Il carcinoma epatocellulare è una delle neoplasie più altamente letali al mondo e rappresenta la terza causa più comune di mortalità per tumore.Negli Stati Uniti, l'incidenza di carcinoma epatocellulare è in aumento, secondaria ad un... [Leggi]

Acido Acetilsalicilico per la prevenzione del cancro colorettale: vantaggi e rischi

Nonostante gli sforzi per ridurre l'incidenza di cancro colorettale attraverso uno screening basato sulla popolazione, più di 600.000 uomini e donne nel mondo muoiono di cancro del colon e del retto ogni anno.Lo screening riduce la mortalità da tumore colorettale... [Leggi]

Effetto a lungo termine dell’Aspirina su incidenza di carcinoma colorettale e mortalità

Un'alta dose di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) ( maggiore o uguale a 500 mg al giorno ) riduce l'incidenza a lungo termine del tumore del colon e del retto, ma gli effetti avversi potrebbero limitarne il potenziale per la prevenzione nel lungo periodo.L'efficacia a lungo... [Leggi]

Tumori infiammatori miofibroblastici nei bambini

I tumori infiammatori miofibroblastici sono lesioni miofibroblastiche con un comportamento biologico non prevedibile che si manifestano in giovane età.In questo report sono stati analizzate le caratteristiche clinico-patologiche in una serie di pazienti pediatrici con... [Leggi]

Cinque versus sei frazioni di radioterapia a settimana per il carcinoma squamoso di testa e collo

Molti studi randomizzati condotti di ampie dimensioni, condotti in Europa Occidentale e Stati Uniti hanno mostrato che il frazionamento accelerato della radioterapia potrebbe portare beneficio al trattamento del carcinoma squamoso di testa e collo.Lo studio ACC della IAEA (... [Leggi]

Tysabri nel trattamento dei casi gravi di sclerosi multipla recidivante-remittente

Tysabri, il cui principio attivo è Natalizumab, trova impiego nel trattamento degli adulti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente, quando cioè il paziente soffre di attacchi neurologici ( recidive ), seguiti da periodi di recupero senza sintomi ( remissioni ). Il... [Leggi]

Effetto della radioterapia dopo chirurgia mammaria conservativa sulla ricorrenza a 10 anni e il decesso a 15 anni

Dopo chirurgia mammaria conservativa, la radioterapia riduce la recidiva e il decesso per carcinoma mammario, ma potrebbe avere questo effetto più su alcuni gruppi di donne che su altri.È stata compiuta una meta-analisi dei dati di singoli pazienti relativi a... [Leggi]

Metagene come predittore di risposta a Paclitaxel nelle pazienti con tumore mammario triplo negativo

L’aggiunta di taxani alla chemioterapia pre-operatoria nel carcinoma mammario aumenta la proporzione di pazienti che mostrano una risposta patologica completa.Tuttavia, una proporzione sostanziale delle pazienti non risponde; la prognosi è particolarmente... [Leggi]

Colangiocarcinoma intraepatico: fattori prognostici e valutazione dei linfonodi

È stato elaborato uno studio per identificare i fattori associati con gli esiti dopo il trattamento chirurgico del colangiocarcinoma intraepatico e per esaminare l'impatto a livello di linfonodi nella valutazione della sopravvivenza.Da un database internazionale sono... [Leggi]

Effetto di Critozinib sulla sopravvivenza generale nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato con riarrangiamento del gene ALK

Il riarrangiamento del gene ALK definisce un nuovo sottotipo molecolare di carcinoma polmonare non a piccole cellule.In un recente studio clinico di fase 1, l’inibitore dell’attività tirosin-chinasica di ALK Crizotinib ( Xalkori ) ha mostrato una marcata... [Leggi]

Chemioterapia sequenziale versus chemioterapia di combinazione per il trattamento del carcinoma colorettale avanzato

L’utilizzo ottimale di farmaci citotossici per il carcinoma colorettale avanzato non è stato definito.È stato condotto uno studio per valutare se il trattamento di combinazione sia migliore della somministrazione sequenziale degli stessi farmaci in pazienti... [Leggi]

Attività di Eribulina mesilato in pazienti con sarcoma dei tessuti molli

Eribulina ( Halaven ) inibisce le dinamiche dei microtubuli attraverso un meccanismo distinto da quello degli altri farmaci che hanno come bersaglio la tubulina, inducendo l’arresto del ciclo cellulare e la regressione del tumore in modelli preclinici. Uno studio ha... [Leggi]

Prevenzione del cancro alla mammella nelle donne ad alto rischio in postmenopausa: Exemestano aumenta la perdita di densità minerale ossea

Nuovi dati provenienti da un sottogruppo di donne in postmenopausa che stavano partecipando a uno studio che stava valutando Exemestano ( Aromasin ) nella prevenzione del tumore al seno, hanno mostrato che il farmaco peggiora significativamente la perdita di massa ossea correlata... [Leggi]

Persistenza di infezione da papillomavirus umano tipo-specifico e aumento del rischio a lungo termine di carcinoma cervicale

La persistenza di papillomavirus umano ( HPV ) è l’evento cruciale nella carcinogenesi cervicale.Un’ampia coorte è stata seguita per 16 anni per valutare il ruolo della persistenza di HPV di genotipo-specifico nel predire il carcinoma della cervice,... [Leggi]

Relazione tra uso di statine e recidiva e sopravvivenza nei pazienti con tumore del colon

Benché dati preclinici ed epidemiologici abbiano indicato che le statine potrebbero avere proprietà antineoplastiche, l’impatto dell’utilizzo di tali farmaci sui pazienti sopravvissuti dopo resezione curativa di carcinoma del colon di stadio III non è... [Leggi]

Prescrizione di statine e rischio di recidiva di carcinoma mammario

Un numero crescente di evidenze suggerisce che le statine influenzano malattie diverse da quelle cardiovascolari, incluso il cancro, e che questi effetti potrebbero dipendere dalla solubilità lipidica di specifiche statine.Benché molti studi abbiano riportato... [Leggi]

Terapia ormonale in menopausa e rischi di melanoma e tumori della pelle diversi da melanoma

Studi caso-controllo hanno riferito che l’uso di estrogeno esogeno è associato a un aumento del rischio di carcinoma della pelle.Gli effetti della terapia ormonale in menopausa sull’incidenza di tumore della pelle non-melanoma e melanoma sono stati valutati... [Leggi]

La tossicità degli inibitori dell'aromatasi può spiegare la mancanza di miglioramento della sopravvivenza generale

Le tossicità associate agli inibitori dell'aromatasi possono spiegare la mancanza di miglioramento della sopravvivenza globale rispetto al Tamoxifene ( Nolvadex ).Gli inibitori dell'aromatasi sono una classe di farmaci usati per curare il cancro al seno nelle donne in... [Leggi]

Aldara nei condilomi acuminati, nel carcinoma basocellulare e nella cheratosi attinica

Aldara è una crema contenente il principio attivo Imiquimod, che trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti con le seguenti malattie della pelle: a) condilomi ( verruche ) acuminati esterni genitali e perianali; b) carcinomi basocellulari di piccole dimensioni ( un tipo... [Leggi]

Vitamina D e tumore cutaneo non-melanoma

Uno studio di coorte ha esaminato l'associazione tra livelli sierici di 25-idrossivitamina D ( 25-OHD ) con il rischio di tumore cutaneo non-melanoma, definito come carcinoma a cellule squamose e carcinoma a cellule basali.Lo studio ha incluso 3.223 pazienti di razza bianca,... [Leggi]

Rischio e sopravvivenza del melanoma cutaneo diagnosticato dopo un precedente cancro

È stato compiuto uno studio per comprendere il rischio di melanoma cutaneo in seguito a un precedente di cancro.Utilizzando il database Surveillance, Epidemiology, and End Results ( 1988-2007 ), è stata confrontata una coorte di pazienti con diagnosi di melanoma... [Leggi]

Esiti a lungo termine dei tumori melanocitari di Spitz

Nonostante i recenti progressi nella comprensione molecolare dei tumori di Spitz, il comportamento clinico di queste lesioni rimane poco chiaro. L’obiettivo di uno studio è stato quello di definire il decorso clinico dei nevi di Spitz classici, dei tumori di Spitz... [Leggi]

Trattamento del tumore invasivo del muscolo della vescica

Uno studio ha valutato i metodi di trattamento più frequentemente usati negli Stati Uniti per la terapia del tumore invasivo del muscolo della vescica, e ha esaminato i determinanti della cistectomia.Sono stati selezionati dal National Cancer Database 40.388 pazienti dai... [Leggi]

Efficacia comparativa tra prostatectomia radicale perineale e prostatectomia radicale retropubica e minimamente invasiva

Sebbene la prostatectomia radicale perineale sia stata ampiamente soppiantata dalla prostatectomia radicale retropubica e minimamente invasiva, ha rappresentato per molti anni l'approccio chirurgico predominante per il tumore alla prostata.In uno studio basato sulla popolazione... [Leggi]

Tumore alla prostata indolente o aggressivo negli anziani di 70 o più anni

Attualmente non esiste una opinione concorde sulla sospensione dello screening per il cancro alla prostata negli uomini anziani. Sono state definite le caratteristiche clinico-patologiche e i risultati per gli uomini di 70 anni o oltre a cui è stato diagnosticato un tumore alla... [Leggi]

Glanduloplastica con flap uretrale dopo penectomia parziale

È stata descritta una tecnica chirurgica per la ricostruzione del glande secondaria a penectomia parziale o amputazione parziale traumatica e le sue complicanze.E' stata inoltre valutata la vitalità del flap uretrale e il tasso di recidiva del tumore utilizzando questa... [Leggi]

Carcinoma a cellule di Merkel: incidenza, mortalità e rischio di altri tumori

E’ stato recentemente scoperto che il carcinoma a cellule di Merkel, un raro tumore della pelle, è associato a poliomavirus e immunosoppressione, suscitando nuovo interesse nell’epidemiologia della malattia.Uno studio, condotto in Danimarca, ha descritto... [Leggi]

Rischio di tumore del colon e assunzione di caffè, tè e bevande dolcificate con lo zucchero

La relazione tra consumo di caffè, tè e bevande gasate e dolcificate con lo zucchero e rischio di tumore del colon non è del tutto nota.Uno studio ha valutato in maniera prospettica l’associazione tra consumo di caffè, tè e bevande... [Leggi]

Inibizione in vitro e in vivo della crescita delle cellule di neuroblastoma da parte dell’inibitore di AKT Perifosina

La presenza di AKT attivata è un marcatore della diminuzione della sopravvivenza libera da eventi o della sopravvivenza generale nei pazienti con neuroblastoma.Uno studio ha valutato l’effetto di Perifosina, un inibitore non-tossico di AKT, come monoterapia sulla... [Leggi]

Gefitinib, un inibitore di EGFR, in aggiunta alla chemioterapia per il carcinoma localmente avanzato di testa e collo

Uno studio ha valutato l’efficacia e la tossicità di Gefitinib ( Iressa ), un inibitore del recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ), aggiunto a concomitante chemioradioterapia e mantenuto in seguito, nel carcinoma localmente avanzato di testa e collo;... [Leggi]

Sequele neurologiche tardive negli adulti sopravvissuti a leucemia linfoblastica acuta infantile

I bambini con leucemia linfoblastica acuta spesso guariscono, ma le terapie alle quali sono sottoposti potrebbero essere neurotossiche.Sono disponibili poche informazioni sull’incidenza e la gravità delle sequele neurologiche a insorgenza tardiva nei sopravvissuti... [Leggi]

Brachiterapia prostatica e rischio di seconda neoplasia primaria

È stato condotto uno studio per valutare il rischio di seconda neoplasia primaria dopo brachiterapia con Iodio 125 [ 125I ] per carcinoma prostatico rispetto al rischio con prostatectomia e a quello nella popolazione generale.In una coorte di 1888 pazienti con carcinoma... [Leggi]

Programma combinato di esercizi di resistenza e aerobici per la perdita muscolare in uomini sottoposti a terapia di soppressione androgenica per tumore della prostata senza metastasi ossee

La terapia di soppressione androgenica porta con sè una tossicità muscolo-scheletrica che riduce la funzione fisica e la qualità della vita.Uno studio ha esaminato l’impatto di un programma combinato di esercizi di resistenza e aerobici come... [Leggi]

Livelli degli ormoni sessuali e rischi di carcinomi mammari negativi e positivi per il recettore dell’estrogeno

I livelli di ormone sessuale endogeno sono associati ai rischi di carcinoma alla mammella generale e carcinomi mammari positivi per il recettore dell’estrogeno ( ER+ ); tuttavia, le loro associazioni con i tumori negativi per il recettore dell’estrogeno ( ER- ) rimangono... [Leggi]

Rischio di adenocarcinoma esofageo in presenza di acalasia

L’acalasia è un disturbo motorio dello sfintere esofageo inferiore, che non riesce a rilassarsi alla deglutizione. Anche se un maggior rischio di carcinoma esofageo a cellule squamose tra i pazienti con acalasia è abbastanza ben definito, nessuno studio... [Leggi]

Farmaci antineoplastici associati a disfunzione della tiroide

I farmaci antineoplastici così come le immunoterapie e le terapie mirate che hanno come bersaglio specifico le vie di segnalazione nelle cellule tumorali sono associate alla disfunzione tiroidea nel 20-50% dei malati di tumore che li assumono.Ciò può influenzare... [Leggi]

Rapporto tra allergie e gliomi negli adulti

Sta emergendo l'evidenza di un'associazione tra una storia di allergie e un ridotto rischio di glioma. Sono state analizzate le associazioni tra livelli plasmatici prediagnostici delle immunoglobuline E ( IgE ) e il rischio di glioma negli adulti combinando i dati provenienti da... [Leggi]

Induzione di MET mediante radiazioni ionizzanti e suo ruolo nella radioresistenza e nella crescita invasiva del cancro

La radiazione ionizzante viene utilizzata con successo nella terapia del cancro, tuttavia, in un sottogruppo di pazienti, qualche cellula tumorale radioresistente riesce a sopravvivere e causa una recidiva di malattia con progressione metastatica.L’oncogene MET codifica... [Leggi]

Associazione tra fumo attivo e passivo e rischio di tumore alla mammella nelle donne in postmenopausa

È stato condotto uno studio di coorte prospettico per esaminare l’associazione tra fumo e rischio di carcinoma mammario invasivo utilizzando misure quantitative di esposizione a fumo attivo e passivo nel corso della vita nelle donne in postmenopausa.Lo studio ha... [Leggi]

Basso rischio di carcinoma del colon-retto correlato a malattia infiammatoria intestinale

Il rischio di tumore al colon-retto correlato a malattia infiammatoria intestinale rimane oggetto di discussione.I primi rapporti sono in conflitto con gli studi più recenti.Nel complesso, l'epidemiologia del tumore colorettale correlato alla malattia infiammatoria... [Leggi]

Farmaci oncologici: precisazioni sul dosaggio di Halaven

Il Comitato per i Medicinali ad Uso Umano ( CHMP ) ha deciso di inviare una lettera agli operatori sanitari dell’Unione Europea per chiarire il modo in cui il dosaggio di Halaven ( Eribulina ) è riportato nelle informazioni sul prodotto. Ciò per evitare incomprensioni e... [Leggi]

L'uso dei telefoni cellulari e il rischio di tumori cerebrali

E' stato esaminato il rischio di tumori del sistema nervoso centrale tra gli abbonati alla telefonia mobile in Danimarca, in uno studio di coorte nazionale.Hanno partecipato persone di età pari o superiore a 30 anni nate in Danimarca dopo il 1925, suddivisi in abbonati e... [Leggi]

Incidenza dell'adenocarcinoma esofageo nei soggetti affetti da reflusso gastroesofageo

I recenti progressi nella gestione dell'esofago di Barrett possono avvalersi dello screening per l'adenocarcinoma esofageo.I sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo sono riconosciuti come rischi relativi per adenocarcinoma esofageo. Tuttavia, l'incidenza assoluta di... [Leggi]

Tumore e nutrizione: rischio di malattia diverticolare in uno studio prospettico su vegetariani e non-vegetariani

E' stato elaborato uno studio di coorte prospettico, in Gran Bretagna, per esaminare le associazioni tra una dieta vegetariana e l'assunzione di fibra alimentare con il rischio di malattia diverticolare.Hanno partecipato allo studio 47.033 uomini e donne che vivono in... [Leggi]

Motesanib o Bevacizumab in aperto, in combinazione con Paclitaxel come trattamento di prima linea per il tumore mammario HER-2 negativo localmente ricorrente o metastatico

Il fattore di crescita dell'endotelio vascolare ( VEGF ) svolge un ruolo cruciale nel’angiogenesi, ed è un valido bersaglio nel carcinoma mammario metastatico.Motesanib è un inibitore orale dei recettori di VEGF.Uno studio ha cercato di... [Leggi]

Procedura del linfonodo sentinella nel carcinoma di colon e retto

Non esiste consenso circa la validità della procedura del linfonodo sentinella per la valutazione dello status linfonodale in pazienti con carcinoma colorettale.È stata condotta una revisione della letteratura per valutare la performance diagnostica di tale... [Leggi]

Concentrazione basale di sangue occulto nelle feci come predittore di neoplasia colorettale incidente

Nonostante l’utilizzo ampiamente diffuso del test immunochimico per la ricerca di sangue occulto nelle feci, si sa poco sul successivo rischio di sviluppare neoplasia colorettale per i soggetti con risultati negativi a questo test.Uno studio prospettico di coorte ha... [Leggi]

Radioterapia preoperatoria combinata con escissione mesorettale totale per carcinoma del retto resecabile

Lo studio TME ha valutato il valore della radioterapia preoperatoria a breve termine in combinazione con escissione mesorettale totale.Sono stati riportati i risultati a lungo termine dopo un follow-up mediano di 12 anni.Nel periodo 1996-1999, 1861 pazienti con... [Leggi]

Zalutumumab più migliore terapia di supporto versus solo migliore terapia di supporto nei pazienti con tumore del testa e collo a cellule squamose ricorrente o metastatico dopo fallimento del trattamento a base di Platino

Non sono attualmente disponibili trattamenti per aumentare la sopravvivenza nei pazienti con tumore del testa collo a cellule squamose ricorrente o metastatico dopo fallimento della terapia a base di Platino.È stato condotto uno studio per valutare l’efficacia e la... [Leggi]

Impianto di stent colonico versus chirurgia di emergenza per ostruzione maligna acuta del colon sinistro

Lo stenting colonico come un ponte verso la chirurgia elettiva è un’alternativa alla chirurgia di emergenza in pazienti con ostruzione maligna acuta del colon, ma i suoi benefici non sono certi.È stato condotto uno studio per stabilire se l’impianto di... [Leggi]

Proporzione di secondi tumori attribuibile a trattamento radioterapico negli adulti

I miglioramenti nella sopravvivenza da cancro hanno reso più importanti i rischi a lungo termine, incluso il rischio di sviluppare un secondo cancro dopo la radioterapia.È stato condotto uno studio per stimare la proporzione di secondi tumori attribuibili a... [Leggi]

Attività fisica e rischio di cancro al seno tra le donne in postmenopausa

L'attività fisica ha molti effetti benefici sulla salute. Nonostante una maggiore attività fisica sia stata associata ad un più basso rischio di tumore al seno nelle donne in post-menopausa, rimangono poco chiari alcuni dettagli importanti, compresi il tipo,... [Leggi]

Meningioma in bambini e adolescenti

Le caratteristiche epidemiologiche, prognostiche e terapeutiche del meningioma di bambini e adolescenti sono poco definite.Le conoscenze cliniche derivano da piccole serie di casi e da estrapolazioni da studi condotti su adulti.È stato condotto uno studio per unire... [Leggi]

Brachiterapia stereotassica con Iodio-125 per il trattamento dei gliomi di basso grado non-operabili nei bambini

La resezione è considerata in genere il gold standard per il trattamento dei glomi di basso grado ( grado WHO I e II ) in età pediatrica.Tuttavia, il 30-50% di questi tumori sono inoperabili a causa della loro collocazione in aree cerebrali altamente... [Leggi]

Associazione tra assunzione di alcol e mortalità per cancro al pancreas nei non-fumatori

Un gruppo internazionale di Esperti ha definito limitate le prove che collegano il consumo di bevande alcoliche al tumore al pancreas.Alla base risultati inconsistenti di studi sottodimensionati, confondimenti residui dati dal fumo e la possibilità che l'associazione variasse... [Leggi]

Concentrazioni sieriche di Alfa-carotene e il rischio di morte tra gli adulti

Molte ricerche sono state condotte in materia di carotenoidi totali, e Beta-carotene in particolare, e rischio di cancro e malattie cardiovascolari.Informazioni, seppur ancora limitate, stanno emergendo riguardo al coinvolgimento e al ruolo dell’Alfa-carotene nello sviluppo di... [Leggi]

Olaparib nei pazienti con ricorrenza di carcinoma ovarico sieroso di alto grado scarsamente differenziato o carcinoma mammario triplo negativo

Olaparib ( AZD2281 ) è una piccola molecola e un potente inibitore orale della poli-ADP-ribosio polimerasi ( PARP ).È stato condotto uno studio allo scopo di valutare l’efficacia e la tollerabilità di questo farmaco in pazienti senza mutazioni BRCA1 o... [Leggi]

Efficacia del vaccino bivalente HPV 16/18 contro l’infezione anale da HPV 16/18 tra giovani donne

Il carcinoma anale resta una patologia rara ( incidenza di circa 1.5 per 100.000 donne all’anno ), ma i tassi sono in aumento in molti Paesi.Le infezioni da papillomavirus umano ( HPV ) 16 e 18 sono alla base di molti casi di tumore dell’ano.Uno studio... [Leggi]

Qualità di vita nel lungo periodo dopo prostatectomia radicale o vigile attesa

Per gli uomini con carcinoma prostatico localizzato, la chirurgia porta un beneficio di sopravvivenza rispetto alla vigile attesa.I trattamenti sono associati a morbilità.I risultati per esito funzionale e qualità di vita sono raramente riportati oltre i 10 anni e... [Leggi]

Effetti collaterali e complicanze di Alemtuzumab nella sclerosi multipla

Nonostante la sua buona efficacia, Alemtuzumab ( Lemtrada ) è associato a eventi avversi potenzialmente pericolosi, che possono verificarsi mesi o anni dopo la sua somministrazione.Subito dopo l'infusione di Alemtuzumab, i pazienti possono manifestare febbre, rash,... [Leggi]

Rischi da radiazioni ionizzanti da tecniche di imaging cardiaco

Per molti decenni, la ricerca di un mezzo di visualizzazione non-invasivo delle arterie coronarie è sembrato rimanere una promessa non mantenuta per i cardiologi clinici. Grazie ai rapidi miglioramenti attuati con successo nella tomografia computerizzata ( CT ) nel corso degli... [Leggi]

Tumori stromali gastrointestinali metastatici: Regorafenib ha raggiunto l'obiettivo primario di migliorare la sopravvivenza libera da progressione

Bayer HealthCare ha comunicato i risultati dello studio di fase III GRID ( GIST - Regorafenib In Progressive Disease ) con il farmaco sperimentale Regorafenib ( BAY 73-4506 ) nel trattamento di pazienti con tumori gastrointestinali stromali metastatici e/o non-resecabili ( GIST ) con... [Leggi]

Sintomi da stress post-traumatico nei pazienti con linfoma non-Hodgkin con sopravvivenza a lungo termine

Poco si sa circa lo sviluppo dei sintomi del disturbo post-traumatico da stress nei pazienti sopravvissuti al cancro, nonostante il fatto che tale conoscenza potrebbe indirizzare il trattamento.Pertanto, uno studio ha esaminato le variazioni nei sintomi di disturbo... [Leggi]

Durata di un breve ciclo della terapia di soppressione degli androgeni e rischio di morte come conseguenza del cancro alla prostata

E' stato valutato se la durata della terapia di soppressione degli androgeni abbia un impatto sul rischio di mortalità specifica per il cancro alla prostata in uomini con rischio sfavorevole di tumore prostatico secondo le categorie stabilite dal punteggio di Gleason ( GS... [Leggi]

Gestione delle vampate di calore in pazienti con carcinoma mammario con Venlafaxina e Clonidina

Le terapie per il carcinoma mammario possono provocare vampate di calore che possono intaccare la qualità della vita.È stato condotto uno studio in doppio cieco e placebo-controllato con l’obiettivo primario di confrontare i punteggi medi giornalieri di... [Leggi]

Tamoxifene versus terapia di combinazione con Tamoxifene e Octreotide ad azione prolungata nel trattamento adiuvante del carcinoma mammario in fase iniziale in donne in postmenopausa

Gli analoghi della Somatostatina agiscono direttamente sulle cellule del carcinoma mammario e indirettamente sui livelli di insulina e IGF-1 ( fattore di crescita insulino-simile 1 ).È stato condotto uno studio per valutare se l’Octreotide ( Sandostatina LAR )... [Leggi]

Risposta a terapia sistemica neoadiuvante per il tumore alla mammella in portatori e non-portatori di mutazioni BRCA

È stato condotto uno studio per confrontare il tasso di risposta patologica completa, la sopravvivenza libera da recidiva e la sopravvivenza generale dopo chemioterapia sistemica neoadiuvante in pazienti con carcinoma mammario con e senza mutazioni dannose in BRCA1 e... [Leggi]

Vaccinazione contro papillomavirus: revisione della sicurezza di Gardasil

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha appovato Gardasil nel giugno 2006 per l’impiego in persone di sesso femminile di età compresa tra i 9 e i 26 anni per proteggere contro i tumori della cervice, vulvari e vaginali, causati da alcuni tipi di papillomavirus umano (... [Leggi]

Un elevato turnover osseo predice le metastasi ossee nel carcinoma mammario in post-menopausa

È stata valutata l’associazione tra recidiva solo ossea con un marcatore di assorbimento osseo prima del trattamento: livello sierico del telopeptide beta C-terminale ( B-CTx ) del collagene di tipo I.Le concentrazioni sieriche pre-trattamento di B-CTx sono state... [Leggi]

Carboplatino più Paclitaxel versus Carboplatino più Doxorubicina liposomale pegilata come trattamento di prima linea per pazienti con carcinoma ovarico

La combinazione Carboplatino ( Paraplatin ) e Paclitaxel ( Taxol ) rappresenta la chemioterapia standard di prima linea per pazienti con carcinoma ovarico in fase avanzata.Lo studio MITO-2 ( Multicentre Italian Trials in Ovarian Cancer-2 ), uno studio multicentrico di fase III,... [Leggi]

Rischio nel corso della vita e differenza tra i sessi nel carcinoma epatocellulare tra i pazienti con epatite B e C cronica

Sia il virus dell’epatite B ( HBV ) sia quello dell’epatite C ( HCV ) sono cause di carcinoma epatocellulare, ma il rischio nel corso della vita e le differenze tra i sessi restano incerti.È stato condotto uno studio per valutare il rischio nel corso della... [Leggi]

Terapia di deprivazione androgenica e rischio cardiovascolare

La potenziale associazione tra terapia di deprivazione androgenica e mortalità cardiovascolare resta controversa.Uno studio ha valutato gli esiti di mortalità in un ampio registro nazionale per chiarire ulteriormente l’associazione tra scelta del trattamento... [Leggi]

Influenza del trattamento immunosoppressivo sul rischio di recidiva di tumore dopo trapianto allogenico di cellule emopoietiche

È stato condotto uno studio per chiarire l'influenza della terapia immunosoppressiva e della malattia del trapianto contro l’ospite ( GVHD ) sul rischio di recidiva di tumore dopo trapianto allogenico di cellule emopoietiche.La coorte in studio ha incluso 2656... [Leggi]

Confronto tra diversi regimi di polichemioterapia per il tumore alla mammella in fase iniziale

Differenze moderate nell’efficacia tra le chemioterapie adiuvanti per il carcinoma mammario potrebbero influenzare le scelte di trattamento.Uno studio ha valutato tali differenze.È stata effettuata una meta-analisi dei dati di singoli pazienti da studi... [Leggi]

Lapatinib con Trastuzumab per il carcinoma mammario in fase iniziale positivo per HER-2

L’anticorpo monoclonale anti-HER2 Trastuzumab ( Herceptin ) e l’inibitore tirosinchinasico Lapatinib ( Tykerb ) hanno meccanismi di azione complementari e attività antitumorale sinergica in modelli di tumore alla mammella con aumentata espressione di HER2.È... [Leggi]

Studio RIBBON-1: chemioterapia con o senza Bevacizumab nel trattamento di prima linea del tumore alla mammella negativo per EGFR-2, localmente ricorrente o metastatico

Uno studio di fase III ha confrontato l’efficacia e la sicurezza di Bevacizumab ( Avastin ) in combinazione con diversi regimi chemioterapici standard versus quei regimi singoli per il trattamento di prima linea di pazienti con carcinoma mammario metastatico negativo per il recettore... [Leggi]

FDA ha approvato Omontys per trattare l'anemia nei pazienti adulti sottoposti a dialisi

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Omontys ( Peginesatide ) per trattare l'anemia nei pazienti adulti dializzati con malattia renale cronica.Omontys è un nuovo farmaco che stimola l'eritropoiesi e che aiuta la formazione dei globuli rossi. Agisce... [Leggi]

Associazione tra età alla diagnosi e mortalità malattia-specifica in donne in postmenopausa con carcinoma mammario positivo per il recettore dell’ormone

In aggiunta ai classici fattori prognostici legati al tumore, le caratteristiche del paziente potrebbero essere associate all’esito di carcinoma mammario.Uno studio ha valutato l’associazione tra età alla diagnosi ed esito del carcinoma mammario in donne in... [Leggi]

La chirurgia mininvasiva presenta dei vantaggi rispetto alla chirurgia a cielo aperto nel trattamento del cancro dell’esofago

Secondo quanto riportato in uno studio multicentrico europeo, i pazienti con cancro esofageo operabile presentano esiti a breve termine significativamente migliori quando sottoposti a chirurgia mini-invasiva anziché alla chirurgia a cielo aperto.Secondo un gruppo di... [Leggi]

Variabilità nella re-escissione dopo chirurgia mammaria conservativa

La mastectomia parziale è la procedura più comunemente utilizzata per il carcinoma mammario invasivo e spesso richiede una re-escissione.La variabilità nella re-escissione potrebbe riflettere la qualità delle cure.È stato condotto uno... [Leggi]

Mortalità per carcinoma prostatico a 11 anni di follow-up

Molti studi che hanno valutato l’effetto del test del PSA ( antigene prostatico specifico ) sulla mortalità per carcinoma prostatico hanno mostrato risultati contrastanti.È stata aggiornata la mortalità per tumore alla prostata nello studio European... [Leggi]

Gli integratori possono aumentare il rischio di tumore

I consumatori hanno bisogno di maggiori informazioni e indicazioni sui rischi potenziali, così come sui benefici, nell'utilizzo di integratori alimentari per la prevenzione dei tumori.Prove emergenti hanno dimostrato che alte dosi di alcuni integratori possono... [Leggi]

Zelboraf nel trattamento del melanoma metastatico nei pazienti con mutazione BRAF V600

Zelboraf, il cui principio attivo è Vemurafenib, trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti con melanoma che si è diffuso ad altre parti dell'organismo ( metastatico ) o non è operabile. È indicato solo per i pazienti in cui i geni delle cellule del... [Leggi]

Terapia adiuvante con Trastuzumab nei carcinomi mammari HER-positivi

Trastuzumab ( Herceptin ) migliora la sopravvivenza nel trattamento adiuvante del carcinoma della mammella HER-positivo, ma la terapia combinata con regimi a base di antracicline è stata associata a tossicità cardiaca.È stato condotto uno studio per... [Leggi]

Recettori del fattore di crescita dell’epidermide umano alterati nei carcinomi gastrici: HER2 e HER3 predittori di esito sfavorevole

La famiglia dei recettori umani del fattore di crescita dell’epidermide ( HER ) è composta da 4 membri: ErbB-1 ( HER1 ), ErbB-2 ( HER2 ), ErbB-3 ( HER3 ) ed ErbB-4 ( HER4 ).Questi recettori attivano numerose vie in risposta a ligandi extracellulari, regolando diversi... [Leggi]

Bambini e adolescenti utilizzatori di telefoni cellulari non corrono un rischio maggiore di cancro al cervello rispetto ai non-utilizzatori

I bambini e gli adolescenti che utilizzano i telefoni cellulari non presentano un aumentato rischio, statisticamente significativo, di cancro al cervello rispetto ai propri coetanei che non-usano i telefoni cellulari.Nel corso degli ultimi anni, l’utilizzo del telefono... [Leggi]

Pioglitazone aumenta il rischio di cancro della vescica nei pazienti con diabete mellito di tipo 2

I pazienti con il diabete mellito di tipo 2 che assumono il farmaco Pioglitazone ( Actos ) hanno un rischio maggiore di tumore della vescica incidente rispetto ai pazienti diabetici che non lo utilizzano.Il rischio di cancro della vescica è stato anche collegato alla durata e... [Leggi]

Farmaci per il diabete: il Pioglitazone associato a cancro della vescica

Uno studio caso-controllo nidificato ha mostrato che il farmaco antidiabetico Pioglitazone ( Actos ) è associato a un aumentato rischio di cancro alla vescica.I pazienti con diabete mellito di tipo 2 trattati con Pioglitazone hanno presentato un aumento dell’83%... [Leggi]

Aflibercept nel trattamento del carcinoma del polmone a piccole cellule, refrattario

Uno studio di fase II ha mostrato che Aflibercept ( Zaltrap ), un inibitore di VEGF ( fattore di crescita dell’endotelio vascolare ), rallenta la progressione del carcinoma polmonare a piccole cellule, resistente al Platino.L’aggiunta dell’inibitore VEGF ha... [Leggi]

Anticorpi anti-PD-1 e anti-PD-L1 rallentano lo sviluppo dei tumori in fase avanzata

Due studi di fase I, hanno mostrato che il blocco della via di segnale che coinvolge il recettore PD-1 ( T-cell receptor programmed death 1 protein ) si traduce in un miglioramento dei tassi di risposta in diversi tumori solidi. La via di segnale PD-1 è parte del sistema di... [Leggi]

Efficacia di Regorafenib nel trattamento dei tumori stromali gastrointestinali

Uno studio ha mostrato che l’inibitore multichinasico Regorafenib riduce il rischio di recidiva nei pazienti con tumori stromali gastrointestinali ( GIST ) in progressione dopo fallimento della terapia con Imatinib ( Gleevec, Glivec ) e con Sunitinib ( Sutent... [Leggi]

Abiraterone e Leuprolide prima dell'intervento chirurgico provocano la scomparsa del cancro alla prostata

Un terzo degli uomini con carcinoma prostatico localizzato ad alto rischio ha ottenuto una risposta patologica completa o quasi completa dopo la terapia neoadiuvante con Abiraterone ( Zytiga ) e Leuprolide ( Lupron ), come hanno mostrato i risultati di uno studio clinico... [Leggi]

Docetaxel superiore a Erlotinib nel tumore polmonare non-a-piccole cellule senza mutazione nel gene EGFR

La chemioterapia è risultata superiore alla terapia mirata in un confronto testa-a-testa che ha coinvolto pazienti con cancro del polmone non-a-piccole cellule senza mutazione nel gene EGFR ( recettore del fattore di crescita dell’epidermide ), metastatico.Il trattamento... [Leggi]

Cancro ai polmoni con EGFR non-mutato: Docetaxel superiore a Erlotinib

Il trattamento di seconda linea con Docetaxel ( Taxotere ) ha portato a risultati significativamente migliori rispetto ad Erlotinib ( Tarceva ) in un confronto testa-a-testa tra i pazienti il cui carcinoma al polmone non-a-piccole cellule non presentava una mutazione del recettore del... [Leggi]

Regorafenib nei pazienti con tumore stromale gastrointestinale metastatico e/o non-resecabile in progressione nonostante un precedente trattamento

L’inibitore multichinasi orale Regorafenib ha dimostrato una sostanziale attività in uno studio di fase II in pazienti con tumore stromale gastrointestinale ( GIST ) dopo fallimento sia di Imatinib ( Glivec ) che di Sunitinib ( Sutent ) ( J Clin Oncol 2011 ). Uno... [Leggi]

Probabilità cumulativa di falsi positivi o raccomandazione di biopsia dopo 10 anni di screening mammografico

I risultati falsi-positivi alla mammografia sono comuni. Uno screening biennale può diminuire la probabilità cumulativa di risultati falsi-positivi nel corso di molti anni ma potrebbe anche ritardare la diagnosi di tumore.E' stata confrontata la probabilità... [Leggi]

Strategie di ablazione con Iodio radioattivo in pazienti con carcinoma della tiroide a basso rischio

Non è chiaro se la somministrazione di Iodio radioattivo porti qualche beneficio a pazienti con carcinoma della tiroide a basso rischio dopo resezione chirurgica completa.La somministrazione della più piccola dose possibile di Iodio radioattivo potrebbe migliorare... [Leggi]

Tumore alla mammella: i risultati di due nuovi studi riaprono la discussione su Bevacizumab

I risultati dello studio National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project ( NSABP ) B-40 e dello studio GeparQuinto ( GBG44 ) rivestono grande interesse dopo l’annuncio da parte dell’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti FDA ( Food and Drug Administration ) emesso nel... [Leggi]

Un altro studio ha mostrato un aumento dell’incidenza di cancro della vescica con il farmaco per il diabete Actos

I pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 sono ad aumentato rischio di cancro alla vescica, l’assunzione del farmaco antidiabetico Pioglitazone ( Actos ) può rendere questo rischio ancora più elevato.Un’analisi di studi clinici ha mostrato che... [Leggi]

Tumori rari: Pazopanib efficace nel sarcoma metastatico dei tessuti molli non-adipocitico

L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Pazopanib ( Votrient ), un inibitore orale dell'angiogenesi multi-bersaglio, nel trattamento dei pazienti con sarcoma metastatico dei tessuti molli, sottoposti in precedenza a... [Leggi]

Dabrafenib nei pazienti con melanoma, metastasi cerebrali non-trattate e altri tumori solidi

Dabrafenib è un inibitore della chinasi BRAF, selettivo per il gene BRAF mutato.È stato condotto uno studio per valutare la sicurezza e la tollerabilità di Dabrafenib, e per definire il dosaggio raccomandato per la fase 2 in pazienti con tumori solidi... [Leggi]

La caffeina può abbassare il rischio di carcinoma a cellule basali

Due ampi studi di coorte hanno mostrato che un consumo di Caffeina relativamente modesto è stato associato a un rischio relativo significativamente più basso di carcinoma a cellule basali.Le persone che hanno consumato più di tre tazze di caffè in un... [Leggi]

Polipectomia colonscopica e prevenzione a lungo termine dei decessi per tumore del colon e del retto

Nello studio NPS ( National Polyp Study ), il carcinoma colorettale è stato prevenuto con la rimozione colonscopica dei polipi adenomatosi.È stato valutato l’effetto a lungo termine della polipectomia colonscopica in uno studio sulla mortalità per... [Leggi]

Semuloparina per la tromboprofilassi nei pazienti in trattamento con chemioterapia per tumore

I pazienti in chemioterapia per tumore hanno un rischio maggiore di tromboembolismo venoso.Tuttavia, i dati che supportano il beneficio clinico della profilassi antitrombotica sono scarsi.In uno studio in doppio cieco e multicentrico, sono state valutate l’efficacia... [Leggi]

Semuloparina nella profilassi del tromboembolismo venoso nei pazienti con tumore sottoposti a chemioterapia

Il rischio di trombosi venosa profonda è stato ridotto del 64% nell’arco di 3.5 mesi, nei pazienti affetti da tumore, sottoposti a chemioterapia e a profilassi del tromboembolismo venoso con Semuloparina ( Mulsevo ), un’Eparina a bassissimo peso... [Leggi]

Trombocitosi paraneoplastica nel carcinoma ovarico

I meccanismi della trombocitosi paraneoplastica nel carcinoma ovarico e il ruolo svolto dalle piastrine nel favorire la crescita tumorale non sono noti.Sono stati analizzati i dati clinici di 619 pazienti con carcinoma ovarico epiteliale per valutare le associazioni tra conta... [Leggi]

Everolimus nel tumore alla mammella in stadio avanzato positivo per il recettore dell’ormone in post-menopausa

La resistenza alla terapia endocrina nel carcinoma mammario è associata ad attivazione della via di segnalazione intracellulare del target della rapamicina nei mammiferi ( mTOR ).In alcuni studi, l’inibitore di mTOR Everolimus ( Afinitor ) in aggiunta alla terapia... [Leggi]

Reazioni avverse da farmaci: negli Stati Uniti aumenta il ricorso alla class action per chiedere risarcimenti alle società farmaceutiche

Il ruolo sempre maggiore del cittadino nel processo terapeutico ha come conseguenza l’aumento di cause legali nei confronti delle società che producono farmaci. Negli Stati Uniti, il caso più eclatante è quello del Vioxx. Nel novembre 2007, Merck & Co,... [Leggi]

Origine di neoplasie durante la terapia con inibitori della tirosin-chinasi per la leucemia mieloide cronica e altre neoplasie ematologiche

Il successo degli inibitori della tirosin-chinasi nella leucemia mieloide cronica ha dato ai pazienti la speranza di una lunga sopravvivenza libera da malattia. Una più lunga sopravvivenza solleva la problematica degli effetti tardivi, compreso lo sviluppo di altri... [Leggi]

Fascite necrotizzante con Panitumumab, un farmaco per il trattamento del tumore del colon-retto metastatico

Gli operatori sanitari sono stati informati riguardo al possibile presentarsi di complicazioni infettive pericolose per la vita e fatali di reazioni dermatologiche gravi, inclusa la fascite necrotizzante con Panitumumab ( Vectibix ).Reazioni dermatologiche gravi ( grado 3 )... [Leggi]

Efficacia e sicurezza del trattamento neoadiuvante con Pertuzumab e Trastuzumab in donne con carcinoma mammario localmente avanzato, infiammatorio o positivo per HER-2

Studi condotti con Pertuzumab ( Perjeta ), un nuovo anticorpo anti-HER2, hanno mostrato un miglioramento dell’efficacia quando il farmaco è stato utilizzato in combinazione con il noto anticorpo anti-HER2 Trastuzumab ( Herceptin ) nella terapia del tumore alla... [Leggi]

Sicurezza ed efficacia dell’immunoterapia di combinazione con Interferone alfa-2b e Tremelimumab in pazienti con melanoma di stadio IV

Uno studio ha testato l’ipotesi che la combinazione di Tremelimumab e Interferone alfa-2b ( IntronA ) agendo attraverso meccanismi diversi e probabilmente sinergici possa superare la tolleranza immunologica del tumore e portare a risposte cliniche significative e... [Leggi]

Lapatinib versus Trastuzumab in combinazione con chemioterapia neoadiuvante a base di antracicline e taxani

Sono state confrontate l’efficacia e la sicurezza dell’aggiunta di Lapatinib ( Tykerb ) versus Trastuzumab ( Herceptin ) a un regime di chemioterapia neoadiuvante a base di antracicline e taxani.Nello studio randomizzato di fase 3 GeparQuinto, pazienti con tumore... [Leggi]

Somministrazione endovenosa di Aflibercept per il trattamento dell’ascite sintomatica ricorrente nelle pazienti con carcinoma ovarico

Prendere come bersaglio VEGF ( fattore di crescita dell’endotelio vascolare ) è una potenziale opzione terapeutica nei pazienti con ascite ovarica maligna.Sono stati presentati i risultati finali di uno studio multicentrico su efficacia e sicurezza di Aflibercept (... [Leggi]

Aggiunta di Bevacizumab alla chemioradiazione standard per carcinoma nasofaringeo avanzato a livello loco-regionale

Allo scopo di migliorare gli esiti per il carcinoma nasofaringeo avanzato a livello loco-regionale sono state valutate la praticabilità e la sicurezza dell’aggiunta di Bevacizumab ( Avastin ) alla chemioradioterapia.Pazienti di età superiore a 18 anni con... [Leggi]

Gemcitabina e Oxaliplatino con o senza Erlotinib nel carcinoma avanzato del tratto biliare

La combinazione della chemioterapia con Gemcitabina ( Gemzar ) e un agente contenente Platino è attualmente il trattamento standard per il tumore avanzato del tratto biliare.I risultati di studi di fase 2 con singolo agente ( Erlotinib [ Tarceva ] ) in pazienti con... [Leggi]

Endpoint surrogati per la mortalità specifica per tumore prostatico dopo radioterapia e terapia di soppressione androgenica in uomini con carcinoma alla prostata localizzato o localmente avanzato

La terapia di soppressione androgenica e la radioterapia sono utilizzate per trattare il carcinoma prostatico localmente avanzato.Un periodo di soppressione androgenica di 3 anni determina un piccolo beneficio di sopravvivenza rispetto a 6 mesi di terapia in questo contesto, ma... [Leggi]

Olaparib e Doxorubicina liposomiale pegilata in pazienti con mutazioni in BRCA1 e BRCA2 e recidiva di carcinoma ovarico

Olaparib ( AZD2281 ), un inibitore PARP ( poli-ADP-ribosio-polimerasi ) attivo per via orale che induce letalità nelle cellule BRCA-deficienti ( BRCA1 o BRCA2 ), ha mostrato attività clinica promettente in studi non-randomizzati di fase II in pazienti con tumore ovarico con... [Leggi]

Distribuzione della stenosi coronarica dopo radiazioni per tumore alla mammella

È stato condotto uno studio per valutare la distribuzione della stenosi coronarica tra pazienti con carcinoma mammario e per valutare la correlazione tra radioterapia e posizione della stenosi.Una coorte svedese di carcinoma alla mammella con diagnosi formulata tra il... [Leggi]

La mutazione T790M pretrattamento in EGFR predice una minor durata della risposta dell’inibitore tirosin-chinasico per EGFR nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule

I pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule con mutazioni attivanti del gene per il recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ) mostrano risposte eccellenti agli inibitori tirosin-chinasici di EGFR, ma la mutazione T790M determina la maggior parte delle... [Leggi]

Remissione completa con inibitori tirosin-chinasici nel carcinoma a cellule renali

La remissione completa è poco comune durante il trattamento per il carcinoma a cellule renali metastatico con inibitori tirosin-chinasici, ma può manifestarsi in alcuni pazienti.Resta da stabilire se la terapia debba essere continuata dopo la remissione... [Leggi]

Impatto delle concentrazioni sieriche di Platino nel lungo periodo su neurotossicità e ototossicità in sopravvissuti al tumore ai testicoli trattati con Cisplatino

La neurotossicità e l’ototossicità indotte da Cisplatino ( Platinol ) sono importanti effetti avversi dopo la chemioterapia per il cancro del testicolo. Anche se il Platino sierico è misurabile anni dopo la terapia, il suo impatto sulla... [Leggi]

Aberrazioni della chinasi del linfoma anaplastico nel rabdomiosarcoma: implicazioni cliniche e prognostiche

È stato compiuto uno studio per indagare l’espressione proteica della chinasi del linfoma anaplastico ( ALK ) e le sottostanti aberrazioni genetiche nel rabdomiosarcoma, con particolare attenzione alle implicazioni cliniche e prognostiche.Un totale di 189 campioni... [Leggi]

Mutazioni nel gene MMR correlate ai tumori alla mammella e al pancreas

Le mutazioni nei geni MMR ( mismatch repair ) possono mettere le persone maggiormente a rischio di cancro al seno e cancro al pancreas, oltre ai loro ben noti legami con i tumori del colon e dell'endometrio.Tuttavia i parenti stretti di persone con mutazioni ereditarie,... [Leggi]

Manipolazione delle risposte al danno a carico del DNA mediate da virus oncolitici: sinergia con la chemioterapia nella distruzione delle cellule staminali di glioblastoma

Benché sia l’agente alchilante Temozolomide ( Temodal ) sia i virus oncolitici siano promettenti per il trattamento del glioblastoma, che rimane un tumore ad esito letale, l’efficacia della combinazione dei due trattamenti e il meccanismo della loro interazione con le... [Leggi]

Cancro: identificato un fattore chiave associato alla resistenza alla chemioterapia

Lo sviluppo di resistenza nei confronti della chemioterapia è una conseguenza molto comune per i pazienti oncologici con tumori solidi metastatizzati.Un gruppo di ricercatori, guidati da Peter S Nelson del Fred Hutchinson Cancer Research Center, hanno scoperto un fattore... [Leggi]

Le basi della resistenza alla chemioterapia antitumorale

Ricercatori sostengono che un aumento della produzione e della secrezione della proteina WNT16B da parte dei fibroblasti nel microambiente tumorale svolge un ruolo chiave nel promuovere sia la crescita del cancro sia la resistenza acquisita alla chemioterapia. Ricercatori,... [Leggi]

L’FDA ha concesso lo stato di farmaco orfano a Mesotelina-ADC nel trattamento del mesotelioma

Bayer HealthCare ha annunciato che il farmaco antitumorale sperimentale BAY 94-9343, un coniugato anticorpo-farmaco ( ADC ) diretto contro la mesotelina, ha ottenuto lo status di farmaco orfano per il trattamento di pazienti affetti da mesotelioma da parte dell’Agenzia regolatoria... [Leggi]

Unione europea: approvato Votrient nel trattamento di alcuni sottotipi di sarcoma dei tessuti molli

La Commissione Europea ha approvato Votrient ( Pazopanib ) nel trattamento dei pazienti adulti con sottotipi di sarcoma dei tessuti molli in fase avanzata, precedentemente trattati con chemioterapia per la malattia metastatica o in cui la malattia era progredita entro 12 mesi dalla terapia... [Leggi]

FDA: approvato Zaltrap per il trattamento del tumore del colon e del retto in fase avanzata

La Food and Drug Administration ( FDA  ) ha approvato Zaltrap ( ziv-Aflibercept ) per l’impiego in combinazione con la chemioterapia FOLFIRI ( Acido Folinico, Fluorouracile, Irinotecan ) nel trattamento del tumore del colon e del retto nei pazienti adulti.Aflibercept... [Leggi]

Cardiotossicità dopo chemioterapia con antracicline nel tumore alla mammella: effetti sulla frazione di eiezione ventricolare sinistra, troponina I e peptide natriuretico cerebrale

Le antracicline sono tra i farmaci più attivi nelle pazienti affette da cancro mammario. E’ stato disegnato uno studio con l’obiettivo di valutare il cambiamento precoce e a 2 anni della frazione di eiezione ventricolare sinistra ( FEVS ) e gli effetti della... [Leggi]

SHARP1 sopprime le metastasi del cancro al seno triplo negativo, promuovendo la degradazione dei fattori inducibili dall’ipossia

I determinanti molecolari dei comportamenti delle cellule maligne del tumore alla mammella sono solo parzialmente noti. Ricercatori del Dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Padova, in collaborazione con ricercatori del Dipartimento di Scienze... [Leggi]

Osteoporosi: aumentato rischio di tumore con l’assunzione protratta di Calcitonina

La Calcitonina trova indicazione terapeutica nella prevenzione della perdita acuta di massa ossea dovuta a improvvisa immobilizzazione come in pazienti che hanno recentemente subito fratture di natura osteoporotica; nel trattamento della malattia di Paget, solo in pazienti che non... [Leggi]

Diabete mellito di tipo 2: un altro studio ha mostrato un aumento del rischio di tumore alla vescica con Actos

Un nuovo studio ha trovato che i pazienti con diabete mellito di tipo 2 che assumono Actos ( Pioglitazone ) corrono un rischio maggiore di sviluppare il cancro alla vescica, rispetto ai pazienti che fanno uso di sulfoniluree, un'altra classe di antidiabetici.I tiazolidinedioni... [Leggi]

Tumore alla mammella metastatico: Trastuzumab coniugato a Emtansine prolunga la sopravvivenza libera da progressione

Sono stati presentati i risultati dello studio di fase III EMILIA riguardanti l’associazione Trastuzumab ed Emtansine ( T-DM1 ) nelle pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. Lo studio ha mostrato che il rischio di peggioramento della malattia, o di... [Leggi]

Approvato negli Stati Uniti Xtandi, un nuovo trattamento per il cancro alla prostata metastatico

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha approvato Xtandi ( Enzalutamide ) per il trattamento degli uomini con cancro alla prostata, stadio avanzato ( metastatico ), resistente alla castrazione che si è diffuso o è recidivato nonostante la terapia medica o chirurgica per... [Leggi]

Mutazione MYD88 L265P correlata alla macroglobulinemia di Waldenstrom: implicazioni diagnostiche

L’identificazione di specifiche mutazioni genetiche nei pazienti con macroglobulinemia di Waldenstrom può portare a progressi nella diagnosi e nel trattamento di questo linfoma linfoplasmacellulare.Una variante a singolo nucleotide del gene MYD88 è stata... [Leggi]

Inibizione del pathway hedgehog nei pazienti con sindrome basocellulare del nevo

La deregolazione della via di segnalazione hedgehog è la principale anomalia molecolare alla base dei carcinomi a cellule basali.Vismodegib ( Erivedge ) è un nuovo inibitore del pathway hedgehog, somministrato per via orale, che porta risposte oggettive nel... [Leggi]

Chemioterapia di combinazione nel carcinoma adrenocorticale avanzato

Il carcinoma adrenocorticale è un raro tumore che mostra scarsa risposta al trattamento citotossico.Nello studio, 304 pazienti con carcinoma adrenocorticale in stadio avanzato sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere Mitotano ( Lysodren ) più una... [Leggi]

Studio PLCO: nessuna evidenza di beneficio sulla mortalità dello screening dell’antigene prostatico specifico

Gli uomini arruolati nello studio di screening Prostate, Lung, Colorectal and Ovarian Cancer ( PLCO ) non hanno presentato alcuna evidenza di un beneficio sulla mortalità, rispetto a un gruppo di controllo di uomini sottoposti a terapia tradizionale, secondo uno studio pubblicato... [Leggi]

Impatto del diabete mellito e dell’uso di Insulina sulla sopravvivenza dopo diagnosi di cancro del colon-retto: Cancer Prevention Study-II Nutrition Cohort

È stato compiuto uno studio per esaminare l'associazione tra diabete mellito di tipo 2 e la sopravvivenza tra i pazienti con tumore del colon-retto e valutare se questa associazione vari a seconda del sesso, della terapia insulinica, della durata del diabete di tipo 2 e dell'uso di... [Leggi]

Impatto dell'indice di massa corporea sulla sopravvivenza dopo la diagnosi del cancro del colon-retto: Cancer Prevention Study-II Nutrition Cohort

L'impatto dell'indice di massa corporea ( BMI ) sulla sopravvivenza dopo la diagnosi del cancro del colon-retto è poco conosciuto. Uno studio ha valutato l'associazione tra indice BMI pre-diagnosi e post-diagnosi con la sopravvivenza per tutte le cause e per causa... [Leggi]

Capecitabina, Docetaxel, Ciclofosfamide ed Epirubicina adiuvanti per tumore al seno precoce

La Capecitabina ( Xeloda ) è un agente attivo nel trattamento del carcinoma al seno. Non è noto se l'integrazione di Capecitabina in un regime adiuvante contenente un taxano, una antraciclina e Ciclofosfamide migliori i risultati nel carcinoma mammario... [Leggi]

Bevacizumab in combinazione con Carboplatino più Paclitaxel nei pazienti con melanoma avanzato non-trattato in precedenza

Il melanoma metastatico, un tumore altamente vascolarizzato con forte espressione del fattore di crescita dell’endotelio vascolare ( VEGF ), ha una prognosi infausta.E' stato condotto uno studio controllato con placebo, in doppio cieco, di fase II, riguardante... [Leggi]

Trattamento della carcinosi peritoneale colorettale con chemioterapia sistemica

I sintomi e le complicanze del cancro metastatico colorettale ( mCRC ) differiscono in base ai siti metastatici. Vi è una scarsità di dati prospettici di sopravvivenza per i pazienti con carcinosi peritoneale da cancro del colon-retto ( pcCRC ).Sono stati... [Leggi]

Confronto tra Capecitabina più Cisplatino vs Capecitabina più Cisplatino con concomitante radioterapia con Capecitabina nel cancro gastrico completamente resecato con dissezione dei linfonodi D2

Lo studio ARTIST ( Adjuvant Chemoradiation Therapy in Stomach Cancer ) è stato il primo studio ad indagare sul ruolo della terapia post-operatoria chemio-radioterapica in pazienti con resezione curativa del carcinoma gastrico con dissezione linfonodale D2.Questo studio... [Leggi]

Caprelsa nel trattamento del tumore midollare della tiroide

Caprelsa è un farmaco che contiene il principio attivo Vandetanib, che trova indicazione nel trattamento del carcinoma midollare della tiroide, un tipo di cancro che interessa la ghiandola tiroidea che ha origine nelle cellule che producono l’ormone calcitonina. Viene... [Leggi]

I rischi delle approvazioni accelerate: i casi Caprelsa, Gilenya e Pradaxa

In un editoriale, Thomas Moore, Institute for Safe Medication Practices ( ISMP ), e Curt Furberg della Wake Forest School of Medicine, hanno discusso riguardo al programma della FDA ( Food and Drug Administration ) per l'approvazione di nuovi farmaci mediante la procedura Pathway Expedited... [Leggi]

Mortalità dopo cancro nelle persone con e senza diabete di tipo 2: effetti della Metformina sulla sopravvivenza

Il diabete mellito di tipo 2 è associato a un aumentato rischio per diversi tipi di cancro e a una ridotta sopravvivenza dopo la diagnosi di tumore. Sono state considerate le ipotesi secondo cui la sopravvivenza dopo una diagnosi di tumore solido è ridotta nei... [Leggi]

Sirolimus e prevenzione del tumore della pelle secondario nel trapianto di rene

Le persone che ricevono un trapianto e nelle quali si sviluppano carcinomi cutanei a cellule squamose sono ad alto rischio di tumori cutanei multipli successivi.Non è stato valutato se Sirolimus ( Rapamune ) sia utile nella prevenzione di tumori cutanei... [Leggi]

Prostatectomia radicale versus osservazione per il carcinoma della prostata localizzato

L’efficacia della chirurgia, rispetto all’osservazione, negli uomini con carcinoma prostatico localizzato, identificato attraverso il test dell’antigene prostatico specifico ( PSA ), non è nota.Nel periodo 1994-2002, 731 uomini con tumore alla prostata... [Leggi]

Frequenza di malattia polmonare cistica non-diagnosticata in pazienti con angiomiolipomi renali sporadici

L'obiettivo di uno studio è stato quello di valutare la frequenza di lesioni polmonari cistiche non-diagnosticate indicative di linfangioleiomiomatosi polmonare ( LAM ) in pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di angiomiolipomi renali sporadici ( AML ).E' stata... [Leggi]

Combinazione intratecale di Ziconotide e Morfina per il dolore di origine cancerosa refrattario

La Ziconotide ( Prialt ) è un farmaco oppiaceo intratecale analgesico utilizzato per gestire il dolore cronico da moderato a grave.L’obiettivo di uno studio è stato quello di valutare la sicurezza e l'efficacia della combinazione intratecale di Ziconotide e... [Leggi]

Regorafenib nel trattamento del tumore metastatico del colon e del retto

Bayer HealthCare ha annunciato che la Food and Drug Administration ( FDA ) ha approvato Stivarga ( Regorafenib ) compresse per il trattamento di pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto ( mCRC ), precedentemente trattati con le terapie attualmente disponibili ( tra cui... [Leggi]

Pixuvri nel trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B

Pixuvri è un medicinale che contiene il principio attivo Pixantrone, che trova indicazione nel trattamento di pazienti adulti affetti da linfoma non Hodgkin a cellule B, ossia un tumore del tessuto linfatico che colpisce i linfociti B.Pixuvri è usato quando il linfoma... [Leggi]

Carboplatino e Paclitaxel con versus senza Bevacizumab in pazienti anziani con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule

Un precedente studio randomizzato aveva dimostrato che l’aggiunta di Bevacizumab ( Avastin ) a Carboplatino ( Paraplatin ) e Paclitaxel ( Taxol ) era in grado di migliorare la sopravvivenza nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in fase avanzata.Tuttavia, il... [Leggi]

Sopravvivenza a lungo termine in seguito a nefrectomia parziale versus radicale in pazienti anziani con tumore al rene in stadio iniziale

Benché la nefrectomia parziale sia il trattamento preferito per molti pazienti con carcinoma renale in stadio iniziale, dati recenti da studi clinici che hanno dimostrato una migliore sopravvivenza per i pazienti sottoposti a nefrectomia radicale hanno generato nuove incertezze... [Leggi]

Effetto del trattamento con Oxaliplatino, Fluorouracile e Leucovorina con o senza Cetuximab sulla sopravvivenza di pazienti con tumore del colon di stadio III resecato

La combinazione Leucovorina, Fluorouracile e Oxaliplatino ( FOLFOX ) rappresenta la terapia adiuvante standard per il carcinoma del colon resecato di stadio III.L’aggiunta di Cetuximab ( Erbitux ) a FOLFOX porta beneficio in pazienti con tumore del colon metastatico con... [Leggi]

Identificazione del tumore alla mammella con aggiunta alla mammografia dello screening ecografico annuale o di un singolo screening di risonanza magnetica nelle donne a elevato rischio

Lo screening basato sulla ecografia annuale potrebbe identificare carcinomi mammari piccoli e linfonodo-negativi che non emergono all’esame con mammografia.La risonanza magnetica potrebbe svelare la presenza di ulteriori tumori mammari non-identificati con mammografia e con... [Leggi]

Nessun beneficio dall'aggiunta di Erlotinib a Sorafenib per il carcinoma epatocellulare avanzato

È stato effettuato uno studio per capire se l'aggiunta di Erlotinib ( Tarceva ), un inibitore diretto e reversibile della tirosin-chinasi EGFR, possa avere effetti antitumorali sinergici o additivi se utilizzato con Sorafenib ( Nexavar ) nei pazienti con epatocarcinoma... [Leggi]

Studio PHARE: Trastuzumab adiuvante nel tumore alla mammella in fase precoce per 6 o 12 mesi

Nuovi dati pongono domande sulla durata ottimale della terapia con Trastuzumab ( Herceptin ) per le donne con carcinoma mammario HER2-positivo in fase iniziale. Un studio accademico randomizzato, di non-inferiorità svolto dal French National Cancer Institute ( INCa ) ha... [Leggi]

Studio BEBYP: la somministrazione di Bevacizumab oltre la progressione migliora l’esito nei pazienti con carcinoma colorettale metastatico

Uno studio di fase III condotto dal Gruppo Oncologico Nord Ovest ( Italia ) ha valutato se continuare la somministrazione di Bevacizumab ( Avastin ) con la chemioterapia di seconda linea oltre la progressione con l’obiettivo di migliorare la sopravvivenza nei pazienti con tumore del... [Leggi]

Studio EORTC: la Doxorubicina rimane il gold standard nella chemioterapia di prima linea per il sarcoma dei tessuti molli avanzato o metastatico

Lo studio EORTC 62012 ha tentato di risolvere la controversia per quanto riguarda la possibilità che Ifosfamide ( Holoxan ) sia stata precedentemente testata a dose troppo bassa quando viene utilizzata con Doxorubicina ( Adriamicina, Adriblastina ), valutando se una dose più... [Leggi]

Studio EXPAND: nessun beneficio dall'aggiunta di Cetuximab alla chemioterapia di prima linea nel carcinoma gastrico avanzato

EXPAND è uno studio di fase III in aperto, randomizzato, controllato, su Cetuximab ( Erbitux ) più Capecitabina e Cisplatino in pazienti con carcinoma gastrico avanzato, che hanno una prognosi infausta e nessun trattamento standard stabilito.I risultati dello studio non... [Leggi]

Studio PETACC8: la aggiunta di Cetuximab alla chemioterapia adiuvante non offre alcun beneficio ai pazienti con tumore del colon di stadio III resecato

L’aggiunta di Cetuximab ( Erbitux ) a FOLFOX ha comportato beneficio per i pazienti con cancro del colon metastatico KRAS wild type.Tuttavia, lo studio PETACC8 è il secondo studio che ha testato Cetuximab nel trattamento adiuvante; i risultati dello studio N0147 USA (... [Leggi]

Lurbinectedina mostra attività nei pazienti con carcinoma ovarico refrattario o Platino-resistante

La Lubrinectedina ha mostrato attività in linee cellulari di carcinoma ovarico, incluse alcune linee che presentavano Platino-resistenza.La Lubrinectedina si lega al solco minore del elica di DNA ed è associato con l'inibizione della crescita tumorale risultante... [Leggi]

Carcinoma del pancreas: TH-302, un nuovo farmaco specifico per la ipossia

Uno studio in aperto di fase 2b ha mostrato che la terapia di combinazione sperimentale con il farmaco specifico per la ipossia, TH-302, e Gemcitabina ( Gemzar ) ha migliorato la sopravvivenza totale globale rispetto alla sola Gemcitabina in pazienti con carcinoma pancreatico... [Leggi]

Carcinoma polmonare non-a-piccole cellule: basse dosi di Il-12 stimolano la risposta dei linfociti T in vitro

Il cancro induce tolleranza sopprimendo la funzione immunitaria, modulando l'attività T helper e provocando uno squilibrio di citochine prodotte dalle cellule T. L’Interleuchina 12 ( IL-12 ) è una citochina regolatoria della risposta immunitaria, dotata di potente... [Leggi]

Esposizione minima alla chemioterapia intra-arteriosa nella gestione del retinoblastoma

È stato effettuato uno studio retrospettivo, non-randomizzato, interventistico su una serie di casi per valutare l'efficacia di meno di 3 cicli di chemioterapia intra-arteriosa ( IAC ) per il retinoblastoma.Le principali misure di esito erano il controllo del tumore e il... [Leggi]

Rischio di precarcinoma e carcinoma cervicale in donne con infezione da HIV con citologia cervicale normale e nessuna evidenza di infezione da HPV a rischio oncogeno

Le lineeguida statunitensi per lo screening del carcinoma della cervice nelle donne non-infettate da HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ) di età uguale o superiore a 30 anni sono state recentemente riviste, allungando l’intervallo suggerito tra i test di... [Leggi]

Studio IMPACT: la terapia di mantenimento con MGN1703 dopo trattamento standard di prima linea prolunga la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con carcinoma colorettale metastatico

MGN1703 è un immunomodulatore sintetico basato sul DNA con attività TLR-9 agonista. I risultati di uno studio sulla terapia di mantenimento con MGN1703 successiva al trattamento standard di prima linea efficace nei pazienti con tumore metastatico del colon-retto ( mCRC... [Leggi]

Studio HERA: l’estensione di Trastuzumab per 2 anni non migliora l’esito rispetto a 1 anno di trattamento

Un anno di trattamento adiuvante con il farmaco Trastuzumab ( Herceptin ) è efficace quanto 2 anni di trattamento per le donne con carcinoma mammario precoce HER2-positivo che hanno già ricevuto un trattamento iniziale con intervento chirurgico, chemioterapia e... [Leggi]

Melanoma: risultati promettenti con la doppia terapia a base di inibitore BRAF V600 e inibitore MEK

L'inibitore di BRAF Vemurafenib rappresenta un nuovo standard di cura per i pazienti affetti da melanoma metastatico con mutazioni BRAF V600 dopo aver mostrato un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione e globale in confronto con Dacarbazina.In molti casi,... [Leggi]

Carfilzomib è efficace come nuovo regime di trattamento di prima linea per il mieloma multiplo

L'inclusione di Carfilzomib ( Kyprolis ), una nuova terapia mirata per il mieloma multiplo, in combinazione con Lenalidomide ( Revlimid ) e Desametasone ( Decadron ) a basso dosaggio, ha prodotto completa o quasi-completa remissione nella maggioranza dei pazienti con mieloma... [Leggi]

Inlyta nel trattamento del carcinoma a cellule renali in fase avanzata non-responder a Sunitinib o citochine

Inlyta è un medicinale che contiene il principio attivo Axitinib, che trova indicazione nel trattamento del carcinoma a cellule renali in fase avanzata nei pazienti adulti. Inlyta è utilizzato quando il trattamento con Sutent ( Sunitinib ) o con citochine non ha dato... [Leggi]

Rischio di cancro triplicato nei bambini con artrite idopatica giovanile

I bambini con artrite idiopatica giovanile presentano un rischio quasi tre volte maggiore di sviluppare tumori maligni, anche se non sono mai stati trattati con terapie biologiche.Il tasso di incidenza complessivo di umore tra i bambini con artrite idiopatica giovanile che... [Leggi]

Follow-up a 3.2 anni: l’Insulina glargine non è associata ad aumento del rischio di cancro alla mammella rispetto alle altre insuline

L’Insulina glargine ( Lantus ) a lunga durata d'azione non appare associata a un aumento del rischio di tumore alla mammella.Nello studio caso-controllo, non è emersa alcuna differenza nel rischio di cancro al seno nel caso che le pazienti avessero assunto Lantus o una... [Leggi]

Intensificazione di dose nel linfoma di Hodgkin con prognosi sfavorevole e in fase iniziale

Nei pazienti con linfoma di Hodgkin con prognosi sfavorevole e in fase iniziale, il trattamento di combinazione con 4 cicli di ABVD ( Adriamicina, Bleomicina, Vinblastina e Dacarbazina ) e 30 Gy di radioterapia dell’area coinvolta ( IFRT ) porta a un controllo del tumore nel lungo... [Leggi]

Imatinib nel cordoma in stadio avanzato

È stato condotto uno studio per valutare l’attività antitumorale di Imatinib ( Glivec ) nei pazienti con cordomi in stadio avanzato PDGFB/PDGFRB+.In uno studio prospettico e di fase II, condotto in collaborazione tra Italia e Svizzera nel periodo 2004-2006,... [Leggi]

Trattamento di prima linea del carcinoma mammario di stadio avanzato con Sunitinib in combinazione con Docetaxel versus il solo Docetaxel

È stato condotto uno studio per valutare se Sunitinib ( Sutent ) più Docetaxel ( Taxotere ) possa migliorare gli esiti clinici per i pazienti con carcinoma mammario di stadio avanzato HER2/neu-negativo versus il solo Docetaxel.Nello studio di fase III, i pazienti... [Leggi]

Somministrazione settimanale di Paclitaxel versus Docetaxel in combinazione con Capecitabina nel tumore alla mammella operabile

Uno studio ha valutato se il regime Capecitabina ( Xeloda ) e Docetaxel ( Taxotere ) seguiti da Fluorouracile, Epirubicina e Ciclofosfamide ( FEC ) o la somministrazione settimanale di Paclitaxel ( Taxol ) seguita da FEC potesse migliorare la sopravvivenza libera da recidiva nel carcinoma... [Leggi]

Predittori dell’interruzione del trattamento con inibitori della aromatasi come risultato di sintomi legati al trattamento nel carcinoma alla mammella di stadio precoce

Gli inibitori dell’aromatasi sono efficaci nel trattamento del tumore mammario positivo per il recettore degli ormoni ( HR ), ma l’aderenza alla terapia e la persistenza nel trattamento sono ridotte.I predittori della sospensione del trattamento non sono stati... [Leggi]

Terapia a base di Candesartan e rischio di cancro nei pazienti con ipertensione sistemica

Uno studio ha cercato di chiarire l'influenza della terapia a base di Candesartan ( Blopress, Ratacand ) sulla successiva carcinogenesi e morte per cancro nei pazienti con malattia coronarica e con ipertensione in un sottostudio di uno studio multicentrico, prospettico, randomizzato e... [Leggi]

Le statine moderano l'effetto della Metformina sul rischio di cancro alla prostata tra i pazienti con diabete di tipo 2

La Metformina ( Glucophage et altri ) e le statine hanno mostrato risultati promettenti per la prevenzione del cancro.Uno studio di coorte ha valutato se l'effetto della Metformina sull'incidenza del tumore alla prostata variasse in base all'uso di statine tra i pazienti con... [Leggi]

Incidenza e rischio di mortalità correlata al trattamento in pazienti oncologici trattati con inibitori tirosin-chinasi di VEGFR

Gli inibitori tirosin-chinasici del recettore del fattore di crescita vascolare endoteliale ( VEGFR )rappresentano il trattamento elettivo di diverse neoplasie.Questi farmaci sono stati inoltre associati a un aumento del rischio di eventi avversi potenzialmente pericolosi per la... [Leggi]

Ricorrenza e sopravvivenza dopo assegnazione a laparoscopia o laparotomia per la stadiazione chirurgica del carcinoma uterino

È stato condotto uno studio con l’obiettivo primario di stabilire la non-inferiorità della laparoscopia rispetto alla laparotomia per ricorrenza dopo la stadiazione chirurgica del carcinoma uterino.Le pazienti con malattia di stadio clinico da I a IIA sono... [Leggi]

Follow-up a lungo termine dei bambini trattati per gliomi di alto grado

I gliomi di alto grado del sistema nervoso centrale sono caratterizzati da una ridotta risposta al trattamento e da una scarsa prognosi di sopravvivenza a lungo termine.Lo studio Children's Oncology Group ( COG ) L991 ha valutato gli esiti neuropsicologici, comportamentali e di... [Leggi]

La terapia EPOCH-Rituximab con aggiustamento della dose in combinazione con Fludarabina rappresenta un ponte efficace al trapianto di cellule allogeniche emopoietiche a intensità ridotta in pazienti con tumori linfoidi

Non esiste attualmente un regime standard di chemioterapia per i pazienti con tumori linfoidi, che sono stati selezionati per il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche con condizionamento di intensità ridotta ( RIC-alloHSCT ).Il regime ideale dovrebbe garantire... [Leggi]

Sopravvivenza dopo ablazione con radiofrequenza e trapianto di salvataggio nei pazienti con carcinoma epatocellulare e cirrosi Child-Pugh A

Nei pazienti con carcinoma epatocellulare entro i criteri di Milano, il trapianto di fegato può essere la migliore opzione terapeutica. Tuttavia, la mancanza di organi porta a tentare la resezione epatica o l'ablazione con radiofrequenza ( RFA ) come trattamento di prima linea per i... [Leggi]

Lo scompenso cardiaco associato a più alto rischio di tumore ad esito fatale

I pazienti con insufficienza cardiaca presentano un aumentato rischio di cancro ad esito infausto.Ricercatori della Mayo Clinic a Rochester ( Stati Uniti ) hanno esaminato una coorte di pazienti con diagnosi di scompenso cardiaco.Questi pazienti, nel corso del periodo di... [Leggi]

Carcinoma epatocellulare correlato a infezione da virus HBV dopo resezione epatica: l’impiego di analoghi nucleosidici associato a un minor rischio di recidiva tumorale

La recidiva tumorale è una importante questione per i pazienti con carcinoma epatocellulare ( HCC ) dopo resezione epatica curativa.E’ stata studiata l'associazione tra l'uso di un analogo nucleosidico e il rischio di recidiva di tumore nei pazienti con... [Leggi]

La terapia antivirale può prevenire la recidiva di carcinoma epatocellulare HBV-correlato dopo resezione epatica curativa ?

La resezione chirurgica e il trapianto di fegato sono le uniche terapie curative per il carcinoma epatocellulare, ma meno del 20% dei pazienti può trarre beneficio da queste terapie.Nei pazienti con tumore solitario e nessuna evidenza di cirrosi, la resezione chirurgica... [Leggi]

Trattamento del linfoma a cellule T associato a enteropatia

Il linfoma a cellule T associato a enteropatia ( EATL ) è una complicanza della celiachia.Questo tumore deriva dalla trasformazione neoplastica dei linfociti T intraepiteliali aberranti emergenti nei pazienti celiaci che non rispondono a una dieta priva di... [Leggi]

Secondo tumore maligno primario nei pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario trattato con Lenalidomide

In un'analisi retrospettiva aggregata di 11 studi clinici di terapia a base di Lenalidomide ( Revlimid ) per mieloma multiplo recidivato o refrattario ( n=3846 ), il tasso di incidenza globale ( IR, eventi per 100 anni-paziente ) di secondi tumori primari è stato pari a... [Leggi]

L’uso delle statine associato a più bassa mortalità per cancro

L’impiego delle statine appare associato a un più basso rischio di mortalità correlato al tumore.Le statine, anche note come inibitori del HMG-CoA reduttasi, sono ampiamente utilizzate come terapia ipocolesterolemizzante.Un’analisi compiuta in... [Leggi]

Pannicolite associata a dermatomiosite e carcinoma ovarico ricorrente

La pannicolite è una rara manifestazione cutanea di dermatomiosite, che di solito si presenta come noduli sottocutanei eritematosi dolenti.Le complicanze, come dolore, calcinosi e lipoatrofia, sono associate ad alta morbilità.Anche se è stato... [Leggi]

Aumento della sopravvivenza con Enzalutamide nel carcinoma della prostata dopo chemioterapia

Enzalutamide ( Xtandi; MDV3100 ) ha come bersaglio step multipli della via di segnalazione del recettore degli androgeni, il principale determinante della crescita del tumore prostatico.È stato condotto uno studio allo scopo di valutare se Enzalutamide possa prolungare... [Leggi]

Mammostrat, test multigenico immunoistochimico, per la previsione del rischio di recidiva precoce dopo trattamento con Tamoxifene ed Exemestane

Alcune pazienti in postmenopausa con carcinoma mammario precoce ormone-sensibile restano ad alto rischio di recidiva, nonostante la terapia endocrina e, inoltre, potrebbero trarre beneficio dalla chemioterapia adiuvante.L’obiettivo era quello di identificare in modo... [Leggi]

Esposizione a radiazioni da tomografia computerizzata in età pediatrica e successivo rischio di leucemia e tumori cerebrali

Benché la tomografia computerizzata ( TC ) sia molto utile dal punto di vista clinico, c’è un potenziale rischio di cancro derivato dalle radiazioni ionizzanti associate alla procedura, in particolare per i bambini che sono più radiosensibili degli... [Leggi]

Tumori solidi: gli inibitori PD-1 appaiono essere promettenti

Il blocco anticorpo-mediato della proteina PD-1 ( proteina della morte programmata 1 ) e del suo ligando ( PD-L1 ) induce la regressione durevole del tumore e la stabilizzazione prolungata della malattia nei pazienti con tumori solidi avanzati.Nel corso del Congresso ASCO sono... [Leggi]

Regorafenib nel trattamento del tumore metastatico del colon-retto e dei GIST

Sono stati pubblicati i risultati di due studi di fase III riguardanti Regorafenib ( Stivarga ), un inibitore multichinasico per os. I dati degli studi CORRECT e GRID hanno fornito una solida evidenza dell'efficacia di Regorafenib nei pazienti con tumore metastatico del colon-retto ( mCRC... [Leggi]

Rischio di tumore colorettale dopo identificazione e rimozione degli adenomi con colonscopia

La evidenza empirica per le raccomandazioni relative agli intervalli di sorveglianza dopo identificazione e rimozione di adenomi alla colonscopia è ancora scarsa e nella maggior parte dei casi si basa su osservazioni della ricorrenza di adenomi.Uno studio ha valutato il... [Leggi]

La soppressione dei livelli plasmatici di estrogeno con Letrozolo e Anastrozolo è correlata al indice di massa corporea nei pazienti con tumore alla mammella

È stato condotto uno studio per valutare se la soppressione dei livelli plasmatici di estradiolo e di estrone solfato indotta dalla somministrazione degli inibitori delle aromatasi Anastrozolo ( Arimidex ) e Letrozolo ( Femara ) fosse correlata all’indice di massa corporea (... [Leggi]

Terapia di prima linea con Erlotinib seguita da seconda linea di chemioterapia con Cisplatino e Gemcitabina nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

Erlotinib ( Tarceva ) ha prolungato la sopravvivenza nei pazienti non-selezionati con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato non-eleggibili per ulteriore chemioterapia; due studi di fase II hanno indicato che Erlotinib potrebbe rappresentare un’alternativa alla... [Leggi]

Vitamina D: marcatore prognostico nel cancro al seno trattato con terapia standard più Acido Zoledronico

Da una analisi preliminare dello studio AZURE è emerso che le pazienti affette da tumore alla mammella con insufficienti livelli di vitamina D hanno una prognosi meno favorevole dopo la terapia standard più Acido Zoledronico ( Zoledronato; Zometa ), rispetto a quelli con... [Leggi]

Studio BEATRICE: l’aggiunta di Bevacizumab alla chemioterapia non migliora gli esiti nelle donne con tumore alla mammella triplo negativo

L'aggiunta di Bevacizumab ( Avastin ) alla chemioterapia per il trattamento del cancro al seno triplo negativo dopo l'intervento chirurgico non migliora in modo significativo la sopravvivenza libera da malattia.Nello studio BEATRICE, le donne che hanno ricevuto 1 anno di... [Leggi]

La Metformina aumenta la sopravvivenza nel carcinoma ovarico

Un farmaco comunemente impiegato per il trattamento del diabete mellito potrebbe prolungare la sopravvivenza nelle pazienti con carcinoma ovarico.Uno studio ha mostrato che la sopravvivenza malattia-specifica a 5 anni era significativamente migliorata per le pazienti con... [Leggi]

Risultati deludenti per Avastin nel carcinoma mammario

Due studi che hanno valutato Bevacizumab ( anche noto come Avastin ) nel tumore alla mammella hanno fornito risultati deludenti.Nello studio BEATRICE, Bevacizumab associato alla chemioterapia non ha migliorato gli esiti nel tumore alla mammella triplo negativo, in fase... [Leggi]

Malattia di Crohn nei pazienti pediatrici: approvato Humira nell’Unione Europea

Dopo il parere positivo del Comitato scientifico, CHMP, dell’European Medicines Agency ( EMA ), la Commissione Europea ha approvato Humira ( Adalimumab ) nella nuova indicazione: trattamento della malattia di Crohn, forma grave, nei pazienti di età pediatrica ( 6-17 anni ) con... [Leggi]

Prognosi peggiore per il tumore che si verifica durante o dopo la terapia anti-TNF ? Valutazione della sopravvivenza al tumore in generale e sito-specifico in pazienti con artrite reumatoide trattati con farmaci biologici

Il fattore di necrosi tumorale ( TNF ) può influenzare lo sviluppo del tumore e la sua diffusione.Lo scopo di uno studio è stato quello di esaminare la presentazione clinica e l'esito dei tumori che si sviluppano durante o dopo la terapia... [Leggi]

Forxiga nel trattamento dei pazienti adulti con diabete mellito di tipo 2 non-responder alla Metformina

Forxiga, il cui principio attivo è Dapagliflozin, trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti con diabete mellito di tipo 2.Forxiga può essere impiegato in monoterapia quando la dieta e l’esercizio fisico non forniscono da soli un controllo adeguato dei... [Leggi]

Forxiga, un nuovo antidiabetico ad azione inibitoria nei confronti di SGLT2, associato a rischio di cancro ?

Forxiga, il cui principio attivo è Dapagliflozin, è stato approvato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2. Dapagliflozin è il capostipite di una nuova classe di farmaci, gli inibitori del cotrasportatore sodio/glucosio di tipo 2, anche noti come inibitori... [Leggi]

Avastin per il trattamento delle donne con carcinoma ovarico ricorrente, Platino-sensibile: approvato in Europa

Roche ha annunciato che la Commissione europea ( CE ) ha approvato Avastin ( Bevacizumab ) in combinazione con la chemioterapia standard ( Carboplatino e Gemcitabina ) come trattamento per le donne con prima recidiva di tumore ovarico Platino-sensibile. Avastin è... [Leggi]

Effetto di tre decadi di screening mammografico sull’incidenza del cancro alla mammella

Per ridurre la mortalità uno screening deve identificare malattie rischiose per la vita a uno stadio precoce e più curabile.Programmi efficaci di screening oncologico aumentano l’incidenza di tumori individuati in fase precoce e diminuiscono l’incidenza di... [Leggi]

Trastuzumab emtansine per il carcinoma mammario avanzato positivo per HER-2

Trastuzumab emtansine ( T-DM1 ) è un anticorpo farmaco-coniugato che incorpora le proprietà antitumorali dirette contro HER2 ( recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano ) di Trastuzumab e l’attività citotossica del farmaco inibitore dei microtubuli... [Leggi]

Pemetrexed versus Pemetrexed e Carboplatino come chemioterapia di seconda linea nel tumore ai polmoni non-a-piccole cellule in fase avanzata

È stata confrontata la efficacia di Pemetrexed ( Alimta ) versus Pemetrexed più Carboplatino ( Paraplatin ) nei pazienti pretrattati con cancro del polmone non-a-piccole cellule in fase avanzata.I pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule avanzato, in... [Leggi]

Ano: alta incidenza di tumore correlato a virus HIV nonostante la terapia antiretrovirale di combinazione

È stato studiato l'andamento dell'incidenza di cancro anale in pazienti affetti da HIV in trattamento a lungo termine con terapia antiretrovirale combinata ( cART ), rispetto alla popolazione generale.Dal French Hospital Database on HIV, sono stati identificati 263 casi... [Leggi]

Agopuntura per la fatigue correlata al cancro nelle pazienti con tumore al seno

È stata valutata l'efficacia della agopuntura per la fatigue ( senso di spossatezza ) correlata al cancro nelle pazienti con tumore alla mammella.È stato condotto uno studio controllato, randomizzato, di confronto tra agopuntura e cura tradizionale.... [Leggi]

Uso a lungo termine dei bloccanti del recettore della angiotensina e rischio di cancro

L'associazione tra bloccanti del recettore della angiotensina ( sartani ) e tumore è controversa; le meta-analisi di studi randomizzati controllati e studi osservazionali forniscono risultati contrastanti.Uno studio ha determinato se i bloccanti del recettore della... [Leggi]

Nessun aumento di incidenza di cancro rilevata dopo Ciclofosfamide in pazienti con sclerosi multipla progressiva

La Ciclofosfamide ( Endoxan ) viene ancora usata per le forme progressive di sclerosi multipla per via della sua efficacia e sicurezza nel breve termine. Non esistono dati sulla sua sicurezza a lungo termine nella sclerosi multipla, in particolare sul rischio di... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di Erlotinib versus chemioterapia nel trattamento di seconda linea dei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule con prognosi sfavorevole

Erlotinib ( Tarceva ), Docetaxel ( Taxotere ) e Pemetrexed ( Alimta ) sono approvati per il trattamento di seconda linea del tumore al polmone non-a-piccole cellule, ma non sono disponibili dati di confronto diretto ottenuti da ampi studi clinici.Lo studio TITAN ( Tarceva In... [Leggi]

Terapia cognitivo-comportamentale per le donne con sintomi della menopausa dopo trattamento per carcinoma alla mammella

Le vampate di calore e la sudorazione notturna colpiscono il 65-85% delle donne dopo trattamento per carcinoma mammario; questi sintomi sono stressanti, causano problemi di sonno e diminuiscono la qualità di vita.La terapia di sostituzione ormonale è spesso... [Leggi]

I pazienti con sclerosi multipla presentano un minor rischio di cancro

Sembra che i pazienti con sclerosi multipla abbiano un più basso rischio di cancro, secondo quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori della University of British Columbia e Vancouver Coastal Health.Lo studio è il primo a indagare il rischio complessivo... [Leggi]

Inibitori mTOR: Everolimus nel trattamento del cancro al seno metastatico

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Everolimus ( Afinitor ), un inibitore di mTOR, per l'impiego nelle donne in postmenopausa con carcinoma mammario in fase avanzata, HER2-negativo, positivo per i recettori ormonali. Afinitor è stato approvato in combinazione... [Leggi]

Afinitor per il carcinoma mammario in fase avanzata, approvato dalla FDA

La FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Afinitor ( Everolimus ) per l'impiego in combinazione con Aromasin ( Exemestane ) per il trattamento di alcune donne in postmenopausa con cancro al seno in fase avanzata con recettori ormonali positivi ed HER2-negativi. La... [Leggi]

Carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso in stadio avanzato: terapia di mantenimento con Pemetrexed associato alla migliore cura di supporto disponibile

I pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule non-squamoso in stadio avanzato traggono beneficio dalla terapia di mantenimento con Pemetrexed ( Alimta ) dopo terapia di induzione contenente Platino e senza Pemetrexed.Lo studio PARAMOUNT ha valutato se Pemetrexed... [Leggi]

Esiti cognitivi e cardiaci a lungo termine dopo esposizione prenatale alla chemioterapia in bambini di età uguale o superiore a 18 mesi

La chemioterapia per il trattamento dei tumori materni durante la gravidanza è diventata più accettabile nello scorso decennio; tuttavia, l’effetto della esposizione prenatale alla chemioterapia sugli esiti cardiaci e di neurosviluppo dei figli di queste donne è... [Leggi]

Densità e struttura ossea in donne sane in postmenopausa trattate con Exemestane per la prevenzione primaria del tumore al seno

Exemestane ( Aromasin ) può prevenire il carcinoma mammario nelle donne in post-menopausa.Dato il potenziale ampio utilizzo, uno studio ha esaminato la sicurezza di Exemestane sulla salute ossea.Nel sottostudio di sicurezza dello studio MAP.3 ( studio... [Leggi]

Valutazione di donne sintomatiche per diagnosi precoce di carcinoma ovarico

Circa il 90% dei decessi per carcinoma ovarico sono legati al carcinoma sieroso di grado elevato, che viene frequentemente diagnosticato a uno stadio avanzato.Diverse organizzazioni che si occupano di cancro raccomandano che tutte le donne con sintomi specificati di tumore alle... [Leggi]

Rischio di metastasi linfonodali nel carcinoma endometriale endometrioide

È stato valutato il rischio di metastasi linfonodali nelle donne con tumore endometriale in base alle caratteristiche uterine della patologia.Mediante uno studio di stadiazione per il carcinoma uterino, le donne sono state identificate come a basso rischio di metastasi... [Leggi]

Terapia focale per carcinoma prostatico unifocale e multifocale

La terapia radicale sull’intera ghiandola prostatica può portare ad effetti collaterali genitourinari e rettali negli uomini con carcinoma della prostata localizzato.È stato condotto uno studio per comprendere se l’ablazione focale selettiva di lesioni... [Leggi]

Pattern di ricorrenza di malattia dopo radioterapia stereotassica ablativa per tumore al polmone non-a-piccole cellule in stadio iniziale

La radioterapia stereotassica ablativa viene sempre più utilizzata nel trattamento del carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio iniziale non-operabile.Poiché i pattern di ricorrenza della malattia avanzata dopo radioterapia stereotassica ablativa non... [Leggi]

Pazopanib nel carcinoma uroteliale avanzato e resistente al Platino

Lo sviluppo di nuovi farmaci per pazienti con carcinoma uroteliale refrattario è una necessità clinica non ancora risolta.Dati preclinici suggeriscono di prendere in considerazione come bersaglio l’asse di VEGF ( fattore di crescita dell’endotelio... [Leggi]

Effetto dell’HIV sulla sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule nell’era della terapia antiretrovirale altamente attiva

I pazienti con carcinoma polmonare infettati dal virus HIV ( virus della immunodeficienza umana ) hanno una sopravvivenza inferiore rispetto a quelli non-infettati.Non è chiaro se questi dati restano validi nell’era dei trattamenti antiretrovirali altamente attivi... [Leggi]

Effetto di Abiraterone e Prednisone rispetto a placebo e Prednisone su controllo del dolore ed eventi scheletrici nel carcinoma prostatico metastatico resistente a castrazione

Le metastasi ossee sono una causa maggiore di morbilità nel carcinoma prostatico metastatico resistente a castrazione.Abiraterone ( Zytiga ) interrompe le vie di segnalazione intracrina del recettore degli androgeni implicate nella progressione della malattia, incluse le... [Leggi]

Imatinib mesilato per neurofibroma plessiforme in pazienti con neurofibromatosi di tipo 1

I neurofibromi plessiformi sono tumori chemio-radio-resistenti a crescita lenta che si sviluppano in pazienti con neurofibromatosi di tipo 1 ( NF1 ).Attualmente, non sono disponibili opzioni terapeutiche per i pazienti con neurofibromi plessiformi che non possono essere rimossi... [Leggi]

Dubbi sui benefici di Oxaliplatino nel carcinoma del colon in stadio II

L'impiego della chemioterapia adiuvante nei pazienti con cancro del colon in stadio II rimane controverso, per il fatto che molti di questi pazienti hanno una prognosi favorevole dopo intervento chirurgico. Anche nei casi in cui si opta per la chemioterapia, la scelta dei farmaci da... [Leggi]

Bevacizumab più chemioterapia a base di Oxaliplatino come trattamento adiuvante per il carcinoma del colon

Bevacizumab ( Avastin ) migliora l’efficacia della chemioterapia a base di Oxaliplatino ( Eloxatin ) nel carcinoma colorettale metastatico.È stato condotto uno studio allo scopo di valutare l’uso di Bevacizumab in combinazione con la chemioterapia a base di... [Leggi]

Tollerabilità, sicurezza, farmacocinetica ed efficacia di immunoliposomi anti-EGFR con Doxorubicina nei tumori solidi in stadio avanzato

I risultati di studi preclinici hanno dimostrato che gli immunoliposomi contro EGFR ( recettore del fattore di crescita della epidemide ) hanno sostanziali effetti antitumorali.È stato condotto uno studio per valutare tollerabilità, sicurezza, farmacocinetica ed... [Leggi]

Enucleazione versus nefrectomia radicale nel trattamento del carcinoma a cellule renali pT1a e pT1b

La semplice enucleazione del tumore ha mostrato risultati oncologici eccellenti in un'ampia serie retrospettiva. Nessuno studio ha messo a confronto gli esiti oncologici dopo enucleazione e nefrectomia radicale per il trattamento del carcinoma renale pT1.... [Leggi]

Darbepoetina alfa per anemia indotta dalla chemioterapia in quattro tipi di tumore: studio CHOICE

Lo studio CHOICE era uno studio osservazionale prospettico, multicentrico, progettato per valutare i livelli di aderenza, nella pratica clinica corrente e alle linee guida EORTC per il trattamento della anemia indotta dalla chemioterapia con Darbepoetina alfa ( Aranesp ). Sono stati... [Leggi]

Consumo di frutta e verdura e rischio generale di cancro

È opinione comune che il cancro possa essere prevenuto con un alto consumo di frutta e verdura; tuttavia, i risultati contraddittori dei molti studi sull'argomento non hanno permesso di stabilire un’associazione inversa tra consumo di frutta e verdura e rischio generale di... [Leggi]

Effetto paradosso di Bevacizumab nella terapia dei gliomi maligni

L'uso di farmaci che inibiscono il fattore di crescita del endotelio vascolare ( VEGF ) nella terapia dei tumori primari del sistema nervoso centrale si basa sul concetto che la normalizzazione della vascolarizzazione dei tumori, con una diminuzione della pressione interstiziale del... [Leggi]

Tassi di mortalità nei pazienti con carcinoma mammario positivo per il recettore dell’ormone in stadio iniziale

Le indicazioni per il trattamento endocrino adiuvante del carcinoma mammario sono aumentate gradualmente negli ultimi anni.È stato condotto uno studio per definire i sottogruppi di pazienti che potrebbero o non-potrebbero trarre beneficio dalla terapia endocrina... [Leggi]

Più alto rischio di mortalità con Bevacizumab quando associato a chemioterapici a base di Platino o taxani

I malati di tumore trattati con l'inibitore dell'angiogenesi Bevacizumab ( Avastin ) vanno incontro a un’incidenza maggiore di eventi avversi fatali rispetto ai gruppi di controllo.Queste le conclusioni di una meta-analisi di 16 studi che ha riguardato 10.000... [Leggi]

L’uso precoce della terapia ormonale sostitutiva associato ad aumento del rischio di tumore al seno

Nel 2002, il Women's Health Initiative ( WHI ) mise in evidenza che i rischi della terapia ormonale sostitutiva ( HRT ), a base di estrogeni e progestinici combinati, erano maggiori rispetto ai benefici.Ora, un altro studio ha riportato che la terapia ormonale sostitutiva è correlata a... [Leggi]

Trapianto di cellule staminali nella forma aggressiva di sclerosi multipla

Il trapianto di cellule staminali emopoietiche può essere considerata un’opzione di trattamento per i pazienti con forma aggressiva di sclerosi multipla refrattaria.In un gruppo di 35 pazienti sottoposti a trapianti di cellule staminali, la sopravvivenza libera da... [Leggi]

Vaccinazione contro il papillomavirus: a Gardasil non concessa negli Stati Uniti l’indicazione per l’uso nelle donne da 27 a 45 anni

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha completato la revisione della domanda supplementare di licenza per i prodotti biologici ( sBLA ), riguardante il vaccino ricombinante quadrivalente contro il papillomavirus umano, Gardasil, presentata da Merck & Co per l’indicazione... [Leggi]

Vitamina-D e prevenzione oncologica

Un Comitato dell'Institute of Medicine ( IOM ), incaricato di constatare il fabbisogno di Vitamina D nella popolazione del Nord America, ha esaminato le evidenze che collegano la Vitamina D con la salute dello scheletro e di altri apparati. La Commissione ha concluso che la Vitamina... [Leggi]

Tumore midollare della tiroide: l’FDA ha approvato Vandetanib

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Vandetanib ( Zactima ) per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma midollare della tiroide metastatico, non eleggibili per l’intervento chirurgico e con malattia in fase di crescita o sintomatica.Circa... [Leggi]

Carcinoma midollare della tiroide: approvato negli USA Vandetanib per i casi inoperabili e metastatici

L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), ha approvato Vandetanib ( Zactima ) per il trattamento del tumore midollare della tiroide, inoperabile o metastatico. Vandetanib è un inibitore della tirosin-chinasi indicato per il... [Leggi]

L’FDA ha approvato Victrelis per l'epatite C

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Victrelis ( Boceprevir ) per il trattamento di alcuni pazienti adulti con epatite cronica C. Victrelis trova impiego nei pazienti dotati ancora di una certa funzionalità epatica, e che non sono stati precedentemente... [Leggi]

Sorafenib in associazione a chemioterapia: efficacia nel tumore alla mammella triplo negativo in fase avanzata

Sorafenib ( Nexavar ) ha dimostrato di essere attivo quando somministrato in combinazione con chemioterapici, in un sottogruppo di pazienti con tumore alla mammella triplo negativo.Il rischio di progressione della malattia o di mortalità si è ridotto dopo la... [Leggi]

L'FDA ha approvato Sunitinib per una rara forma di cancro al pancreas

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Sutent ( Sunitinib ) nel trattamento di pazienti con tumori neuroendocrini progressivi localizzati al pancreas, che non possono essere rimossi con la chirurgia o che si sono diffusi in altre parti del corpo ( metastasi... [Leggi]

ASCO: Vemurafenib produce benefici sulla sopravvivenza nei pazienti con melanoma con mutazione BRAF V600E

Uno studio internazionale di ampie dimensioni ha dimostrato che i pazienti con melanoma metastatico sono andati incontro a una riduzione del 63% del rischio di mortalità quando trattati con un farmaco sperimentale che ha come target una mutazione presente in circa la metà dei... [Leggi]

FDA: nessun aumento del rischio di cancro con i sartani nel trattamento degli elevati livelli di pressione sanguigna

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha completato la revisione riguardo al potenziale rischio di tumore associato alla classe di farmaci conosciuti come antagonisti del recettore dell'angiotensina ( sartani ).L'FDA ha concluso che il trattamento con un sartano non aumenta il... [Leggi]

Exemestane nella prevenzione del tumore alla mammella nelle donne in postmenopausa

Il Tamoxifene e il Raloxifene presentano una ridotta compliance da parte del paziente nella prevenzione primaria del tumore al seno. Gli inibitori dell'aromatasi prevengono più tumori alla mammella controlaterali e causano meno effetti collaterali rispetto al Tamoxifene ( Nolvadex )... [Leggi]

Chemioprevenzione nel carcinoma della mammella nelle donne in postmenopausa

Un editoriale, pubblicato nel 1.992 su NEJM aveva prefigurato un ruolo per il modulatore selettivo del recettore per gli estrogeni ( SERM ), Tamoxifene ( Nolvadex ), nella chemioprevenzione del cancro al seno a causa della sua efficacia nel trattamento del carcinoma mammario in fase... [Leggi]

FDA: gli inibitori della 5-alfa reduttasi possono aumentare il rischio di una forma più grave di cancro alla prostata

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato gli operatori sanitari che la sezione Avvertenze e precauzioni della scheda tecnica per gli inibitori della 5-alfa reduttasi ( 5-ARI ) è stata modificata per inserire le nuove informazioni di sicurezza circa l'aumentato rischio di... [Leggi]

Prevenzione del tumore alla prostata: Finasteride e Dutasteride associati a un aumento dei tumori ad alto grado

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato gli operatori sanitari che la sezione Avvertenze e precauzioni delle schede tecniche degli inibitori della 5-alfa reduttasi ( 5-ARI ) sono stati rivisti per includere le nuove informazioni di sicurezza circa l'aumentato rischio di diagnosi... [Leggi]

Un’analisi a 5 anni ha mostrato un aumento del rischio di tumore della vescica con Actos, un farmaco per il diabete mellito di tipo 2

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato gli operatori sanitari e i pazienti che l'Agenzia statunitense per il controllo dei farmaci sta riesaminando i dati di uno studio epidemiologico, ancora in corso della durata di 10 anni, disegnato per valutare se Actos ( Pioglitazone ) sia... [Leggi]

Diabete mellito: due studi indicano che il trattamento prolungato con Pioglitazone è associato a un aumento dell’incidenza di tumore alla vescica

La società produttrice di Actos ( Pioglitazone ) sta conducendo uno studio osservazionale di coorte della durata di 10 anni, e uno studio caso-controllo nested in pazienti con diabete mellito, associati al Kaiser Permanente Northen California ( KPNC ), con l’obiettivo di valutare il... [Leggi]

L’uso di Celecoxib nei pazienti con poliposi adenomatosa familiare può essere associato a gravi eventi avversi

L’Agenzia europea dei Medicinali, EMA, ha completato la revisione sull'uso di Celecoxib per ridurre il numero di polipi in pazienti con poliposi adenomatosa familiare ( FAP ). Il Comitato dell'Agenzia per i medicinali per uso umano ( CHMP ) ha concluso che, in considerazione dei... [Leggi]

Osteoporosi: fratture atipiche da stress e trattamento con bifosfonati

Su richiesta del Regno Unito e della Commissione europea, a seguito delle segnalazioni di un aumento del rischio delle fratture atipiche da stress del femore associate ai bifosfonati, il Comitato per i medicinali per uso umano ( CHMP ) dell'EMA ( Agenzia regolatoria europea ) ha concluso... [Leggi]

Diabete mellito di tipo 2: Actos associato a un potenziale aumento del rischio di cancro alla vescica

L'assunzione del farmaco per il diabete mellito di tipo 2, Actos ( Pioglitazone ), per più di un anno può essere associata ad un aumentato rischio di cancro alla vescica.L’Agenzia regolatoria statunitense, FDA, ha dichiarato che questa informazione verrà aggiunta alla sezione... [Leggi]

OMS: i cellulari possono provocare il cancro

Un gruppo di lavoro dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS ) ha dichiarato che i campi elettromagnetici a radiofrequenza emessi dai telefoni cellulari possono essere cancerogeni per l'essere umano.La dichiarazione è stata fatta dopo una riunione di una... [Leggi]

Formaldeide come causa di tumore

Il Department of Health and Human Services ( HHS ) statunitense ha aggiunto la Formaldeide alla lista dei cancerogeni noti e ha indicato lo Stirene come una sostanza in grado, con alta probabilità, di provocare il cancro. L’aggiornamento del Rapporto sulle sostanze cancerogene,... [Leggi]

Diabete: il Pioglitazone potrebbe essere associato a insorgenza di cancro alla vescica

L’EMA ( European Medicines Agency ) sta compiendo una revisione dei dati di studi farmacoepidemiologici, studi clinici e non-clinici, e delle segnalazioni post-marketing relativi ai medicinali a base di Pioglitazone ( Actos ) ed insorgenza di cancro della vescica, al fine di valutare il... [Leggi]

Immunoterapia del tumore alla prostata: ruolo di Sipuleucel-T e altri approcci immunologici

Per molti anni, i risultati di grandi studi clinici randomizzati che hanno valutato i vaccini contro il cancro non sono stati positivi. Questo fatto è stato recentemente esemplificato da due studi clinici randomizzati di fase III per la valutazione del vaccino GVAX.Il primo di... [Leggi]

Rischi e benefici degli inibitori della 5-alfa-reduttasi per la prevenzione del carcinoma prostatico

L'uso di inibitori della 5-alfa-reduttasi ( 5-ARI ) per la prevenzione del carcinoma alla prostata continua ad essere ampiamente discusso all'interno della comunità scientifica e medica.Gran parte di questo dibattito è stato alimentato dai risultati di due grandi studi... [Leggi]

Nulojix per i pazienti sottoposti a trapianto di rene, approvato dall’FDA

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Nulojix ( Belatacept) per prevenire il rigetto acuto nei pazienti adulti che hanno avuto un trapianto di rene.Il farmaco è approvato per l'uso con altri immunosoppressori in particolare Basiliximab ( Simulect ), Micofenolato... [Leggi]

L’uso dei medicinali a base di Dexrazoxano deve essere limitato ai pazienti con tumore alla mammella ed è controindicato nei bambini e negli adolescenti

L’EMA ( European Medicines Agency ) ha raccomandato di limitare l'impiego di medicinali contenenti Dexrazoxano.L’uso dei medicinali deve essere limitato ai pazienti con tumore alla mammella ed è controindicato nei bambini e negli adolescenti.L'uso di... [Leggi]

Il Dexrazoxano deve essere utilizzato solo nelle pazienti adulte con cancro al seno in fase avanzata o metastatica

L'EMA ( European Medicines Agency ) ha completato il riesame del profilo di sicurezza e dell'efficacia del Dexrazoxano. Il Comitato scientifico ( CHMP ) dell’EMA ha concluso che il Dexrazoxano non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Il Comitato ha anche formulato una... [Leggi]

Propecia nel trattamento della calvizie maschile: modifica scheda tecnica

La Finasteride ( Propecia ) è un composto che inibisce la 5alfa-reduttasi umana di tipo 2 ( presente nei follicoli piliferi ) con una selettività maggiore di oltre 100 volte rispetto alla 5alfa-reduttasi umana di tipo 1 e blocca la conversione periferica del testosterone nell’androgeno... [Leggi]

Torisel nel trattamento del carcinoma renale avanzato: modifica della scheda tecnica

Torisel ( Temsirolimus ) trova indicazione nel trattamento del carcinoma renale avanzato. La dose raccomandata di Torisel per il tumore del rene in fase avanzata è di 25 mg infusa in un tempo di 30-60 minuti una volta alla settimana.Il trattamento deve continuare fino a progressione... [Leggi]

Proscar per il trattamento dei sintomi dell’iperplasia prostatica benigna: modifica della scheda tecnica

Proscar ( Finasteride 5 mg ) impedisce nell’organismo la conversione del testosterone in diidrotestosterone ( DHT ). DHT è coinvolto nello sviluppo dell’iperplasia prostatica benigna.Proscar trova impiego nel trattamento dei sintomi dell’iperplasia prostatica benigna negli uomini... [Leggi]

Avodart nel trattamento della iperplasia prostatica benigna: modifica della scheda tecnica

Avodart ( Dutasteride ) impedisce la conversione del testosterone a diidrotestosterone ( DHT ). DHT è coinvolto nello sviluppo dell’iperplasia prostatica benigna.Avodart trova impiego nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna negli uomini con la prostata... [Leggi]

Potenziale aumento del rischio di tumore esofageo con i bifosfonati per os, farmaci per il trattamento della osteoporosi

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha compiuto una revisione di dati di studi pubblicati per valutare se l'uso di bifosfonati orali fosse associato ad un aumento del rischio di tumore dell'esofago. Gli studi clinici che hanno preso in esame questo rischio sono giunti a risultati... [Leggi]

Cancro dell’esofago: potenziale rischio per i bifosfonati per os

Nel gennaio 2009, una serie di casi di tumore dell’esofago in pazienti a cui era stato prescritto un bifosfonato per via orale è stata pubblicata sul The New England Journal of Medicine ( NEJM ).Da allora, diversi studi epidemiologici, che hanno esaminato l'associazione tra... [Leggi]

Rischio potenziale di tumore dell’esofago con l’assunzione prolungata dei farmaci anti-osteoporosi somministrati per bocca

Ci sono informazioni contrastanti sulla relazione tra impiego dei farmaci bifosfonati orali e probabilità di sviluppare il cancro esofageo.I bifosfonati sono farmaci utilizzati nella profilassi e nel trattamento dell’osteoporosi, anche di quella indotta da corticosteroidi. I... [Leggi]

Diabete mellito di tipo 2: nuove controindicazioni e avvertenze per il Pioglitazone al fine di ridurre il lieve aumento di rischio di tumore alla vescica

Al termine della revisione sui medicinali antidiabetici contenenti Pioglitazone ed insorgenza di cancro della vescica, il Comitato per i Medicinali per uso umano dell’Agenzia Europea dei Medicinali ( CHMP ) ha confermato che questi medicinali rimangono una valida opzione terapeutica per... [Leggi]

Farmaci per il diabete: revisione dei medicinali contenenti Pioglitazone a causa del possibile rischio di cancro alla vescica

L’EMA ( European Medicines Agency ) ha completato una revisione dei medicinali contenenti Pioglitazone, in seguito ai problemi sollevati sul possibile rischio di cancro della vescica.Il Comitato per i Medicinali per uso umano dell’Agenzia ( CHMP ) ha concluso che, sebbene ci sia un... [Leggi]

Nuovi dati sulla sicurezza di Pioglitazone: lieve aumento del rischio di cancro della vescica

L’AIFA ( Agenzia Italiana del Farmaco ), insieme a Takeda Italia Farmaceutici, ha comunicato agli Operatori Sanitari alcune recenti informazioni di sicurezza, relative ai medicinali contenenti Pioglitazone.Sono disponibili nuovi dati epidemiologici ed una meta-analisi di studi clinici... [Leggi]

Diabete mellito: l'assunzione per più di un anno di medicinali contenenti Pioglitazone associata ad un aumento del rischio di cancro alla vescica

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato il pubblico di aver approvato gli aggiornamenti alla scheda tecnica dei medicinali contenenti Pioglitazone per includere informazioni di sicurezza: aumentato rischio di cancro alla vescica con l’uso di Pioglitazone ( Actos ) per più di... [Leggi]

Tumore: Bevacizumab e Sunitinib associati a rischio di osteonecrosi della mandibola

Il trattamento con Bevacizumab o Sunitinib può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di osteonecrosi della mandibola, in particolare se il paziente ha ricevuto in precedenza o sta assumendo contemporaneamente bifosfonati. Pertanto un esame odontoiatrico e appropriate... [Leggi]

Antidiabetici: casi di tumore alla vescica e alla mammella con Dapagliflozin, un inibitore SGLT-2

Studi clinici di fase 2b e di fase 3 hanno esaminato l'efficacia e la sicurezza di Dapagliflozin in pazienti naïve al farmaco o in pazienti che non erano adeguatamente controllati con altri antidiabetici orali e/o con l’Insulina. Questi studi hanno valutato l'efficacia del Dapagliflozin... [Leggi]

L'FDA ha approvato Zelboraf per il melanoma in fase avanzata

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Zelboraf ( Vemurafenib ), un farmaco per il trattamento dei pazienti con melanoma in stadio avanzato ( metastatico ) o non-resecabile ( cioè che non può essere asportato chirurgicamente ).Zelboraf è specificamente indicato... [Leggi]

Gilenya nel trattamento dei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente che non rispondono a Interferone beta

Gilenya, il cui principo attivo è Fingolimod, trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti con sclerosi multipla ad alta attività. La sclerosi multipla è una malattia caratterizzata da un’infiammazione che distrugge la guaina protettiva intorno alle cellule nervose.... [Leggi]

Sprycel associato a ipertensione arteriosa polmonare

Bristol-Myers Squibb ( BMS ), in accordo con l’EMA ( European Medicines Agency ) e il suo Comitato scientifico ( CHMP ) ha segnalato il potenziale rischio di ipertensione arteriosa polmonare ( PAH ) pre-capillare associata a Sprycel ( Dasatinib ).Sprycel trova indicazione nel... [Leggi]

Donne con massa pelvica: l’FDA ha approvato un nuovo test per determinare il rischio di tumore dell’ovaio

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato una combinazione di test ematici per le proteine HE4 e CA125 e l’algoritmo ROMA ( Risk of Ovarian Malignancy Algorithm ) per la determinazione del rischio di tumore alle ovaie nelle donne in premenopausa e... [Leggi]

Diabete mellito: problemi di sicurezza associati agli inibitori DPP-4

Ci sono diversi eventi avversi di particolare interesse, tra cui l'ipoglicemia, reazioni di ipersensibilità, eventi renali ed epatici, gravi reazioni avverse cutanee e pancreatite, associati agli inibitori della dipeptidil-peptidasi 4 ( DPP-4 ).Ipoglicemia La... [Leggi]

Inibitori PARP: Olaparib efficace contro il tumore delle ovaie non-associato a BRCA

Il carcinoma ovarico avanzato, con e senza mutazioni BRCA, ha risposto al trattamento con l’inibitore PARP ( poli-ADP-ribosio-polimerasi ) Olaparib, come hanno mostrato i dati provenienti da uno studio in aperto.Circa il 40% delle donne con mutazioni BRCA1/2 hanno avuto risposte... [Leggi]

Zytiga nel trattamento del tumore alla prostata resistente alla castrazione, metastatico, nei pazienti trattati in precedenza con chemioterapia contenente Docetaxel

L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Zytiga ( Abiraterone ), un farmaco per os, in combinazione con Prednisone nel trattamento di uomini con carcinoma alla prostata resistente alla castrazione, metastatico, che avevano ricevuto una precedente chemioterapia contenente Docetaxel.... [Leggi]

Zytiga per il trattamento del cancro alla prostata metastatico castrazione-resistente, approvato nell'Unione Europea

La Commissione Europea ha approvato l'autorizzazione all'immissione in commercio di Zytiga ( Abiraterone acetato ), inibitore della biosintesi degli androgeni da assumere una volta al giorno per via orale.L’Abiraterone è stato approvato, in combinazione con Prednisone o Prednisolone,... [Leggi]

Xgeva nella prevenzione delle complicanze a carico dell’apparato scheletrico negli adulti con tumori solidi diffusi alle ossa

Xgeva, il cui principio attivo è Denosumab, trova indicazione nella prevenzione delle complicanze a carico dell’apparato scheletrico in adulti con tumori solidi diffusi alle ossa. Tali complicanze comprendono fratture, compressione del midollo spinale o complicanze che rendono necessaria... [Leggi]

Denosumab rallenta gli eventi ossei nel carcinoma della prostata

L'anticorpo monoclonale Denosumab ( Xgeva ) è risultato superiore all’Acido Zoledronico ( Zometa ), lo standard di cura, nel ritardare gli eventi scheletro-correlati negli uomini con metastasi ossee da cancro alla prostata, castrazione-resistente.Il tempo mediano al primo... [Leggi]

Xgeva, avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Xgeva ( Denosumab ) è una soluzione iniettabile che trova indicazione nella prevenzione di eventi correlati all’apparato scheletrico ( fratture patologiche, radioterapia all’osso, compressione del midollo spinale o interventi chirurgici all’osso ) negli adulti con metastasi ossee da... [Leggi]

Xgeva: effetti indesiderati

La sicurezza di Xgeva ( Denosumab 120 mg ) è stata valutata su 5.931 pazienti con tumori in stadio avanzato con interessamento dell’osso, che hanno preso parte a studi clinici con controllo attivo che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di Xgeva rispetto all’Acido Zoledronico (... [Leggi]

Terapia adiuvante del tumore alla mammella: l’Acido Zoledronico non deve essere impiegato in modo rutinario

I dati hanno indicato che l'uso adiuvante dei bifosfonati riduce i tassi di recidiva e di mortalità nei pazienti con tumore alla mammella in fase precoce. E’ stato condotto uno studio per determinare se il trattamento con Acido Zoledronico ( Zoledronato; Zometa ),... [Leggi]

Si riapre il dibattito sul rischio di tumore al polmone associato ad Ace inibitori e sartani

Un nuovo studio ha trovato che i pazienti sottoposti a trapianto di rene, e con storia di fumo, che hanno assunto Ace inibitori o bloccanti del recettore dell'angiotensina II ( sartani ) per almeno 1 anno, hanno presentato un marcato aumento del rischio di carcinoma... [Leggi]

Aumentato rischio di cancro delle vie respiratorie associato a trattamento con Ace inibitori o sartani nei pazienti sottoposti a trapianto di rene e con storia di fumo

C’è controversia riguardo all’aumentato rischio di tumore in seguito a trattamento con Ace inibitori e/o bloccanti del recettore dell'angiotensina II ( sartani ). Sono stati presi in esame i dati del Collaborative Transplant Study e in particolare i pazienti... [Leggi]

Donne con linfedema dopo il trattamento per il tumore al seno

Per indagare i bisogni percepiti come insoddisfatti tra le donne trattate per tumore al seno e in cui i sintomi e i segni indicano la presenza di linfedema è stato elaborato uno studio cross-sezionale basato sulla popolazione, utilizzando un questionario appositamente studiato ( 60... [Leggi]

Alpharadin prolunga la sopravvivenza nei pazienti con tumore alla prostata resistente alla castrazione con metastasi ossee sintomatiche

Il trattamento con il farmaco sperimentale Cloruro di Radio-223 ( Alpharadin ) è risultato associato a un aumento significativo della sopravvivenza generale nei pazienti con tumore alla prostata resistente alla castrazione con metastasi ossee sintomatiche, partecipanti allo studio... [Leggi]

La terapia anti-HER2 non produce effetti sulle complicanze associate a tumore alla mammella

L’incidenza di complicanze correlate alla chemioterapia nel carcinoma mammario metastatico non è ridotta dall'aggiunta di terapia anti-HER2.I tassi di anemia, aumento della bilirubina, infezioni, dispnea, neutropenia e disidratazione sono risultati simili tra i pazienti... [Leggi]

Aflibercept, un inibitore VEGF, aumenta la sopravvivenza nel tumore del colon

I pazienti che hanno subito un trattamento per cancro colorettale metastatico hanno presentato un miglioramento clinicamente e statisticamente significativo in termini di sopravvivenza quando è stato somministrato anche un inibitore multitarget... [Leggi]

Trastuzumab nel trattamento del tumore gastrico HER2-positivo

I dati dello studio ToGA hanno mostrato che l’aggiunta di Trastuzumab ( Herceptin ) alla chemioterapia standard ( Capecitabina o 5-Fluorouracile e Cisplatino per via endovenosa ) prolunga in media la vita dei pazienti affetti dal carcinoma gastrico in forma aggressiva di quasi 3 mesi... [Leggi]

Ruolo prognostico e funzionale dei microRNA nella leucemia mieloide acuta

L’espressione dei microRNA, una nuova classe di RNA non-codificante che è in grado di ibridizzare con l'RNA messaggero e che ne regola la traduzione in proteine, è stata recentemente dimostrata essere alterata nella leucemia mieloide acuta.I pattern... [Leggi]

La Vitamina-E può aumentare il rischio di tumore alla prostata

Si è notato in un ampio studio randomizzato che gli uomini che ricevono supplementi di Vitamina-E hanno mostrato un leggero aumento, ma statisticamente significativo, nella diagnosi di cancro alla prostata.Dopo essere stati seguiti fino a 10 anni dopo la randomizzazione,... [Leggi]

Effetto dell'obesità sulla prognosi del carcinoma mammario in stadio iniziale

È stato condotto uno studio per caratterizzare l'impatto dell'obesità sul rischio di ricorrenza di tumore mammario e decesso per carcinoma mammario o altre cause in relazione a trattamento adiuvante.Informazioni relative a indice di massa corporea ( BMI ) alla... [Leggi]

Bevacizumab nel trattamento adiuvante del carcinoma del colon di stadio II e III

Lo studio National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project C-08 è stato disegnato per valutare la sicurezza e l’efficacia dell'aggiunta di Bevacizumab ( Avastin ) alla terapia FOLFOX6 modificata ( mFOLFOX6; cioè, Fluorouracile per via infusionale/bolo, Leucovorina e... [Leggi]

Effetto della Triptorelina sull’insorgenza di menopausa precoce indotta dalla chemioterapia in donne in postmenopausa con tumore alla mammella

Pazienti in pre-menopausa con carcinoma mammario sono ad alto rischio di insufficienza ovarica prematura indotta da trattamenti sistemici, ma non è ancora disponibile una strategia standard per prevenire questo effetto avverso.È stato condotto uno studio per... [Leggi]

Associazione tra metastasi occulte nei linfonodi sentinella e nel midollo osseo e sopravvivenza in donne con carcinoma mammario invasivo in stadio iniziale

La colorazione immunochimica dei linfonodi sentinella e del midollo osseo identifica metastasi del carcinoma mammario non viste con le classiche procedure patologiche o cliniche.È stato condotto uno studio per determinare l’associazione tra sopravvivenza e... [Leggi]

Tasigna: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tasigna ( Nilotinib è un inibitore dell’attività della tirosin-chinasi Abl dell’oncoproteina Bcr-Abl, che trova indicazione nel trattamento di pazienti adulti con leucemia mieloide cronica con cromosoma Philadelphia positivo di nuova diagnosi in fase... [Leggi]

L’inibitore orale della poli(ADP-ribosio) polimerasi Olaparib in pazienti con mutazioni BRCA1 o BRCA2 e carcinoma mammario in stadio avanzato

Olaparib, un nuovo inibitore della poli(ADP-ribosio) polimerasi ( PARP ) attivo per via orale, ha indotto mortalità in cellule prive di BRCA.Sono stati riportati una dose massima tollerata e il segnale iniziale di efficacia in tumori ovarici privi di BRCA.E’... [Leggi]

Mortalità dopo diagnosi di tumore negli individui con infezione da virus HIV sottoposti a terapia antiretrovirale

È stato compiuto uno studio di coorte multicentrico al fine di valutare la sopravvivenza e i fattori predittivi di mortalità dopo diagnosi di tumore tra le persone con infezione da virus HIV sottoposte a terapia antiretrovirale di combinazione.Sono state esaminate... [Leggi]

Antagonisti del recettore della angiotensina II e rischio di tumore

Una recente meta-analisi di studi randomizzati ha indicato che l'uso di bloccanti del recettore dell'angiotensina II ( sartani ) possa essere associato a un rischio moderatamente aumentato di tumore incidente, in particolare di cancro del polmone.In una coorte danese di nuovi... [Leggi]

I pazienti con leucemia mieloide cronica in terapia con Imatinib hanno tassi di mortalità simili alle persone nella popolazione generale

I pazienti trattati con Imatinib ( Glivec ) per la leucemia mieloide cronica in remissione dopo due anni di trattamento, hanno un tasso di mortalità simile a quello della popolazione generale, secondo uno studio pubblicato sul Journal of National Cancer Institute ( JNCI... [Leggi]

Nuovi indizi riguardo alla resistenza al Tamoxifene nel carcinoma della mammella

Le pazienti affette da tumore al seno che diventano resistenti al Tamoxifene ( Nolvadex ) possono avere bassi livelli di una proteina chiamata Rho GDI-alfa, secondo uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ( JNCI ).Le donne i cui tumori hanno recettori... [Leggi]

La prole di uomini sopravvissuti al cancro presenta un rischio leggermente superiore di anomalie congenite

L'incidenza di gravi anomalie congenite è stata leggermente più alta nella prole di uomini sopravvissuti a tumore rispetto ai figli di padri senza storia di cancro, secondo uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ( JNCI ).Il crescente... [Leggi]

Prolia: effetti indesiderati

Denosumab ( Prolia ) è un anticorpo monoclonale umano ( IgG2 ) diretto contro il RANKL, al quale si lega con elevata affinità e specificità, prevenendo l’attivazione del suo recettore RANK, presente sulla superficie degli osteoclasti e dei loro precursori. Il... [Leggi]

Farmaci per l'osteoporosi: Prolia, avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Prolia, il cui principio attivo è Denosumab, trova indicazione nel trattamento dell’osteoporosi in donne in postmenopausa ad aumentato rischio di fratture; Denosumab riduce in modo significativo il rischio di fratture vertebrali, non-vertebrali e di femore. Inoltre Prolia... [Leggi]

Miglioramento della capacità di predire la formazione dei coaguli ematici nei pazienti con tumore

Un nuovo modello di rischio è in grado di predire la formazione di coaguli ematici nei malati di tumore con aumentato rischio di sviluppare tromboembolismo venoso a causa di un sistema di coagulazione del sangue iperattivo.Il tromboembolismo venoso, la formazione di... [Leggi]

Condizioni croniche di salute comuni nei sopravvissuti a trapianto di cellule staminali

Sebbene il trapianto di cellule ematopoietiche curi molte malattie del sangue, secondo uno studio pubblicato su Blood due terzi dei sopravvissuti a lungo termine presentano almeno una condizione cronica di salute dopo aver subito tale procedura,.Nel complesso, questi pazienti... [Leggi]

La crioconservazione per preservare la fertilità nelle giovani donne può essere pericolosa nei pazienti con leucemia

Sebbene l'uso della crioconservazione del tessuto ovarico e successivo trapianto abbia portato a 13 nati vivi in donne con tumori solidi o linfoma, secondo uno studio pubblicato su Blood questo metodo di conservazione della fertilità può essere pericoloso per le pazienti con... [Leggi]

Esposizione ai bifosfonati orali e rischio di tumore esofageo

L’uso dei bifosfonati orali è aumentato notevolmente negli Stati Uniti e in altri Paesi.L’esofagite è un effetto collaterale noto dei bifosfonati e studi recenti hanno suggerito l’esistenza di un legame tra uso di questi farmaci e il tumore... [Leggi]

Screening con una sola sigmoidoscopia flessibile nella prevenzione del tumore colorettale

Il tumore del colon e del retto è il terzo tumore più comune nel mondo e presenta un alto tasso di mortalità.Uno studio, compiuto in 14 Centri nel Regno Unito, ha testato l'ipotesi che un solo screening con sigmoidoscopia flessibile tra i 55 e i 64 anni di... [Leggi]

Inibizione di ALK nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule

Gli oncogeni di fusione di EML4 e ALK ( anaplastic lymphoma kinase ) sono presenti in un sottogruppo di carcinomi polmonari non a piccole cellule ( 2-7% di questi tumori ).È stata valutata l'efficacia terapeutica dell'inibizione di ALK in questi tumori in uno studio... [Leggi]

Uso di cistectomia radicale per pazienti con tumore invasivo della vescica

Le lineeguida raccomandano la cistectomia radicale per i pazienti con carcinoma della vescica esteso allo strato muscolare, ma nonostante ciò, molti pazienti ricevono altri trattamenti, come chemioterapia e radioterapia.Uno studio ha esaminato i fattori associati... [Leggi]

Coniugati farmaco-anticorpo: Trastuzumab-DM1 per il trattamento del carcinoma mammario positivo per HER2 dopo precedente terapia diretta contro HER2

Il farmaco anticorpo coniugato Trastuzumab-DM1 ( T-DM1 ) combina l’attività biologica di Trastuzumab ( Herceptin ) con la somministrazione mirata di un potente agente anti-microtubuli, DM1, verso le cellule tumorali che iperesprimono il recettore 2 del fattore di crescita... [Leggi]

La diminuzione dei sintomi depressivi è associata a una maggiore sopravvivenza nei pazienti con tumore mammario metastatico

Numerosi studi hanno esaminato la comorbilità di depressione nei pazienti affetti da cancro, ed alcuni hanno indicato che la depressione potrebbe essere associata a progressione del tumore o alla sopravvivenza.Tuttavia, solo pochi studi hanno valutato se i cambiamenti... [Leggi]

Somministrazione endovenosa di Calcio e Magnesio per la neurotossicità sensoriale indotta da Oxaliplatino nella terapia adiuvante per il tumore del colon

La neurotossicità sensoriale cumulativa è la tossicità dose-limitante dell’Oxaliplatino, che porta in genere all’interruzione precoce del trattamento a base di Oxaliplatino in contesti palliativi e adiuvanti.In uno studio non-randomizzato e... [Leggi]

Erbitux nel tumore metastatico del testa-collo in associazione alla chemioterapia: approvazione da parte dell’FDA

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Erbitux ( Cetuximab ) nel trattamento del tumore del testa-collo in fase tradiva ( metastatico ), in combinazione con la chemioterapia.Cetuximab ha dimostrato, associato alla chemioterapia, di migliorare la sopravvivenza di... [Leggi]

Quantità minima di attività fisica per ottenere una riduzione della mortalità e un aumento dell’aspettativa di vita

I benefici per la salute dell'attività fisica nel tempo libero sono ben noti, ma non è chiaro se un esercizio per un periodo inferiore ai 150 minuti raccomandati a settimana possa avere benefici sull'aspettativa di vita.Sono stati valutati i benefici sulla salute... [Leggi]

Vaccino può rallentare lo sviluppo del tumore alla mammella e dell’ovaio

Secondo i ricercatori del National Cancer Institute ( NCI ) i pazienti con tumore ovarico e della mammella con limitato carico tumorale e precedente trattamento chemioterapico minimo possono beneficiare di un vaccino ricombinante basato su vettore poxvirale. br> Tra le 12 pazienti... [Leggi]

Tumore dell’ovaio più aggressivo con l'avanzare dell’età

Le donne anziane che sviluppano carcinoma ovarico hanno una probabilità significativamente maggiore di una malattia a rapida progressione a esito fatale, come è emerso dai dati di due ampi studi di coorte. Il rischio per il cancro ovarico mortale è... [Leggi]

Neuroblastoma non-metastatico e non-resecabile senza amplificazione di MYCN nei neonati: il trattamento ridotto associato a esito eccellente

Lo studio prospettico INES 99.1 ha valutato l’efficacia di una bassa dose di chemioterapia nei neonati con neuroblastoma non-metastatico e non-resecabile senza amplificazione di MYCN.Neonati con neuroblastoma localizzato e senza amplificazione di MYCN sono risultati... [Leggi]

Casi di linfoma epatosplenico a cellule T in adolescenti e giovani adulti trattati con bloccanti del TNF, Azatioprina e/o Mercaptopurina

L’FDA ( Food and Drug Administration ) continua a ricevere segnalazioni di un raro tumore dei globuli bianchi, noto come linfoma epatosplenico a cellule T, soprattutto negli adolescenti e nei giovani adulti in trattamento per la malattia di Crohn e la colite ulcerosa con farmaci... [Leggi]

Effetti avversi a lungo termine dopo trattamento del cancro alla prostata

La maggioranza dei sopravvissuti a cancro alla prostata ha riportato effetti avversi a lungo termine correlati al trattamento chirurgico o radioterapico. Circa il 70% dei 2500 intervistati ha segnalato effetti collaterali, alcuni a distanza superiore a 15 anni dal trattamento... [Leggi]

Sviluppo dell’immunoterapia nel tumore alla prostata

Nonostante siano stati compiuti progressi significativi nell’immunoterapia del tumore alla prostata, sono molte ancora le sfide da affrontare nello sviluppo di una immunoterapia efficace per il cancro alla prostata.In primo luogo, dal punto di vista immunologico, il... [Leggi]

FDA: Avastin non è sicuro ed efficace nei pazienti con tumore mammario

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha deciso di ritirare l'approvazione per l’utilizzo di Avastin ( Bevacizumab ) nel tumore alla mammella dopo aver concluso che il farmaco non ha dimostrato di essere sicuro ed efficace per tale uso.Avastin rimarrà sul... [Leggi]

Studio SELECT: la supplementazione di Vitamina-E associata a rischio di cancro alla prostata

Il rapporto iniziale dello studio SELECT ( Selenium and Vitamin E Cancer Prevention Trial ) non ha messo in luce una riduzione del rischio di carcinoma prostatico con supplementi di Selenio o Vitamina E, ma un aumento non-significativo del rischio di questo tumore con la... [Leggi]

Associazione tra mutazioni in BRCA1 e BRCA2 e la sopravvivenza, la sensibilità alla chemioterapia nelle pazienti con tumore dell’ovaio

I tentativi tesi a determinare il significato clinico delle mutazioni in BRCA1/2 nel carcinoma ovarico hanno portato a risultati contraddittori.È stato condotto uno studio per determinare le relazioni tra deficienza di BRCA1/2 ( cioè, mutazione e ipermetilazione... [Leggi]

Storia mestruale ed esiti di qualità di vita in donne con carcinoma mammario con linfonodi positivi, sottoposte a terapia adiuvante

Donne in premenopausa con tumore mammario in trattamento con chemioterapia adiuvante sono a rischio di amenorrea.Lo studio National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project B-30 ( NSABP B-30 ) ha incluso studi sulla storia mestruale e la qualità di vita per confrontare... [Leggi]

Attività anti-tumorale di MDV3100 nel cancro della prostata resistente a castrazione

MDV3100 è un antagonista del recettore degli androgeni che impedisce agli androgeni di legarsi al loro recettore, e previene la traslocazione nucleare e il reclutamento del co-attivatore del complesso ligando-recettore.Inoltre il farmaco induce apoptosi nelle cellule tumorali... [Leggi]

Confronto tra Metotrexato e Briakinumab, un inibitore IL-12/23, nel trattamento della psoriasi moderata-grave

Un nuovo anticorpo monoclonale, Briakinumab ( ABT-874, Ozespa ), è risultato più efficace rispetto al Metotrexato nel trattamento della psocirasi forma moderata-grave, ma non è privo di gravi effetti indesiderati.La proporzione di casi moderati-gravi con un... [Leggi]

Lesioni cutanee associate a farmaci biologici nei pazienti con artrite reumatoide

Le lesioni cutanee sembrano essere comuni tra i pazienti con artrite reumatoide trattati con antagonisti del fattore di necrosi tumorale ( TNF ).Il tasso di effetti collaterali cutanei osservati nel Spanish Registry of Safety in Biological Treatments ( BIOBADASER ) è... [Leggi]

Melanoma: escissione sicura con margini stretti

Un margine chirurgico di 2 cm è adeguato per i pazienti il cui melanoma cutaneo primario è più spesso di 2 mm, secondo uno studio randomizzato compiuto da un gruppo di ricercatori del Karolinska Institute di Stoccolma ( Svezia ).Quando i pazienti i cui... [Leggi]

Stati Uniti: approvato Xalkori per il trattamento del tumore del polmone non-a-piccole cellule localmente avanzato o metastatico

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso l'approvazione accelerata a Crizotinib ( Xalkori ) per il trattamento di pazienti con carcinoma del polmone non a piccole cellule ( NSCLC ), avanzato o metastatico, ALK-positivo.In concomitanza con l'approvazione di... [Leggi]

Antitumorali: determinazione dello status di KRAS prima del trattamento con Vectibix

Gli operatori sanitari sono stati informati sull’importanza di determinare lo status di KRAS prima del trattamento con Vectibix ( Panitumumab ).In sintesi:La combinazione di Vectibix con chemioterapia a base di Oxaliplatino è controindicata nei... [Leggi]

Riduzione indotta da Tamoxifene della densità mammografica e riduzione del rischio di carcinoma mammario

La densità mammaria in mammografia è un forte fattore di rischio per il tumore alla mammella.Il Tamoxifene ( Nolvadex ), che riduce il rischio di cancro mammario in donne ad alto rischio, riduce anche la densità mammaria in mammografia; tuttavia non... [Leggi]

Ipertensione come biomarcatore di efficacia nei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico trattati con Sunitinib

L’ ipertensione è un effetto on-target dell’inibitore del pathway del fattore di crescita vascolare endoteliale Sunitinib ( Sutent ).Uno studio ha valutato l’associazione dell’ipertensione indotta da Sunitinib con l’efficacia antitumorale e... [Leggi]

Fumatori di sigarette al Mentolo e rischio di carcinoma polmonare

Sono disponibili solo dati limitati che mostrano un’associazione tra fumo di sigarette al Mentolo e aumento del rischio di carcinoma polmonare rispetto al fumo di sigarette non al Mentolo.L’Agenzia regolatoria statunitense, Food and Drug Administration ( FDA ), sta... [Leggi]

Consumo di caffè e rischio e progressione di carcinoma prostatico

Il caffè contiene molti composti biologicamente attivi, inclusi Caffeina e acidi polifenolici, con potente attività antiossidante e con potenziali influenze sul metabolismo del glucosio e i livelli di ormoni sessuali.Per queste sue attività biologiche, il... [Leggi]

Radioterapia più concomitante chemioterapia adiuvante versus radioterapia da sola per il carcinoma nasofaringeo localmente avanzato

La pratica corrente di aggiungere chemioterapia adiuvante alla radioterapia per il trattamento del carcinoma nasofaringeo in stadio avanzato si basa sullo studio Intergroup-0099 Study pubblicato nel 1998; tuttavia, l'esito nel gruppo solo radioterapia in quello studio è risultato... [Leggi]

Inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina e mortalità per tumore alla mammella nelle donne trattate con Tamoxifene

Uno studio di coorte ha verificato se alcuni antidepressivi inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ( SSRI ) fossero in grado di ridurre l’efficacia del Tamoxifene ( Nolvadex ), mediante inibizione della sua attivazione da parte del citocromo P450 2D6 ( CYP2D6... [Leggi]

Mutazioni del gene KRAS nel tumore colorettale avanzato ed effetto sul trattamento anti-EGFR

Le mutazioni di KRAS sono state ampiamente studiate come biomarcatori predittivi per il trattamento del tumore del colon-retto avanzato con anticorpi anti-recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ) come Cetuximab ( Erbitux ) e Panitumumab ( Vectibix ).E'... [Leggi]

Risultati promettenti per Crizotinib nel carcinoma del polmone non-a-piccole cellule

Sono stati presentati nuovi dati da un studio di fase I di Crizotinib ( Xalkori ), una piccola molecola che ha come target i riarrangiamenti cromosomici tumore-associati che coinvolgono il gene ALK, nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ).I ricercatori... [Leggi]

Confronto di due dosi di Imatinib per il trattamento di tumori stromali gastrointestinali non-resecabili o metastatici

Il progetto MetaGIST ( Gastrointestinal Stromal Tumor Meta-Analysis Group ) ha lo scopo di valutare in modo congiunto i dati di due ampi studi randomizzati, studi sul confronto di due dosi di Imatinib ( Glivec; 400 mg al giorno versus 2 volte al giorno ) in 1640 pazienti con tumori... [Leggi]

Ruolo del trattamento del cancro sulla mortalità generale e cardiovascolare a lungo termine dopo un tumore pediatrico

È stato condotto uno studio allo scopo di valutare il ruolo del trattamento sulla mortalità generale e cardiovascolare a lungo termine dopo tumore pediatrico.Sono stati studiati 4122 sopravvissuti a 5 anni a un tumore pediatrico diagnosticato prima del 1986 in... [Leggi]

Everolimus nella macroglobulinemia di Waldestrom recidivante o refrattaria

Il patway di trasduzione del segnale di mTOR ( fosfatidilinositolo 3-chinasi / bersaglio della rapamicina nei mammiferi ) controlla la proliferazione e la sopravvivenza cellulare.Everolimus ( Afinitor ) è un farmaco orale che ha come bersaglio raptor mTOR ( mTORC1... [Leggi]

Zytiga nel trattamento del cancro alla prostata metastatico o nei casi non-responder alla castrazione medica o alla chemioterapia con Docetaxel

Zytiga è un farmaco contenente il principio attivo Abiraterone acetato, che trova indicazione nel trattamento del tumore della prostata negli uomini adulti.Il farmaco è impiegato quando il carcinoma è metastatico e quando la castrazione medica ( l'interruzione... [Leggi]

Intervento coronarico percutaneo: 1 paziente su 10 viene nuovamente ricoverato entro 30 giorni

Uno studio condotto presso la Mayo Clinic ha rivelato che quasi 1 paziente su 10 sottoposti ad intervento coronarico percutaneo ( PCI ) rientra in ospedale entro 30 giorni.I pazienti ricoverati nuovamente entro 30 giorni dalla dimissione presentavano un aumentato rischio di... [Leggi]

Lantus associato ad un aumentato rischio di cancro al seno

Uno studio, condotto da Hakan Olsson e collaboratori dell'Università di Lund ( Svezia ), ha rivelato che avere il diabete o essere obesi dopo i 60 anni aumenta significativamente il rischio di sviluppare tumore alla mammella. I dati hanno anche dimostrato che alti livelli plasmatici... [Leggi]

Rischio di malattie tromboemboliche negli uomini con carcinoma della prostata

Il cancro è associato a un aumento del rischio di malattie tromboemboliche, ma i dati relativi all’associazione tra carcinoma della prostata e malattie tromboemboliche sono limitati.É stato valutato il rischio di malattie tromboemboliche in uomini con cancro... [Leggi]

Trattamento chirurgico del carcinoma gastrico

Dati storici e studi recenti hanno mostrato che la linfoadenectomia standardizzata porta a risultati migliori rispetto alla linfoadenectomia standardizzata limitata.Sulla base di tali osservazioni lo studio Dutch D1D2, uno studio nazionale olandese prospettico, e randomizzato,... [Leggi]

Vorinostat, un inibitore dell'istone deacetilasi, in combinazione con la radioterapia pelvica palliativa per il carcinoma gastrointestinale

È stato dimostrato che gli inibitori dell’istone deacetilasi ha un’attività di radiosensibilizzazione in modelli tumorali preclinici.Uno studio di fase 1, PRAVO ( Pelvic Radiation and Vorinostat ) ha valutato l’uso di Vorinostat ( Zolinza )... [Leggi]

Effetto di mutazioni in KRAS, BRAF, NRAS e PIK3CA sull'efficacia di Cetuximab più chemioterapia nel carcinoma colorettale refrattario alla chemioterapia

In seguito alla scoperta che KRAS mutato è associato a resistenza ad anticorpi anti-EGFR ( recettore del fattore di crescita dell’epidermide), i tumori dei pazienti con carcinoma colorettale metastatico vengono oggi analizzati per 7 mutazioni di KRAS prima di ricevere... [Leggi]

Irinotecan più S1 versus Fluorouracile e Acido Folinico più Irinotecan come chemioterapia di seconda linea per il carcinoma colorettale metastatico

Fluorouracile e Acido Folinico con Oxaliplatino ( FOLFOX ) o Irinotecan ( FOLFIRI ) sono ampiamente utilizzati come chemioterapia di prima o seconda linea per il carcinoma colorettale metastatico.Tuttavia, i regimi basati su infusione di Fluorouracile sono scomodi dal momento... [Leggi]

Protesi mammarie PIP: il parere del Consiglio superiore di sanità italiano

Il Consiglio superiore di sanità ( CSS ) ha espresso un parere sulle protesi mammarie PIP ( Poly Implants Prosthesis ), dopo aver ricevuto le risultanze dei test effettuati dall’Agenzia francese AFSSAPS.Dall’avvio della loro utilizzazione nella normale... [Leggi]

Vandetanib più Docetaxel versus Docetaxel come trattamento di seconda linea per i pazienti con carcinoma del polmone non-a-piccole cellule

Vandetanib ( Zactima ) è un inibitore orale delle tirosin-chinasi di VEGFR ( recettore del fattore di crescita vascolare dell’endotelio ), EGFR ( recettore del fattore di crescita epidermica ) e RET.In uno studio randomizzato di fase 2 su pazienti con carcinoma del... [Leggi]

Risposta tumorale e possibilità di resezione secondaria delle metastasi epatiche da carcinoma colorettale in seguito a chemioterapia neoadiuvante con Cetuximab

La chemioterapia neoadiuvante per metastasi epatiche non-resecabili da carcinoma colorettale può ridurre la dimensione dei tumori per la resezione curativa.Uno studio ha valutato l'efficacia di Cetuximab ( Erbitux ) in combinazione con la chemioterapia in questo... [Leggi]

Bifosfonati orali e rischio di cancro di esofago, stomaco e del colon-retto

Uno studio caso-controllo ha valutato l'ipotesi che il rischio tumore esofageo, ma non gastrico o colorettale aumenti negli utilizzatori di bifosfonati orali.Lo studio era compreso in una coorte di circa 6 milioni di persone nel Regno Unito, con informazioni raccolte in maniera... [Leggi]

Resezione del linfonodo sentinella rispetto a dissezione convenzionale dei linfonodi ascellari nei pazienti con carcinoma mammario con linfonodi clinicamente negativi

La chirurgia del linfonodo sentinella è stata disegnata per minimizzare gli effetti collaterali della chirurgia linfonodale, ma offre ancora esiti equivalenti a quelli della dissezione dei linfonodi ascellari.Lo studio randomizzato e controllato di fase 3 NSABP (... [Leggi]

Cetuximab, Gemcitabina e Oxaliplatino nei pazienti con carcinoma del tratto biliare non-resecabile avanzato o metastatico

I pazienti con carcinoma del tratto biliare hanno una prognosi sfavorevole, e fino a poco tempo fa non era stata definita una chemioterapia palliativa standard.Uno studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Cetuximab ( Erbitux ) in combinazione con Gemcitabina (... [Leggi]

Antitumorali: Oxaliplatino e trombosi venosa profonda

La trombosi venosa profonda viene definita come l’ostruzione, parziale o completa, di una o più vene del circolo profondo degli arti inferiori ( e/o delle vene della pelvi ) o superiori.L’embolia polmonare è la complicanza più temibile della trombosi... [Leggi]

Tumore della prostata localmente avanzato: ipertermia associata alla radioterapia

Sono stati presentati i risultati nel lungo periodo di uno studio di fase 2, che ha valutato l’efficacia dell’ipertermia ultrasonografica transrettale in aggiunta alla radioterapia con o senza soppressione androgenica nel trattamento del carcinoma della prostata localmente... [Leggi]

Avastin approvato dalla Commissione Europea per il trattamento del carcinoma ovarico in fase avanzata

La Commissione Europea ha approvato Avastin ( Bevacizumab ) in aggiunta alla chemioterapia standard ( Carboplatino e Paclitaxel ) per il trattamento di prima linea delle donne con tumore ovarico in stadio avanzato, in particolare per il trattamento di prima linea del carcinoma ovarico... [Leggi]

L’uso di beta-bloccanti è associato a miglioramento della sopravvivenza libera da recidiva nelle pazienti con carcinoma mammario triplo negativo

È stato condotto uno studio per esaminare l’associazione tra assunzione di beta-bloccante, tassi di risposta patologica completa ed esiti di sopravvivenza nei pazienti con tumore alla mammella trattati con chemioterapia neoadiuvante.Sono stati rivisti in modo... [Leggi]

Temsirolimus in donne con carcinoma dell’endometrio ricorrente o metastatico

PTEN ( omologo della fosfatasi e della tensina ) è un gene oncosoppressore e le mutazioni con perdita di funzione sono comuni e sembrano essere importanti nella patogenesi del carcinoma dell’endometrio.La perdita di PTEN causa una deregolazione della via di segnale... [Leggi]

Carboplatino e Paclitaxel con o senza Vadimezan nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule

È stato condotto uno studio di fase III per verificare se il nuovo agente vasculo-distruttore ASA404 ( Vadimezan ), quando combinato con chemioterapia di prima linea basata su Platino, fosse in grado di migliorare la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole... [Leggi]

Sartani e rischio di cancro nei pazienti con diabete mellito di tipo 2

L'obiettivo di uno studio caso-controllo è stato quello di valutare il rischio di malignità nei pazienti diabetici che hanno ricevuto bloccanti del recettore dell'angiotensina ( sartani ).Un totale di 21.750 nuovi pazienti affetti da diabete mellito, che hanno... [Leggi]

Pemetrexed, Carboplatino e radiazione toracica con o senza Cetuximab nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule localmente avanzato e non-resecabile

Il Cancer and Leukemia Group B ha condotto uno studio randomizzato di fase II per valutare due nuovi regimi di chemioterapia in combinazione con terapia di irradiazione toracica.Pazienti con carcinoma al polmone non-a-piccole cellule non-resecabile di stadio III sono stati... [Leggi]

Effetti ritardati tra i pazienti pediatrici seguiti per quasi 4 decenni dopo il trapianto per una grave anemia aplastica

L'anemia aplastica, una malattia potenzialmente fatale, può essere curata con il trapianto del midollo.La sopravvivenza nei pazienti pediatrici è stata eccellente subito dopo il trapianto, ma solo dati limitati sono disponibili riguardo al lungo... [Leggi]

Rischio di patologie linfoproliferative in relazione all’istopatologia dell’intestino tenue nei pazienti con malattia celiaca

La malattia celiaca è associata a un aumento del rischio di linfomi maligni.Il rischio di malattie linfoproliferative in pazienti con infiammazione dell’intestino tenue senza atrofia dei villi e in pazienti con malattia celiaca latente non è... [Leggi]

Iniezione singola di Progesterone depot prima della chirurgia e sopravvivenza in donne con tumore alla mammella operabile

Molti studi non-randomizzati hanno suggerito un esito migliore nei pazienti con carcinoma mammario che si sottopongono a chirurgia durante la fase luteinica ( progestogenica ) del ciclo mestruale, ma questo dato è controverso.Uno studio randomizzato e controllato ha... [Leggi]

Aflibercept nel glioma maligno ricorrente

La terapia anti-VEGF ( fattore di crescita dell’endotelio vascolare ) è un approccio di trattamento promettente per i pazienti con glioblastoma ricorrente.Uno studio a singolo braccio di fase II ha valutato l’efficacia di Aflibercept ( VEGF Trap; Eylea ), una... [Leggi]

Tumori epiteliali del timo in età pediatrica

I tumori epiteliali del timo ( timoma e carcinoma ) sono estremamente rari nei bambini. E’ stata descritta una serie di casi al fine di illustrare il comportamento di questi tumori ed i risultati clinici del trattamento.Dal gennaio 2000 tutti i pazienti sotto... [Leggi]

Destrometorfano come test di fenotipizzazione per predire l'esposizione a Endoxifene nelle pazienti in trattamento con Tamoxifene

Tamoxifene ( Nolvadex ), un farmaco ampiamente utilizzato per la prevenzione e il trattamento del carcinoma mammario, è principalmente metabolizzato da CYP2D6 e CYP3A per formare il suo metabolita attivo più abbondante, Endoxifene. La variabilità individuale... [Leggi]

Uso di dispositivo intrauterino, infezione cervicale con papillomavirus e rischio di carcinoma della cervice

È stato dimostrato che l’utilizzo di dispositivi intrauterini riduce il rischio di carcinoma dell’endometrio, ma sono disponibili pochi dati sulla sua associazione con il rischio di carcinoma cervicale.Uno studio ha valutato se l’uso di dispositivi... [Leggi]

Uso di Digossina e rischio di tumore del corpo di utero, ovaio e cervice

La Digossina è un fitoestrogeno capace di indurre effetti ormonali e il suo utilizzo è stato associato a un aumento del rischio di carcinoma mammario, un tumore sensibile agli estrogeni.Anche l’incidenza di cancro del corpo dell’utero è fortemente... [Leggi]

Impiego di Digossina e rischio di cancro al seno

La Digossina assomiglia chimicamente agli estrogeni e può avere un effetto estrogenico. I Ricercatori del Statens Serum Institut a Copenhagen ( Danimarca ) hanno ipotizzato che la Digossina possa aumentare l'incidenza del cancro al seno.Le donne che stavano facendo uso... [Leggi]

Trattamento della neoplasia trofoblastica gestazionale a basso rischio

La malattia trofoblastica gestazionale è uno spettro eterogeneo di malattie che sorgono nel corion fetale durante la gravidanza.In questa definizione sono incluse mola idatiforme ( parziale e totale ), coriocarcinoma, tumore trofoblastico del sito placentare, e tumori... [Leggi]

Chemioterapia adiuvante e terapia ormonale concomitanti versus sequenziali nel tumore alla mammella

La tempistica più appropriata per la somministrazione di chemioterapia e ormonoterapia è un punto cruciale nelle pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale.È stato condotto uno studio allo scopo di confrontare l’efficacia della somministrazione... [Leggi]

Carcinoma ovarico avanzato: Aflibercept riduce il numero di paracentesi ma è associato a perforazioni intestinali

Nelle pazienti con tumore ovarico in stadio avanzato, la necessità di drenaggio dell'ascite maligna si riduce significativamente quando vengono trattate con l'inibitore dell'angiogenesi Aflibercept ( Zaltrap ), ma l'efficacia si accompagna al rischio di perforazione dell'intestino... [Leggi]

Effetto di Dutasteride sull'utilità di PSA per la diagnosi di tumore alla prostata di alto grado

Uno studio ha valutato la possibilità che la Dutasteride ( Avodart ) possa aumentare l'efficacia dell'antigene prostatico specifico ( PSA ) per la diagnosi di cancro alla prostata clinicamente significativo.Lo studio REDUCE ( Reduction by Dutasteride of Prostate Cancer... [Leggi]

Capecitabina versus il regime classico CMF come chemioterapia di prima linea per il carcinoma mammario avanzato

Uno studio ha confrontato Capecitabina ( Xeloda ) orale, somministrata in modo intermittente o continua, versus il classico regime con Ciclofosfamide, Metotrexato e Fluorouracile ( CMF ) come chemioterapia di prima linea per donne con carcinoma mammario in fase avanzata non-idonee a regimi... [Leggi]

Vaccinazione contro papillomavirus: efficacia di Cervarix somministrato a una o due dosi anziché tre

Meno di tre dosi del vaccino Cervarix per il papillomavirus umano ( HPV ) possono essere efficaci quanto il regime standard a tre dosi, quando vengono utilizzate come misura preventiva contro il tumore del collo dell'utero, secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of National Cancer... [Leggi]

Analgesia epidurale perioperatoria per interventi di chirurgia addominale maggiore per cancro e sopravvivenza libera da ricorrenza

È stato condotto uno studio per confrontare la recidiva a lungo termine di cancro e la sopravvivenza di pazienti sottoposti a interventi di chirurgia addominale maggiore per tumore.Sono stati analizzati i risultati del follow-up a lungo termine di uno studio prospettico... [Leggi]

Cancro al seno: la radioterapia causa stenosi coronarica

Secondo uno studio della Uppsala University in Svezia, le donne sottoposte a radioterapia per il tumore mammario hanno più probabilità di sviluppare ostruzioni nelle aree delle arterie coronariche esposte alle radiazioni.Le probabilità di sviluppare stenosi... [Leggi]

Statine e diagnosi di carcinoma prostatico e grado della malattia

Benché la diagnosi di carcinoma prostatico sia comune, sono pochi i fattori di rischio per malattia di alto grado oggi noti ed esistono poche strategie di prevenzione.Le statine sono state proposte come possibile trattamento per prevenire il carcinoma... [Leggi]

Le industrie del tabacco sapevano che le particelle radioattive nelle sigarette esponevano a rischio di tumore del polmone

L’analisi di decine di documenti non esaminati provenienti dall'industria del tabacco, resi disponibili nel 1998 come risultato di un accordo legale, hanno rivelato che le società del settore erano a conoscenza della radioattività contenuta nelle sigarette circa cinque... [Leggi]

Sopravvivenza e rischio di eventi avversi negli anziani sottoposti a chemioterapia adiuvante post-operatoria per resezione di tumore polmonare di stadio II-IIIA

E' stata confrontata la sopravvivenza e il rischio di gravi eventi avversi nei pazienti anziani con tumore polmonare non-a-piccole cellule di stadio II-IIIA trattati con o senza chemioterapia postoperatoria a base di Platino.E' stato elaborato uno studio osservazionale di... [Leggi]

Erlotinib versus chemioterapia come trattamento di prima linea per i pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule avanzato positivo per mutazione in EGFR

Mutazioni attivanti nel gene EGFR sono marcatori importanti di risposta alla terapia con inibitori tirosin-chinasici nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule.Lo studio OPTIMAL ha confrontato efficacia e tollerabilità dell’inibitore tirosin-chinasico Erlotinib... [Leggi]

Lenalidomide: rischio di un secondo tumore maligno primario

Studi clinici sull'uso di Lenalidomide ( Revlimid ) nei pazienti con nuova diagnosi di mieloma multiplo hanno dimostrato un aumento di quattro volte del rischio di sviluppare un secondo tumore primario ( tra cui: neoplasie ematologiche come leucemia mieloide acuta, malattia di Hodgkin e... [Leggi]

Terapia di deprivazione androgenica neoadiuvante a breve termine per carcinoma prostatico localmente avanzato

Lo studio TROG 96.01 ha valutato se la terapia neoadiuvante di deprivazione androgenica a breve termine ( 3 mesi e 6 mesi ) riesca a diminuire la progressione clinica e la mortalità dopo radioterapia per carcinoma prostatico localmente avanzato.Sono stati pubblicati i... [Leggi]

Fumo di sigaretta e incidenza di cancro al seno

Il fumo di tabacco contiene sostanze cancerogene, che possono aumentare il rischio di tumore al seno. Per contro, il fumo di sigaretta ha anche effetti antiestrogenici, che possono ridurre il rischio di tumore mammario.L'associazione tra fumo e tumore al seno rimane... [Leggi]

Analisi prospettica dei marcatori molecolari per EGFR e KRAS da uno studio su terapia di mantenimento con Erlotinib nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

Lo studio di fase III, randomizzato e controllato con placebo, SATURN BO18192 ( Sequential Tarceva in Unresectable NSCLC ) ha mostrato che la terapia di mantenimento con Erlotinib ( Tarceva ) aumenta la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza generale in pazienti con... [Leggi]

Docetaxel più Carboplatino con Celecoxib ed espressione di Cox-2 come biomarcatore in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

L’espressione della proteina cicloossigenasi-2 ( COX-2 ) in pazienti con carcinoma del polmone non-a-piccole cellule potrebbe non solo rappresentare un marcatore prognostico ma avere anche un valore predittivo per l’inibizione di COX-2.È stato ipotizzato che... [Leggi]

Terapia endocrina adiuvante più Acido Zoledronico in donne in premenopausa con carcinoma mammario in fase iniziale

L’analisi dello studio ABCSG-12 ( Austrian Breast and Colorectal Cancer Study Group trial-12 ) a 48 mesi di follow-up ha mostrato che l’aggiunta di Acido Zoledronico ( Zometa ) a terapia endocrina adiuvante migliora significativamente la sopravvivenza libera da... [Leggi]

Stadiazione Barcellona per il carcinoma epatico e beneficio in termini di sopravvivenza al trapianto in pazienti con carcinoma epatocellulare

L’assegnazione di fegati da pazienti deceduti a pazienti con insufficienza epatica cronica è migliorata con l’assegnazione di una priorità ai pazienti in base al beneficio di sopravvivenza al trapianto epatico a 5 anni.Il sistema di stadiazione... [Leggi]

Instillazione mediante tecnica EMDA di Mitomicina immediatamente prima della resezione transuretrale del carcinoma primitivo uroteliale non-muscolo-invasivo della vescica

L’effetto clinico dell’instillazione intravescicale della chemioterapia immediatamente dopo la resezione transuretrale di tumori della vescica è stato recentemente messo in dubbio, nonostante sia raccomandata nelle linee guida.È stato condotto uno... [Leggi]

Livelli sierici di selenio nelle pazienti con cancro al seno prima e dopo radioterapia a fasci esterni

Uno studio ha valutato in modo prospettico l'influenza della radioterapia sui livelli sierici di selenio nelle pazienti con tumore alla mammella. Hanno preso parte allo studio 209 pazienti con carcinoma mammario trattate con radioterapia a fasci esterni nel periodo... [Leggi]

Rischio di carcinoma ovarico nelle donne con malattia infiammatoria pelvica

Il carcinoma ovarico è in genere fatale, tuttavia le strategie di prevenzione sono limitate.È stato indicato che la malattia infiammatoria pelvica possa aumentare il rischio di sviluppare carcinoma ovarico, ma i risultati degli studi sono... [Leggi]

Carcinoma mammario nelle giovani donne

Per stimare l'incidenza di carcinoma mammario e la sopravvivenza nelle pazienti di età inferiore ai 25 anni, e descrivere i segni e sintomi clinici di presentazione del tumore al seno in questa fascia di età, è stato compiuto uno studio descrittivo basato sulla... [Leggi]

Mortalità a trenta giorni dopo chirurgia citoriduttiva primaria per il carcinoma ovarico avanzato nelle donne anziane

L’obiettivo di uno studio è stato quello di identificare i fattori associati a un aumento della mortalità a 30 giorni dopo rimozione della massa tumorale ovarica nelle donne anziane.Attraverso un database che collegava i dati medici con i dati SEER (... [Leggi]

Statine associate a un ridotto rischio di tumore gastrico

Studi sperimentali hanno dimostrato che le statine hanno potenziali effetti protettivi contro il tumore.Uno studio caso-controllo, basato sulla popolazione, ha valutato se l'uso di statine fosse associato al rischio di carcinoma gastrico.I dati sono stati raccolti... [Leggi]

Uso di analgesici e rischio di carcinoma a cellule renali

I dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di analgesici aumenta il rischio di carcinoma a cellule renali ( RCC ), ma sono stati finora pubblicati pochi studi prospettici. È stata studiata l'associazione tra uso di analgesici e carcinoma a cellule renali in due ampi studi... [Leggi]

Doxorubicina e Ciclofosfamide con Docetaxel concomitante versus sequenziale come trattamento adiuvante nel tumore alla mammella con EGFR2 normale e linfonodi positivi

Le antracicline, i taxani e gli agenti alchilanti sono tra i farmaci più attivi nel trattamento adiuvante del carcinoma mammario, ma lo schema ottimale per la loro somministrazione non è noto.È stato effettuato uno studio di terapia adiuvante per... [Leggi]

Enterolattone sierico e prognosi nel tumore mammario in postmenopausa

I lignani, composti derivati dalle piante con proprietà anticarcinogeniche dipendenti e indipendenti dagli estrogeni, sono stati associati al rischio di carcinoma mammario in postmenopausa, ma i dati sono limitati per quanto riguarda gli effetti sulla sopravvivenza.I... [Leggi]

Confronto tra Erlotinib ed Erlotinib intercalato con chemioterapia nella terapia di prima linea per carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

Erlotinib ( Tarceva ) prolunga la sopravvivenza in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato.È stato condotto uno studio randomizzato e di fase II su Erlotinib da solo o intercalato con chemioterapia ( CT + Erlotinib ) in pazienti... [Leggi]

Belinostat nei pazienti con tumori epiteliali del timo ricorrenti o refrattari in stadio avanzato

I tumori epiteliali del timo sono neoplasie rare e non esiste un trattamento standard nei pazienti con malattia avanzata nei quali la chemioterapia ha fallito.In questa malattia è stata documentata l’attività antitumorale degli inibitori del istone... [Leggi]

Infiammazione e sintomi comportamentali dopo trattamento per carcinoma mammario: fatigue, depressione e disturbi del sonno hanno un meccanismo comune ?

Fatigue, depressione e disturbi del sonno sono effetti avversi comuni del trattamento oncologico e spesso si manifestano contemporaneamente.Tuttavia, non è stata esaminata la possibilità che processi infiammatori possano essere alla base di questa gamma di... [Leggi]

Colostomia causa-specifica dopo radioterapia per carcinoma anale

Nel carcinoma anale, la sopravvivenza libera da colostomia è una misura della preservazione dello sfintere anale dopo trattamento con radioterapia o chemioterapia.Il fallimento nel controllo del carcinoma dell’ano e le complicazioni del trattamento sono indicazioni... [Leggi]

Neurolisi del plesso celiaco precoce sotto guida ecoendoscopica per prevenire la progressione del dolore in pazienti con carcinoma pancreatico di nuova diagnosi, doloroso e inoperabile

La neurolisi del plesso celiaco è attualmente utilizzata come terapia di salvataggio per i dolori correlati al carcinoma pancreatico resistenti alla Morfina.La neurolisi del plesso celiaco sotto guida ecoendoscopica può essere effettuata precocemente al momento... [Leggi]

Effetti avversi dell’età avanzata sulla ricorrenza di sarcoma dei tessuti molli delle estremità e del tronco

È stato condotto uno studio per esaminare l’effetto dell’età sulla recidiva di sarcoma dei tessuti molli alle estremità e al tronco.Lo studio multicentrico ha incluso 2385 pazienti di età media 57 anni al momento dell’intervento... [Leggi]

I tempi di assunzione della terapia ormonale sostitutiva influenzano il rischio di carcinoma mammario

Il rischio di tumore alla mammella, associato alla terapia di sostituzione ormonale ( HRT ) di combinazione è maggiore se la terapia viene iniziata subito dopo la menopausa, secondo i risultati dello studio osservazionale Million Women Study, condotto nel Regno Unito.Tra... [Leggi]

Chemioterapia di combinazione con Oxaliplatino e fluoropirimidina per il trattamento di prima linea del carcinoma colorettale avanzato

Quando la cura della malattia è impossibile, il trattamento oncologico dovrebbe focalizzarsi sia sulla lunghezza sia sulla qualità di vita.La massimizzazione del tempo privo di effetti tossici potrebbe essere una strategia efficace per raggiungere entrambi questi... [Leggi]

Effetto del Tamoxifene più radioterapia nelle donne con carcinoma duttale in situ localmente escisso

I risultati iniziali dello studio UK/ANZ DCIS ( UK, Australia, and New Zealand ductal carcinoma in situ ) suggeriscono che la radioterapia riduce il rischio di nuovi eventi mammari di carcinoma duttale in situ e carcinoma invasivo ipsilaterale rispetto all’assenza di radioterapia, ma... [Leggi]

Rash al primo ciclo e sopravvivenza in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule trattati con Cetuximab in combinazione con chemioterapia di prima linea

Lo studio randomizzato di fase 3 FLEX ( First-Line Erbitux in Lung Cancer ) ha mostrato che, l’aggiunta di Cetuximab ( Erbitux ) a Cisplatino ( Platinex ) e Vinorelbina ( Navelbine ), aumenta in modo significativo la sopravvivenza generale rispetto alla sola chemioterapia nel... [Leggi]

Tumore esofageo: una valutazione della terapia sistemica di seconda linea

Sono stati rivisti gli studi clinici che hanno utilizzato la chemioterapia di seconda linea antineoplastica e/o terapie mirate in pazienti con cancro esofageo dopo la terapia di prima linea.Sono stati identificati gli articoli pubblicati su questo argomento tra il 1996 e il... [Leggi]

Tumore ai polmoni non-a-piccole cellule precedentemente trattato: Erlotinib più Tivantinib versus Erlotinib più placebo

L'attivazione del recettore c-MET è associata a una prognosi infausta e con la resistenza all'inibitore tirosin-chinasi ( TKI ) di EGFR ( recettore del fattore di crescita dell'epidermide ) nel cancro polmonare non a piccole cellule.Uno studio randomizzato di fase II ha... [Leggi]

Denosumab, maggiore rischio di osteonecrosi della mandibola nei pazienti oncologici rispetto all’Acido Zoledronico

Anche se l'osteonecrosi della mandibola si verifica raramente nei pazienti con tumore trattati con Denosumab ( Xgeva ), la percentuale sembra aumentare nel tempo in alcuni sottogruppi.Nel complesso, il 2% dei pazienti trattati con Denosumab ha sviluppato necrosi della... [Leggi]

Denosumab attivo nel tumore a cellule giganti delle ossa

Il tumore a cellule giganti delle ossa ( osteoclastoma ) mostra una quasi totale assenza di progressione della malattia durante il trattamento con Denosumab ( Xgeva ).Tutti i 96 pazienti coinvolti in uno studio, tranne uno, hanno ottenuto malattia stabile o una buona risposta... [Leggi]

Chemioterapia ad alte dosi con trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche nel tumore mammario metastatico

Le alte dosi di chemioterapia efficace sono irrinunciabili se possono essere somministrate in totale sicurezza. L’interesse verso la chemioterapia ad alte dosi con trapianto di midollo osseo o trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche negli anni 1980 e 1990 ha... [Leggi]

Interleuchina-2 efficace nelle malattie autoimmuni

L’immunoterapia con basse dosi di Interleuchina-2 ( Proleukin ) sembra essere sicura ed efficace nel trattamento di due malattie immunomediate, vasculite da virus dell'epatite C ( HCV ) e malattia del trapianto verso l’ospite ( GVHD ).Nel primo studio, è... [Leggi]

Alti livelli di glucosio aumentano il rischio di tumore del colon nelle donne

Le donne anziane con alti livelli di glucosio nel sangue sono a maggior rischio di cancro del colon-retto.Rispetto alle donne in post-menopausa i cui livelli di glicemia erano inseriti nel più basso terzile, quelle nel terzile più alto presentavano un rapporto tra... [Leggi]

Benefici della Vitamina-D

La carenza di Vitamina D è stata collegata a malattie polmonari ostruttive croniche, tubercolosi, malattie infiammatorie della colonna vertebrale, degenerazione maculare legata all'età e altre patologie.D'altra parte, l'assunzione di alte dosi di Vitamina-D non ha... [Leggi]

Minore necessità di interventi chirurgici alla tiroide con la rimozione dei linfonodi

I pazienti con carcinoma papillare della tiroide e linfonodi clinicamente negativi presentano un tasso significativamente più basso di re-intervento nel compartimento centrale, quando i linfonodi centrali sono stati regolarmente rimossi durante il trattamento iniziale.La... [Leggi]

Tumore nasofaringeo: l'aggiunta di Bevacizumab può rallentare la formazione di metastasi a distanza

L'aggiunta di Bevacizumab ( Avastin ) alla chemio-radioterapia standard è apparsa praticabile nel carcinoma nasofaringeo avanzato, probabilmente ritardando la progressione della malattia subclinica a distanza.Tra i 44 pazienti esaminati, non sono state osservate... [Leggi]

Effetto negativo dell'età matura sulla ricorrenza di sarcoma dei tessuti molli delle estremità e del tronco

E' stato valutato l'effetto dell'età sulla ricorrenza del sarcoma dei tessuti molli degli arti e del tronco.Lo studio multicentrico ha incluso 2385 pazienti di età media, al momento dell'intervento, 57 anni. Gli endpoint considerati erano la recidiva... [Leggi]

Impatto delle radiazioni e dell'infezione da virus dell'epatite sul rischio di carcinoma epatocellulare

In studi di coorte sui sopravvissuti alla bomba atomica e sui lavoratori degli impianti nucleari di Mayak, sono stati osservati aumenti del rischio di tumore al fegato associato alle radiazioni, ma le infezioni da virus dell'epatite B ( HBV ) e virus dell'epatite C ( HCV ) non sono state... [Leggi]

Rischio di tumore mammario nelle donne con una mutazione CHEK2 con o senza una storia familiare di tumore al seno

E' stato stimato il rischio di tumore al seno in una donna con mutazione CHEK2, correlata alla storia familiare di tumore al seno.Un totale di 7494 pazienti negative per la mutazione BRCA1 con tumore al seno e 4346 donne di controllo sono state genotipizzate per quattro... [Leggi]

Colonscopia negativa e rischio di tumore colorettale a lungo termine

Si pensa che la colonscopia sia uno strumento potente e conveniente per ridurre l'incidenza e la mortalità del tumore del colon-retto. L'obiettivo di uno studio caso-controllo basato sulla popolazione è stato quello di valutare il rischio di tumore del colon-retto... [Leggi]

Associazione tra Vitamina-D e rischio di tumore del colon-retto

E' stata condotta una revisione sistematica di studi prospettici per valutare l'associazione tra assunzione di Vitamina-D o livelli ematici di 25-idrossivitamina D, o 25(OH)D, con il rischio di tumore del colon e del retto, mediante una meta-analisi.Sono stati inclusi studi... [Leggi]

Densità del seno in mammografia e successivo rischio di carcinoma mammario in donne in postmenopausa in base alle caratteristiche del tumore

I pochi studi che hanno valutato le associazioni tra densità mammaria e successivo carcinoma mammario in base alle caratteristiche del tumore non hanno prodotto risultati conclusivi.È stato condotto uno studio allo scopo di determinare se le associazioni tra... [Leggi]

Uso del telefono cellulare e tumori cerebrali in bambini e adolescenti

È stato ipotizzato che i bambini e gli adolescenti potrebbero essere più vulnerabili rispetto agli adulti ai possibili effetti sulla salute dell’esposizione ai telefoni cellulari.Uno studio ha valutato se l’uso di telefoni cellulari fosse associato a... [Leggi]

Livelli circolanti aumentati di interleuchina 6, interleuchina 8, proteina C-reattiva e rischio di tumore al polmone

Precedenti studi basati soprattutto su piccoli numeri di pazienti hanno indicato che certe citochine proinfiammatorie circolanti possano essere associate a carcinoma polmonare; tuttavia, mancano ampi studi indipendenti.Le associazioni tra valori sierici di interleuchina 6 (... [Leggi]

Effetto dell’antielmintico Niclosamide sulla progressione metastatica mediata da S100A4 nel carcinoma del colon

La formazione di metastasi nel carcinoma del colon riduce pesantemente il tasso di sopravvivenza nei pazienti.S100A4,una proteina che lega il calcio, è implicata nella promozione della formazione delle metastasi nel carcinoma del colon.Per identificare un inibitore... [Leggi]

Rischio di progressione maligna nei pazienti con esofago di Barrett

L’esofago di Barrett è una lesione pre-maligna che predispone all’adenocarcinoma esofageo.Tuttavia, l’incidenza riportata di adenocarcinoma esofageo in pazienti con esofago di Barrett varia notevolmente.È stato esaminato il rischio di... [Leggi]

Terapia adiuvante con Acido Zoledronico per il carcinoma mammario

Dati esistenti suggeriscono che l'uso adiuvante di bifosfonati riduce i tassi di ricorrenza e decesso in pazienti con carcinoma mammario nelle fasi iniziali.È stato condotto uno studio per determinare se il trattamento con Acido Zoledronico ( Zometa ) in aggiunta a... [Leggi]

Chemioterapia a dose convenzionale versus alta dose come primo trattamento di salvataggio in pazienti di sesso maschile con tumori metastatici a cellule germinali

La chemioterapia a dose convenzionale e quella ad alta dose potrebbero essere utilizzate con successo come terapia di salvataggio nei pazienti con tumori metastatici a cellule germinali in progressione con il trattamento di prima linea.A livello mondiale sono stati raccolti i... [Leggi]

La prognosi in pazienti con melanoma linfonodo-positivo è definita in modo accurato con la combinazione dei criteri di Rotterdam e dei criteri topografici Dewar

La prognosi in pazienti con melanoma con positività del linfonodo sentinella correla con molte caratteristiche delle metastasi nel linfonodo sentinella come dimensione e collocazione.Questi fattori riflettono il comportamento biologico e potrebbero distinguere i pazienti che... [Leggi]

Bevacizumab nel carcinoma dell’endometrio ricorrente o persistente

Bevacizumab ( Avastin ), un anticorpo monoclonale ricombinante umanizzato contro il fattore di crescita vascolare endoteliale-A ( VEGF-A ), ha mostrato attività clinica in molti tipi di tumore.È stato condotto uno studio di fase II per valutare... [Leggi]

Trapianto tracheobronchiale con nanocomposto bioartificiale con cellule staminali

I tumori della trachea possono essere resecati chirurgicamente, ma nella maggior parte dei casi sono di dimensioni inoperabili al momento della diagnosi e servono dunque nuove opzioni terapeutiche.Sono stati riportati i dati di un trapianto clinico tracheobronchiale con un... [Leggi]

Screening per il cancro della prostata

Lo screening è in grado di rilevare il cancro alla prostata in modo precoce, le fasi asintomatiche e quando i trattamenti potrebbero essere più efficaci.Sono stati analizzati i database sugli studi randomizzati riguardanti lo screening dell'antigene prostatico... [Leggi]

Vitamina-D con o senza supplementazione di Calcio per la prevenzione del cancro e delle fratture

Gli studi suggeriscono che la supplementazione di Vitamina-D può ridurre il rischio di cancro e di frattura.Per esaminare i benefici e i danni della Vitamina D con o senza supplementazione di Calcio sugli esiti clinici di tumore e di fratture negli adulti, sono stati... [Leggi]

Primo trapianto di successo di una trachea sintetica prodotta mediante ingegneria tissutale

Per la prima volta, a un paziente è stata data una nuova trachea costituita da un reticolo sintetico seminato con le sue cellule staminali. L'operazione è stata eseguita il 9 giugno 2011 presso il Karolinska University Hospital di Huddinge, Stoccolma ( Svezia ).... [Leggi]

Il consumo di frutta e verdura riduce il rischio di malattia coronarica ad esito fatale

In passato, i ricercatori sapevano che la dieta era correlata al rischio di malattie cardiovascolari, ma non riuscivano a mostrarlo direttamente nei loro studi. Gli studi longitudinali, che misuravano la dieta degli individui e collegavano il tipo di assunzione al conseguente rischio... [Leggi]

Chemioterapia doppia con Carboplatino e Paclitaxel rispetto a monoterapia nei pazienti anziani con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule

La doppia chemioterapia basata su Platino è raccomandata per il trattamento del carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in adulti non-anziani, ma per pazienti di età maggiore a 70 anni è raccomandata la monoterapia.Uno studio ha confrontato una doppia... [Leggi]

Correlazione tra insulino-resistenza, adiponectina e mortalità nelle donne con tumore alla mammella

I pazienti con carcinoma mammario in sovrappeso o affetti da obesità hanno una prognosi peggiore rispetto a quelli normopeso.Ciò potrebbe essere dovuto a iperinsulinemia e ad alterazione dei livelli di adipochina associati a sovrappeso e obesità.Uno... [Leggi]

Diabete mellito ed esiti di carcinoma mammario

E’ stata condotta una revisione sistematica della letteratura e una meta-analisi per esaminare l'effetto di diabete preesistente sugli esiti legati a carcinoma mammario.Degli 8.828 lavori identificati, 8 articoli hanno rispettato i criteri di inclusione/esclusione e hanno... [Leggi]

Tumore alla mammella in stadio iniziale: diabete mellito di tipo 2 clinicamente definito e prognosi

Il diabete autoriferito è stato associato a esiti non-favorevoli nel tumore mammario.E’ stata valutata la relazione tra controllo glicemico determinato per via biologica e prognosi di carcinoma mammario.Campioni di sangue al basale dallo studio WHEL (... [Leggi]

Insufficienza di vitamina-D e prognosi nella leucemia linfocitica cronica

L’insufficienza di vitamina-D è comune a livello globale e i bassi livelli sono collegati a più alta incidenza di cancro.Sebbene l’insufficienza di vitamina-D sia correlata a una prognosi infausta in alcuni tipi di tumore, non esistono dati per la leucemia... [Leggi]

Terapia con Interferone per il trattamento delle neoplasie mieloidi

L’Interferone alfa ( IFN-alfa; Roferon-A ) è stato impiegato per trattare le patologie maligne e virali per oltre 25 anni.La sua efficacia è probabilmente legata alla vasta gamma di attività biologiche che svolge, compresi effetti diretti sulle... [Leggi]

Rischio di secondo tumore dopo chemioterapia per il linfoma di Hodgkin

E' stato studiato il rischio a lungo termine di un secondo tumore maligno primario dopo chemioterapia per il linfoma di Hodgkin in una coorte molto più grande rispetto a quelle fino ad ora studiate.Sono stati seguiti 5.798 pazienti con linfoma di Hodgkin trattati con... [Leggi]

Talattoferrina orale in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule localmente avanzato o metastatico in progressione dopo chemioterapia

Per studiare l'attività e la sicurezza della Talattoferrina orale nei pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule ( NSCLC ) di stadio IIIB-IV, per i quale uno o due cicli precedenti di terapia sistemica antitumorale non sono stati efficaci, è stato elaborato uno... [Leggi]

Studio ATAC: influenza delle comorbidità e dell'età sul rischio di mortalità senza recidiva

Lo studio ATAC ( Arimidex, Tamoxifen Alone or in Combination ) è uno studio in doppio cieco randomizzato in cui donne in postmenopausa con tumore al seno in stadio precoce sono state assegnate a ricevere Anastrozolo ( Arimidex ), Tamoxifene ( Nolvadex ), o la... [Leggi]

Confronto tra chemioterapia adiuvante con S-1 e chirurgia nel tumore gastrico di stadio II o III: esiti a 5 anni

La prima analisi ad interim programmata ( follow-up, 3 anni ) dello studio ACTS-GC ( Adjuvant Chemotherapy Trial of S-1 for Gastric Cancer ) ha confermato che S-1, un derivato per os della fluoropirimidina, ha migliorato significativamente la sopravvivenza globale ( endpoint primario... [Leggi]

Rischio di carcinoma della cervice nelle donne sottoposte contemporaneamente a test per ricerca di papillomavirus ed esame citologico cervicale

L’esecuzione contemporanea di test per la ricerca di papillomavirus umano ( HPV ) ed esame citologico cervicale ( co-testing ) è un’alternativa approvata alla sola citologia in donne di età uguale o superiore a 30 anni.È stato condotto uno... [Leggi]

Cambiamenti della tiroide indotti da radioterapia a fasci esterni per carcinoma nasofaringeo

Sono stati riportati disturbi della tiroide indotti dalle radiazioni nella radioterapia dei tumori di testa e collo. Uno studio ha valutato i danni indotti dalle radiazioni sulla tiroide nei pazienti con carcinoma rinofaringeo.Un totale di 45 pazienti con carcinoma... [Leggi]

Miglioramento della sopravvivenza nel carcinoma anaplastico della tiroide localizzato con terapia aggressiva multimodale

Storicamente gli esiti per il carcinoma anaplastico della tiroide sono sfavorevoli, con una sopravvivenza media di soli 5 mesi, e meno del 20% dei pazienti sopravvissuti a 1 anno dalla diagnosi.E' stato ipotizzato che la sopravvivenza nei pazienti con nuova diagnosi di tumore... [Leggi]

Carcinoma differenziato della tiroide: Acido Zoledronico nel trattamento delle metastasi ossee

Attualmente i bifosfonati sono spesso somministrati ai pazienti con metastasi osteolitiche da neoplasie diverse.Sulla base dell'esperienza positiva per altri tipi di tumore con metastasi ossee e la mancanza di un trattamento efficace, è stato inserito l'Acido Zoledronico... [Leggi]

Vaccino LTCCL promettente contro il tumore dell’ovaio

Negli studi preliminari, le donne con diagnosi di carcinoma ovarico avanzato che hanno ricevuto un vaccino autologo con cellule dendritiche sembrano ottenere prolungati vantaggi nella sopravvivenza.Il tasso di sopravvivenza a 1 anno è stato circa pari all’89% nelle... [Leggi]

L’Acido Zoledronico blocca la recidiva di tumore alla mammella nelle donne in postmenopausa

Secondo i risultati di un ampio studio randomizzato, le donne in postmenopausa con carcinoma mammario precoce hanno presentato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da malattia quando sono state trattate con Acido Zoledronico ( Zoledronato; Zometa ), un farmaco mirato... [Leggi]

Palexia, un antidolorifico: speciali avvertenze e precauzioni per l'uso

Palexia, il cui principio attivo è il Tapentadolo, è un potente analgesico che possiede un’attività agonista sui recettori oppioidi e di inibizione della ricaptazione della noradrenalina.Palexia trova indicazione nel trattamento del pazienti adulti... [Leggi]

Aumento dell'incidenza del carcinoma a cellule squamose del cavo orale e della lingua in giovani donne

Per valutare l'incidenza del carcinoma a cellule squamose della cavità orale ( OCSCC ) e del carcinoma a cellule squamose oro-linguale ( OTSCC ) in giovani donne bianche, di età tra 18 e 44 anni, sono stati analizzati i dati di incidenza e di sopravvivenza del programma... [Leggi]

Colesterolo totale e rischio di cancro

E' stata esaminata in modo prospettico l'associazione tra colesterolo totale e l’incidenza per il tumore sito-specifico e per tutti i tipi di cancro tra 1.189.719 adulti coreani registrati nel National Health Insurance Corporation, che sono stati sottoposti a un esame medico... [Leggi]

Alti livelli di anticorpi contro il poliomavirus delle cellule di Merkel identificano un sottogruppo di pazienti con carcinoma a cellule di Merkel con migliori esiti clinici

Un nuovo poliomavirus umano, il poliomavirus delle cellule di Merkel ( MCV ), è stato identificato nel 2008 nel tessuto tumorale di pazienti con carcinoma a cellule di Merkel ( MCC ), un tumore umano della pelle relativamente raro.In questo studio, sono stati studiati... [Leggi]

Livelli della vitamina D nei pazienti con tumore del colon e del retto di stadio IV

Studi precedenti hanno suggerito che alti livelli plasmatici di 25-Idrossivitamina D3 [ 25(OH)D ], sono associati a una diminuzione del rischio di tumore del colon-retto e a un miglioramento della sopravvivenza, ma la prevalenza della carenza di vitamina D nel tumore avanzato del... [Leggi]

Densità del seno correlata a determinati tipi di tumore mammario

Le donne con seni che appaiono densi alla mammografia sono a più alto rischio di cancro alla mammella e i loro tumori hanno più probabilità di avere caratteristiche aggressive rispetto alle donne con seni meno densi.La densità alla mammografia... [Leggi]

Efficacia della chemioembolizzazione transarteriosa selettiva nell'induzione di necrosi tumorale nei piccoli carcinomi epatocellulari

La chemioembolizzazione transarteriosa ( TACE ) è comunemente usata come terapia ponte per pazienti in attesa di trapianto di fegato e per indurre regressione del tumore in pazienti che inizialmente non soddisfacevano i criteri di Milano.Lo scopo primario di uno studio... [Leggi]

Cancro al seno in premenopausa ormone-sensibile con ampio coinvolgimento dei linfonodi ascellari: blocco totale degli estrogeni e chemioterapia

Il tumore alla mammella pre-menopausale con alto indice Ki-67 ed esteso coinvolgimento dei linfonodi ascellari, positivo per il recettore degli estrogeni e/o del progesterone ( ER+, PGR+ ) è associato a prognosi infausta.Il ruolo della chemioterapia adiuvante e la... [Leggi]

L’aggiunta di Rituximab alla chemioterapia da sola come terapia di prima linea migliora la sopravvivenza generale negli anziani con linfoma a cellule mantellari

Studi clinici hanno dimostrato che Rituximab ( MabThera ) migliora la sopravvivenza generale nel linfoma non-Hodgkin, con l'eccezione del linfoma a cellule mantellari.Sono stati utilizzati i dati del Surveillance Epidemiology and End Results ( SEER ) - Medicare per confrontare... [Leggi]

Sicurezza e persistenza delle cellule T autologhe dirette contro CD19 nei pazienti con leucemie a cellule B recidivanti o refrattarie alla chemioterapia

Sono stati riportati i risultati dei primi 10 pazienti con leucemia linfocitica cronica ( CLL ) refrattaria alla chemioterapia o con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivante ( ALL ), che sono stati reclutati per il trattamento con cellule T autologhe modificate per esprimere... [Leggi]

Acido Retinoico riduce la neuropatia indotta dalla chemioterapia in un modello animale e nei pazienti con tumore al polmone

È stato condotto uno studio per valutare l’effetto dell’Acido Retinoico tutto-trans ( ATRA ) come trattamento per la neuropatia periferica indotta da chemioterapia in un modello animale sperimentale e in un studio randomizzato, in doppio cieco e controllato, in pazienti... [Leggi]

Benefici a lungo termine del trattamento per 5 anni con Tamoxifene

Lo studio Over 50s del Cancer Research UK ha confrontato il trattamento di 5 e 2 anni con Tamoxifene ( Nolvadex ) in donne con carcinoma mammario in fase iniziale.Sono stati riportati i risultati dopo un follow-up mediano di 10 anni.Tra il 1987 e il 1997, 3.449... [Leggi]

Somministrazione concomitante di Gemcitabina più Cisplatino e radiazione seguita da terapia adiuvante con Gemcitabina e Cisplatino versus Cisplatino e radiazione in pazienti con carcinoma della cervice di stadio IIB-IVA

È stato condotto uno studio per determinare se l’aggiunta di Gemcitabina ( Gemzar ) alla chemioradioterapia concomitante con Cisplatino ( Platinex ) e come chemioterapia adiuvante con Cisplatino possa migliorare la sopravvivenza libera da progressione a 3 anni rispetto al... [Leggi]

I linfonodi sentinella bilaterali negativi predicono in modo accurato l’assenza di metastasi linfonodali nel tumore alla cervice in fase iniziale

La biopsia del linfonodo sentinella potrebbe essere utilizzata per identificare le metastasi linfonodali in pazienti con carcinoma cervicale in stadio iniziale.Resta da chiarire se la biopsia del linfonodo sentinella da sola sia accettabile nella stadiazione e nella gestione... [Leggi]

Esito a lungo termine e qualità di vita delle pazienti con carcinoma dell’endometrio trattate con o senza radioterapia pelvica

Lo studio PORTEC 1 ( Post Operative Radiation Therapy in Endometrial Carcinoma 1 ) è stato condotto per determinare l’esito a lungo termine e la qualità di vita legata alla salute in pazienti con tumore dell’endometrio trattato con o senza radioterapia... [Leggi]

Cetuximab per il trattamento del carcinoma bronchioloalveolare in stadio avanzato

È stato dimostrato che gli inibitori del recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( EGFR ) hanno attività anticancro modesta nel carcinoma bronchioloalveolare avanzato.È stato condotto uno studio di fase II per valutare Cetuximab ( Erbitux )... [Leggi]

Chemioterapia perioperatoria rispetto a sola chirurgia per l’adenocarcinoma gastroesofageo resecabile

Dopo resezione curativa, la prognosi dell’adenocarcinoma gastroesofageo non è favorevole.È stato disegnato uno studio di fase III per valutare il beneficio nella sopravvivenza generale di un trattamento peri-operatorio con Fluorouracile più Cisplatino... [Leggi]

Polmonite farmaco-correlata nei pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato trattato con Temsirolimus

La polmonite si è manifestata nei pazienti trattati con inibitori del target della rapamicina nei mammiferi ( mTOR ).In uno studio di fase III su pazienti con carcinoma a cellule renali in fase avanzata, non-trattato in precedenza e con prognosi non-favorevole,... [Leggi]

Eventi tromboembolici venosi con Bevacizumab associato a chemioterapia

Il tromboembolismo è un’importante fonte di morbilità e mortalità nei pazienti con cancro. Il contributo a questi eventi della terapia anti-fattore di crescita dell’endotelio vascolare rimane controversa.I dati per singolo paziente sono... [Leggi]

La malattia minima disseminata nel linfoma di Burkitt ad alto rischio permette di identificare i pazienti con prognosi differenti

È stato condotto uno studio per valutare la malattia minima disseminata nei bambini con linfoma di Burkitt e per determinarne l’impatto sulla prognosi.È stato utilizzato un saggio semplificato di PCR a lunga distanza ( LD-PCR ) capace di amplificare sequenze... [Leggi]

Terapia di deprivazione androgenica adiuvante per carcinoma alla prostata ad alto rischio dopo prostatectomia radicale

Uomini con caratteristiche di alto rischio ( estensione extra-prostatica o alto grado di Gleason ) vanno incontro a un alto rischio di recidiva di tumore alla prostata dopo prostatectomia radicale.Gli studi clinici sulla terapia sistemica adiuvante sono... [Leggi]

Cetuximab più Irinotecan, Fluorouracile e Leucovorina come trattamento di prima linea per il carcinoma colorettale metastatico

È stato dimostrato che l’aggiunta di Cetuximab ( Erbitux ) a Irinotecan, Fluorouracile e Leucovorina ( FOLFIRI ) come trattamento di prima linea per il carcinoma colorettale metastatico riduce il rischio di progressione della malattia e aumenta la possibilità di... [Leggi]

Carboplatino e Paclitaxel nel timoma e nel carcinoma timico avanzati

È stato condotto uno studio prospettico e multicentrico con lo scopo di valutare l’impatto di Carboplatino ( Paraplatin ) e Paclitaxel ( Taxol ) in pazienti con timoma e carcinoma timico avanzato e non-trattato in precedenza.Pazienti con timoma ( n=21 ) o carcinoma... [Leggi]

Valutazione longitudinale della neuropatia indotta da Oxaliplatino

È stato effettuato uno studio per caratterizzare la storia naturale della neuropatia associata a Oxaliplatino ( Eloxatin ) e per determinare se la densità delle fibre nervose intraepidermiche ( IENFD ) è una misura sensibile di progressione della neuropatia.... [Leggi]

Rapamune nella prevenzione del rigetto di un rene trapiantato negli adulti

Rapamune è un medicinale contenente il principio attivo Sirolimus, che trova indicazione nella prevenzione del rigetto di un rene trapiantato di recente nei pazienti adulti ( di età pari o superiore a 18 anni ), con rischio di rigetto da basso a moderato. L’uso di... [Leggi]

Associazione tra miR-200c e sopravvivenza nelle pazienti con carcinoma ovarico epiteliale di stadio I

Il carcinoma ovarico epiteliale di stadio I secondo la Federazione Internazionale di Ostetricia e Ginecologia ( FIGO ) ha una prognosi significativamente migliore rispetto a quello di stadio III/IV, con una sopravvivenza a 5 anni di circa l’80% ( rispetto a circa 20% per le pazienti... [Leggi]

Chemioterapia di induzione con Cisplatino e Fluorouracile da soli o in combinazione con Docetaxel nel carcinoma a cellule squamose localmente avanzato di testa e collo

A un follow-up minimo di 2 anni, lo studio TAX 324 ha mostrato un significativo beneficio di sopravvivenza con la chemioterapia di induzione con Docetaxel, Cisplatino e Fluorouracile versus Cisplatino e Fluorouracile nel carcinoma localmente avanzato di testa e collo.Sono stati... [Leggi]

Cifoplastica con palloncino versus gestione non-chirurgica della frattura per il trattamento di fratture dolorose con compressione del corpo vertebrale in pazienti oncologici

Studi non-randomizzati hanno riportato benefici della cifoplastica in pazienti con cancro e fratture da compressione vertebrale.Uno studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza della cifoplastica con palloncino, rispetto alla gestione non-chirurgica nei pazienti... [Leggi]

Trattamento con Trastuzumab per 1 anno dopo chemioterapia adiuvante in pazienti con tumore alla mammella positivo per HER2 in fase iniziale: follow-up a 4 anni

Il trattamento adiuvante con Trastuzumab ( Herceptin ) per 1 anno migliora la sopravvivenza libera da malattia e la sopravvivenza generale in pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale positivo per il recettore del fattore di crescita epidermico umano 2 ( HER2 ).Uno... [Leggi]

Efficacia e sicurezza a lungo termine dei farmaci anti-TNF nella pratica clinica

L'esperienza accumulata in più di un decennio di uso di agenti anti-TNF può essere utilizzata per la ricerca sulla sicurezza e l'efficacia di questi farmaci nel lungo periodo. È stato descritto in uno studio il tempo di assunzione continuativo del farmaco,... [Leggi]

Somministrazione settimanale di Bortezomib associata a Temsirolimus nel mieloma multiplo recidivante o recidivante e refrattario

Il mieloma multiplo è il secondo tumore ematologico più prevalente ed è incurabile.È stato condotto uno studio per valutare la risposta e la sicurezza della combinazione di Temsirolimus ( Torisel ), un inibitore di mTOR, e Bortezomib ( Velcade ) in... [Leggi]

La terapia endocrina neoadiuvante è un'alternativa alla chemioterapia neoadiuvante in donne selezionate in postmenopausa con tumore ER-positivo

La terapia endocrina neoadiuvante rappresenta una potenziale alternativa all’approccio standard basato sulla chemioterapia citotossica prima della resezione chirurgica nelle pazienti con carcinoma alla mammella positivo ai recettori per gli estrogeni ( ER ).Tra le donne... [Leggi]

Gestione ostetrica e ginecologica di pazienti di sesso femminile con angioedema ereditario da carenza di inibitore C1

Esiste un numero limitato di pubblicazioni sulla gestione degli eventi ginecologici / ostetrici nelle pazienti con angioedema ereditario causato da carenza di inibitore C1( HAE-C1-INH ).Il C-1-INH Deficiency Working Group, dopo aver rivisto la letteratura internazionale, ha... [Leggi]

Effetto del linfodrenaggio manuale in aggiunta alle linee guida e alla terapia con esercizio sul linfedema del braccio legato a carcinoma mammario

È stato condotto presso l’ospedale universitario di Lovanio, in Belgio uno studio randomizzato, in singolo cieco e controllato per determinare l’effetto preventivo del linfodrenaggio manuale sullo sviluppo di linfedema correlato a carcinoma della... [Leggi]

Rischio di cancro tra i pazienti con distrofia muscolare miotonica

La distrofia muscolare miotonica è un disturbo neuromuscolare multisistemico autosomico dominante caratterizzato da espansioni instabili di ripetizioni nucleotidiche.Analisi di singoli casi ( case report ) hanno suggerito che i pazienti con distrofia muscolare miotonica... [Leggi]

Durata della chemioterapia per il tumore metastatico al seno

E' stato valutato l'effetto di differenti durate della chemioterapia di prima linea in pazienti con carcinoma mammario metastatico sulla sopravvivenza globale e sulla sopravvivenza libera da progressione.E’ stata compiuta una ricerca di studi randomizzati e... [Leggi]

La gestione clinica contribuisce alla decisione di effettuare mastectomia profilattica controlaterale

L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se l'aumento dei tassi di mastectomia profilattica controlaterale sia dovuto al riconoscimento dei fattori di rischio per il cancro al seno controlaterale o a fattori di trattamento correlati alla lesione... [Leggi]

Chemioterapia neoadiuvante con Cisplatino, Metotrexato e Vinblastina per il cancro della vescica muscolo-invasivo

Sono stati presentati i risultati a lungo termine dello studio multicentrico internazionale randomizzato che ha esaminato l'uso della chemioterapia neoadiuvante con Cisplatino, Metotrexato e Vinblastina ( CMV ) in pazienti con tumore uroteliale muscolo-invasivo della vescica trattati con... [Leggi]

Associazione tra miR-200 e sopravvivenza delle pazienti con carcinoma ovarico epiteliale di stadio I

Il carcinoma ovarico epiteliale di stadio I secondo la Federazione Internazionale di Ostetricia e Ginecologia ( FIGO ) ha una prognosi significativamente migliore rispetto a quello di stadio III/IV, con una sopravvivenza a 5 anni di circa 80% ( rispetto a circa il 20% per le pazienti con... [Leggi]

Rilevanza dei recettori ormonali nel tumore alla mammella e altri fattori sull'efficacia della terapia adiuvante con Tamoxifene

Con il procedere di studi di 5 anni su Tamoxifene ( Nolvadex ) nel carcinoma mammario in stadio iniziale, l’importanza delle misurazioni del recettore ormonale ( e di altre caratteristiche dei pazienti ) negli esiti a lungo termine possono essere valutate con una credibilità... [Leggi]

Uso di Iodio radioattivo per il carcinoma della tiroide

Persiste una sostanziale incertezza sulle indicazioni relative all’uso di Iodio radioattivo per il carcinoma della tiroide e l’utilizzo di questa sostanza nel tempo e le correlazioni di questo utilizzo restano ignote.Per determinare i pattern di pratica clinica, il... [Leggi]

Associazione tra fumo e rischio di tumore della vescica

Studi precedenti hanno indicato che il rischio attribuibile di popolazione di carcinoma della vescica per fumo di tabacco è compreso tra il 50 e il 65% negli uomini e tra il 20 e il 30% nelle donne, e che la presenza di abitudine fumo di sigaretta triplica il rischio di tumore della... [Leggi]

Linfoma: fattori di rischio per lo sviluppo di un tumore secondario dopo alta dose di chemioterapia e autotrapianto, con o senza Rituximab

La chemioterapia ad alta dose con autotrapianto di cellule progenitrici del sangue periferico è efficace nel linfoma ad alto rischio, in particolare con l’aggiunta di Rituximab ( MabThera ); tuttavia, è associata al rischio di tumore secondario.Queste... [Leggi]

Regime modificato con Docetaxel, Cisplatino e Fluorouracile con Bevacizumab nei pazienti con adenocarcinoma gastroesofageo metastatico

Uno studio ha valutato la sicurezza e l’efficacia di uno schema di somministrazione modificato di Docetaxel, Cisplatino e Fluorouracile ( regime DCF ) con Bevacizumab ( Avastin ) nei pazienti con tumori gastroesofagei avanzati.Pazienti precedentemente non-trattati con... [Leggi]

Carboplatino versus radioterapia per il seminoma di stadio I: risultati sui tassi di recidiva e di carcinoma del testicolo controlaterale

I risultati iniziali di uno studio che ha messo a confronto il Carboplatino ( Paraplatin ) con radioterapia come trattamento adiuvante per il seminoma di stadio I hanno mostrato che Carboplatino ha un tasso di libertà da recidiva non-inferiore e riduce i tumori controlaterali a... [Leggi]

Fattori prognostici avversi per la sopravvivenza specifica per il carcinoma del testicolo

Il significato prognostico dell’età alla diagnosi di carcinoma del testicolo, lo status socioeconomico, la razza e lo stato civile sulla mortalità correlata a tumore del testicolo non è stato ben caratterizzato.In un tumore tanto curabile, è... [Leggi]

Confronto tra terapia standard con Doxorubicina e Ciclofosfamide versus Doxorubicina settimanale e Ciclofosfamide giornaliera per via orale G-CSF come terapia neoadiuvante per carcinoma mammario infiammatorio e localmente avanzato

Le pazienti con carcinoma mammario infiammatorio o localmente avanzato sono state assegnate in maniera casuale a 21 giorni di Doxorubicina e Ciclofosfamide, somministrati per 5 cicli ( braccio standard ) versus Doxorubicina settimanale e Ciclofosfamide giornaliera per os somministrata con... [Leggi]

Cetuximab più Capecitabina e Irinotecan rispetto a Cetuximab più Capecitabina e Oxaliplatino come trattamento di prima linea nei pazienti con carcinoma colorettale metastatico

Lo studio randomizzato di fase II AIO KRK-0104 ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Cetuximab ( Erbitux ) in combinazione con Capecitabina e Irinotecan ( CAPIRI ) o Capecitabina e Oxaliplatino ( CAPOX ) nel trattamento di prima linea del carcinoma metastatico del colon e del... [Leggi]

Vandetanib rispetto a Erlotinib nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule già trattato in precedenza

Vandetanib ( Caprelsa ) è un inibitore del recettore del fattore di crescita del endotelio vascolare ( VEGFR ) e della via di segnalazione del recettore del fattore di crescita del epidermide ( EGFR ) con somministrazione orale una volta al giorno.Uno studio di fase III... [Leggi]

Vandetanib più Pemetrexed per il trattamento di seconda linea del tumore al polmone non-a-piccole cellule in stadio avanzato

Vandetanib ( Caprelsa ) è un inibitore del recettore del fattore di crescita del endotelio vascolare ( VEGFR ) e della via di segnalazione del recettore del fattore di crescita del epidermide ( EGFR ) con somministrazione orale una volta al giorno.Uno studio... [Leggi]

Sicurezza ed efficacia di TG101348, un inibitore selettivo di JAK2, nella mielofibrosi

La mielofibrosi è un tumore mieloide associato ad anemia, splenomegalia e sintomi costituzionali.I pazienti affetti da mielofibrosi sono spesso portatori di mutazioni attivanti di JAK-STAT che sono sensibili a TG101348, un inibitore selettivo della Janus chinasi 2 ( JAK2... [Leggi]

Alimta nel trattamento del mesotelioma pleurico maligno e del carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato di tipo non-squamoso

Alimta, che contiene il principio attivo Pemetrexed, trova indicazione nel trattamento di due tipi di tumore ai polmoni:a) il mesotelioma pleurico maligno ( tumore della membrana che riveste i polmoni, generalmente provocato dall’esposizione all’amianto ); in questo... [Leggi]

Trattamento della leucemia mieloide acuta extramidollare

Le manifestazioni extramidollari della leucemia acuta includono un'ampia gamma di fenomeni clinicamente significativi che spesso pongono dilemmi terapeutici.Il sarcoma mieloide e la leucemia cutis rappresentano due ben note manifestazioni extramidollari con varie presentazioni... [Leggi]

Rischio di tumore alla tiroide, al cervello e di linfoma non-Hodgkin dopo leucemia negli adulti

I pazienti in età pediatrica con leucemia sopravvissuti fino all'età adulta hanno un rischio elevato di sviluppare tumore alla tiroide, al cervello e linfoma non-Hodgkin; questi rischi non possono essere automaticamente estrapolati nei pazienti sopravvissuti alla leucemia in... [Leggi]

Rischio di leucemia mieloide acuta e sindromi mielodisplastiche dopo mieloma multiplo e gammopatia monoclonale di significato indeterminato

Utilizzando i dati della popolazione svedese, sono stati identificati tutti i pazienti con mieloma multiplo ( n=8.740 ) e 5.652 pazienti con gammopatia monoclonale di significato indeterminato ( MGUS ) diagnosticati tra il 1986 e il 2005.Sono stati calcolati i tassi di... [Leggi]

Patogenesi molecolare del linfoma di Hodgkin: evidenza crescente dell'importanza del microambiente

Il linfoma di Hodgkin rappresenta il più comune sottotipo di linfoma maligno nei giovani nel mondo occidentale. La maggior parte dei pazienti può essere curata con le moderne strategie di trattamento, anche se circa il 20% morirà in seguito a recidiva o... [Leggi]

Miglioramento della sopravvivenza con Vemurafenib nel melanoma con mutazione BRAF V600E

Il melanoma metastatico ha una prognosi infausta, con una sopravvivenza media per i pazienti con melanoma di stadio IV che va da 8 a 18 mesi dopo la diagnosi, a seconda del sottostadio. Negli Stati Uniti, nel 2010, sono previsti 8.700 decessi per melanoma, con un tasso stimato... [Leggi]

Revisione della FDA sul rischio di insorgenza di tumore con Dapagliflozin, un farmaco antidiabetico

Una revisione della FDA ( Food and Drug Administration ) ha evidenziato che il nuovo farmaco antidiabetico Dapagliflozin ( Forxiga ) è efficace nel trattamento del diabete mellito, ma può aumentare il rischio di sviluppo di tumore al seno e alla vescica, così come... [Leggi]

Donne esposte in utero a Dietilstilbestrolo: maggior rischio di tumore

Uno studio di ampie dimensioni, condotto sulle figlie di donne che avevano assunto Dietilstilbestrolo ( DES; Stilboestrol ) durante la gravidanza ha mostrato che l'esposizione al farmaco in utero è associata a problemi riproduttivi e a un aumento del rischio di alcuni tumori e... [Leggi]

Radiazioni e salute

I materiali radioattivi che decadono spontaneamente producono radiazioni ionizzanti. Le forme più comuni di radiazioni ionizzanti sono le particelle alfa e beta, o gamma e i raggi X.. Il cancro è considerato dalla maggior parte delle persone l'effetto principale... [Leggi]

Halaven nel trattamento del tumore alla mammella localmente avanzato o metastatico

Halaven è una soluzione iniettabile contenente il principio attivo Eribulina, che trova indicazione in monoterapia nel trattamento dei pazienti con tumore della mammella localmente avanzato o metastatico che hanno mostrato progressione dopo almeno altri due regimi chemioterapici per... [Leggi]

Eribulina aumenta la sopravvivenza nelle donne con tumore alla mammella metastatico

The Lancet ha pubblicato i nuovi dati a supporto del ruolo di Eribulina ( Halaven ) come una nuova potenziale alternativa terapeutica nelle donne con tumore alla mammella metastatico, intensamente pretrattate. Lo studio EMBRACE ( Eisai Metastatic Breast Cancer Study Assessing... [Leggi]

Neulasta nel trattamento della neutropenia nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia

Neulasta è una soluzione iniettabile contenente il principio attivo Pegfilgrastim, che trova impiego nei pazienti affetti da tumore per alleviare alcuni effetti indesiderati della terapia.La chemioterapia citotossica uccide anche i globuli bianchi del sangue; ciò... [Leggi]

Zoely, un anticoncezionale: avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Zoely è una pillola anticoncezionale, costituita da un progestinico, Nomegestrolo, e un estrogeno, Estradiolo. Il Nomegestrolo acetato è un progestinico altamente selettivo, derivato dal progesterone, un ormone steroideo naturale. Il Nomegestrolo acetato presenta... [Leggi]

Zoely, pillola contraccettiva a base di Nomegestrolo ed Estradiolo

Zoely è una pillola contraccettiva. Il medicinale è disponibile sotto forma di 24 compresse attive bianche, contenenti i principi attivi Nomegestrolo acetato ( 2.5 mg ) ed Estradiolo (1,5 mg), e 4 compresse inattive gialle ( placebo ) senza principi attivi.Si... [Leggi]

PLX4032 nel trattamento del melanoma con mutazione BRAF

PLX4032 è una piccola molecola che si assume per via orale, che è in valutazione clinica nel trattamento del melanoma e di altri tumori che trasportano la mutazione BRAF.Studi preclinici hanno mostrato che PLX4032 blocca in modo selettivo il pathway RAF/MEK/ERK... [Leggi]

La terapia a base di Bevacizumab prolunga la sopravvivenza oltre i 14 mesi in pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule in fase avanzata

Nuovi dati hanno mostrato che la terapia a base di Bevacizumab ( Avastin ) offre una sopravvivenza mediana di 14.6 mesi in combinazione con regimi chemioterapici comunemente impiegati nella pratica clinica in una popolazione allargata di pazienti con tumore polmonare non-a-piccole cellule... [Leggi]

Vaccinazione per l’influenza da virus A/H1N1: Wolfgang Wodarg accusa le società produttrici di vaccini di aver creato il panico

Wolfgang Wodarg è il Presidente della Commissione Salute del Consiglio d’Europa. Intervistato da L’Humanité, Wodarg ha accusato la lobby dell’industria dei vaccini di aver organizzato la campagna di psicosi per indurre la gente a vaccinarsi contro... [Leggi]

FDA: i farmaci stimolanti la eritropoiesi devono essere prescritti sotto il Risk Evaluation Management Program

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha richiesto che tutti i farmaci stimolanti l’eritropoiesi ( ESA ) siano prescritti e impiegati sotto il Risk Evaluation Management Program, noto come REMS, in modo da assicurare l’uso sicuro di questi farmaci.Gli ESA... [Leggi]

Indagine della FDA: possibile rischio di tumore della prostata con Stalevo, un farmaco per la malattia di Parkinson

L’FDA ( Food and Drug Administration ) sta valutando i dati di uno studio clinico che sembra indicare che i pazienti che stanno assumendo Stalevo, un farmaco per la malattia di Parkinson, siano ad aumentato rischio di sviluppare tumore della prostata.Nello studio, i pazienti... [Leggi]

Studio BATTLE: terapia personalizzata del tumore polmonare non a piccole cellule

Ricercatori dell’University of Texas MD Anderson Cancer Center hanno completato con successo lo studio biopsia-guidato di pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule, evidenziando che le nuove terapie biologiche possono essere impiegate in modo individualizzato sulla base... [Leggi]

FDA: dubbi sulla sicurezza degli agonisti GnRH, farmaci comunemente usati nel tumore della prostata

Una revisione preliminare suggerisce che negli uomini trattati con agonisti dell'ormone GnRH, si assiste ad un aumento del rischio di diabete e di alcune malattie cardiovascolariSecondo un'analisi preliminare e dall'analisi di numerosi studi in corso, da parte della Food and... [Leggi]

Correlazione tra Avastin e reazioni di ipersensibilità e reazioni da infusione

L’AIFA ( Agenzia Italiana del Farmaco ) ha informato gli operatori sanitari in merito ad un importante aggiornamento delle informazioni di sicurezza relative all’uso di Avastin ( Bevacizumab ).È stato osservato un rischio di reazioni da infusione /... [Leggi]

Vectibix associato a gravi reazioni di ipersensibilità che includono anafilassi e angioedema

L’AIFA ( Agenzia Italiana del Farmaco ), in accordo con l’EMA ( European Medicines Agency ) hanno informato gli operatori sanitari di nuovi casi di gravi reazioni di ipersensibilità, inclusa anafilassi, riportati in pazienti che ricevevano Panitumumab ( Vectibix )... [Leggi]

Kepivance per la prevenzione della mucosite da chemioterapia o da radioterapia

Kepivance, il cui principio attivo è la Palifermina, trova indicazione nella riduzione della frequenza, durata e gravità della mucosite orale ( infiammazione delle mucose che ricoprono internamente la bocca, i cui sintomi possono variare da dolore e arrossamento a gravi... [Leggi]

Bevacizumab aumenta il rischio di grave proteinuria nei pazienti oncologici

Il trattamento con Bevacizumab ( Avastin ), un anticorpo monoclonale umanizzato che neutralizza il fattore di crescita dell’endotelio vascolare ( VEGF ), può causare proteinuria e danno renale.I fattori di rischio e gli esiti clinici degli eventi avversi renali non... [Leggi]

Antiaggreganti piastrinici: possibile associazione tra Prasugrel e cancro

E’ stata riscontrata una possibile associazione tra l’uso di Prasugrel ( Effient / Efient ), un antagonista del recettore dell’ADP P2Y12, e un aumento del rischio di cancro.Prasugrel, che è stato approvato negli Stati Uniti e in Europa nel 2009, come... [Leggi]

Tumore mammario: Bevacizumab associato a Paclitaxel prolunga la sopravvivenza libera da progressione ?

Un’analisi compiuta dalla FDA ( Food and Drug Administration ) ha sollevato critiche riguardo all’uso di Avastin ( Bevacizumab ) nel carcinoma della mammella.Negli Stati Uniti, l’approvazione in questa indicazione è avvenuta nel 2008 grazie ad uno... [Leggi]

Tumore mammario: Bevacizumab associato a Paclitaxel prolunga la sopravvivenza libera da progressione ?

Un’analisi compiuta dalla FDA ( Food and Drug Administration ) ha sollevato critiche riguardo all’uso di Avastin ( Bevacizumab ) nel carcinoma della mammella.Negli Stati Uniti, l’approvazione in questa indicazione è avvenuta nel 2008 grazie ad uno... [Leggi]

FDA sta indagando sul rischio cancro associato ai sartani, farmaci antipertensivi

Una meta-analisi che ha preso in esame diversi studi clinici ha indicato che gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II, anche noti come sartani, possono essere associati a piccolo aumento del rischio di tumore.I sartani sono impiegati in pazienti con alti valori... [Leggi]

Avastin nel carcinoma mammario: gli studi AVADO e RIBBON 1 non confermano il miglioramento della sopravvivenza libera da progressione dello studio E2100

Genentech ha presentato alla FDA ( Food and Drug Administration ) due studi supplementari di efficacia per Avastin ( Bevacizumab ), studio AVADO e studio RIBBON 1 a supporto dell’impiego dell’anticorpo monoclonale anti-VEGF come prima linea nel tumore mammario metastatico in... [Leggi]

Studio AVADO: benefici poco significativi aggiungendo Bevacizumab a un taxano nel carcinoma mammario

Nonostante alcune limitazioni metodologiche, lo studio E2100 ha fornito diretta evidenza che l’aggiunta di Bevacizumab a Paclitaxel possa aumentare la risposta oggettiva e la sopravvivenza libera da progressione nel trattamento di prima linea del carcinoma mammario... [Leggi]

Incidenza di tumori cutanei dopo 5 anni dall’interruzione della supplementazione con vitamine antiossidanti e minerali

La supplementazione con antiossidanti per 7.5 anni aumenta il rischio di tumore cutaneo nelle donne, ma non negli uomini. Queste le conclusioni di uno studio sull’effetto residuo o ritardato della supplementazione con antiossidanti sull’incidenza dei tumore della cute (... [Leggi]

La carne rossa aumenta il rischio di malattia coronarica nelle donne

Le donne che mangiano due porzioni di carne rossa al giorno presentano un rischio di sviluppare malattia coronarica, quasi il 30% più alto, rispetto alle donne che assumono solo mezza porzione.I dati sono ricavati dal Nurses’Health Study.Anche il... [Leggi]

La terapia con statine non appare avere effetto sul rischio di cancro

Gli studi clinici randomizzati hanno mostrato che la terapia con le statine riduce il rischio di eventi vascolari occlusivi. Tuttavia, in alcuni studi era emerso un potenziale effetto tumorale.Una meta-analisi prospettica sui dati ottenuti da 126.753 soggetti che hanno... [Leggi]

Rischio di cancro all’esofago per le persone che assumono bifosfonati per os per lungo periodo

Le persone che assumono i bifosfonati per via orale per più di 5 anni possono raddoppiare il rischio di sviluppare un tumore della gola o dell’esofago.Questo è il primo studio di grandi dimensioni e con periodo osservazionale di lungo periodo che ha... [Leggi]

I bifosfonati orali associati a rischio di tumore dell’esofago

Ricercatori inglesi hanno esaminato l’ipotesi che i pazienti che fanno uso di bifosfonati per os presentino un aumento del rischio di cancro esofageo, ma non di tumore gastrico o colorettale.L’analisi caso-controllo nested è stata compiuta prendendo in esame... [Leggi]

Votrient nel trattamento del carcinoma a cellule renali

Votrient è un medicinale contenente il principio attivo Pazopanib, che trova impiego nel trattamento del carcinoma delle cellule renali in stadio avanzato. È utilizzato nei pazienti che non hanno ricevuto alcun trattamento in precedenza o in pazienti che sono già... [Leggi]

FDA: revisione su Actos e potenziale aumento del rischio di tumore della vescica dopo 2 anni di esposizione al farmaco antidiabetico

L’FDA ( Food and Drug Administration ) sta compiendo una revisione dei dati di uno studio epidemiologico della durata di 10 anni, disegnato per valutare se Actos ( Pioglitazone ) fosse associato ad un aumento del rischio di carcinoma della vescica.I risultati di studi su... [Leggi]

Sviluppo di carcinoma della vescica dopo 2 anni di assunzione dell’antidiabetico Actos

Actos è stato approvato nel 1999 come terapia aggiuntiva alla dieta e all’esercizio fisico per migliorare il controllo glicemico negli adulti con diabete mellito di tipo 2.Actos, ai dosaggi approvati, riduce l’emoglobina glicosilata ( HbA1c ), rispetto al placebo,... [Leggi]

Dosi molto basse di Aspirina sono in grado di prevenire il cancro all'intestino

Anche la dose più bassa possibile di Acido Acetilsalicilico ( 75 mg; Aspirina ) può prevenire il cancro intestinale, se presa regolarmente, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Gut.Questo effetto protettivo è evidente dopo un solo anno nella... [Leggi]

Cardioxane associato a un amento del rischio di sviluppo di secondi tumori maligni nei bambini

Novartis, in accordo con l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha informato i medici che alcuni dati pubblicati suggeriscono che, nei bambini, l’incidenza di secondi tumori primari maligni potrebbe aumentare quando Cardioxane ( Dexrazoxane ) è aggiunto ad un regime comprendente diversi agenti... [Leggi]

Dolore: revisione dei medicinali oppioidi orali a rilascio modificato della scala OMS livello III

L’EMA ( European Medicines Agency ) ha completato la revisione della sicurezza e dell'efficacia dei medicinali oppioidi orali a rilascio modificato relativi alla scala OMS livello III per la gestione del dolore.Il Comitato dei medicinali per uso umano ( CHMP ) dell’EMA ha... [Leggi]

Iressa non aumenta la sopravvivenza generale nei pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule in fase avanzata

I dati dello studio IPASS non hanno mostrato nessuna differenza significativa tra Iressa ( Gefitinib ) e la chemioterapia a base di Carboplatino e Paclitaxel riguardo alla sopravvivenza generale nella popolazione generale ( 18.8 contro 17.4 mesi; hazard ratio, HR=0.90; p=0.11 ).La... [Leggi]

Afatinib ha migliorato la sopravvivenza libera da progressione nel tumore del polmone non-a-piccole cellule avanzato

Afatinib ha migliorato i n modo significativo la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con tumore del polmone non-a-piccole cellule in fase avanzata.Lo studio ha riguardato pazienti con carcinoma del polmone non-a-piccole cellule localmente avanzato o metastaico (... [Leggi]

NGR-hTNF in combinazione con Doxorubicina: evidenza di attività antitumorale in due studi di fase II

Nel corso del Convegno annuale della European Society of Medical Oncology ( ESMO ), MolMed ha presentato dati clinici relativi a tre studi riguardante il proprio farmaco antitumorale sperimentale NGR-hTNF.Studio NGR012 NGR012 è uno studio di fase II di... [Leggi]

Osteoporosi: aumento del rischio di frattura atipica del femore dopo trattamento prolungato con bifosfonati

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha messo in guardia i pazienti e gli operatori sanitari sul possibile rischio di frattura atipica del femore in pazienti che assumono bifosfonati, una classe di farmaci usati per prevenire e curare l'osteoporosi.I bifosfonati... [Leggi]

Gefitinib migliora la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia nel tumore del polmone non-a-piccole cellule con EGFR mutato

Il tumore del polmone non-a-piccole cellule con mutazioni di EGFR ( recettore del fattore di crescita dell’epidermide ) risponde molto bene a inibitori tirosin-chinasici di EGFR come Gefitinib ( Iressa ), ma si sa poco della sua efficacia e sicurezza rispetto alla chemioterapia... [Leggi]

Immunoterapia con Sipuleucel-T per il tumore della prostata resistente a castrazione

Sipuleucel-T ( Provenge ), un’immunoterapia cellulare attiva autologa, si è dimostrato efficace nel ridurre il rischio di morte negli uomini con tumore della prostata metastatico resistente a castrazione.Un totale di 512 pazienti sono stati assegnati in maniera... [Leggi]

Lasofoxifene in donne in postmenopausa con osteoporosi

Gli effetti di Lasofoxifene ( Fablyn ) sul rischio di fratture, tumore al seno e malattia cardiovascolare non sono ben definiti.Uno studio randomizzato ha valutato la sicurezza e l’efficacia del Lasofoxifene.Un totale di 8.556 donne di età compresa tra 59 e... [Leggi]

Carcinoma duttale in situ della mammella: revisione sistematica di incidenza, trattamento ed esiti

E’ stata compiuta una revisione sistematica della letteratura su incidenza, trattamento ed esito del carcinoma duttale in situ ( DCIS ).Sono state individuate 374 pubblicazioni che avevano valutato incidenza, trattamento ed esiti del carcinoma duttale in situ in donne... [Leggi]

Prodotti a base di erbe cinesi che contengono Acido Aristolochico e rischio di tumore del tratto urinario

Il consumo di prodotti a base di erbe cinesi che contengono Acido Aristolochico ( esempio Mu Tong ) è stato associato a un aumento del rischio di tumore del tratto urinario.Uno studio di popolazione caso-controllo ha esaminato l’associazione tra prodotti a base di... [Leggi]

Co-aggregazione familiare di criptorchidismo, ipospadia e tumore a cellule germinali del testicolo

Il criptorchidismo, l’ipospadia e il tumore a cellule germinali del testicolo potrebbero essere sintomi di una sindrome da disgenesia testicolare che si manifesta durante la vita fetale.Per valutare l’ereditarietà di questa sindrome, un gruppo di Ricercatori... [Leggi]

Fingolimod per via orale più efficace di Interferone beta-1a per via intramuscolare nella sclerosi multipla recidivante

Fingolimod ( Gilenya ), un modulatore del recettore della sfingosina-1-fosfato che previene la fuoriuscita dei linfociti dai linfonodi, ha mostrato efficacia clinica e ha prodotto un miglioramento negli esami per immagine in uno studio di fase 2, condotto su pazienti con sclerosi... [Leggi]

La radioterapia ipofrazionata per il tumore alla mammella non è inferiore al trattamento radiante standard

Uno studio ha esaminato se uno schema di 3 settimane di irradiazione ipofrazionata dell’intero seno fosse efficace come lo schema di 5 settimane.Donne con cancro al seno invasivo sottoposte a chirurgia conservativa della mammella e con margini di resezione liberi e... [Leggi]

FDA: rischio cardiometabolico con gli agonisti GnRH

La Food and Drug Administration ( FDA ) ha imposto nuove avvertenze per gli agonisti dell'ormone liberante le gonadotropine ( GnRH agonisti ), una classe di farmaci utilizzata principalmente nel trattamento degli uomini con tumore alla prostata.Le avvertenze sono mirate ad... [Leggi]

Everolimus nel trattamento del tumore gastrico metastatico precedentemente trattato

Everolimus ( Afinitor ), un inibitore orale del bersaglio della rapamicina nei mammiferi, ha mostrato attività anti-tumorale nel tumore gastrico in studi preclinici e di fase I.In uno studio di fase II sono state valutate l’efficacia e la sicurezza di Everolimus... [Leggi]

Trattamento neoadiuvante con Trastuzumab nel tumore del seno HER2+

Trastuzumab ( Herceptin ), un anticorpo umanizzato contro HER-2 ( recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano ), è molto efficace nel tumore del seno.Uno studio ha valutato in modo prospettico l’efficacia di Trastuzumab quando somministrato in modo... [Leggi]

Terapia con enzima proteolitico pancreatico confrontata con chemioterapia basata su Gemcitabina per il trattamento del tumore pancreatico

La medicina convenzionale ha poco da offrire ai pazienti con adenocarcinoma pancreatico inoperabile e di conseguenza molti pazienti vanno in cerca di trattamenti alternativi. Nel 1998, il National Cancer Institute ( NCI ) ha sponsorizzato uno studio di fase III, randomizzato e... [Leggi]

Bevacizumab, Talidomide, Docetaxel e Prednisone in pazienti con carcinoma della prostata e resistenza a castrazione

È stato recentemente dimostrato che la Talidomide ( Thalidomid ) ha un effetto additivo con l’attività di Docetaxel ( Taxotere ) nel tumore della prostata resistente a castrazione.In studi di fase II che hanno combinato Docetaxel con Bevacizumab ( Avastin )... [Leggi]

Imatinib mesilato nel dermatofibrosarcoma protuberans in stadio avanzato

Il dermatofibrosarcoma protuberans è un sarcoma dermico che trasporta una traslocazione tra i cromosomi 17 e 22 e che genera una forma funzionale di PDGFB ( fattore di crescita derivato dalle piastrine tipo B ).Due distinti studi di fase II su Imatinib ( da 400 a 800 mg... [Leggi]

Tumore della prostata: aumento del rischio di diabete mellito e di malattia cardiovascolare con gli agonisti del GnRH

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha comunicato ai produttori degli agonisti dell’ormone rilasciante la gonadotropina ( GnRH ) la necessità di aggiungere nuove informazioni di sicurezza nella sezione Avvertenze e Precauzioni della scheda tecnica di questi farmaci.Queste... [Leggi]

Prialt nel trattamento del dolore cronico grave

Prialt è una soluzione per infusione contenente il principio attivo Ziconotide, e trova indicazione nel trattamento del dolore in forma grave, con lungo decorso negli adulti a cui è necessario somministrare antidolorifici tramite iniezione intratecale.Dato che il numero... [Leggi]

Nuova indicazione per Afinitor: trattamento dei pazienti con astrocitoma subependimale a cellule giganti in associazione a sclerosi tuberosa

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Afinitor ( Everolimus ) nel trattamento dei pazienti con astrocitoma subependimale a cellule giganti ( SEGA ), un tumore cerebrale benigno associato alla sclerosi tuberosa.Il trattamento con Everolimus è riservato ai... [Leggi]

Cancro alla prostata: la terapia di deprivazione androgenica aumenta il rischio di fratture

Gli uomini con storia di fratture e comorbidità sono ad aumentato rischio di fratture dopo impiego per lungo periodo della terapia di deprivazione androgenica, e l'avvio di questa terapia deve essere attentamente valutata in uomini anziani con tumore prostatico localizzato.... [Leggi]

Dati di sicurezza riguardanti Belimumab, un farmaco per il trattamento del lupus eritematoso sistemico

I dati di sicurezza riguardo a Belimumab ( Benlysta ) sono basati principalmente su 3 studi randomizzati, controllati con placebo ( L02, C1056, C1057 ) e sulle loro estensioni di sicurezza. L’analisi, compiuta dall’FDA ( Food and Drug Administration ) si è... [Leggi]

Trattamento chirurgico delle metastasi alla ghiandola tiroidea

Le metastasi alla ghiandola tiroidea non sono comuni, con percentuali comprese tra 0.02% e 1.4% delle resezioni chirurgiche. I Ricercatori del Memorial Sloan Kettering Cancer Center a New York, hanno presentato la propria esperienza nel trattamento chirurgico delle metastasi... [Leggi]

Sicurezza dei glucocorticoidi nei pazienti con tumore trattati con adenovirus oncolitici

Gli adenovirus oncolitici rappresentano un’emergente opzione di trattamento per il tumore avanzato e refrattario.I pazienti con forma tumorale avanzata e non-responder al trattamento sono spesso trattati con corticosteroidi per migliorare i sintomi associati al... [Leggi]

Lupus eritematoso sistemico: presentati i risultati dello studio BLISS-76 riguardanti Belimumab

Nel corso del Congresso annuale europeo di reumatologia ( EULAR ), sono stati presentati i risultati definitivi di BLISS-76, uno dei due studi di fase III condotti su Belimumab ( Benlysta ) nei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico ( LES ). Il programma di sviluppo di... [Leggi]

Votrient per il trattamento del carcinoma renale avanzato: l’Unione Europea ha autorizzato l'immissione in commercio condizionata

La Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata per Pazopanib ( Votrient ), con indicazione nel trattamento del carcinoma renale avanzato sia in prima linea sia per i pazienti già trattati con citochine.Pazopanib è un... [Leggi]

Vaccinazione anti-HPV: 12.424 segnalazioni di eventi avversi dopo somministrazione di Gardasil

Gardasil è un vaccino contro 4 ceppi di papillomavirus umano ( HPV ); 2 di questi causerebbero il 70% di tutti i tumori della cervice, gli altri 2 ceppi sono responsabili di circa il 90% dei condilomi genitali.Al sistema statunitense VAERS ( Vaccine Adverse Event... [Leggi]

Chemioterapia di induzione e Cetuximab per il carcinoma a cellule squamose di testa e collo localmente avanzato

Per determinare la potenziale efficacia di una combinazione di Cetuximab ( Erbitux ) con chemioterapia in pazienti con malattia nodale in fase avanzata, i ricercatori del MD Anderson Cancer Center di Houston negli Stati Uniti, hanno portato a termine uno studio di fase II con chemioterapia... [Leggi]

Carboplatino e Paclitaxel in combinazione con Vorinostat o placebo per la terapia di prima linea del carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

Vorinostat ( Zolinza ), un inibitore dell’istone deacetilasi, svolge effetti antitumorali attraverso meccanismi mediati e non-mediati da istoni, e inoltre potenzia gli effetti antitumorali dei composti a base di Platino e dei taxani nelle linee cellulari di carcinoma polmonare... [Leggi]

Everolimus in somministrazione giornaliera per os nel tumore neuroendocrino pancreatico metastatico dopo fallimento della chemioterapia citotossica

Non è ancora stato stabilito il trattamento ideale per la progressione dei tumori pancreatici neuroendocrini dopo fallimento della chemioterapia.Everolimus ( RAD001; Afinitor ), un inibitore orale di mTOR ( mammalian target of rapamycin ), in combinazione con Octreotide (... [Leggi]

Tumore alla mammella localmente avanzato HER2+: chemioterapia neoadiuvante con Trastuzumab seguita da Trastuzumab adiuvante versus solo terapia neoadiuvante

L'anticorpo monoclonale Trastuzumab ( Herceptin ) ha prodotto benefici riguardo alla sopravvivenza quando somministrato con chemioterapia a pazienti con cancro al seno in stadio precoce, operabile e metastatico con HER2 iperespresso o amplificato.I Ricercatori dell'Istituto dei... [Leggi]

Meta-analisi degli esiti del carcinoma mammario in studi su terapia adiuvante con inibitori dell’aromatasi versus Tamoxifene

È stata condotta una meta-analisi di studi randomizzati sugli inibitori dell’aromatasi rispetto a Tamoxifene ( Nolvadex ) sia come monoterapia iniziale ( coorte 1 ) sia dopo 2-3 anni di trattamento con Tamoxifene ( coorte 2 ). Sono state effettuate meta-analisi... [Leggi]

Trattamento del fibrosarcoma infantile in base all’esperienza europea

Uno studio ha analizzato le caratteristiche cliniche e i risultati del trattamento in 56 bambini con fibrosarcoma arruolati nei protocolli di cooperazione europei tra il 1979 e il 2005, e trattati con una combinazione di chirurgia e chemioterapia.È stata condotta una... [Leggi]

Fertilità negli uomini sopravvissuti a tumore infantile

È stato condotto uno studio per determinare l’effetto del trattamento per tumore infantile sulla fertilità maschile.Sono stati presi in considerazione per l’analisi i dati relativi alla fertilità dei maschi che hanno fatto parte delle coorti di... [Leggi]

Brachiterapia vaginale versus radioterapia pelvica esterna per le pazienti con tumore dell’endometrio di rischio alto-intermedio

La vagina rappresenta la sede più frequente di ricorrenza della malattia, dopo intervento chirurgico per carcinoma dell’endometrio di rischio intermedio.Uno studio ha valutato se la brachiterapia vaginale fosse efficace quanto la radioterapia pelvica esterna nella... [Leggi]

Inibitori dell'integrasi per il trattamento dell’infezione da HIV-1

I farmaci attivi contro l'HIV di tipo 1 ( HIV-1 ) che colpiscono l’integrasi virale, inibendo il passaggio strand-transfer di integrazione, sono ormai entrati nell'abituale uso clinico. Raltegravir ( Isentress) è il primo farmaco di questa nuova classe. Studi clinici in... [Leggi]

Prognosi in donne con carcinoma mammario metastatico in base a stato di HER2 e trattamento con Trastuzumab

È stato condotto uno studio per determinare se Trastuzumab ( Herceptin ) sia in grado di migliorare la prognosi delle donne con carcinoma mammario metastatico positivo per HER2, rispetto alle donne con tumore negativo per HER2/neu. Sono state identificate 291 donne con... [Leggi]

Carboplatino, Paclitaxel e Bevacizumab con mantenimento a base di Bevacizumab come prima linea di chemioterapia per i tumori mulleriani in stadio avanzato

Sono necessarie nuove strategie per migliorare gli esiti per le pazienti con carcinoma ovarico in stadio avanzato.Bevacizumab ( Avastin ) è un anticorpo monoclonale ricombinante umanizzato che neutralizza VEGF, ma è associato a perforazioni gastrointestinali in... [Leggi]

La rigidità aortica aumenta dopo chemioterapia a base di antracicline

I sopravvissuti a un tumore esposti ad antracicline mostrano un aumento del rischio di eventi cardiovascolari. Per valutare l’ipotesi che l'utilizzo di antracicline possa aumentare la rigidità aortica, un predittore noto di eventi cardiovascolari, è stato... [Leggi]

Prevenzione del tumore al seno: ruolo della luce solare e degli integratori di Vitamina-D

Uno studio ha mostrato che, nelle donne in postmenopausa, l’assunzione di supplementi di Vitamina-D potrebbe non essere sufficiente a ridurre il rischio di sviluppo di tumore alla mammella.Lo studio è stato condotto da Ricercatori dell’Institut National de la... [Leggi]

Alti livelli sierici di 25(OH)D3 associati a ridotto rischio di tumore alla mammella

Alte concentrazioni sieriche di 25-idrossivitamina D [ 25(OH)D ] sono risultate associate a un minor rischio di cancro al seno. Tuttavia, pochi studi hanno esaminato in modo approfondito la relazione tra rischio di tumore e stato menopausale, né hanno preso in considerazione fattori... [Leggi]

Studio COMICE: risonanza magnetica per immagini nel tumore alla mammella

La risonanza magnetica per immagini ( MRI ) potrebbe migliorare la diagnosi di carcinoma mammario riducendo i tassi di nuova operazione.Lo studio COMICE ( Comparative effectiveness of MRI in breast cancer ) ha valutato l’efficacia clinica della risonanza magnetica con... [Leggi]

Tumore alla mammella: gli inibitori dell’aromatasi associati a aumento del rischio di malattia cardiaca

L'analisi di numerosi studi ha dimostrato che gli inibitori dell'aromatasi appaiono aumentare il rischio di eventi cardiaci tra le donne in trattamento per il cancro al seno.Il rischio relativo di andare incontro a un evento cardiovascolare maggiore è del 26% ( p minore... [Leggi]

La Dutasteride riduce il rischio di cancro alla prostata ?

I risultati di uno studio clinico randomizzato hanno indicato che gli uomini ad aumentato rischio di cancro alla prostata presentano una riduzione del rischio con l'uso regolare del farmaco Dutasteride ( Avodart ). Queste le conclusioni dallo studio REDUCE, che è il secondo... [Leggi]

Bloccanti il TNF-alfa e patologie maligne nei bambini

I tumori osservati nei bambini in trattamento con i bloccanti il TNF-alfa ( fattore di necrosi tumorale alfa ) hanno fatto sorgere dubbi sulla sicurezza di questi farmaci.Uno studio ha valutato le segnalazioni post-marketing di tumori in bambini trattati con gli antagonisti del... [Leggi]

Diabete mellito di tipo 2: rischi e vantaggi di Liraglutide

Il diabete mellito di tipo 2 colpisce circa 24 milioni di persone negli Stati Uniti; è la principale causa di insufficienza renale e cecità, ed è associato ad un raddoppio fino a una quadruplicazione del rischio di morte per cause cardiovascolari. Inoltre, si prevede... [Leggi]

Macrofagi associati al tumore e sopravvivenza nel linfoma di Hodgkin classico

Nonostante i progressi nei trattamenti per il linfoma di Hodgkin, circa il 20% dei pazienti ancora muore per la progressione della malattia.Gli attuali modelli prognostici predicono l’esito del trattamento con un’accuratezza imperfetta e non sono stati identificati... [Leggi]

Cisplatino più Gemcitabina versus Gemcitabina per il tumore delle vie biliari

Non esiste una chemioterapia standard per i pazienti con cancro delle vie biliari localmente avanzato o metastatico. I Ricercatori del Christie Hospital di Manchester, nel Regno Unito, hanno condotto uno studio randomizzato, di fase 2 che ha coinvolto 86 pazienti per... [Leggi]

Chemioterapia adiuvante ed eventi avversi in pazienti anziani con tumore del colon di stadio III

Studi randomizzati hanno mostrato che la chemioterapia adiuvante è efficace nei pazienti anziani con tumore del colon allo stadio III. Tuttavia, i pazienti anziani hanno meno probabilità di ricevere questa terapia rispetto ai pazienti giovani, forse a causa dei dubbi... [Leggi]

Esiti a lungo termine riferiti dai pazienti dopo radioterapia convenzionale e radioterapia combinata protonica e fotonica ad alte dosi per il tumore della prostata allo stadio precoce

Alte dosi di radiazione aumentano il controllo del tumore della prostata ma sono anche associate a tossicità per i tessuti sani viciniori. La radiazione protonica potrebbe attenuare gli effetti avversi. E’ stato condotto uno studio per determinare la... [Leggi]

Vitamina B6 e rischio di tumore colorettale

Una serie crescente di prove indica che la vitamina B6, un coenzima coinvolto in circa 100 reazioni enzimatiche, può ridurre il rischio di tumore colorettale.I Ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, in Svezia, hanno condotto una revisione sistematica e una... [Leggi]

Vasculite cutanea dei piccoli vasi associata a tumori degli organi solidi

Sebbene sia rara, è stata documentata la presenza di vasculite cutanea dei piccoli vasi secondaria a neoplasia degli organi solidi.Ricercatori della Mayo Clinic di Rochester negli Stati Uniti, hanno condotto una ricerca retrospettiva per indagare la frequenza, il decorso... [Leggi]

I sartani associati a un aumento di cancro ?

In una meta-analisi, gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II, anche noti come sartani, sono stati associati a rischio di sviluppo di tumori, con un significativo aumento del 25% del rischio di tumore polmonare.L’NNT ( numero di pazienti da trattare )... [Leggi]

Antagonisti dei recettori della angiotensina e rischio di cancro

Gli antagonisti dei recettori dell'angiotensina ( anche noti come sartani ) sono una classe di farmaci ampiamente usata, approvata per il trattamento dell'ipertensione, dell'insufficienza cardiaca, della nefropatia diabetica, e recentemente per la riduzione del rischio cardiovascolare.... [Leggi]

Stati Uniti, approvata un’immunoterapia cellulare per gli uomini con tumore avanzato della prostata

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Provenge ( Sipuleucel-T ), un’immunoterapia cellulare autologa per il trattamento del tumore alla prostata asintomatico, o minimamente sintomatico, metastatico, refrattario al trattamento ormonale.Provenge induce una... [Leggi]

Tumore della prostata avanzato: Provenge, un’immunoterapia cellulare autologa

L’Agenzia regolatoria per i farmaci degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), ha approvato Provenge ( Sipuleucel-T ), un'immunoterapia cellulare autologa per il carcinoma prostatico metastatizzato, sintomatico o minimamente sintomatico, nei pazienti che non rispondono... [Leggi]

Effetti indesiderati delle statine: studio di popolazione

La malattia cardiovascolare è la principale causa di morte prematura e una causa maggiore di disabilità nel Regno Unito. Alcune meta-analisi e politiche nazionali hanno sostenuto l’impiego delle statine nel ridurre il rischio di malattia cardiovascolare nei pazienti ad... [Leggi]

Effetti indesiderati delle statine negli uomini e nelle donne

Uno studio prospettico, in aperto, ha quantificato gli effetti indesiderati delle statine. Sono stati analizzati i dati di più di 2 milioni di pazienti, presenti nel database Qresearch, di età compresa tra 30 e 84 anni di cui il 10.7% erano nuovi utilizzatori di... [Leggi]

La sorveglianza attiva potrebbe rappresentare la migliore opzione per il cancro alla prostata a lenta progressione

Per i pazienti con cancro alla prostata a basso rischio di progressione, la sorveglianza attiva può rappresentare un’adatta opzione di trattamento.I Ricercatori hanno esaminato 6.849 pazienti del National Prostate Cancer Registry Sweden, di età uguale o inferiore ai 70 anni,... [Leggi]

BPCO: scarsa sicurezza di Roflumilast

Roflumilast ( Daxas ) è un inibitore della fosfodiesterasi di tipo 4 ( PDE-4 ), una nuova classe di farmaci per il trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ).Roflumilast è farmacologicamente correlato alla Teofillina, che è un inibitore... [Leggi]

Tumore alla mammella: eventi avversi cardiaci associati a Trastuzumab

È stata valutata l’incidenza di eventi avversi cardiaci nelle pazienti con tumore alla mammella di stadio precoce, trattato per 1 anno con Trastuzumab ( Herceptin ) dopo il completamento della chemioterapia (neo)adiuvante nello studio HERA.Lo studio HERA (... [Leggi]

Rischio assoluto e relativo di malattia cardiovascolare negli uomini con carcinoma prostatico

La malattia cardiovascolare è un potenziale effetto avverso del trattamento endocrino per il tumore della prostata.Uno studio ha valutato il rischio assoluto e relativo di malattia cardiovascolare in 76.600 pazienti con carcinoma prostatico sottoposti a terapia endocrina,... [Leggi]

L’esposizione a Clordecone associato a rischio di carcinoma prostatico

L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare se gli estrogeni ambientali siano associati a rischio di carcinoma della prostata.Questo potrebbe avere importanti implicazioni nella comprensione generale della malattia.L’insetticida estrogenico Clordecone (... [Leggi]

90Y-Edotreotide nel trattamento del carcinoide metastatico refrattario a Octreotide

Il carcinoide metastatico è un tumore incurabile i cui sintomi, come diarrea e vampate, possono essere debilitanti e in alcuni casi anche pericolosi per la vita.Benché sia possibile alleviare i sintomi con Octreotide ( Sandostatina ), la malattia può... [Leggi]

Potenziale ruolo della linfoadenectomia nel tumore ovarico avanzato

L’intervento di chirurgia primaria seguito da chemioterapia a base di Platino / taxani rappresenta il trattamento standard per il tumore ovarico in fase avanzata.Il ruolo prognostico dell’asportazione completa del tumore è stato ben descritto; tuttavia,... [Leggi]

Tossicità della terapia endocrina adiuvante nelle pazienti in postmenopausa affette da tumore alla mammella

L’obiettivo dello studio condotto da Ricercatori del Princess Margaret Hospital di Toronto in Canada, è stato quello di determinare la differenza riguardo ai gravi eventi avversi tra gli inibitori dell'aromatasi e il Tamoxifene ( Nolvadex), e di verificare l’eventuale... [Leggi]

Prevenzione della recidiva di tumore alla mammella: Exemestano simile ad Anastrozolo

Uno studio che ha messo a confronto due inibitori dell'aromatasi come terapia adiuvante nelle donne in postmenopausa con carcinoma mammario positivo per il recettore ormonale non ha rilevato differenze tra Exemestano ( Aromasin ) e Anastrozolo ( Arimidex ).Questi i risultati... [Leggi]

Tumore alla mammella: nessuna differenza sulla sopravvivenza tra Exemestane e Anastrozolo

Una meta-analisi ha evidenziato che l'uso degli inibitori dell'aromatasi aumenta il rischio di malattie cardiache del 26%, rispetto a Tamoxifene ( Nolvadex ), nelle donne con tumore mammario e in postmenopausa.L’impiego degli inibitori dell'aromatasi è risultato... [Leggi]

L'Acido Zoledronico aggiunto alla terapia standard adiuvante non ha mostrato un vantaggio di sopravvivenza libera da malattia rispetto alla sola terapia standard

I risultati della seconda analisi ad interim dello studio AZURE ( Adjuvant Zoledronic acid to redUce Recurrence ) hanno mostrato che l'Acido Zoledronico ( Zometa ) non migliora la sopravvivenza libera da malattia quando aggiunto alla chemioterapia adiuvante standard e/o alla terapia... [Leggi]

Tumore alla mammella: Acido Zoledronico non migliora la sopravvivenza libera da malattia

L'Acido Zoledronico ( Zometa ) non ha migliorato la sopravvivenza libera da malattia tra le donne con carcinoma mammario in fase 2/3 in base ai risultati dello studio AZURE ( Adjuvant Treatment with Zoledronic Acid in Stage 2/3 Breast Cancer ).Tra le 1.101 pazienti che erano da 5... [Leggi]

Sopravvivenza libera da eventi: nessuna differenza tra Exemestane e Anastrozolo

Non è stata riscontrata una differenza significativa tra due inibitori dell'aromatasi riguardo alla sopravvivenza libera da eventi in uno studio che ha messo a confronto questi farmaci nel tumore iniziale della mammella.Dopo un periodo di follow-up mediano di 4.1 anni,... [Leggi]

Estrogeno più progestinico nelle donne in postmenopausa: maggiore incidenza di carcinoma mammario e mortalità

Nello studio Women's Health Initiative ( WHI ), randomizzato e placebo-controllato, riguardante estrogeno più progestinico, dopo un intervento medio di 5.6 anni e un follow-up medio di 7.9 anni, l'incidenza di carcinoma mammario è risultata maggiore nelle donne sottoposte a... [Leggi]

Uso di bifosfonati e rischio di carcinoma mammario in postmenopausa

I bifosfonati sono comunemente utilizzati per il trattamento dell'osteoporosi e per la prevenzione e il trattamento delle lesioni scheletriche causate da tumori; tuttavia l'associazione tra uso di questi farmaci e rischio di sviluppare carcinoma mammario non è nota.Il... [Leggi]

Uso di bifosfonati orali e incidenza di carcinoma mammario in postmenopausa

Evidenze cliniche recenti fanno pensare che la somministrazione di bifosfonati per via intravenosa possa inibire il carcinoma mammario, mentre la somministrazione orale ha ricevuto valutazioni limitate per quanto riguarda l'influenza su tale patologia.L'associazione tra uso di... [Leggi]

Confronto tra Gemcitabina più Cetuximab versus Gemcitabina in pazienti con adenocarcinoma pancreatico in stadio avanzato

Il carcinoma del pancreas in stadio avanzato è una malattia poco responsiva alle terapie convenzionali e dati preclinici e clinici di fase iniziale sono a sostegno dell'utilizzo di terapie che hanno come bersaglio la via di comunicazione del recettore del fattore di crescita... [Leggi]

Infezione da virus dell'epatite C e rischio di cancro

L’infezione da virus dell'epatite C ( HCV ) è associata ad un aumentato rischio di tumore primario del fegato; tuttavia mancano stime di rischio a 5 e a 10 anni.L'associazione tra virus HCV e linfoma non-Hodgkin ( NHL ) è incerta e l'associazione con altri tipi di tumore non è... [Leggi]

Relazione sospetta tra sartani e tumore

I sartani, farmaci usati nell’ipertensione, nello scompenso cardiaco, nella nefropatia diabetica e nella riduzione del rischio cardiovascolare, bloccando i recettori per l’angiotensina possono interferire con la regolazione della proliferazione cellulare, l’angiogenesi e... [Leggi]

Cardiotossicità correlata a Trastuzumab in seguito a chemioterapia adiuvante a base di antracicline

Trastuzumab ( Herceptin ) ha dimostrato di migliorare il decorso clinico del carcinoma mammario HER2-positivo nella condizione metastatica, adiuvante e neoadiuvante. L'analisi congiunta degli studi National Surgical Adjuvant Breast and Bowel ( NSABP ) B-31 e North Central... [Leggi]

Il caffè e le bevande gassate sono poco o per nulla associate al rischio di tumore al colon

Bere anche grandi quantità di caffè e bevande zuccherate e gassate non è associato a rischio di tumore del colon, queste le conclusioni di un ampio studio pubblicato sul Journal of National Cancer Institute ( JNCI ).Alcuni studi precedenti hanno suggerito... [Leggi]

La densità mammaria in mammografia rappresenta un fattore di rischio per il tumore alla mammella nelle donne con mutazioni BRCA ?

L'aumento della densità mammaria in mammografia è un fattore di rischio riconosciuto per il carcinoma mammario nella popolazione generale, tuttavia non è chiaro se rappresenti un fattore di rischio nelle donne con mutazioni BRCA.Uno studio di screening... [Leggi]

Carcinoma della linea mediana NUT: JQ1 blocca l’interruttore dei geni del cancro

Nel tentativo di arrestare la crescita e la diffusione dei tumori, ci sono stati molti tentativi per ottenere geni del cancro che ignorino il loro manuale interno di istruzione. Un gruppo, guidato dai ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute ha creato la prima molecola in grado... [Leggi]

Nati morti e morte neonatale in relazione a esposizione a radiazioni prima del concepimento

Le implicazioni a livello riproduttivo di trattamenti mutagenici su bambini non sono ben definite.Dallo studio del rischio di gravidanze ad esito sfavorevole, è stato valutato in modo indiretto i danni alle cellule germinali a carico dei figli di soggetti sopravvissuti... [Leggi]

Miglioramento della sopravvivenza con Ipilimumab nei pazienti con melanoma metastatico

Il miglioramento della sopravvivenza generale nei pazienti con melanoma metastatico è stato finora un obiettivo irrangiungibile.In uno studio di fase 3, i ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston ( Stati Uniti ) hanno confrontato Ipilimumab ( Yervoy ), che... [Leggi]

Brentuximab vedotin nella recidiva dei linfomi CD30+

Il linfoma di Hodgkin e il linfoma anaplastico a grandi cellule sono i due tumori più comuni che presentano espressione di CD30. Precedenti tentativi di utilizzare terapie monoclonali dirette contro l’antigene CD30 hanno mostrato attività minima.Per... [Leggi]

Esito dopo ridotta chemioterapia per il neuroblastoma a rischio intermedio

I tassi di sopravvivenza tra i pazienti con neuroblastoma di rischio intermedio sottoposti a chemioterapia a dosi intensive è eccellente, ma tra i pazienti sottoposti a dosi ridotte di chemioterapia per periodi di tempo più brevi i tassi di sopravvivenza non sono... [Leggi]

Anticorpo anti-GD2 con GM-CSF, Interleuchina 2 e Isotretinoina per il neuroblastoma

Dati preclinici e dati clinici preliminari hanno indicato che ch14.18, un anticorpo monoclonale contro il disialoganglioside GD2, tumore–associato, mostra un’attività contro il neuroblastoma e che tale attività aumenta quando ch14.18 è utilizzato in... [Leggi]

Rischio di carcinoma mammario in base a densità mammaria, menopausa e impiego di terapia ormonale postmenopausa

Uno studio si è posto l’obiettivo di determinare se l’associazione tra densità mammaria e rischio di carcinoma mammario e gravità della malattia, differisse in relazione allo stato di menopausa e all’utilizzo di terapia ormonale... [Leggi]

Chemioterapia neoadiuvante o chirurgia primaria nel carcinoma ovarico di stadio III o IV

La chirurgia primaria di debulking ( citoriduzione ) prima dell’inizio della chemioterapia ha rappresentato il trattamento standard per le pazienti con carcinoma ovarico in stadio avanzato.In uno studio, le pazienti con carcinoma ovarico epiteliale di stadio IIIC o IV,... [Leggi]

Cancro associato a malattia di Alzheimer ma non a demenza vascolare

È stato condotto uno studio per valutare se il tumore sia associato a malattia di Alzheimer e demenza vascolare.Modelli di rischio proporzionale di Cox sono stati utilizzati per valutare le associazioni tra demenza prevalente e rischio di futura ospedalizzazione per... [Leggi]

Obesità e terapia ormonale nel tumore della mammella

La relazione tra obesità e tumore al seno è complessa. L’obesità è associata al rischio di cancro alla mammella in modo qualitativamente diverso prima e dopo la menopausa ( con diminuzione del rischio nelle donne in pre-menopausa e aumento del rischio... [Leggi]

Terapia endocrina per le donne con carcinoma mammario positivo per il recettore ormonale

Sono state sviluppate linee guida basate sulle prove emerse dagli studi pubblicati e basate su una revisione sistematica della letteratura relativa alla terapia endocrina per le donne in postmenopausa con carcinoma mammario positivo per il recettore ormonale.Nell'analisi sono... [Leggi]

Cure palliative precoci per pazienti con tumore polmonare non-a-piccole cellule metastatico

I pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule metastatico manifestano un carico sintomatologico notevole e sono a volte sottoposti a trattamento aggressivo nelle fasi terminali.I ricercatori del Massachusetts General Hospital di Boston ( Stati Uniti ) hanno esaminato... [Leggi]

Effetto di Dutasteride sul rischio di tumore della prostata

Lo studio REDUCE ha valutato se Dutasteride ( Avodart ) sia in grado di ridurre il rischio di tumore della prostata incidente, identificato mediante biopsia, negli uomini ad aumentato rischio di malattia neoplastica. Nello studio con durata di 4 anni, randomizzato, in doppio... [Leggi]

Terapia più lunga, amenorrea iatrogenica e sopravvivenza nel tumore alla mammella in fase precoce

I regimi chemioterapici che combinano antracicline e taxani portano a un miglioramento della sopravvivenza libera da malattia e della sopravvivenza generale tra le donne con tumore del seno, operabile, con linfonodi positivi.L’efficacia di regimi concomitanti verso... [Leggi]

Mortalità a lungo termine causa-specifica tra i sopravvissuti a tumori infantili

Le persone sopravvissute a tumori infantili hanno un rischio maggiore di mortalità prematura rispetto alla popolazione generale, ma sono poche le informazioni disponibili circa i rischi a lungo termine di specifiche cause di morte, in particolare dopo 25 anni dalla diagnosi in... [Leggi]

Lunghezza dei telomeri e rischio di tumore incidente e mortalità per tumore

I telomeri sono essenziali per mantenere l'integrità del genoma. I telomeri criticamente corti sono associati a senescenza delle cellule che si replicano e a instabilità cromosomica, e potrebbero quindi aumentare il rischio di cancro. Uno studio ha valutato... [Leggi]

Tamoxifene, rischio di ridotta risposta terapeutica nei metabolizzatori lenti di CYP2D6 o con farmaci inibitori di CYP2D6

Quando possibile è da evitare l'uso di farmaci potenti inibitori del CYP2D6 durante il trattamento con Tamoxifene ( Nolvadex ), ed essere consapevoli che gli scarsi metabolizzatori di CYP2D6 possono dare risposte peggiori al trattamento con Tamoxifene.In seguito alla... [Leggi]

Terapia adiuvante con Docetaxel per il carcinoma mammario ad alto rischio e linfonodo-negativo

Un regime a base di Docetaxel, Doxorubicina e Ciclofosfamide è superiore a uno a base di Fluorouracile, Doxorubicina e Ciclofosfamide se utilizzato come terapia adiuvante in donne con carcinoma mammario linfonodo-positivo, ma il valore dei taxani nel trattamento della patologia... [Leggi]

Crioglobulinemia: diagnosi e terapia

La crioglobulinemia è la presenza di proteine anomale nel sangue. Queste proteine anomale diventano solide o in forma di gel in presenza di basse temperature.Le crioglobuline sono anticorpi. Non è ancora noto il motivo per cui diventino solide a basse temperature.... [Leggi]

Isoflavoni della soia: effetto sulla recidiva di carcinoma mammario e sulla mortalità nelle pazienti in terapia endocrina adiuvante

L’assunzione di isoflavoni della soia da parte di donne con carcinoma mammario è diventata una questione di salute pubblica, poiché questi composti hanno deboli effetti estrogenici, e ci sono poche prove cliniche relative alla loro sicurezza se utilizzate da pazienti... [Leggi]

Avastin nel trattamento del carcinoma mammario metastatico

Il CHMP ( Committee for Medicinal Products for Human Use ) dell’EMA ( European Medicine Agency ) ha raccomandato che Avastin ( Bevacizumab ), quando utilizzato per trattare il tumore alla mammella metastatico, deve essere usato solo in combinazione con il taxano Paclitaxel.... [Leggi]

Avastin in combinazione con Paclitaxel rimane un’opzione terapeutica per le donne con tumore alla mammella, ma non con altre combinazioni

L’European Medicines Agency ( EMA ) ha confermato che i benefici di Avastin ( Bevacizumab ) in combinazione con Paclitaxel sono superiori ai rischi e che questa combinazione rimane una utile opzione terapeutica per pazienti con tumore mammario metastatico.Il CHMP (... [Leggi]

Il trattamento con Cetuximab associato a ipopotassiemia

Gli effetti avversi di Cetuximab ( Erbitux ), un anticorpo monoclonale chimerico diretto contro il fattore di crescita epidermico usato nella terapia di alcune forme di tumore tra le quali le forme avanzate di tumore del polmone non-a-piccole cellule e di tumore del colon-retto, sono... [Leggi]

Prednisone più Cabazitaxel o Mitoxantrone nel trattamento del carcinoma della prostata metastatico resistente a castrazione dopo trattamento con Docetaxel

Cabazitaxel ( Jevtana ) è un nuovo taxano che si lega alla tubulina e mostra attività antitumorale in tumori resistenti a Docetaxel ( Taxotere ). È stato condotto uno studio in aperto e di fase 3 per confrontare l’efficacia e la sicurezza di... [Leggi]

Trattamento precoce versus trattamento ritardato della recidiva di carcinoma ovarico

Le concentrazioni sieriche di CA125 spesso aumentano diversi mesi prima della recidiva clinica o sintomatica in donne con carcinoma ovarico.Lo studio MRC OV05/EORTC 55955, è stato condotto allo scopo di stabilire i benefici di un trattamento precoce basato... [Leggi]

Radioterapia intraoperatoria mirata versus radioterapia dell’intero seno per carcinoma mammario

Dopo un intervento di chirurgia mammaria conservativa, il 90% delle ricorrenze locali si manifesta all’interno del quadrante già coinvolto nonostante la presenza di tumori multicentrici nel resto del seno. Di conseguenza, la restrizione del trattamento radiante all’area... [Leggi]

Chemioterapia adiuvante, con o senza radioterapia post-operatoria, nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule operabile

Molti studi randomizzati e controllati hanno valutato l’effetto della chemioterapia adiuvante nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule operabili e recentemente sono state effettuate due revisioni sistematiche e meta-analisi per stabilire gli effetti dell’aggiunta di... [Leggi]

Effetto sulla sopravvivenza della linfoadenectomia para-aortica nel tumore dell’endometrio

In risposta all’osservazione che la linfoadenectomia pelvica non fornisce beneficio nel tumore dell’endometrio, è stato condotto uno studio per valutare se la linfoadenectomia completa e sistematica che include i linfonodi para-aortici, debba essere parte della terapia... [Leggi]

Durata ed entità del rischio di tromboembolismo venoso postoperatorio in donne di mezza età

È stato svolto uno studio prospettico di coorte con l’obiettivo di esaminare la durata e l’entità del rischio di tromboembolia venosa dopo diversi tipi di intervento chirurgico.Sono stati utilizzati i dati del questionario impiegato nel Million Women... [Leggi]

L’alta densità mammografica e nessuna involuzione lobulare aumentano il rischio di carcinoma mammario

Le donne con alta densità del seno e nessuna involuzione lobulare sono a più alto rischio di sviluppare tumore alla mammella rispetto a quelle con seno non-denso e involuzione completa, secondo uno studio pubblicato su The Journal of National Cancer Institute ( JNCI... [Leggi]

Crizotinib nella terapia del tumore miofibroblastico infiammatorio ALK-riarrangiato

Il tumore miofibroblastico infiammatorio è una particolare neoplasia mesenchimale caratterizzata da una proliferazione delle cellule fusate con infiltrato infiammatorio.Circa la metà dei tumori miofibroblastici infiammatori porta riarrangiamenti del locus della... [Leggi]

FDA ha avviato la procedura per rimuovere l’indicazione carcinoma mammario per Avastin

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha raccomandato di rimuovere il carcinoma mammario dalle indicazioni di Avastin ( Bevacizumab ), perché il farmaco non ha dimostrato di essere sicuro ed efficace per tale impiego.L'Agenzia ha preso questa decisione dopo aver... [Leggi]

Il rischio di cancro da esposizione alle radiazioni può essere più alto nella mezza età

Contrariamente alle supposizioni comuni, il rischio di cancro associato all'esposizione alle radiazioni nella mezza età potrebbe non essere inferiore al rischio associato all'esposizione in giovane età, secondo uno studio pubblicato su The Journal of National Cancer Institute... [Leggi]

Lasofoxifene riduce il rischio di tumore alla mammella nelle donne in postmenopausa con osteoporosi

Il Lasofoxifene ( Fablyn ) ha statisticamente ridotto il rischio complessivo di tumore alla mammella, così come il tumore al seno ER positivo ( ER+ ) invasivo nelle donne in post-menopausa con bassa densità ossea, secondo uno studio pubblicato su The Journal of National... [Leggi]

Associazione indipendente di involuzione lobulare e densità mammaria in mammografia con il rischio di tumore mammario

L’involuzione lobulare, o atrofia dei lobuli mammari legata all’età, è associata in maniera inversa al rischio di carcinoma mammario, mentre la densità mammaria in mammografia è associata a questo rischio in modo positivo.Per valutare se... [Leggi]

Influenza sulla prognosi dell’interruzione del fumo dopo la diagnosi di carcinoma polmonare in stadio iniziale

Una revisione sistematica della letteratura seguita da meta-analisi ha valutato i dati ad oggi disponibili per dimostrare che smettere di fumare dopo la diagnosi di carcinoma polmonare primario può influenzare la prognosi.Sono stati inclusi nell'analisi studi... [Leggi]

Soppressione di VEGF-A da parte dei corticosteroidi nelle cellule staminali derivate da emangioma infantile

I corticosteroidi sono comunemente utilizzati per trattare l'emangioma infantile, ma il meccanismo di azione di questa terapia non è noto.Un gruppo di ricercatori del Children's Hospital Boston e Harvard Medical School di Boston negli Stati Uniti, ha valutato l'effetto... [Leggi]

Dermatomiosite correlata a tiroidite autoimmune

I riscontri sulla coesistenza della dermatomiosite con la tiroidite autoimmune sono molto pochi.L’obiettivo di uno studio è stato quello di definire la relazione tra le due condizioni, e identificare le caratteristiche cliniche, di laboratorio, elettromiografiche e... [Leggi]

Rischio di tumore maligno da malattia nodulare della tiroide nella tiroidite di Hashimoto

L’associazione tra tiroidite cronica linfocitaria e carcinoma papillare della tiroide è stata esaminata in molti studi, ma la gestione clinica di questa condizione non è mai stata affrontata in modo specifico, nemmeno nelle più recenti lineeguida.... [Leggi]

Ricerca e Sviluppo: i farmaci sperimentali di Roche

La società farmaceutica Roche ha fornito un aggiornamento sulla propria pipeline in fase avanzata che comprende 12 nuove entità molecolari nelle principali aree terapeutiche. Tra i vari prodotti, in evidenza l'inibitore della ricaptazione della glicina, RG1678, e Ocrelizumab,... [Leggi]

MetMAb combinato con Erlotinib nel cancro polmonare non-a-piccole cellule ad alta espressione di MET

I risultati preliminari di uno studio di fase II hanno mostrato che una combinazione di MetMAb, un anticorpo monovalente, con Erlotinib ( Tarceva ) ha quasi raddoppiato il tempo senza peggioramento della malattia ( sopravvivenza libera da progressione o PFS ) tra le persone affette da... [Leggi]

Rischio di cancro dopo esposizione a radiazioni nella mezza età

Dati epidemiologici hanno mostrato che l’esposizione a radiazioni durante l’età pediatrica è associata a maggiori rischi di cancro rispetto all’esposizione in fasi successive della vita, ma per quanto riguarda l’esposizione in età adulta,... [Leggi]

Donne in menopausa con osteoporosi: incidenza di carcinoma mammario nello studio randomizzato PEARL su Lasofoxifene

I modulatori selettivi del recettore dell’estrogeno ( SERM ) oggi disponibili riducono il rischio di carcinoma mammario, ma non sono ampiamente utilizzati.Nello studio PEARL ( Postmenopausal Evaluation and Risk-Reduction with Lasofoxifene ), è stato dimostrato che... [Leggi]

Aumento del rischio di secondo tumore primario dopo diagnosi di melanoma

È stato svolto uno studio di popolazione per quantificare il rischio di successivi tumori primari nei pazienti con melanoma maligno cutaneo primario. Sono stati valutati i dati di 9 registri per i tumori del programma Surveillance, Epidemiology, and End Result dal 1973 al 2006. Sono... [Leggi]

Nuovo tumore della pelle non-melanoma nei destinatari di trapianto di organo solido con un primo tumore della pelle non-melanoma

È stato svolto uno studio per confrontare il rischio a lungo termine di tumore cutaneo non-melanoma primario e rischio di successivi tumori cutanei non-melanoma nei destinatari di trapianto di rene e cuore.Questo studio di coorte parzialmente retrospettivo è stato... [Leggi]

Melanoma associato a terapia a lungo termine con Voriconazolo

Il Voriconazolo ( VFend ) è un agente antimicotico triazolico approvato dall’FDA ( Food and Drug Administration ) per gravi infezioni fungine, tra cui Aspergillus, Fusarium, Pseudallescheria, e Scedosporium.Nel primi studi clinici, circa il 2% dei pazienti ha... [Leggi]

Eruzione cutanea dermatomiosite-simile associata a Idrossiurea con anormale espressione epidermica della proteina p53

La terapia cronica con Idrossiurea è associata a numerosi effetti avversi cutanei. Mentre i tumori cutanei non-melanoma associati a Idrossiurea ( Oncocarbide ) sono noti per essere correlati a una significativa morbilità e occasionale mortalità.Ad oggi,... [Leggi]

Fattori di rischio cardiovascolare e morbilità in sopravvissuti a lungo termine a tumore del testicolo

Uno studio ha valutato la prevalenza dei fattori di rischio cardiovascolari e l'incidenza a lungo termine della malattia cardiovascolare in persone sopravvissute a cancro del testicolo.In generale, 990 uomini trattati per carcinoma unilaterale del testicolo ( dal 1980 al 1994 )... [Leggi]

I pazienti con disfunzione ventricolare sinistra in trattamento con terapie oncologiche cardiotossiche sono trattati in modo ottimale ?

Uno studio ha esaminato i trattamenti per la ridotta frazione di eiezione ventricolare sinistra associata a terapie oncologiche identificata in ecocardiografia e ha valutato se la gestione di tale condizione fosse consistente con le linee guida dell'American College of Cardiology e... [Leggi]

Romidepsina nel linfoma cutaneo a cellule T refrattario: studio pilota

È stato condotto uno studio pilota, a singolo braccio, in aperto e di fase II con l’obiettivo di confermare l’efficacia di Romidepsina ( Istodax ) nei pazienti con linfoma cutaneo a cellule T refrattario.Lo studio ha coinvolto pazienti con linfoma cutaneo a... [Leggi]

Studio Victor: Rofecoxib nella terapia adiuvante del carcinoma colorettale

Studi di laboratorio e caso-controllo hanno indicato un ruolo cruciale del pathway di Cox-2 ( cicloossigenasi-2 ) nella carcinogenesi del colon-retto.E’ stato condotto uno studio allo scopo di valutare se l’inibitore selettivo Cox-2, Rofecoxib ( Vioxx ), fosse in... [Leggi]

Studio CONFIRM: confronto tra due dosaggi di Fulvestrant in donne in postmenopausa con carcinoma mammario ER+ in fase avanzata

Un regime a base di Fulvestrant ( Faslodex ) 500 mg è stato confrontato con la dose approvata di Fulvestrant 250 mg al mese per il trattamento di donne in postmenopausa con tumore mammario positivo per il recettore dell'estrogeno ( ER+ ) e in fase avanzata, andate incontro a... [Leggi]

Finasteride per la prevenzione del carcinoma della prostata: trattare tutti o solo i soggetti ad alto rischio ?

È stato dimostrato che la Finasteride ( Proscar ) riduce l'incidenza di carcinoma della prostata, ma l'utilizzo di questo farmaco rimane basso a causa del rischio di effetti avversi.Uno studio ha determinato se i livelli di PSA ( antigene specifico prostatico ) fossero... [Leggi]

Lapatinib in monoterapia o in combinazione con Trastuzumab in donne con carcinoma mammario metastatico, refrattario a Trastuzumab e positivo per ErbB2

Studi preclinici su linee cellulari positive per ErbB2 hanno dimostrato un'interazione sinergica tra Lapatinib ( Tykerb ) e Trastuzumab ( Herceptin ), suggerendo che un doppio blocco sia più efficace rispetto a un singolo agente in monoterapia.Lo studio EGF104900 ha... [Leggi]

Pertuzumab e Trastuzumab in pazienti con carcinoma mammario metastatico positivo per EGFR2 progredito durante la precedente terapia con Trastuzumab

Pertuzumab ( Omnitarg ), un anticorpo monoclonale che ha come bersaglio HER2 ( epidermal growth factor receptor 2 ) umano, inibisce in modo potente la dimerizzazione di HER2 e i pathway di segnalazione mediati da HER.Pertuzumab e l'anticorpo monoclonale contro HER2. Trastuzumab... [Leggi]

Agopuntura per la gestione dei sintomi articolari associati a inibitori dell’aromatasi in donne con carcinoma alla mammella in stadio iniziale

Donne con carcinoma mammario trattate con inibitori dell’aromatasi potrebbero andare incontro a sintomi articolari che possono portare all’interruzione della terapia. Uno studio randomizzato, controllato e in cieco ha valutato se l’agopuntura fosse in grado... [Leggi]

Abiraterone più Prednisone nei pazienti con carcinoma prostatico resistente a castrazione, trattati con Docetaxel

Nei carcinomi prostatici resistenti a castrazione è stata documentata la persistenza della via di segnalazione del recettore dell’androgeno mediata da ligando.Abiraterone acetato è un inibitore potente e selettivo di CYP17, che è richiesto per la... [Leggi]

Attività antitumorale significativa e sostenuta dopo Docetaxel nel tumore alla prostata resistente a castrazione con l’inibitore di CYP17 Abiraterone

È stato condotto uno studio per valutare l’attività antitumorale di Abiraterone acetato, un inibitore orale specifico e irreversibile di CYP17 in pazienti trattati con Docetaxel ( Taxotere ) con tumore alla prostata resistente a castrazione.Nello studio... [Leggi]

Trattamento neoadiuvante con Sorafenib nei pazienti con carcinoma a cellule renali di stadio II o superiore

L’inibitore tirosin-chinasico a bersaglio multiplo Sorafenib ( Nexavar ) è utilizzato per il trattamento del carcinoma a cellule renali in stadio avanzato, tuttavia sicurezza ed efficacia di questo farmaco devono ancora essere valutate nel periodo pre-operatorio, dove... [Leggi]

Virus HIV come fattore di rischio per il carcinoma polmonare nelle donne

Precedenti studi che hanno riferito di un aumento del rischio di carcinoma polmonare in persone infettate dal virus HIV ( virus dell’immunodeficienza umana ) non sempre hanno incluso gruppi di controllo né hanno preso in considerazione altri fattori di rischio come... [Leggi]

Carcinoma polmonare e terapia di sostituzione ormonale

Il carcinoma polmonare è la principale causa di morte oncologica tra le donne e il ruolo della terapia di sostituzione ormonale nello sviluppo del tumore del polmone non è chiaro.È stata valutata una coorte prospettica di 36.588 donne in peri- e... [Leggi]

Immunoterapia con vaccini poxvirali modulata in base al PSA nel carcinoma prostatico metastatico resistente a castrazione

I vaccini terapeutici poxvirali basati sul PSA ( antigene prostatico specifico ) per il carcinoma della prostata sono risultati ben tollerati.Uno studio randomizzato, controllato e in cieco, di fase 2, ha valutato il trattamento con PROSTVAC-VF in termini di sicurezza e di... [Leggi]

Incidenza di carcinoma mammario e terapia di sostituzione ormonale in Canada

Nel 2002, i risultati dello studio clinico Women's Health Initiative ( WHI ) hanno indicato che i rischi a lungo termine della terapia di sostituzione ormonale combinata con estrogeno e progestinico sono superiori ai benefici nelle donne in postmenopausa.Il conseguente declino... [Leggi]

Carcinoma ovarico in stadio avanzato: terapia sequenziale con Cisplatino - Topotecan e Carboplatino - Paclitaxel versus Carboplatino - Paclitaxel

Topotecan ( Hycamtin ) presenta attività in monoterapia nel carcinoma ovarico ricorrente ed è stato valutato in una nuova combinazione rispetto alla terapia standard di prima linea.Le donne di età uguale o inferiore a 75 anni con nuova diagnosi di tumore... [Leggi]

Associazione della chirurgia di riduzione del rischio in portatrici di mutazioni BRCA1 o BRCA2 con rischio di tumore e mortalità

Mastectomia e salpingo-ooforectomia sono ampiamente utilizzate da portatrici di mutazioni BRCA1 o BRCA2 per ridurre il proprio rischio di carcinoma mammario e ovarico.Uno studio ha stimato la riduzione di rischio e mortalità stratificate per mutazione e precedente status... [Leggi]

Chemioterapia adiuvante con Fluorouracile più Acido Folinico vs Gemcitabina in seguito a resezione di tumore pancreatico

È stato dimostrato che la terapia adiuvante con Fluorouracile ( 5-FU ) porta beneficio ai pazienti sottoposti a resezione di carcinoma pancreatico ed è noto che la Gemcitabina ( Gemzar ) è il farmaco più efficace nella malattia in stadio avanzato ed è... [Leggi]

Sindrome di Rothmund-Thomson

La sindrome di Rothmund-Thomson ( RTS ) è una genodermatosi che si presenta con una caratteristica eruzione cutanea del viso ( poichilodermia ) associata a bassa statura, capelli radi, ciglia e/o sopracciglia rade o assenti, cataratta giovanile, anomalie scheletriche, difetti del... [Leggi]

Impatto della terapia di deprivazione androgenica sulla funzione cognitiva in uomini con carcinoma della prostata non metastatico

Uno studio ha valutato gli effetti della terapia di deprivazione androgenica sulla funzione cognitiva in uomini con tumore della prostata non metastatico. Sono stati coinvolti 3 gruppi di uomini di età uguale o superiore a 50 anni, appaiati per età e livello di... [Leggi]

Livelli di testosterone e qualità di vita in pazienti maschi con tumori non-dipendenti dagli androgeni

I sintomi secondari ai cambiamenti ormonali hanno un impatto negativo significativo sulla qualità di vita nei pazienti oncologici.Uno studio cross-sezionale ha esaminato la prevalenza di ipogonadismo e la sua correlazione con la qualità di vita e la disfunzione... [Leggi]

Impatto del tempo di trattamento generale su sopravvivenza e controllo locale in pazienti con tumore anale

È stato condotto uno studio allo scopo di determinare se un aumento della durata della radioterapia e del tempo di trattamento generale avessero un effetto negativo sul carcinoma anale.I dati provenienti dagli studi RTOG ( Radiation Therapy Oncology Group ) 87-04 e RTOG... [Leggi]

Sopravvivenza a lungo termine in pazienti con linfoma di Hodgkin che hanno sviluppato carcinoma mammario

L’aumento del rischio di carcinoma mammario in donne sottoposte a radioterapia toracica per linfoma di Hodgkin è ben noto, ma tuttavia non sono disponibili ampi studi di popolazione che descrivano la sopravvivenza generale e la sopravvivenza causa-specifica rispetto alle donne... [Leggi]

Strategie per la terapia prolungata in pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

Un importante obiettivo nel trattamento del tumore polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato consiste nel migliorare gli esiti in pazienti che hanno raggiunto almeno la malattia stabile dopo la terapia standard di prima linea.Benché le attuali linee guida... [Leggi]

Prolia nel trattamento dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa

Prolia, il cui principio attivo è Denosumab, trova indicazione nel trattamento dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa e con un maggiore rischio di fratture ossee. Prolia riduce il rischio di fratture alla spina dorsale e in altre parti del corpo, inclusa... [Leggi]

Denosumab rispetto ad Acido Zoledronico per il trattamento delle metastasi ossee in pazienti con carcinoma mammario in stadio avanzato

Uno studio randomizzato ha confrontato Denosumab ( Prolia ), un anticorpo monoclonale umano contro il ligando RANK ( attivatore del recettore del fattore nucleare kB ), con Acido Zoledronico ( Zometa ) nel ritardare o prevenire gli eventi scheletrici in pazienti con carcinoma mammario con... [Leggi]

Cambiamenti nei tassi di carcinoma mammario invasivo e carcinoma duttale in situ in relazione al declino dell’utilizzo della terapia ormonale

Uno studio ha valutato le tendenze nell'incidenza di carcinoma mammario invasivo e di carcinoma duttale in situ in associazione con i cambiamenti nell'utilizzo di terapia ormonale nelle donne che si sottopongono regolarmente a screening mammografico.Sono stati inclusi... [Leggi]

A - Venlafaxina versus Gabapentin per il trattamento delle vampate di calore in donne sopravvissute a carcinoma mammario

Gli interventi farmacologici non ormonali sono raccomandati nel trattamento delle vampate di calore in persone sopravvissute a tumore mammario. È stato dimostrato che gli antidepressivi e Gabapentin sono entrambi efficaci e ben tollerati, ma, tuttavia, non è... [Leggi]

Effetto della ridotta immunosoppressione dopo fallimento del trapianto renale sul rischio di cancro

Uno studio ha confrontato l’incidenza di cancro nelle persone sottoposte a trapianto di rene durante il periodo di successo del trapianto ( con immunosoppressione ) e dopo il fallimento del trapianto ( con immunosoppressione terminata o ridotta ).È stata coinvolta... [Leggi]

Aspirina a bassa dose e performance dei test immunochimici per la ricerca di sangue occulto nelle feci

I test immunochimici per la ricerca di sangue occulto nelle feci sono strumenti potenzialmente promettenti per lo screening del carcinoma colo rettale.L’utilizzo di basse dosi di Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), che aumenta la probabilità di sanguinamento... [Leggi]

Effetto dell’impiego contemporaneo di inibitore di CYP2D6 e aderenza al Tamoxifene sulla recidiva di tumore mammario nella malattia in fase iniziale

L'uso di farmaci che inibiscono P450 2D6 ( inibitori CYP2D6 ) durante il trattamento con Tamoxifene ( Novaldex ) porta a una diminuzione della concentrazione plasmatica di Endoxifene, il maggior metabolita attivo del Tamoxifene.L'uso contemporaneo di inibitori CYP2D6, come gli... [Leggi]

Bevacizumab più Interferone alfa-2a in pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico

Lo studio di fase III AVOREN su Bevacizumab ( Avastin ) in combinazione con Interferone alfa-2a ( Roferon-A ) ha mostrato miglioramenti significativi nella sopravvivenza libera da progressione nel carcinoma a cellule renali metastatico.Ora sono stati pubblicati i dati relativi alla... [Leggi]

Arginina deaminasi pegilata per carcinoma epatocellulare non-resecabile

È noto che il carcinoma epatocellulare è auxotrofo per l’arginina a causa della mancanza di argininosuccinato sintetasi I.È stato condotto uno studio allo scopo di valutare gli effetti di Arginina deaminasi pegilata in termini di tossicità,... [Leggi]

Terapia ad alta dose e trapianto autologo di cellule staminali nella macroglobulinemia di Waldenstrom

Il ruolo del trapianto autologo di cellule staminali nella macroglobulinemia di Waldenström non è ben definito.Uno studio ha analizzato i risultati del trapianto autologo di cellule staminali in pazienti con tale malattia e ha determinato i fattori prognostici con impatto... [Leggi]

Rischio di tumore colorettale con esofago di Barrett

L'associazione tra esofago di Barrett e tumore del colon e del retto è controversa. Gli studi basati sulla popolazione relativi al rischio di sviluppo del tumore colo-rettale in pazienti con esofago di Barrett sono scarsi. È stato compiuto uno studio con lo... [Leggi]

Calo dei tassi di cancro al seno direttamente correlato alla terapia ormonale

Uno studio di ampie dimensioni con oltre 2 milioni di screening mammografici effettuati su circa 700.000 donne negli Stati Uniti ha mostrato per la prima volta un legame diretto tra il ridotto impiego della terapia ormonale e la diminuzione dell’incidenza di carcinoma duttale in situ... [Leggi]

Il consumo di carne rossa e grasso associato a malattia epatica e carcinoma epatocellulare

Diversi possibili meccanismi come grasso, ferro, amine eterocicliche e composti N-nitrosi legano il consumo di carne alla malattia epatica cronica e al carcinoma epatocellulare, ma pochi studi hanno valutato tale associazione.Uno studio ha esaminato in maniera prospettica la... [Leggi]

Carcinoma polmonare in donne in postmenopausa trattate solo con Estrogeno

Nello studio randomizzato e controllato Women's Health Initiative ( WHI ), l'uso di estrogeno più progestinico ha aumentato la mortalità per carcinoma polmonare.È stata condotta un'analisi post hoc valutando l'estrogeno da solo per determinare se l'uso di... [Leggi]

Anastrozolo più Goserelin nel trattamento del carcinoma mammario metastatico e positivo per il recettore ormonale in donne in premenopausa

Uno studio ha esplorato l'attività antitumorale dell'inibitore dell'aromatasi Anastrozolo ( Arimidex ) nel trattamento di donne in premenopausa con tumore mammario metastatico positivo per il recettore ormonale e portate a postmenopausa funzionale con l'utilizzo dell'agonista... [Leggi]

Impiego di Zidovudina e Interferone alfa nella leucemia/linfoma a cellule T dell’adulto

La leucemia e il linfoma a cellule T dell’adulto associati al virus linfotrofico a cellule T umano di tipo I ( HTLV-1 ) è un tumore aggressivo resistente alla chemioterapia.Diversi piccoli studi clinici con l'utilizzo di Zidovudina ( AZT, Retrovir ) e... [Leggi]

Mutazione del fattore V di Leiden e rischio di tromboembolismo in donne in trattamento con terapia adiuvante con Tamoxifene per carcinoma mammario

L'uso di Tamoxifene ( Nolvadex ) è stato associato a un aumento del rischio di eventi tromboembolici in donne con tumore mammario e in donne ad alto rischio per la malattia. Il fattore V di Leiden è la mutazione ereditaria più comune del fattore di... [Leggi]

Fumo di sigaretta e adenocarcinoma dell’esofago e della giunzione esofagogastrica

Gli studi precedenti, che hanno mostrato un'associazione tra fumo e adenocarcinomi dell'esofago e della giunzione esofago-gastrica, sono risultati limitati nella loro capacità di valutare le differenze in base a sito del tumore, sesso, dose-risposta e durata dell'interruzione del... [Leggi]

Abitudine al fumo di sigaretta e rischio di carcinoma colorettale in base a sottotipo definito dal punto di vista molecolare

Il fumo di sigaretta è un fattore di rischio per il carcinoma colorettale, ma la carcinogenesi colorettale è un processo eterogeneo.Uno studio ha valutato se il fumo di sigaretta fosse differenzialmente associato a sottotipi di tumori del colon-retto definiti dal... [Leggi]

Rischio di seconda neoplasia dopo linfoma non-Hodgkin e leucemia linfocitica cronica

Studi precedenti hanno mostrato un aumento dei rischi di seconde neoplasie dopo linfoma non-Hodgkin e leucemia linfocitica cronica, tuttavia, nessuno studio precedente ha quantificato le differenze nel rischio di nuova neoplasia in base al sottotipo di linfoma.Uno studio ha... [Leggi]

Sopravvivenza e fattori prognostici nel medulloblastoma della prima infanzia

Uno studio ha valutato il ruolo prognostico di parametri clinici e istologici nel medulloblastoma della prima infanzia. Sono stati analizzati dati clinici e istologici di 270 bambini di età inferiore a 5 anni con diagnosi di medulloblastoma nel periodo 1987-2004,... [Leggi]

Panitumumab associato a FOLFIRI rispetto al solo FOLFIRI come trattamento di seconda linea in pazienti con carcinoma colorettale metastatico

Panitumumab ( Vectibix ) è un anticorpo monoclonale completamente umano anti-EGFR ( recettore del fattore di crescita epidermico ) che migliora la sopravvivenza libera da progressione nel carcinoma colorettale metastatico refrattario alla chemioterapia.Uno studio ha... [Leggi]

Esiti di sopravvivenza e fattori prognostici nella micosi fungoide e sindrome di Sézary

Uno studio ha analizzato l'esito di pazienti con micosi fungoide e sindrome di Sézary utilizzando la versione recentemente rivista del sistema di stadiazione ISCL/EORTC ( International Society for Cutaneous Lymphomas/European Organisation for Research and Treatment of Cancer... [Leggi]

Fibrillazione atriale e ictus associati a terapia intravenosa con bifosfonati in pazienti anziani con cancro

Studi recenti hanno messo in relazione l'uso di bifosfonati somministrati per via intravenosa e orale con il successivo sviluppo di fibrillazione atriale.Pazienti oncologici trattati con terapia endovenosa a base di bifosfonati potrebbero essere particolarmente a rischio per... [Leggi]

Linfopenia autoimmune delle cellule B dopo successo della terapia adottiva con linfociti T specifici per la telomerasi

La trascrittasi inversa della telomerasi ( TERT ) è un buon candidato per l'immunoterapia dei tumori, perché è iperespressa nell’85% delle neoplasie umane ed è implicata nel mantenimento del fenotipo trasformato. I vaccini contro il tumore basati... [Leggi]

Studio ZODIAC-16: effetto protettivo della Metformina sulla mortalità da cancro nei pazienti con diabete mellito di tipo 2

Diversi studi hanno indicato un’associazione tra il trattamento del diabete e la mortalità per tumore. E’ stata studiata l’associazione tra l’impiego di Metformina e la mortalità per cancro in una coorte seguita in modo... [Leggi]

Profili di rischio e modelli di trattamento nella terapia del tumore alla prostata con un livello di antigene prostatico specifico inferiore a 4 ng/mL

Nonostante la controversia sul vantaggio di uno screening per l’antigene prostatico specifico ( PSA ), poco si sa sui profili di rischio e i modelli di trattamento negli uomini diagnosticati con tumore alla prostata, con un valore di antigene prostatico specifico inferiore o uguale a 4... [Leggi]

Il cancro alla prostata è molto spesso ipertrattato

Oltre il 75% degli uomini con diagnosi di carcinoma prostatico a basso rischio sono sottoposti a trattamento aggressivo, rimozione completa della prostata o radioterapia.Esiste scarsa conoscenza sul profilo di rischio degli uomini con bassi livelli di PSA ( antigene prostatico... [Leggi]

Denosumab nei pazienti con tumore osseo a cellule giganti

Il tumore osseo a cellule giganti è un tumore osteolitico primario dell'osso con basso potenziale metastatico ed è associato a una sostanziale morbilità scheletrica.Il tumore osseo a cellule giganti è ricco in cellule giganti simili a osteoclasti e... [Leggi]

La vaccinazione con peptidi sintetici derivati dalla oncoproteina WT1 induce risposte delle cellule T nei pazienti con remissione completa della leucemia mieloide acuta

È stato intrapreso uno studio pilota per valutare la sicurezza, l'attività e l'immunogenicità di un vaccino peptidico polivalente dal gene del tumore di Wilms 1 ( WT1 ) in pazienti con leucemia mieloide acuta in remissione completa, ma con evidenza molecolare di... [Leggi]

Provenge, immunoterapia cellulare autologa nel trattamento del tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione

Provenge ( Sipuleucel-T ) è un’immunoterapia cellulare autologa progettata per stimolare il sistema immunitario del paziente contro il tumore. Produzione In primo luogo il sangue del paziente viene sottoposto a leucaferesi. Durante questo... [Leggi]

Nessuna associazione tra farmaci antinfiammatori non-steroidei e carcinoma cutaneo a cellule squamose

Uno studio caso-controllo retrospettivo ha esaminato l'associazione tra antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) e il carcinoma cutaneo a cellule squamose.I 415 pazienti coinvolti nello studio facevano parte dell’organizzazione sanitaria Kaiser Permanente Northern... [Leggi]

AIB1 è un fattore predittivo di risposta al Tamoxifene nelle donne in premenopausa

Gli studi clinici hanno mostrato che il coattivatore 1 del recettore dell'estrogeno ( ER ) amplificato nel tumore della mammella ( AIB1 ) è un fattore prognostico e predittivo del trattamento, anche se i risultati non sono unanimi.Uno studio, randomizzato e controllato,... [Leggi]

Presenza di tumore e previsione di tromboembolismo venoso

Il rischio di tromboembolismo venoso è maggiore nei pazienti con tumore. Per migliorare la previsione del tromboembolismo venoso nei soggetti affetti da tumore, è stato compiuto uno studio di coorte prospettico e osservazionale in pazienti con nuova diagnosi di tumore o con... [Leggi]

Carcinoma midollare della tiroide: la procalcitonina è predittiva del decorso clinico e della sopravvivenza

La procalcitonina è stata ben definita come un importante marker di sepsi e di infezione sistemica. Uno studio ha valutato il valore diagnostico e predittivo della calcitonina e del suo pro-ormone procalcitonina nel carcinoma midollare della tiroide.Sono stati... [Leggi]

Rischio di sindrome di Linch nei portatori di mutazioni MSH6

Le mutazioni germinali di MSH6 sono responsabili del 10-20% dei casi di tumori colorettali nella sindrome di Lynch causati da mutazioni ereditarie nel gene del mismatch repair del DNA.Dal momento che sono stati effettuati solo pochi studi sui portatori della mutazione, il loro... [Leggi]

Valore predittivo dei sintomi nella diagnosi precoce del tumore ovarico

Recentemente è stato incoraggiato l’uso di alcuni sintomi per la diagnosi precoce del tumore dell’ovaio.I ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle ( Stati Uniti ) hanno valutato la sensibilità, la specificità e il valore predittivo positivo di un... [Leggi]

Individuazione di metastasi linfonodali mediante risonanza magnetica con captazione di Gadolinio

Gli agenti di contrasto basati sul Gadolinio sono utilizzati in risonanza magnetica per immagini per evidenziare la vascolarità del tumore all’interno degli organi, e sono anche ampiamente utilizzati per visualizzare il tumore primario.E’ stata compiuta una revisione... [Leggi]

Lenalidomide nel trattamento del melanoma maligno metastatico recidivante pretrattato o refrattario

Sono stati riportati i risultati di uno studio internazionale, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato per valutare l'efficacia e la sicurezza del trattamento con Lenalidomide ( Revlimid ) nei pazienti con melanoma maligno metastatico refrattario in stadio IV.Lo... [Leggi]

Rara incidenza di insufficienza cardiaca congestizia con tumore stromale gastrointestinale e altri sarcomi trattati con Imatinib mesilato

L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare l'incidenza e la gravità della tossicità cardiovascolare causata da Imatinib mesilato ( Glivec ) in pazienti con tumori stromali gastrointestinali e altre forme di sarcoma, e di esplorare la cardiotossicità causata da Imatinib... [Leggi]

Effetti collaterali e complicanze di Alemtuzumab nella sclerosi multipla

Nonostante la sua buona efficacia, Alemtuzumab ( Lemtrada ) è associato a eventi avversi potenzialmente pericolosi, che possono verificarsi mesi o anni dopo la sua somministrazione.Subito dopo l'infusione di Alemtuzumab, i pazienti possono manifestare febbre, rash, cefalea,... [Leggi]

Trombosi venosa superficiale e tromboembolismo venoso

Si ritiene che la trombosi venosa superficiale abbia una prognosi benigna.Uno studio cross-sezionale ed epidemiologico prospettico di coorte ha valutato la prevalenza di tromboembolismo venoso in pazienti con trombosi venosa superficiale e ha cercato di determinare l'incidenza a 3... [Leggi]

Effetti della riduzione dei livelli di omocisteina con Acido Folico più Vitamina B12 vs placebo su mortalità e mortalità maggiore nelle persone sopravvissute a infarto del miocardio

I livelli ematici di omocisteina sono associati in maniera positiva a malattia cardiovascolare, ma non è chiaro se l’associazione sia causale.Per valutare gli effetti di una riduzione dei livelli di omocisteina con Acido Folico e Vitamina B12 sugli esiti vascolari e... [Leggi]

Everolimus nel trattamento dei tumori SEGA

L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Everolimus ( Afinitor ) nel trattamento dell'astrocitoma subependimale a cellule giganti ( SEGA ), associato alla sclerosi tuberosa.L'indicazione è per i pazienti con sclerosi tuberosa che non sono eleggibili per la chirurgia... [Leggi]

L’FDA ha approvato Afinitor nel trattamento dell’astrocitoma subependimale a cellule giganti associato a sclerosi tuberosa

L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso l'approvazione accelerata a Everolimus ( Afinitor ), un inibitore mTOR, per i pazienti con astrocitoma subependimale a cellule giganti ( SEGA ) associato a sclerosi tuberosa, richiedente terapia farmacologica. Afinitor era stato... [Leggi]

Papillomavirus umano e sopravvivenza nei pazienti con tumore orofaringeo

I tumori orofaringei a cellule squamose causati dal papillomavirus umano ( HPV ) sono associati a sopravvivenza favorevole, ma il significato prognostico indipendente dello status HPV del tumore resta sconosciuto. E’ stata condotta un’analisi retrospettiva... [Leggi]

Livelli sierici di vitamina B e rischio di tumore del polmone

Le vitamine del gruppo B e i fattori legati al metabolismo del carbonio-1 aiutano a mantenere l’integrità del DNA e a regolare l’espressione genica e potrebbero influenzare il rischio di cancro. I ricercatori della International Agency for Research on Cancer... [Leggi]

L’FDA ha approvato Xgeva nalle prevenzione degli eventi scheletro-correlati nei pazienti con cancro che ha metastatizzato e danneggiato l'osso

L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Xgeva ( Denosumab ) per aiutare a prevenire gli eventi scheletro-correlati ( SRE ) in pazienti con cancro che ha metastatizzato e danneggiato l'osso. Gli eventi scheletro-correlati comprendono fratture ossee da tumore e dolore alle ossa che... [Leggi]

Eporatio nel trattamento della anemia nei pazienti con insufficienza renale cronica o con tumore non-mieloide

Eporatio, il cui principio attivo è l’Epoetina teta, trova indicazione nel trattamento dell'anemia sintomatica nei pazienti adulti affetti da insufficienza renale cronica e nei pazienti adulti affetti da tumore non-mieloide ( forma tumorale che non ha origine nel midollo osseo... [Leggi]

Trabectedina più Doxorubicina pegilata liposomale nel carcinoma ovarico ricorrente

È stato condotto uno studio allo scopo di confrontare efficacia e sicurezza di Trabectedina ( Yondelis ) più Doxorubicina liposomale pegilata ( Caelyx ) con la sola Doxorubicina liposomale pegilata in donne con carcinoma ovarico ricorrente dopo fallimento di una chemioterapia di prima linea... [Leggi]

Monoterapia con Pazopanib in pazienti naive per il trattamento con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule resecabile di stadio I/II

I pazienti con tumore polmonare non-a-piccole cellule in stadio iniziale e resecabile sono a rischio di ricorrenza della malattia, e i tassi di sopravvivenza a 5 anni non superano il 75%.Gli inibitori dell’angiogenesi mostrano attività clinica in pazienti con carcinoma... [Leggi]

Beneficio della chemioterapia adiuvante per il tumore dello stomaco operabile

Nonostante la resezione potenzialmente curativa per il tumore dello stomaco, il 50 e il 90% dei pazienti muoiono per recidiva della malattia.Numerosi studi clinici randomizzati hanno confrontato la sola chirurgia con la chemioterapia adiuvante, ma mancano prove... [Leggi]

La terapia con beta-bloccanti riduce la formazione di tumore secondario nelle pazienti con cancro al seno e migliora la sopravvivenza

Modelli di laboratorio hanno dimostrato che il beta-bloccante, Propranololo ( Inderal ), può inibire la migrazione delle cellule neoplastiche indotta dalla noradrenalina nel cancro al seno.Ricercatori del Queen’s Medical Center dei Nottingham University Hospitals... [Leggi]

Unione Europea: Trastuzumab nel trattamento del carcinoma gastrico HER2-positivo

La Commissione europea ha approvato Herceptin ( Trastuzumab ) nel tumore gastrico HER2+. Herceptin era già statoapprovato per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2+ e ER+.L'approvazione si basa sui dati dello studio ToGA che aveva preso in esame 3.800... [Leggi]

L’inibitore orale della poli(ADP-ribosio) polimerasi Olaparib in pazienti con mutazioni BRCA1 o BRCA2 e carcinoma ovarico ricorrente

Olaparib, un nuovo inibitore della poli(ADP-ribosio) polimerasi ( PARP ) attivo per via orale, induce mortalità in cellule omozigoti per l’assenza di BRCA.Uno studio di fase 2 ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Olaparib nel trattamento del tumore... [Leggi]

Nuove linee guida consigliano cautela nell’uso dei farmaci stimolanti l'eritropoiesi per i pazienti con tumore

Le linee guida aggiornate congiunte dell’American Society of Hematology ( ASH ) e dell’American Society of Clinical Oncology ( ASCO ) hanno allertato i medici riguardo all'uso appropriato dei farmaci stimolanti l'eritropoiesi ( ESA ), una classe di farmaci che stimola il... [Leggi]

La chemioterapia intensiva può essere dannosa nella maggioranza degli anziani con leucemia mieloide acuta

Secondo uno studio pubblicato su Blood, la prognosi per quasi tre quarti dei pazienti anziani in trattamento chemioterapico intensivo per leucemia mieloide acuta è sfavorevole, con una sopravvivenza media inferiore a 6 mesi.La leucemia mieloide acuta è la... [Leggi]

I pazienti con linfoma di Hodgkin e malattie cardiovascolari sono ad alto rischio di ricovero post-trattamento per complicanze cardiache

I pazienti anziani con linfoma di Hodgkin e una storia di malattia cardiaca sono ad alto rischio di ospedalizzazione per complicanze cardiache dopo aver completato il trattamento, secondo uno studio pubblicato su Blood.Il linfoma di Hodgkin è una forma di tumore che... [Leggi]

Diminuzione dei tassi di cancro al seno direttamente correlata al minor uso della terapia ormonale

Uno studio di ampie dimensioni di oltre 2 milioni di screening mammografici effettuati su circa 700.000 donne negli Stati Uniti, ha mostrato per la prima volta un legame diretto tra il ridotto impiego della terapia ormonale e la diminuzione dell’incidenza di carcinoma duttale in situ... [Leggi]

Effetti di Tamoxifene ed Exemestane sul funzionamento cognitivo nelle pazienti in postmenopausa con carcinoma alla mammella

Uno studio ha valutato l'influenza di terapia adiuvante con Tamoxifene ( Nolvadex ) ed Exemestane ( Aromasin ) sul funzionamento cognitivo nelle donne in postmenopausa con carcinoma mammario.Prima dell'inizio del trattamento endocrino adiuvante e dopo 1 anno sono state... [Leggi]

Neratinib, un inibitore tirosin chinasico irreversibile del recettore di ErbB, in pazienti con carcinoma mammario avanzato positivo per ErbB2

Neratinib è un inibitore tirosin-chinasico orale, irreversibile del recettore di pan-ErbB.Uno studio in aperto, multicentrico e di fase II, ha valutato efficacia e sicurezza di Neratinib in due coorti di pazienti con tumore mammario positivo per ErbB2, con e senza... [Leggi]

Assunzione di Aspirina e sopravvivenza dopo tumore alla mammella

Studi in vitro e su modelli animali hanno mostrato che l’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico, ASA ) potrebbe inibire le metastasi da carcinoma mammario.Uno studio ha valutato se l’uso di Acido Acetilsalicilico in donne con carcinoma mammario diminuisse il loro rischio... [Leggi]

Terapia di prima linea con Trastuzumab più Epirubicina e Ciclofosfamide in pazienti con carcinoma alla mammella positivo per HER2

Nei pazienti con carcinoma mammario metastatico trattati con chemioterapia a base di Doxorubicina ( Caelyx ) e con Trastuzumab ( Herceptin ) è stata riscontrata un'alta incidenza di insufficienza cardiaca congestizia.Lo studio HERCULES ( Herceptin, Cyclophosphamide, and... [Leggi]

Chemioterapia per carcinoma di testa e collo localmente avanzato

Tra il 1990 e il 2000, è stato esaminato l'effetto della tempistica della chemioterapia non basata su Platino quando combinata con radioterapia.Uno studio ha valutato se la somministrazione contemporanea di chemioterapia e radioterapia, o la chemioterapia come terapia di... [Leggi]

Confronto tra sintomi a seno, braccio e spalla e immagine corporea dopo radioterapia per tumore alla mammella in fase iniziale

Pochi studi sulla terapia adiuvante per carcinoma alla mammella hanno valutato i sintomi mammari riferiti dalle pazienti e le aree correlate di qualità di vita.Queste misure sono state valutate in uno studio sulla qualità di vita, facente parte degli studi... [Leggi]

Trattamento neoadiuvante con Capecitabina e Oxaliplatino prima di chemioterapia ed escissione mesorettale totale in carcinoma rettale a basso rischio definito con risonanza magnetica

Pazienti con carcinoma colorettale a basso rischio definito con risonanza magnetica possono essere ad alto rischio di ricorrenza della malattia nonostante la chemioradioterapia standard e la chirurgia ottimale.Uno studio ha valutato la sicurezza e l’efficacia a lungo... [Leggi]

Arzerra nel trattamento della leucemia linfatica cronica non-responder a Fludarabina e Alemtuzumab

Arzerra, il cui principio attivo è Ofatumumab, trova indicazione nel trattamento della leucemia linfatica cronica ( LLC ), un tumore che colpisce i linfociti, nei pazienti che non rispondono al trattamento con Fludarabina e Alemtuzumab.Poiché il numero di pazienti... [Leggi]

Effetto dell’Acido Zoledronico su cellule tumorali disseminate nelle donne con carcinoma mammario localmente avanzato

Il trattamento con bifosfonati diminuisce la perdita ossea e può aumentare la sopravvivenza libera da malattia in pazienti con carcinoma mammario.Uno studio in aperto, di fase 2 e in singolo Centro, condotto nel periodo 2003-2006, ha valutato l’effetto... [Leggi]

Sutent nel trattamento del tumore stromale del tratto gastrointestinale, tumori neuroendocrinici pancreatici e nel carcinoma metastatico a cellule renali

Sutent è un medicinale che contiene il principio attivo Sunitinib, che trova indicazione nel trattamento degli adulti affetti dalle seguenti forme di tumori: a) tumore stromale del tratto gastrointestinale ( GIST ), una forma di tumore che colpisce stomaco e intestino caratterizzata... [Leggi]

Infezione da virus dell’epatite B e rischio di linfoma non-Hodgkin

L’infezione da virus dell’epatite B ( HBV ) è comune in Asia e Africa.Non è chiaro se l’infezione da virus HBV possa aumentare il rischio di linfoma non-Hodgkin.Lo studio Korean Cancer Prevention è uno studio di coorte... [Leggi]

Esito a lungo termine nei pazienti con risposta patologica completa dopo chemioradiazione per carcinoma rettale

Il carcinoma rettale localmente avanzato è in genere trattato con chemioradiazione e chirurgia, il 15-27% dei pazienti non mostra malattia residua all’esame patologico, una risposta patologica completa.Uno studio ha valutato se i pazienti con risposta patologica... [Leggi]

Sicurezza ed efficacia della terapia di prima linea basata su Bevacizumab nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

I risultati di due studi di fase 3 hanno mostrato che il trattamento di prima linea con Bevacizumab in combinazione con la chemioterapia migliora gli esiti clinici nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule non-squamoso avanzato o ricorrente.Lo studio SAiL (... [Leggi]

Fibromatosi aggressiva in bambini e adolescenti

La fibromatosi aggressiva è un tumore raro di malignità intermedia con forte potenziale di invasività locale e di recidiva e ad oggi non esistono raccomandazioni generali per la gestione della fibromatosi aggressiva pediatrica.Uno studio ha analizzato in... [Leggi]

Erlotinib come trattamento di mantenimento nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule in stadio avanzato

La chemioterapia di prima linea per il carcinoma polmonare non-a-piccole cellule è in genere limitata a 4-6 cicli e la terapia di mantenimento può ritardare la progressione e prolungare la sopravvivenza.L’inibitore tirosin chinasico orale di EGFR (recettore... [Leggi]

Efficacia e sicurezza di una terapia più intensiva per la riduzione del colesterolo LDL

La riduzione del colesterolo LDL con regimi standard a base di statine riduce il rischio di eventi vascolari occlusivi in un ampio gruppo di individui.Una meta-analisi ha valutato la sicurezza e l’efficacia di una terapia più intensiva di abbassamento del... [Leggi]

Irradiazione esterna con o senza terapia di soppressione androgenica a lungo termine per il carcinoma della prostata con alto rischio di metastasi

Uno studio randomizzato di fase 3, in aperto, ha valutato i benefici dell'aggiunta di terapia di soppressione androgenica a lungo termine con un agonista dell'ormone di rilascio dell'ormone luteinizzante ( LHRH ), all'irradiazione esterna in pazienti con carcinoma della prostata ad alto... [Leggi]

Effetto di Anastrazolo e Tamoxifene come trattamento adiuvante per il carcinoma mammario in stadio precoce

Lo studio ATAC ( Arimidex, Tamoxifen, Alone or in Combination ) è stato disegnato per confrontare l’efficacia e la sicurezza di Anastrozolo ( Arimidex ) ( 1 mg ) con Tamoxifene ( Nolvadex ) ( 20 mg ), entrambi somministrati per via orale ogni giorno per 5 anni, come... [Leggi]

Terapia di induzione con Docetaxel, Cisplatino e Cetuximab seguita da concomitante radioterapia, Cisplatino e Cetuximab e mantenimento con Cetuximab in pazienti con tumore del testa-collo localmente avanzato

Cetuximab ( Erbitux ), un anticorpo chimerico monoclonale contro EGFR ( recettore del fattore di crescita dell’epidermide ), è stato incorporato nella terapia di induzione e nella successiva chemioterapia del tumore testa-collo.Pazienti con tumore testa-collo... [Leggi]

Mutazione genetica aumenta il rischio di tromboembolismo nelle donne che assumono Tamoxifene

Le donne trattate con Tamoxifene ( Nolvadex ) per la fase precoce del tumore al seno e che hanno sviluppato coaguli di sangue sono maggiormente predisposte a portare una mutazione del gene per la coagulazione rispetto alle donne che assumono Tamoxifene e che non hanno sviluppato un... [Leggi]

Efficacia di Venlafaxina, Medrossiprogesterone e Ciproterone per il trattamento delle vampate di calore vasomotorie in uomini che assumono analoghi GnRH per carcinoma prostatico

Le vampate di calore sono i disturbi più comuni riferiti dagli uomini sottoposti a terapia di soppressione androgenica per tumore della prostata.Uno studio randomizzato, in doppio cieco, ha confrontato l’efficacia di tre farmaci, ciascuno dei quali dotato di... [Leggi]

Chemioterapia per il carcinoma gastrico avanzato

Il tumore gastrico si classifica attualmente secondo nella mortalità per cancro globale. La maggior parte dei pazienti sono diagnosticati in fase avanzata, o sviluppano una recidiva dopo un intervento chirurgico con intento curativo. Oltre alle terapie di supporto e a... [Leggi]

Tumore al seno: effetto dell’indice di massa corporea sulle recidive nelle donne trattate con Tamoxifene e Anastrozolo

La terza generazione di inibitori dell'aromatasi è stata ampiamente utilizzata in donne in postmenopausa per il trattamento adiuvante del tumore del seno positivo per il recettore degli ormoni ( HR+ ).Poiché gli inibitori dell'aromatasi agiscono, inibendo la... [Leggi]

Sunitinib nel carcinoma a cellule squamose di testa e collo ricorrente o metastatico

Uno studio ha valutato l’efficacia della monoterapia con Sunitinib ( Sutent ) per la cura palliativa del carcinoma a cellule squamose di testa-collo.Sono stati coinvolti 38 pazienti con tumore a cellule squamose di testa e collo con segni di progressione della malattia... [Leggi]

Difetti nella riparazione del mismatch come predittori di perdita di efficacia della terapia adiuvante a base di Fluorouracile per il carcinoma del colon

Studi precedenti hanno indicato che pazienti con tumore del colon con instabilità dei microsatelliti ad alto livello e difetti nella riparazione dell’appaiamento difettoso del DNA, hanno una migliore sopravvivenza e non traggono beneficio da terapia adiuvante a base di... [Leggi]

Funzione cardiaca nei sopravvissuti a 5 anni di tumore infantile

I sopravvissuti a tumori infantili mostrano un aumentato rischio di morbilità e mortalità.Uno studio ha valutato la prevalenza e i determinanti della disfunzione ventricolare sinistra in un’ampia coorte di sopravvissuti a lungo termine a tumore infantile... [Leggi]

Successo del trattamento per linfoma associato al virus di Epstein-Barr dopo trapianto di sangue del cordone ombelicale con l’uso di linfociti T citotossici EBV-specifici

La terapia cellulare delle malattie linfoproliferative post-trapianto positive al virus di Epstein-Barr ( EBV ) nei soggetti sottoposti a trapianto di sangue cordonale è limitata dalla mancanza di donatori e dal sistema immunitario neonatale del donatore stesso.Sono... [Leggi]

Previsione di tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici

Il rischio di tromboembolismo venoso è aumentato nei pazienti oncologici. Per migliorarne la previsione in questi soggetti, è stato effettuato uno studio osservazionale prospettico di coorte dei pazienti con nuova diagnosi di cancro o progressione della malattia dopo la... [Leggi]

Trastuzumab in combinazione con chemioterapia versus chemioterapia da sola per il trattamento di tumore gastrico o della giunzione gastroesofagea in stadio avanzato HER2-positivo

Trastuzumab ( Herceptin ), un anticorpo monoclonale diretto contro il recettore del fattore di crescita dell’epidermide 2 umano ( HER2, anche noto come ERBB2 ), è stato studiato in combinazione con la chemioterapia per il trattamento di prima linea dei tumori avanzati gastrici... [Leggi]

Critiche riguardo alla vaccinazione di massa contro il papillomavirus

I benefici della vaccinazione contro il papillomavirus umano ( HPV ) sono tema di discussione in un editoriale, pubblicato su Journal of American Medical Association ( JAMA ).Il virus HPV rappresenta l’infezione più comune trasmessa sessualmente, ma il virus non... [Leggi]

Tumori endocrini pancreatici inferiori a 4 cm di diametro: resecare o enucleare ?

I tumori endocrini pancreatici sono solitamente di piccole dimensioni, benigno o maligni di basso grado, e la chirurgia dovrebbe preservare il parenchima pancreatico, per quanto possibile.Uno studio ha valutato la sopravvivenza postoperatoria e a lungo termine dei pazienti... [Leggi]

Ivemend nel trattamento della nausea e del vomito indotti dalla chemioterapia

Ivemend, il cui principio attivo è Fosaprepitant ( 115 mg ), è un antiemetico e trova impiego insieme ad altri medicinali per prevenire nausea e vomito indotti dalla chemioterapia negli adulti. Ivemend risulta efficace nelle chemioterapie con Cisplatino ( ad alto... [Leggi]

FDA, approvata una nuova indicazione per Tasigna: pazienti di nuova diagnosi con leucemia mieloide cronica in fase cronica, cromosoma Philadelphia positivo

L’Agenzia regolatoria degli Stati Uniti, FDA ( Food and Drug Administration ), ha approvato una nuova indicazione per Tasigna ( Nilotinib ) per il trattamento di un raro tumore ematologico quando viene diagnosticato per la prima volta, denominato leucemia mieloide cronica in fase... [Leggi]

Carcinoma al polmone non-a-piccole cellule: la comparsa di rash durante terapia con Cetuximab è predittiva di sopravvivenza

Il rash cutaneo durante il primo ciclo di terapia con Cetuximab ( Erbitux ) può identificare i pazienti con carcinoma polmonare non-a-piccole cellule con maggiore probabilità di rispondere al trattamento con inibitore EGFR.Dall’analisi dello studio FLEX (... [Leggi]

Leucemia mieloide cronica positiva per il cromosoma Philadelphia, di nuova diagnosi: approvato Tasigna nella Unione Europea

La Commissione Europea ha approvato l’impiego di Tasigna ( Nilotinib ) nel trattamento dei pazienti adulti con nuova diagnosi di leucemia mieloide cronica cromosoma Philadelphia ( Ph+ ). L'approvazione europea si basa sui dati di uno studio pilota di fase III in cui... [Leggi]

Caratteristiche istologiche avverse multiple aumentano il rischio di sottostimare lo stadio T1 del carcinoma della vescica

La sottostima clinica del tumore della vescica in stadio T1 ritarda potenzialmente la terapia e mette a repentaglio la sopravvivenza.Ricercatori dell’University of Michigan ad Ann Arbor negli Stati Uniti, hanno valutato le caratteristiche clinico-patologiche in grado di... [Leggi]

Radioterapia stereotassica per il tumore del polmone non a piccole cellule in fase precoce, inoperabile

Il trattamento gold standard per il tumore del polmone non a piccole cellule in fase precoce è la resezione chirurgica. Tuttavia il rischio operatorio è molto elevato per molti pazienti con questa patologia.Più della metà dei pazienti in cui è... [Leggi]

Quanto spesso sono maligni i polipi dell’endometrio in donne in postmenopausa asintomatiche ?

Un gruppo di Ricercatori dell’Ospedale Sacco di Milano, ha condotto uno studio per valutare la prevalenza di cancro e lesioni pre-maligne in polipi su endometrio atrofico in donne in post-menopausa asintomatiche e per confrontare queste osservazioni con una coorte di pazienti simile... [Leggi]

La somministrazione di Torisel associata a reazioni da infusione e di ipersensibilità, anche gravi

La somministrazione di Temsirolimus ( Torisel ) è associata a reazioni da infusione / reazioni di ipersensibilità ( incluse alcune reazioni che hanno posto a rischio la vita del paziente e rare reazioni fatali ). Queste includevano, tra l’altro, vampate, dolore al... [Leggi]

Tumore a cellule renali avanzato: ipersensibilità e reazioni da infusione con Temsirolimus

Reazioni da infusione / ipersensibilità ( incluse alcune reazioni che hanno posto a rischio la vita del paziente e rare reazioni fatali ) sono state associate alla somministrazione dell’antitumorale Temsirolimus ( Torisel ). Queste includevano, tra l’altro, vampate,... [Leggi]

L’FDA ha approvato Degarelix, un farmaco iniettabile per il trattamento del tumore della prostata in fase avanzata

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Degarelix, un farmaco iniettabile per il trattamento del tumore della prostata in fase avanzata.Degarelix appartiene alla classe terapeutica degli inibitori del recettore dell’ormone rilasciante la gonadotropina (... [Leggi]

Rischio di tumore per esposizione professionale a radiazioni tra il personale dei laboratori di cateterizzazione cardiaca

Le dosi occupazionali da procedure interventistiche guidate dalla fluroscopia sono quelle più alte registrate dal personale medico che fa uso di raggi X.Uno studio, coordinato da Ricercatori dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, ha valutato... [Leggi]

Screening per il tumore della prostata: controversie

Negli Stati Uniti, la maggior parte degli uomini di età superiore ai 50 anni si sottopone al test per la ricerca dell’antigene specifico per la prostata ( PSA ), nonostante l’assenza di evidenza di un beneficio netto.negli studi clinici randomizzati, di ampie... [Leggi]

Fratture atipiche da stress con Acido Alendronico, un bifosfonato

I singoli bifosfonati hanno differenti indicazioni e sono impiegati nella profilassi e nel trattamento dell’osteoporosi e della malattia di Paget. Alcuni trovano indicazione come parte di regimi antitumorali, particolarmente tumore osseo metastatico e mieloma... [Leggi]

Tibolone: aumentato rischio di recidiva di tumore alla mammella

Il Tibolone ( Livial ) è una terapia ormonale sintetica che trova indicazione come terapia di prima linea nel trattamento dei sintomi menopausali e come seconda linea nella prevenzione dell’osteoporosi nelle donne in postmenopausa che sono ad alto rischio di... [Leggi]

Tumore colorettale metastatico: l’aggiunta di Cetuximab alla chemioterapia e a Bevacizumab ha comportato una riduzione della sopravvivenza libera da progressione

La chemioterapia a base di fluoropirimidina più l’anticorpo anti-VEGF ( fattore di crescita vascolare endoteliale ) Bevacizumab ( Avastin ) è il trattamento di prima linea standard per il tumore colorettale metastatico.È stato studiato l’effetto... [Leggi]

Diminuito il rischio di carcinoma mammario dopo l’interruzione della terapia estroprogestinica nelle donne in postmenopausa

In seguito alla pubblicazione nel 2002 dello studio Women's Health Initiative ( WHI ) sull’uso di estrogeno più progestinico, l’utilizzo della terapia ormonale in menopausa è diminuito sensibilmente negli Stati Uniti.La successiva diminuzione... [Leggi]

Aumento del rischio di tumore germinale del testicolo negli uomini infertili

Si ritiene che il rischio di tumore del testicolo sia più alto tra gli uomini che si sottopongono a trattamenti per l’infertilità rispetto al resto della popolazione.Manca però una conferma a questa affermazione in una vasta coorte di... [Leggi]

Studio NIH-AARP Diet and Health: l’assunzione di calcio è associata a un minor rischio di cancro dell’apparato digerente

L’assunzione di prodotti caseari e calcio sembra avere un diverso ruolo per quanto riguarda i singoli siti di sviluppo di tumore, ma le prove sono limitate e inconsistenti.Inoltre il loro effetto sul cancro in genere non è chiaro.Ricercatori del National... [Leggi]

Benefici dell’Acido Zoledronico nelle donne in premenopausa con tumore mammario endocrino-responsivo in fase precoce

Ricercatori tedeschi e austriaci hanno scoperto che l’aggiunta di Acido Zoledronico ( Zometa ) alla terapia endocrinologia migliora la sopravvivenza libera da malattia nelle donne in premenopausa con carcinoma mammario in fase precoce endocrino-responsivo.L’Acido... [Leggi]

I livelli di DNA di HPV-18 non sono prognostici per le lesioni precancerose della cervice uterina

Anche se può sembrare sorprendente, il numero di copie di papillomavirus di tipo 18 ( HPV-8, cancerogeno ) nel DNA cellulare non è associato alla probabilità di progressione verso lesioni precancerose avanzate della cervice secondo uno studio pubblicato sul Journal of... [Leggi]

Goserelin migliora la sopravvivenza a lungo termine in donne in premenopausa con tumore del seno allo stadio iniziale

Goserelin, un agonista dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante, riduce il rischio a lungo termine di ricorrenza di malattia e di morte in donne in premenopausa con tumore del seno allo stadio iniziale che non sono state trattate con Tamoxifene ( Nolvadex ) secondo i... [Leggi]

Una meta-analisi conferma il valore della salpingo-ooforectomia per la riduzione del rischio di tumori ginecologici nelle donne con mutazione BRCA

La salpingo-ooforectomia ( rimozione delle ovaie e delle tube di Fallopio ) preventiva riduce il rischio relativo di tumore del seno del 50% circa e il rischio di tumore ovarico e delle tube dell’80% circa nelle donne portatrici di una mutazione nei geni BRCA1 o BRCA2.È... [Leggi]

Terapie ormonali in postmenopausa a base di estrogeni e rischio di tumore del seno

I Ricercatori della Boston University School of Medicine di Lexington ( Stati Uniti. ) hanno condotto uno studio clinico per valutare l’associazione tra diverse terapie ormonali contenenti estrogeni e il rischio di tumore del seno, con particolare attenzione alla combinazione di... [Leggi]

Vitamina-C, Vitamina-E e Beta-Carotene: un altro fallimento nella riduzione del rischio di cancro

Secondo i dati di uno studio randomizzato e controllato pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute ( JNCI ), le donne che assumono Beta-Carotene o Vitamina C e Vitamina E, o una combinazione di questi supplementi, hanno un rischio di cancro simile a quello delle donne che non... [Leggi]

Il test per il papilloma virus seguito da esame citologico e da una ripetizione del test per l’HPV potrebbe migliorare lo screening per il tumore della cervice

L’uso del test per la ricerca del DNA del papilloma virus umano ( HPV ), come fase iniziale dello screening seguito da triage con un Pap test standard ( citologia ) e una ripetizione del test per il DNA dell’HPV, potrebbe incrementare l’accuratezza dello screening per il... [Leggi]

Chemioterapia e radioterapia sequenziale e alternante ugualmente efficaci nella terapia del tumore della laringe

I pazienti con tumore della laringe trattati con cicli alternati di chemioterapia e radioterapia hanno esiti simili a quelli dei pazienti trattati con chemioterapia seguita da radiazioni secondo i risultati di uno studio clinico controllato pubblicato sul Journal of National Cancer... [Leggi]

La Rosuvastatina riduce il presentarsi di tromboembolia venosa nelle persone apparentemente sane

Studi osservazionali hanno prodotto risultati variabili riguardo l’effetto della terapia con statine sul rischio di tromboebolia venosa.Uno studio ha valutato l’effetto della Rosuvastatina ( Crestor ) sul rischio tromboembolico.Un totale di 17.802 uomini... [Leggi]

Un estratto di Nigella sativa inibisce lo sviluppo in vitro del tumore pancreatico

Un’erba appare inibire lo sviluppo del tumore pancreatico sulla base delle proprietà antinfiammatorie.Il Timochinone, il principale costituente dell’estratto d’olio di un’erba del Medio Oriente denominata Nigella sativa, presenta proprietà... [Leggi]

Profilo di sicurezza di Avastin

Avastin, il cui principio attivo è Bevacizumab, è un anticorpo monoclonale disegnato in modo specifico per inibire il fattore di crescita dell’endotelio vascolare ( VEGF ), una proteina che svolge un importante ruolo nello sviluppo e nel mantenimento dei vasi sanguigni,... [Leggi]

Vaccinazione anti-HPV: monitoraggio della sicurezza di Cervarix in Gran Bretagna

In Gran Bretagna, il Programma per la prevenzione dell’infezione da papillomavirus umano ( HPV ) è iniziato nell’autunno del 2008 e consiste nella vaccinazione di ragazze d’età compresa tra 12 e 13 anni.Inoltre verrà avviato un Programma di... [Leggi]

Cladribina nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente: dati a 2 anni

Merck KGaA ha presentato i dati a 2 anni sul farmaco Cladribina nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente.I risultati dello studio di fase II CLARITY hanno mostrato che il trattamento annuale con Cladribina per os produce una significativa riduzione... [Leggi]

Terapia endocrina più Acido Zoledronico migliora la sopravvivenza libera da malattia nel cancro al seno in fase precoce nelle donne in premenopausa

La soppressione ovarica più Tamoxifene ( Nolvadex ) è il trattamento adiuvante standard nelle donne in premenopausa con tumore del seno responsivo agli ormoni.Gli inibitori dell’aromatasi sono superiori al Tamoxifene nelle pazienti in postmenopausa e dati... [Leggi]

Donne in postmenopausa: poca o nessuna influenza dei multivitaminici sul rischio di cancro, malattia cardiovascolare e mortalità

Milioni di donne in postmenopausa fanno uso di multivitaminici spesso credendo che tali supplementi prevengano le malattie croniche come il cancro e la malattia cardiovascolare.Un gruppo di ricercatori statunitensi ha esaminato le associazioni tra l’uso di multivitaminici... [Leggi]

Segnalazioni di grave infiammazione oculare e di endoftalmite sterile con l’impiego intravitreale di Avastin

Roche ha comunicato agli Operatori Sanitari nuove importanti informazioni sulla sicurezza riguardo all’utilizzo off-label intravitreale di Avastin ( Bevacizumab ).Avastin è un anticorpo monoclonale ricombinante umanizzato diretto contro il fattore di crescita... [Leggi]

L’iperinsulinemia associata a rischio di cancro del seno nelle donne in postmenopausa

L’associazione positiva tra obesità e tumore del seno in postmenopausa è stata in parte attribuita al fatto che gli estrogeni, fattore di rischio per il cancro alla mammella, vengono sintetizzati dal tessuto adiposo.L’obesità è anche associata... [Leggi]

Sindrome di Lynch nei pazienti con carcinoma colorettale

La sindrome di Lynch è causata da mutazioni ereditarie in alcuni geni di riparazione post-replicativa del DNA ( soprattutto MSH2, MLH1, MSH6 e PMS2 ), ed è una delle sindromi ereditarie oncologiche a maggior prevalenza.Sono stati sviluppati diversi modelli per... [Leggi]

Efficacia nel lungo termine della terapia adiuvante con Goserelin nelle donne in premenopausa con tumore del seno nelle fasi iniziali

Revisioni sistematiche hanno messo in luce che gli agonisti dell’ormone di rilascio dell’ormone luteinizzante ( LHRH ) sono efficaci nel trattamento delle donne in premenopausa con tumore del seno nelle fasi iniziali.Le 2.706 donne, che hanno preso parte allo studio... [Leggi]

Mutazioni BRCA1/2: la salpingo-ooforectomia per la riduzione del rischio è associata a riduzione del rischio di cancro del seno, dell’ovaio e delle tube di Falloppio

La salpingo-ooforectomia per la riduzione del rischio è molto utilizzata dalle donne portatrici di mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2 ( BRCA1/2 ) per ridurre il rischio di tumore ovarico e del seno.Ricercatori dell’University of Pennsylvania School of Medicine a... [Leggi]

Vectibix nel trattamento del carcinoma colorettale metastatico

Vectibix, il cui principio attivo è Panitumumab, trova indicazione nel trattamento dei pazienti con carcinoma colorettale metastatico, un tumore dell’intestino crasso che si è diffuso in altre parti del corpo.Vectibix è usato in monoterapia nei pazienti le... [Leggi]

Conservazione della laringe: dal confronto tra chemioterapia e radioterapia sequenziale o alternante non sono emerse differenze

Sia la chemioterapia di induzione seguita da irradiazione sia la chemioterapia e la radioterapia concomitanti sono considerate opzioni alternative alla laringectomia totale nei pazienti con cancro della laringe in stadio avanzato o carcinoma ipofaringeo.Ricercatori... [Leggi]

Il dolore muscoloscheletrico è associato a un aumento del rischio a lungo termine di mortalità associata a tumore

Ricercatori dell’ University of Manchester in Gran Bretagna, hanno condotto uno studio prospettico di coorte su 4.515 adulti con lo scopo di dimostrare l’ipotesi che gli individui con dolore regionale o diffuso presentino un maggior rischio di mortalità.I... [Leggi]

Più alta incidenza di tromboembolia venosa e ictus fatale nelle donne a rischio di eventi coronarici trattate con Raloxifene

Il Raloxifene ( Evista ), un modulatore selettivo del recettore dell’estrogeno ( SERM ), riduce il rischio di tumore mammario invasivo e di osteoporosi, ma l’effetto sul rischio di ictus e di tromboembolia venosa in differenti sottogruppi di pazienti non è ben... [Leggi]

Rischio di tumore del seno nelle donne in postmenopausa che utilizzano terapia a base di estrogeno e progestogeno

I Ricercatori dell’Helsinki University Central Hospital, in Finlandia, hanno valutato il rischio di cancro del seno nelle donne finlandesi in terapia con estradiolo ( E2 ) e progestogeno.Tutte le donne finlandesi con più di 50 anni in terapia con... [Leggi]

Esito peggiore per le donne con tumore ovarico epiteliale di stadio I e rottura intraoperatoria della capsula

Ricercatori della Mayo Clinic a Rochester, negli Stati Uniti, hanno valutato l’effetto della rottura della capsula del tumore sulla prognosi del cancro ovarico epiteliale di stadio I.Sono state identificate tutte le pazienti con tumore ovarico epiteliale di stadio I... [Leggi]

Modificare lo stile di vita può ridurre il rischio di tumore al colon

Il carcinoma del colon rappresenta la terza più comune forma di tumore ed è la terza più comune causa di morte correlata al cancro.Sebbene meno comune rispetto al tumore della mammella o della prostata, il cancro del colon ha una prognosi meno... [Leggi]

Olio di pesce: quale evidenza ?

Le persone dei Paesi sviluppati sono state incoraggiate nei recenti anni ad aumentare il consumo di pesce grasso di almeno 2-3 volte.L’obiettivo è quello di consumare adeguate quantità di Acidi grassi polinsaturi a lunga catena, omega-3, Acido Eicosapentaenoico (... [Leggi]

L’uso topico di Tretinoina è associato ad una maggiore incidenza di mortalità

I pazienti che fanno uso di una crema contenente Tretinoina, un retinoide comunemente impiegato per trattare l’acne ed altre condizioni dermatologiche, appare aumentare la mortalità, rispetto al placebo, in uno studio clinico che è stato interrotto prima della sua... [Leggi]

L’FDA ha approvato Avastin nel trattamento del glioblastoma multiforme

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Avastin ( Bevacizumab ) nel trattamento dei pazienti con glioblastoma multiforme, in cui il tumore continua a progredire nonostante il trattamento standard.Il glioblastoma multiforme è un tumore a rapida... [Leggi]

Inibitori del VEGF: Avastin

Avastin, il cui principio attivo è Bevacizumab, trova indicazione assieme ad altri farmaci antitumorali per il trattamento di: carcinoma metastatico del colon o del retto, in combinazione con chemioterapia contenente una fluoropirimidina ( per es. Fluorouracile-5 ); carcinoma... [Leggi]

Cancro dell’endometrio associato a radiazioni

I Ricercatori della Wayne State University School of Medicine di Detroit, negli Stati Uniti, hanno confrontato le variabili prognostiche e la sopravvivenza dei tumori dell’endometrio associati a radiazioni rispetto ai tumori secondari sporadici dell’endometrio.Sono... [Leggi]

Alta incidenza di carcinoma a cellule squamose tra i pazienti con epidermolisi bollosa

Una serie di casi ha dimostrato che il carcinoma cutaneo a cellule squamose potenzialmente letale insorge nei pazienti con epidermolisi bollosa recessiva distrofica ( RDEB ), ma l’entità del rischio non è nota.Ricercatori del National Epidermolysis Bullosa... [Leggi]

Bassa incidenza di mortalità tra i pazienti sottoposti a screening per carcinoma prostatico

Gli effetti dello screening basato sulla valutazione dei livelli dell’antigene prostatico specifico ( PSA ) e dell’esame rettale digitale sul tasso di morte per carcinoma della prostata non sono noti.I Ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis,... [Leggi]

Screening per tumore della prostata: alta incidenza di falsi positivi

L’European Randomized Study of Screening for Prostate Cancer ha preso avvio nei primi anni 90 con l’obiettivo di valutare l’effetto dello screening mediante misurazione del livello di antigene prostatico specifico ( PSA ) sui tassi di mortalità per tumore della... [Leggi]

ASCO 2009: ricerca clinica in oncologia di Novartis

Nel corso del Meeting dell’American Society of Clinical Oncology ( ASCO ) 2009, Novartis ha presentato dati su più di 15 farmaci sperimentali.La pipeline di Novartis Oncology è composta da 18 nuove molecole studiate in più di 40 differenti tipi di... [Leggi]

Bendamustina: rinascita di un vecchio farmaco

La Bendamustina ( Cytostasan; Levact ) è un farmaco citotossico con somiglianze strutturali ad agenti alchilanti e antimetaboliti, ma non presenta cross-resistenza con alchilanti e altri farmaci in vitro e in clinica.Studi clinici condotti nella Repubblica... [Leggi]

Uso di inibitori della 5-alfa-reduttasi nella chemioprevenzione del tumore della prostata

L’American Society of Clinical Oncology ( ASCO ) Health Services Committee ( HSC ), l’ASCO Cancer Prevention Committee e l’American Urological Association Practice Guidelines Committee hanno formato un Panel di Esperti che sulla base dei risultati di una revisione... [Leggi]

Sicurezza della conservazione delle ovaie nelle donne in premenopausa con cancro dell’endometrio

L’ooforectomia è comunemente praticata nelle donne in premenopausa con cancro dell’endometrio sottoposte a isterectomia.I benefici dell’ooforectomia in queste condizioni non sono noti e l’intervento sottopone le donne alla privazione a lungo termine... [Leggi]

Carcinoma polmonare non a piccole cellule non-squamoso: l’aggiunta di Bevacizumab a Cisplatino e Gemcitabina migliora la sopravvivenza libera da progressione

Bevacizumab ( Avastin ), un anticorpo monoclonale diretto contro VEGF ( fattore di crescita vascolare endoteliale ), migliora la sopravvivenza se somministrato in combinazione con Carboplatino / Paclitaxel nel carcinoma polmonare non squamoso non a piccole cellule ( NSCLC ).Lo... [Leggi]

Mortalità precoce e tardiva dopo diagnosi di tumore di Wilms

I Ricercatori della University of Washington di Seattle negli Stati Uniti, hanno valutato i tassi e le cause di mortalità nei pazienti con tumore di Wilms.Lo studio ha riguardato 6.185 pazienti arruolati nel National Wilms Tumor Study tra il 1969 e il 1995.I... [Leggi]

Carcinoma epatocellulare: migliore sopravvivenza a 3 anni con l’ablazione a radiofrequenza che con l’iniezione percutanea di Etanolo

In accordo con le linee guida della American Association for the Study of Liver Diseases ( AASLD ), l’iniezione percutanea di Etanolo rappresenta una terapia sicura e molto efficace per il trattamento dei carcinomi epatocellulari di piccole dimensioni e dovrebbe essere lo standard con il... [Leggi]

Le raccomandazioni di ASCO e AUA nella prevenzione del tumore alla prostata

L’American Society for Clinical Oncology ( ASCO ) e l’American Urological Association ( AUA ) hanno presentato le linee guida sui potenziali benefici e rischi riguardanti l’assunzione degli inibitori della 5-alfa-reduttasi ( 5-ARI ) nella prevenzione del tumore della... [Leggi]

Carcinoma mammario: gli analoghi dell’ormone del rilascio della gonadotropina nella prevenzione del danno ovarico indotto da chemioterapia

Uno studio prospettico, randomizzato e controllato, ha valutato se la somministrazione di analoghi dell’ormone stimolante il rilascio della gonadotropina ( GnRHa ) prima e durante la chemioterapia di combinazione per tumore del seno fosse in grado di preservare la funzione ovarica... [Leggi]

Il Risedronato non è utile nella prevenzione della perdita ossea nelle donne in premenopausa sottoposte a chemioterapia per cancro al seno

E’ noto che il Risedronato ( Actonel ) previene la perdita ossea nelle donne in premenopausa.Un gruppo di Ricercatori della Mayo Clinic ha condotto uno studio per determinare se il Risedronato fosse in grado di prevenire la perdita ossea anche nelle donne in premenopausa... [Leggi]

Bevacizumb appare efficace nel trattamento del carcinoma a cellule squamose della cervice, persistente o recidivante

Il fattore di crescita vascolare endoteliale ( VEGF ) ha un ruolo di primo piano nel promuovere la progressione tumorale nel carcinoma della cervice.I Ricercatori del Gynecologic Oncology Group ( GOG ) hanno condotto uno studio clinico di fase II per valutare l’efficacia... [Leggi]

Glioblastoma recidivante: il Bevacizumab mostra attività antitumorale

Uno studio di fase II ha valutato l’attività di Bevacizumab ( Avastin ) come singolo agente terapeutico nei pazienti con glioblastoma recidivante.Pazienti con recidiva di glioblastoma sono stati trattati con 10 mg/kg di Bevacizumab ogni 2 settimane.Dopo la... [Leggi]

Javlor nel carcinoma metastatico della vescica dopo insuccesso di un precedente regime a base di Platino: opinione positiva del CHMP

Il CHMP, Comitato Scientifico consultivo dell'Agenzia Europea del Farmaco ( EMEA ), ha espresso parere positivo per l'approvazione di Javlor ( Vinflunina ) come monoterapia nel trattamento del tumore metastatico della vescica ( carcinoma a cellule di transizione del tratto uroteliale in... [Leggi]

Valutazione della risposta tumorale dopo terapie locoregionali nel carcinoma epatocellulare

I criteri RECIST ( Response Evaluation Criteria in Solid Tumors ) per la valutazione della risposta nei tumori solidi presentano il limite di valutare solo le misure unidimensionali del tumore e non l’estensione della necrosi, che rappresenta il target delle terapie locoregionali efficaci.... [Leggi]

Aumento dei tassi di mastectomia profilattica controlaterale tra pazienti con carcinoma duttale in situ

Alcune donne con carcinoma duttale unilaterale in situ ( DCIS ) si sottopongono a mastectomia controlaterale profilattica per prevenire l’insorgenza di tumore nell’altra mammella.L’uso e la tendenza dell’impiego di mastectomia profilattica controlaterale nei... [Leggi]

La cavitazione del tumore al basale potrebbe essere un potenziale fattore di rischio per l’emorragia polmonare nel carcinoma polmonare non a piccole cellule, non-operabile e avanzato

L’emorragia polmonare grave ( di grado 3 o superiore ) nel carcinoma polmonare avanzato non a piccole cellule, è stata osservata in due studi clinici prospettici, randomizzati di fase II ( n=99 ) e fase III ( n=878 ) sull’uso di Bevacizumab ( Avastin ) più... [Leggi]

Benefici delle statine nelle persone senza una definita malattia cardiovascolare ma con fattori di rischio

Uno studio ha esaminato se il trattamento con le statine fosse in grado di ridurre le cause e gli eventi maggiori coronarici e cerebrovascolari nelle persone senza una definita malattia cardiovascolare, ma con fattori di rischio cardiovascolare.Inoltre ha verificato se questi effetti... [Leggi]

Lantus: l’associazione tra Insulina glargine e tumore non può essere né esclusa né confermata

L’EMEA (European Medicines Agency ) sta esaminando 4 studi effettuati su Registri, di recente pubblicazione, con l’obiettivo di scoprire l’esistenza di una possibile relazione tra gli analoghi dell’Insulina, in particolare Insulina glargine, e il rischio di... [Leggi]

Le statine appaiono generalmente inefficaci nel ritardare la progressione della stenosi aortica

La stenosi aortica è una condizione che sta interessando un crescente numero di anziani nel Nord America e in Europa.L’attuale trattamento per la stenosi aortica consiste nella sostituzione della valvola aortica.Una migliore comprensione dei meccanismi della... [Leggi]

Carcinoma polmonare non a piccole cellule: benefici con Erlotinib nei pazienti con malattia stabile durante Gefitinib

L’impiego di Erlotinib ( Tarceva ) dopo fallimento di Gefitinib ( Iressa ) nei pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule non è stato ben definito nella pratica clinica. Ricercatori giapponesi hanno compiuto un’analisi della letteratura con... [Leggi]

Europa: autorizzato l’impiego di Iressa nel carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazioni EGFR

La Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione alla commercializzazione per Iressa ( Gefitinib ) nel trattamento dei pazienti adulti con carcinoma del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico ( NSCLC ) in presenza di mutazioni riguardanti EGFR ( recettore del fattore... [Leggi]

Terapia della prostatite cronica

I National Institutes of Health ( NIH ) hanno ridefinito la prostatite suddividendola in 4 distinte entità.Categoria I: prostatite batterica acuta - È un’infezione prostatica acuta con un uropatogeno, spesso con sintomi sistemici di febbre, brividi e... [Leggi]

Autoimmunità oculare e sistemica dopo immunoterapia con linfociti infiltranti il tumore per il melanoma metastatico recidivante

I ricercatori del National Eye Institute di Bethesda, negli Stati Uniti, hanno descritto le caratteristiche di autoimmunità oculare e sistemica dopo un trasferimento autologo andato a buon fine di linfociti infiltranti il tumore ( TIL ), espansi ex vivo, per il melanoma... [Leggi]

La rimozione chirurgica delle ovaie è associata a maggior rischio d tumore del polmone

Le donne che si sottopongono ad isterectomia subiscono, spesse volte, anche l’asportazione di entrambe le ovaie.Ricercatori dell’University of Montreal in Canada, hanno scoperto che le donne, a cui viene asportato chirurgicamente l’utero e sono sottoposte ad... [Leggi]

Fattori di rischio per la mortalità dopo ictus ischemico in giovani adulti

Uno studio ha trovato che l’assunzione abbondante di bevande alcoliche, lo scompenso cardiaco, il tumore, il diabete mellito di tipo 1 e precedenti infezioni sono tutti fattori associati ad un’aumentata mortalità in giovani pazienti colpiti da ictus.Sono... [Leggi]

La Metformina riduce il rischio di tumore del pancreas

La Metformina ( MetBay ) è associata ad un ridotto rischio di tumore pancreatico nei pazienti con diabete mellito, a differenza di altre comuni terapie, come Insulina o secretagoghi dell’insulina.I Ricercatori hanno trovato che i pazienti con diabete che assumono... [Leggi]

FDA: casi di linfoma, leucemia e psoriasi di nuova insorgenza con gli inibitori del TNF-alfa

L’FDA ( Food and Drug Administration ) sta chiedendo alle società che commercializzano gli inibitori del TNF-alfa di aggiornare il Boxed Warning incluso nella scheda tecnica di questi farmaci, in modo da informare i medici sull’aumentato rischio di linfoma e di altri... [Leggi]

Vaccinazione con Gardasil: il CHMP ha preso in esame le informazioni sui 2 casi di stato epilettico con mioclono

L’EMEA ( European Medicines Agency ) ha rivisto le informazioni disponibili sui due casi di stato epilettico con mioclono ( ripetute e prolungate convulsioni con perdita di coscienza ) segnalate in due ragazze vaccinate in Spagna con il vaccino Gardasil.Sulla base dei... [Leggi]

Rischio di perforazione gastrointestinale con Bevacizumab

Il Bevacizumab è un antiangiogenetico, che trova impiego in alcuni tumori; è associato a rischio di perforazione gastrointestinale. A oggi non erano noti dati al riguardo derivati da studi controllati e randomizzati.Per ovviare a questa lacuna è stata compiuta... [Leggi]

Disturbi psichiatrici e Bevacizumab

Sulla base dei dati derivanti da segnalazione spontanea, sono state riportate molto raramente reazioni avverse psichiatriche in corso di trattamento con Bevacizumab, mentre l’associazione con l’insorgenza di disturbi neurologici è emersa sia durante gli studi clinici di... [Leggi]

Anemia da tumore: meglio evitare le epoetine

La presa di posizione di FDA ( Food and Drug Administration ) ed EMEA ( European Medicines Agency ) rispetto all’uso di Epoetina alfa, Epoetina beta e Darbepoetina alfa per aumentare l’emoglobina nei soggetti affetti da tumore ha sollevato discussioni. I farmaci che... [Leggi]

Non sembra esserci un aumentato rischio di tumore dell’ovaio nelle donne trattate con farmaci per la fertilità

I risultati di alcuni studi hanno creato una certa preoccupazione sui farmaci usati per stimolare la fertilità e il rischio di tumore dell’ovaio. Per chiarire questa relazione alcuni epidemiologi danesi hanno condotto uno studio di popolazione.Sono state... [Leggi]

La terapia ormonale associata ad aumento della mortalità negli uomini con tumore della prostata e malattia coronarica

Negli gli uomini con una storia di malattia coronarica e con tumore della prostata localizzato o localmente avanzato, la terapia ormonale neoadiuvante è associata a un più alto rischio di morte, quasi 2 volte maggiore.Queste le conclusioni di uno studio retrospettivo che ha... [Leggi]

Lantus: l’Insulina glargine potrebbe essere associata a rischio di tumore

La Società Italiana di Diabetologia, l’Associazione Medici Diabetologi e la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica rendono noto che sono stati pubblicati alcuni studi sulla rivista Diabetologia ( organo dell’EASD, Associazione Europea per lo... [Leggi]

Alta esposizione di radiazioni per i pazienti sottoposti ad angiografia coronarica TC

La tomografia computerizzata angiografica ( angio-TC ), che permette la diagnosi della malattia cardiaca, espone i pazienti a dosi di radiazioni equivalenti a 600 raggi X al torace.Secondo l’American Heart Association, i medici dovrebbero valutare i rischi prima di... [Leggi]

Tumore mammario dopo impiego di estrogeno e progestinico nelle donne in postmenopausa

Dopo la presentazione nel 2002 dei dati dello studio Women’s Health Initiative ( WHI ) sull’estrogeno associato a un progestinico, l’uso della terapia ormonale in menopausa è sensibilmente diminuito negli Stati Uniti.In parallelo è diminuita anche... [Leggi]

Svenimenti associati al vaccino anti-HPV Gardasil

L’Agenzia per il controllo dei farmaci degli Stati Uniti, FDA, ha ricevuto segnalazioni di casi di sincope con movimenti tonico-clonici e attività simil-convulsiva dopo vaccinazione con Gardasil.L’incidenza della sincope nel sistema VAERS ( Vaccine Adverse Event... [Leggi]

Approvato negli Stati Uniti Onsolis per il dolore breakthrough nei pazienti con tumore

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Onsolis, un farmaco che trova indicazione in alcuni pazienti con tumore per alleviare il dolore breakthrough, grave esacerbazione di dolore nel corso di terapia antalgica.Onsolis è un farmaco a base di Fentanil,... [Leggi]

Antipsicotici atipici e agranulocitosi

Gli antipsicotici atipici trovano indicazione nel trattamento dei sintomi di schizofrenia e di altri disordini psicotici.La Clozapina ( Clozaril, Leponex ) è stato il primo farmaco antipsicotico a essere commercializzato in Canada nel 1991. In seguito altri 4 antipsicotici... [Leggi]

Terapia ormonale e tumore ovarico

Alcuni studi hanno suggerito un aumento del rischio di tumore ovarico tra le donne che si sottopongono a terapia ormonale postmenopausale, ma i dati sono scarsi per quanto riguarda gli effetti differenziali delle formulazioni, dei regimi e delle modalità di... [Leggi]

Tumore colorettale: l’Aspirina migliora la sopravvivenza solo nei pazienti con alta espressione di Cox-2

L’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico, ASA ) riduce il rischio di neoplasia colorettale in studi randomizzati e inibisce la crescita tumorale e le metastasi in modelli animali, tuttavia l’influenza dell’Aspirina sulla sopravvivenza dopo diagnosi di tumore del colon-retto... [Leggi]

Tumori pediatrici dopo esposizione ai bloccanti il TNF-alfa

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha emesso un comunicato riguardo ad un aumentato rischio tumorale associato all’uso dei bloccanti il TNF-alfa ( Tumor Necrosis Factor ) nei bambini e negli adolescenti.L’Agenzia statunitense per il controllo dei farmaci... [Leggi]

Australia: rapporto sulla sicurezza di Gardasil

L’Australia è uno dei primi Paesi ad aver avviato una campagna di immunizzazione contro il papillomavirus, utilizzando Gardasil.Gardasil è un vaccino che protegge le giovani donne contro 4 ceppi di papillomavirus umano ( HPV ), che sono causa del 70% dei tumori... [Leggi]

L’FDA ha approvato il primo farmaco per il trattamento del linfoma periferico a cellule T: Folotyn

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Folotyn ( Pralatrexato ) come trattamento per il linfoma periferico a cellule T, un tipo di linfoma non-Hodgkin spesso aggressivo.Folotyn è stato approvato dall’FDA con procedura accelerata. Il farmaco trova... [Leggi]

Acido Zoledronico previene la perdita ossea farmaco-indotta in donne in postmenopausa con cancro al seno in fase iniziale sottoposte a terapia adiuvante con Letrozolo

Le donne in postmenopausa con tumore al seno sottoposte a terapia adiuvante con inibitori dell’aromatasi sono a rischio di accelerazione della perdita ossea e di successive fratture.Lo studio Z-FAST ( Zometa-Femara Adjuvant Synergy Trial ) ha valutato l’efficacia e... [Leggi]

Aggiunta di Bevacizumab al trattamento di prima linea a base di Fluorouracile nel cancro metastatico del colon-retto

Il tumore colorettale si manifesta soprattutto in persone anziane.Per fornire maggior valore statistico alla valutazione rischio/beneficio nei pazienti anziani, un gruppo di Ricercatori dell’UCLA ( University of California Los Angeles ) ha esaminato i benfici clinici di... [Leggi]

Sicurezza ed efficacia della trombolisi per via endovenosa nell’ictus ischemico acuto causato da mixoma atriale sinistro

Il mixoma atriale può essere associato a sincope o a morte improvvisa, attribuita all’ostruzione dell’efflusso cardiaco del lato sinistro o a embolizzazione causata da distacco del tumore o formazione di trombi.Il trattamento definitivo per la prevenzione... [Leggi]

Il linfedema dopo tumore al seno è comune ma in genere è di grado lieve

Un gruppo di Ricercatori dell’University of Pennsylvania School of Medicine negli Stati Uniti, ha esaminato l’incidenza, il grado, i tempi, il trattamento e i sintomi del linfedema nelle donne che erano sopravissute al cancro al seno.È stato condotto uno... [Leggi]

Carcinoma epatocellulare: molti più pazienti potrebbero essere sottoposti a trapianto di fegato se fossero introdotti i criteri up-to-seven

I pazienti sottoposti a trapianto di fegato per epatocarcinoma, che rientrano nei criteri di Milano ( tumore singolo di dimensioni inferiori o uguali a 5 cm o tre, o meno, masse tumorali ciascuna di dimensioni inferiori o uguale a 3 cm, e nessuna invasione macrovascolare ), hanno in genere... [Leggi]

Correlazione tra ipertensione arteriosa e esito clinico nei pazienti con carcinoma colorettale sottoposti a trattamento di prima linea con Bevacizumab

L’ipertensione arteriosa che si presenta nel corso della terapia antiangiogenica è risultata correlata all’inibizone del pathway di VEGF ( fattore di crescita endoteliale vascolare ) e potrebbe rappresentare un possibile marcatore clinico dell’efficacia del... [Leggi]

Ruolo della citoriduzione secondaria nella gestione della prima recidiva nel tumore ovarico epiteliale

Un gruppo di Ricercatori norvegesi ha verificato in modo retrospettivo i benefici della citoriduzione secondaria nella prima recidiva nel carcinoma ovarico epiteliale e ha cercato di definire i criteri di selezione per la citoriduzione secondaria.Lo studio di popolazione si... [Leggi]

L’obesità e il diabete mellito aumentano il rischio di carcinoma epatocellulare

L’obesità è stata associata a un aumento del rischio di carcinoma epatocellulare, ma gli studi sull’argomento non hanno tenuto conto in maniera soddisfacente delle infezioni da virus dell’epatite B ( HBV ) e dell’epatite C ( HCV ).Allo stesso modo, è stato riportato un... [Leggi]

Il Risedronato contrasta la perdita ossea nei pazienti con carcinoma della prostata sottoposti a terapia di deprivazione androgenica

Un gruppo di Ricercatori gapponesi ha condotto uno studio prospettico osservazionale tra gruppi di pazienti trattati o meno con Risedronato ( Actonel ) per determinare l’efficacia del farmaco contro la perdita ossea in pazienti con carcinoma prostatico, sottoposti a terapia di... [Leggi]

Sicurezza della terapia adiuvante con Imatinib dopo resezione di tumore gastrointestinale stromale primario localizzato

Il tumore gastrointestinale stromale è il più comune sarcoma del tratto intestinale.L’Imatinib mesilato ( Glivec, Gleevec ) è una piccola molecola che inibisce l’attivazione delle proteine KIT e PDGFR-alfa ( platelet-derived growth factor... [Leggi]

La supplementazione di Estrogeno e Testosterone associata a un lieve rischio di cancro al seno

Il dubbio sul fatto che l’uso di Testosterone esogeno possa aumentare il rischio di tumore al seno coesiste con l’aumento dell’utilizzo di questo trattamento negli Stati Uniti.I ricercatori dell’University of Pittsburgh, negli Stati Uniti, hanno... [Leggi]

L’uso di Aspirina, altri farmaci antinfiammatori non-steroidei e Paracetamolo non è associato a rischio di cancro al seno nelle donne in premenopausa

L’uso dell’Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e altri farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) è molto diffuso per il trattamento di sintomi comuni come mal di testa, dolori muscolari e infiammazioni.Inoltre, l’uso chemiopreventivo dei FANS è... [Leggi]

Nuova indicazione per Gardasil da parte di FDA: prevenzione dei condilomi acuminati nei soggetti di sesso maschile

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato l’impiego del vaccino Gardasil per la prevenzione dei condilomi acuminati dovuti ai sierotipi 6 e 11 di papillomavirus umano ( HPV ) nei ragazzi e negli uomini di età compresa tra 9 e 26 anni.Negli Stati... [Leggi]

Evoltra nel trattamento della leucemia linfoblastica acuta

Evoltra è un concentrato per preparare una soluzione da somministrare tramite infusione. Il medicinale contiene il principio attivo denominato Clofarabina. Evoltra trova impiego nei bambini affetti dalla leucemia linfoblastica acuta ( LLA ) un tipo di tumore dei linfociti. Viene... [Leggi]

L’FDA ha approvato Votrient nel trattamento del tumore renale avanzato

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Votrient ( Pazopanib ) nel trattamento della forma avanzata di carcinoma a cellule renali.Votrient è un farmaco che si assume per bocca, che agisce interferendo con il processo di angiogenesi, cioè inibisce... [Leggi]

FDA ha approvato Arzerra nel trattamento della leucemia linfocitica cronica non-responder ad altri trattamenti

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Arzerra ( Ofatumumab ) per i pazienti con leucemia linfocitica cronica non più controllata dalla chemioterapia.La leucemia linfocitica cronica colpisce prevalentemente persone di età superiore ai 50 anni.... [Leggi]

Artrite reumatoide: leucoencefalopatia multipla progressiva associata a Rituximab

Genentech e Biogen hanno informato gli HealthCare Professional riguardo a nuove informazioni sulla sicurezza di Rituxan ( Rituximab; in Italia: MabThera ).Un terzo caso di leucoencefalopatia multifocale progressiva è stato riportato in un paziente con artrite reumatoide... [Leggi]

L’uso regolare di farmaci antinfiammatori non-steroidei prima della diagnosi di tumore del colon-retto è associato a una più bassa mortalità

Le donne che fanno uso regolare di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) presentano una migliore sopravvivenza dopo una diagnosi di tumore del colon e del retto.Sono stati analizzati i dati di 621 donne con carcinoma colorettale primario, partecipanti al California... [Leggi]

Colite ulcerosa resistente a Infliximab: l’efficacia di Adalimumab ha breve durata

Adalimumab ( Humira ) può trovare impiego nei pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave in cui la terapia a base di Infliximab ( Remicade ) non risulta efficace o non è tollerata; tuttavia la risposta a questa seconda linea di trattamento può non essere... [Leggi]

Lysodren nel trattamento del carcinoma corticosurrenalico in fase avanzata

Lysodren è un medicinale che contiene il principio attivo Mitotano, che trova indicazione nel trattamento sintomatico del carcinoma corticosurrenalico ( tumore della parte periferica della ghiandola surrenale ) in fase avanzata, quando il tumore non è resecabile oppure... [Leggi]

Possibile legame tra Insulina Glargine e tumore

L’EASD ( European Association for the Study of Diabetes ) ha lanciato un alert per una possible associazione tra l’impiego di Insulina Glargine ( un analogo dell’Insulina commercializzato con il nome di Lantus ) e un aumento del rischio di tumore dopo la pubblicazione di... [Leggi]

Fattori associati ai polipi endometriali: sovrappeso, uso corrente di terapia ormonale

L’obiettivo dello studio è stato quello di identificare i fattori associati ai polipi endometriali. Lo studio caso-controllo ha preso in considerazione 140 donne con polipi endometriali, e 367 controlli.All’analisi di regressione logistica aggiustata per... [Leggi]

Ridotto rischio di tumore endometriale per i forti bevitori di caffè

E’ stata condotta una meta-analisi di studi pubblicati sulla relazione tra l’assunzione di caffè e il rischio di cancro endometriale.Sono state analizzate 2 coorti ( 201 casi ) e 7 studi caso-controllo ( 2.409 casi ).Il rischio relativo ( RR ) per i... [Leggi]

Tumore della prostata localmente avanzato: più alta sopravvivenza dopo radioterapia e soppressione androgenica di lunga durata

La combinazione di radioterapia più soppressione medica degli androgeni a lungo termine ( maggiore o uguale a 2 anni ) migliora la sopravvivenza generale nei pazienti con carcinoma della prostata localmente avanzato.Ricercatori hanno confrontato l’uso della... [Leggi]

Insulina glargine e tumore: risultati non conclusivi dagli studi clinici

L’Insulina Glargine ( Lantus ) è un analogo insulinico a lunga durata d’azione. Contiene residui di Arginina nelle posizioni B31 e B32, e presenta sostituzione della Glicina in posizione A21.L’Insulina glargine trova indicazione nel trattamento degli... [Leggi]

Studio TREAT: aumentata incidenza di ictus nei pazienti con diabete di tipo 2 e malattia renale cronica trattati con Darbepoetina alfa

Lo studio TREAT ha mostrato che la Darbepoetina alfa ( Aranesp ) non migliora l’outcome ( esito ) cardiovascolare, renale o l’incidenza di mortalità correlata, nei pazienti con diabete mellito di tipo 2, malattia renale cronica e forma moderata di... [Leggi]

Miglioramento dell’udito dopo trattamento con Bevacizumab nei pazienti con neurofibromatosi di tipo 2

La profonda perdita dell’udito è una grave complicanza della neurofibromatosi di tipo 2, una condizione genetica associata a schwannomi bilaterali vestibolari, tumori benigni che hanno origine dall’ottavo nervo cranico e per i quali non esitono terapie... [Leggi]

Tumore della prostata: la terapia ormonale negli uomini con insufficienza cardiaca congestizia e infarto miocardico è associata ad aumento della mortalità

La terapia ormonale, quando aggiunta a terapia radiante per il trattamento del carcinoma della prostata a rischio non-favorevole porta a un aumento della sopravvivenza ad eccezione di alcuni casi di pazienti con comorbilità da moderata a grave.Non è noto tuttavia quali... [Leggi]

Effetti degli interventi palliativi sugli esiti clinici nei pazienti con cancro allo stadio avanzato

Sono disponibili pochi studi clinici randomizzati e controllati sull’efficacia degli interventi palliativi per migliorare il trattamento di pazienti con cancro allo stadio avanzato.Uno studio ha valutato l’effetto di un intervento guidato da personale... [Leggi]

Benefici di bassi dosaggi di Estradiolo nelle donne con tumore del seno in fase avanzata positivo per il recettore e resistente all’inibitore dell’aromatasi

È stato ipotizzato che la terapia di deprivazione estrogenica con inibitori dell’aromatasi possa sensibilizzare le cellule del tumore alla mammella positivo per il recettore degli ormoni ( HR ) a basse dosi di terapia a base di Estradiolo.Ricercatori... [Leggi]

Temsirolimus: gravi reazioni di ipersensibilità durante la infusione

Temsirolimus ( Torisel ) è un farmaco antineoplastico, che trova impiego nei pazienti con carcinoma a cellule renali in fase avanzata, che presentano almeno 3 di 6 fattori di rischio prognostici.Reazioni d’ipersensibilità correlati all’infusione si... [Leggi]

Potenziale contaminazione dei prodotti Genzyme: Cerezyme, Fabrazyme, Myozyme, Aldurazyme, e Thyrogen

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha informato i medici riguardo alla possibile contaminazione di diversi prodotti di Genzyme Corporation, che trovano impiego nel trattamento di alcune malattie rare.Si ritiene che le particelle estranee siano presenti in meno dell’1%... [Leggi]

Terapia farmacologica dell’osteoporosi postmenopausale

L’osteoporosi postmenopausale è una malattia scheletrica, silente e asintomatica caratterizzata da una riduzione della densità minerale ossea e da modificazioni nell'architettura ossea, in grado di aumentare il rischio di fratture.Spesso per il fatto di essere asintomatica... [Leggi]

Storia dell’aromatasi: la saga di un importante mediatore biologico e di un bersaglio terapeutico

L’aromatasi è l’enzima che catalizza la conversione degli androgeni a estrogeni.I Ricercatori compresero che l’inibizione di questo enzima avrebbe potuto avere importanti applicazioni pratiche nel trattamento del tumore del seno ormono-dipendente, delle... [Leggi]

Effetti endocrini della terapia adiuvante con Letrozolo rispetto al Tamoxifene nelle donne in postmenopausa con cancro al seno ormono-responsivo in fase precoce

Ricercatori dello studio HOBOE hanno confrontato gli effetti endocrini a 6 e 12 mesi della terapia adiuvante con Letrozolo ( Femara ) rispetto alla terapia con Tamoxifene ( Nolvadex ) in pazienti in postmenopausa con tumore al seno ormono-responsivo in fase precoce.Le pazienti... [Leggi]

Inibitori di mTOR e Metformina: un nuovo approccio nella gestione molecolare della resistenza a Lapatinib nel tumore mammario

La piccola molecola Lapatinib ( Tykerb ), inibitore tirosin chinasico di HER2, è stata approvata nel trattamento di pazienti con carcinoma della mammella HER2-positivo in progressione nonostante Trastuzumab ( Herceptin ).Sfortunatamente, l’efficacia di questo... [Leggi]

Maggiore efficacia della chemioterapia di induzione con Cisplatino e 5-FluoroUracile in associazione a Docetaxel per la preservazione della laringe

La chemioterapia con Cisplatino ( Platinex ) e 5-FluoroUracile seguita da radioterapia nei pazienti che rispondono alla chemioterapia è un’alternativa alla laringectomia totale per i pazienti con tumore della laringe e dell’ipofaringe localmente avanzato.Un... [Leggi]

Aumento della mortalità totale e per cancro dopo supplementazione con vitamine e minerali in soggetti di età superiore ai 55 anni

Il General Population Nutrition Intervention Trial ha studiato la prevenzione del cancro primario esofageo e gastrico condotto tra il 1985 e il 1991 in Cina su una popolazione di 29.584 adulti mediante l’assunzione giornaliera di supplementazione con vitamine e... [Leggi]

Prova dell’origine clonale comune dei tumori polmonari multifocali

Il tumore del polmone è la più comune causa di morte per cancro negli Stati Uniti.Spesso, in uno stesso paziente vengono trovati tumori del polmone multipli, anatomicamente separati ma istologicamente simili; l’origine clonale dei tumori polmonari multipli resta... [Leggi]

Mortalità causa-specifica nei pazienti lungo-sopravviventi di retinoblastoma

Le neoplasie maligne successive rappresentano una delle principali cause di morte prematura nelle persone che sopravvivono a retinoblastoma ereditario e la radioterapia aumenta ulteriormente il rischio di morte.Le informazioni relative alla mortalità sono scarse per i... [Leggi]

Tumore della vescica allo stadio iniziale: i pazienti sottoposti a trattamenti di maggiore intensità non sembrano avere benefici nella sopravvivenza

Negli Stati Uniti il cancro della vescica rappresenta il tumore con la maggiore prevalenza e anche quello con i costi più elevati per il trattamento.In mancanza di evidenza di alto livello che possa guidare la gestione ottimale di questa patologia, l’aggressività del trattamento... [Leggi]

L’Acrilamide assunta con la dieta non è associata a rischio di tumore polmonare

L’Acrilamide è un probabile carcinogeno umano presente in molti alimenti trattati con il calore.Negli studi epidemiologici sono state osservate associazioni positive tra l’assunzione alimentare di Acrilamide e il rischio di tumore dell’endometrio,... [Leggi]

Neoplasia cervicale intraepiteliale: la crioterapia associata a successivo tumore invasivo

Le informazioni sul rischio nel lungo periodo di recidiva di neoplasia cervicale intraepiteliale ( CIN ) per le donne trattate per CIN sono limitate.Ricercatori dell’University of California - Davis a Sacramento negli Stati Uniti, hanno identificato 37.142 donne trattate... [Leggi]

Sorafenib riduce l’incidenza di metastasi cerebrali nel carcinoma a cellule renali

Uno studio retrospettivo ha valutato l’incidenza di metastasi cerebrali in un sottogruppo di pazienti con carcinoma renale metastatico, che erano stati randomizzati a ricevere Sorafenib, un inibitore multichinasico somministrato per via orale, al dosaggio di 400 mg 2 volte al giorno,... [Leggi]

Lavoratori di industrie della Formaldeide: possibile relazione tra esposizione alla Formaldeide e tumori linfoematopoietici

In alcuni studi epidemiologici, l’esposizione a Formaldeide è associata a leucemia.Nella coorte Formaldeide del National Cancer Institute ( NCI ), precedentemente monitorata fino alla fine del 1979 e aggiornata fino alla fine del 1994, l’esposizione a questa... [Leggi]

Terapia del diabete e rischio tumorale: focus su Insulina glargine

L’Insulina Glargine ( Lantus ) è un analogo insulinico a lunga durata d’azione. Dal punto di vista strutturale contiene residui di Arginina nelle posizioni B31 e B32, e presenta sostituzione della Glicina in posizione A21.L’Insulina glargine trova indicazione... [Leggi]

Cetuximab più chemioterapia nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato

L’uso di Cetuximab ( Erbitux ), un anticorpo monoclonale diretto contro EGFR ( recettore del fattore di crescita epidermico ), ha il potenziale di aumentare la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato.Lo studio FLEX (... [Leggi]

Farmaci che stimolano l’eritropoiesi e mortalità nei pazienti oncologici

I farmaci che stimolano l’eritropoiesi riducono l’anemia nei pazienti oncologici e potrebbero migliorare la loro qualità di vita, ma potrebbero anche aumentare la mortalità.Un gruppo di Ricercatori dell’Università di Berna in Svizzera, ha... [Leggi]

L’uso di Aspirina riduce la mortalità nel tumore colorettale

In base ai dati di studi clinici randomizzati, l’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico, ASA ) riduce il rischio di neoplasia colorettale e inibisce la crescita tumorale e le metastasi in modelli animali.Ricercatori del Massachusetts General Hospital and Harvard Medical School... [Leggi]

Cancro al seno avanzato e resistenza agli inibitori dell’aromatasi: vantaggi dall’impiego di bassi dosaggi di Estradiolo

È stato ipotizzato che paradossalmente la terapia di deprivazione estrogenica a base di inibitori dell’aromatasi possa sensibilizzare le cellule di tumore del seno positivi per il recettore degli ormoni ( HR+ ) a basse dosi di terapia con Estradiolo.I Ricercatori... [Leggi]

Aumento della mortalità con l’uso di terapia ormonale per il tumore della prostata, ma solo negli uomini con insufficienza cardiaca indotta da coronaropatia o infarto miocardico

La terapia ormonale aggiunta a radioterapia per il trattamento del tumore della prostata porta a un miglioramento della sopravvivenza, ad eccezione probabilmente degli uomini con gravi-moderate comorbilità.I ricercatori del Brigham & Women's Hospital - Dana-Farber Cancer... [Leggi]

Denosumab più efficace di Acido Zoledronico nel ridurre gli eventi correlati all’apparato scheletrico nei pazienti con carcinoma mammario avanzato

Nel corso del San Antonio Breast Symposium sono stati presentati i dati di uno studio di fase III di confronto tra Denosumab ( Prolia ) e Acido Zoledronico ( Zometa ) nel trattamento delle metastasi ossee in 2.046 pazienti con tumore alla mammella avanzato.In questo studio clinico... [Leggi]

Tumore in età pediatrica: il trattamento con antracicline e con radioterapia aumenta il rischio di malattia cardiaca nell’età adulta

Uno studio retrospettivo di coorte, Childhood Cancer Survivor Study, ha valutato l’incidenza e i rischi di insufficienza cardiaca congestizia, infarto miocardico, malattia pericardica, e anormalità valvolari tra gli adulti che erano sopravvissuti a tumore nel corso... [Leggi]

Un Advisory Panel dell’FDA ha votato contro Tarceva nel trattamento di prima linea del tumore polmonare

L’Advisory Panel dell’FDA ( Food and Drug Administration ) ha votato contro l’approvazione di Tarceva ( Erlotinib ) come prima scelta nel trattamento del tumore polmonare non a piccole cellule, avanzato o metastatico, che non progredisce dopo... [Leggi]

Casi di oligoidramnios associati ad Herceptin

Hoffmann-La Roche, in collaborazione con Health Canada, ha informato i medici di importanti nuove informazioni sulla sicurezza di Herceptin ( Trastuzumab ) nel corso della gravidanza.Herceptin è un anticorpo monoclonale umanizzato, prodotto mediante tecnica del DNA... [Leggi]

Potenziale rischio di meningioma con l’uso di Ciproterone ad alto dosaggio

Il Ciproterone acetato è un derivato del progesterone, e possiede effetti progestagenici, antiandrogenici, e antigonadotropici.In Gran Bretagna sono disponibili preparazioni ad alto dosaggio ( Cyprostat-50 e Cyprostat-100 ), che sono indicate nel trattamento del tumore... [Leggi]

Inibizione del pathway hedgehog nel carcinoma a cellule basali in stadio avanzato

Nel carcinoma a cellule basali si presentano mutazioni nei geni del pathway hedgehog, in particolare nei geni che codificano per PTCH1 ( patched homologue 1 ) e SMO ( smoothened homologue ).In uno studio clinico di fase 1, un gruppo di ricercatori statunitensi, ha valutato la... [Leggi]

La terapia ormonale aumenta il rischio di cancro dell’ovaio

Nuovi dati hanno mostrato che la terapia ormonale aumenta il rischio di tumore dell’ovaio. Tuttavia, il rischio si attenua dopo circa 2 anni dall’interruzione del trattamento.Ricercatori del Rigshospitalet di Copenhagen ( Danimarca ) hanno analizzato i dati del... [Leggi]

Afinitor nel trattamento del carcinoma renale avanzato

Afinitor, il cui principio attivo è Everolimus, trova indicazione nel trattamento di pazienti con carcinoma renale avanzato. Il farmaco viene usato quando il tumore è peggiorato durante o dopo trattamento con terapia mirata contro il fattore di crescita endoteliale vascolare... [Leggi]

Tasigna nel trattamento della fase cronica e della fase accelerata della leucemia mieloide cronica

Tasigna è un farmaco che contiene il principio attivo Nilotinib ( 200 mg ), che trova indicazione nel trattamento dei pazienti adulti affetti da leucemia mieloide cronica, un tipo di tumore dei globuli bianchi nel quale i granulociti crescono senza controllo. Il farmaco viene... [Leggi]

Tumore ovarico: la Doxorubicina liposomiale pegilata migliora la qualità di vita

Il Gruppo di ricerca italiano MITO ( Multicenter Italian Trials in Ovarian cancer ), ha valutato le nuove strategie terapeutiche per migliorare sopravvivenza e qualità di vita delle donne colpite dal tumore ovarico.L’associazione Doxorubicina liposomiale pegilata e... [Leggi]

Cancro al seno HER2+ in fase precoce: vantaggi di Trastuzumab in termini di sopravvivenza a lungo termine

Roche ha annunciato nuovi dati di follow-up a lungo termine riguardanti due studi su ampia scala che hanno valutato l’utilizzo di Trastuzumab ( Herceptin ) come adiuvante nel trattamento del cancro al seno HER2 positivo in fase iniziale, presentati al San Antonio Breast Cancer... [Leggi]

Leucoencefalopatia multifocale progressiva nei pazienti trattati per l’artrite reumatoide con MabThera

Rituximab ( MabThera ) in associazione a Metotrexato è indicato per il trattamento dell’artrite reumatoide attiva di grado grave in pazienti adulti che hanno mostrato un’inadeguata risposta o un’intolleranza ad altri farmaci antireumatici modificanti la malattia (... [Leggi]

Bifosfonati e il rischio di osteonecrosi della mandibola

l’EMEA ( European Medicines Agency ) ha completato una revisione sul rischio di osteonecrosi ( morte del tessuto osseo ) della mandibola associata con l'uso di bifosfonati.Il Comitato scientifico dell’Agenzia per i medicinali per uso umano ( Committee for Medicinal... [Leggi]

Tumore del pancreas: diagnosi precoce

La diagnosi del tumore del pancreas è spesso tardiva: davanti ad una neoplasia estesa, le possibilità di raggiungere una guarigione completa pur associando diversi provvedimenti terapeutici sono molto scarse.Diventa allora importante individuare alcuni punti che... [Leggi]

L’allattamento al seno riduce l’incidenza di tumore mammario nelle donne in premenopausa con storia familiare di cancro

Le conclusioni degli studi osservazionali suggeriscono l’esistenza di un’associazione inversa tra lattazione e rischio di tumore del seno in premenopausa, ma i risultati sono inconsistenti e mancano dati di studi di coorte prospettici, di ampie dimensioni.Un gruppo... [Leggi]

Oligodendroglioma anaplastico refrattario ad agenti alchilanti: trattamento con Bevacizumab

Ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Center, a Seattle negli Stati Uniti, hanno condotto una valutazione retrospettiva di Bevacizumab ( Avastin ) come singolo agente terapeutico in pazienti adulti con oligodendroglioma anaplastico refrattario ad agenti alchilanti in presenza di... [Leggi]

Tumore trofoblastico dell’area placentare: i 48 mesi dalla gravidanza precedente rappresentano un indicatore prognostico di sopravvivenza

I tumori trofoblastici dell’area placentare rappresentano una forma rara di malattia gestazionale trofoblastica; di conseguenza le informazioni circa la migliore gestione della patologia o i fattori prognostici sono limitate.I Ricercatori dell’Imperial College di... [Leggi]

I farmaci stimolanti l’eritropoiesi non dovrebbero essere impiegati in alternativa alle trasfusioni di sangue nei pazienti oncologici con anemia

I farmaci che stimolano l’eritropoiesi sono utilizzati per trattare l’anemia nei pazienti oncologici, tuttavia la loro sicurezza e l’efficacia sono controverse.Ricercatori dell’University of Alberta, Edmonton in Canada, hanno effettuato una revisione... [Leggi]

L’attività fisica migliora la sopravvivenza negli uomini con tumore colorettale

Sebbene i soggetti che svolgono attività fisica presentino un più basso rischio di tumore colorettale, pochi studi hanno preso in esame il beneficio dell’esercizio fisico tra coloro che sopravvivono ad un cancro del colon e del retto.Sono stati analizzati i... [Leggi]

Rischio di cancro nei pazienti con malattia di Crohn

I pazienti con malattia di Crohn hanno un rischio maggiore di tumore dell’intestino e di linfoma.La malattia di Crohn è una patologia autoimmune; è stato ipotizzato che i pazienti che ne sono affetti sono predisposti a un più ampio spettro di... [Leggi]

Associazione tra infezione da Trichomonas vaginalis e incidenza di cancro della prostata

Uno studio caso-controllo ha mostrato che la presenza di anticorpi contro Trichomonas vaginalis, una comune infezione non virale trasmessa per via sessuale, è positivamente associata alla successiva incidenza di tumore della prostata.Ricercatori della Harvard School of... [Leggi]

Il Metilfenidato è generalmente ben tollerato nei bambini sopravvissuti a cancro

I ricercatori del St Jude Children's Research Hospital di Memphis, negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio per valutare la frequenza e la gravità degli effetti collaterali del Metilfenidato ( Ritalin ) tra i bambini sopravvissuti a leucemia linfoblastica acuta e tumori... [Leggi]

Rischio di epatoblastoma tra i bambini con peso alla nascita molto basso

Il rischio di epatobl